Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano
8.8K views | +1 today
Follow
Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano
News e aggiornamenti per la cura dei disturbi d'ansia. Psicologia e Psicoterapia dell'Ansia a Milano e Online. www.psicoterapeuta-a-milano.it
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Attacchi di panico e caldo: ecco l'effetto (pericoloso) che fa al nostro cervello - NeuroNews24.it

Attacchi di panico e caldo: ecco l'effetto (pericoloso) che fa al nostro cervello - NeuroNews24.it | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Durante la stagione calda gli attacchi di panico possono presentarsi con maggiore frequenza, complici le alte temperature e il clima afoso: ecco l’effetto pericoloso che il caldo produce sul nostro cervello.

 

Fonte: NeuroNews24.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Ansia e attacchi di panico in aumento in Italia

Ansia e attacchi di panico in aumento in Italia | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Un sondaggio online condotto dall'Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, ha cercato di far luce su tematiche quali ansia e attacchi di panico e su quanto queste problematiche vadano ad enficiare la sfera psicologica.

Al sondaggio hanno partecipato 700 persone con un'età compresa tra 19 e 60 anni.

 

Sulla base dei risultati emersi per cui ansia e attacchi di panico sono in notevole aumento, il Presidente dell'Eurodap, P. Vinciguerra, ha affermato: "I dati snocciolati descrivono uno scenario molto complesso, preoccupante e spesso sottovalutato soprattutto dai più giovani. Episodi di ansia non sono da minimizzare poichè, se ignorati, potrebbero generare a loro volta attacchi di panico. E' importante innanzitutto imparare a respirare per rilassarsi e poi essere presenti nei qui ed ora, cercando di tenere presente anche durante un attacco di panico che esso ha una fine; ciò può infatti essere utile per riacquisire la calma perduta".

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Disturbo ossessivo-compulsivo: tipologie, terapia e decorso

Disturbo ossessivo-compulsivo: tipologie, terapia e decorso | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Il Disturbo ossessivo compulsivo, categorizzato all'interno dei disturbi d'ansia, si distingue per la presenza di pensieri intrusivi, irrazionali, sgradevoli chiamati ossessioni e di atti e rituali, quindi comportamenti ripetitivi, chiamati compulsioni che vengono messi in atto per placare l'ansia prodotta dai pensieri.

 

Esistono diverse tipologie di DOC, ognuna delle quali riguarda ossessioni e compulsioni diverse. Ad esempio esiste il DOC da contaminazione, il DOC relativo al controllo, alla simmetria, all'ordine e all'accumulo.

 

Esistono delle ipotesi relative alle cause alla base del DOC. Un'ipotesi in riferimento ai pensieri intrusivi è stata effettuata da Salkovskis il quale ha preso in considerazione il concetto di responsabilità riguardante l'avere il pensiero e la responsabilità verso le conseguenze del pensiero. Le compulsioni, secondo alcune teorie, invece, vengono spiegate per mezzo dei processi di apprendimento e di condizionamento. Ulteriori e diversi possono anche essere i fattori predittivi di esito positivo.

 

Attualmente l'approccio psicoterapico risultato essere maggiormente efficace, per questo disturbo, anche se vi sono altri approcci che se ne occupano, è l'approccio cognitivo comportamentale. In alcuni casi è opportuno ricorrere alla farmacoterapia o ad un intervento combinato.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura del Disturbo Ossessivo a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Biomarker metabolici e diagnosi di ansia e depressione

Biomarker metabolici e diagnosi di ansia e depressione | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Alcune volte l'ansia e la depressione tendono a sovrapporsi e a presentarsi in comorbilità. Nella pratica clinica è importante differenziare i due disturbi e quindi diagnosticarli in modo corretto così come rintracciare la comorbilità in quanto quest'ultima aumenta la persistenza e la durata nel tempo della psicopatologia rispetto al disturbo preso singolarmente aumentando il rischio di cronicità della malattia e di resistenza al trattamento.

 

Uno studio cinese si è occupato di sperimentare un modo che, accompagnato ai classici self-report, potrebbe permettere una corretta differenziazione dei due disturbi. I ricercatori hanno cercato di identificare i differenti metaboliti presenti nelle urine ed usarli come marker specifici per la presenza di ansia e depressione in un gruppo di 32 pazienti affetti da disturbi ansiosi e disturbi depressivi, per poi confrontare i dati con il gruppo di controllo. Sono stati notati 4 metaboliti urinari che distinguevano i 2 gruppi ovvero l'N-metilnicotinamide, l'acido amino malonico, l'acido azelaico e l'acido ippurico.

 

Per confermare ciò che è emerso e per approfondire l'impiego di metodi diagnostici oggettivi basati su test di laboratorio per differenziare ansia e depressione serviranno comunque ulteriori studi.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Ansia e paura per metà degli italiani per il nuovo anno

Ansia e paura per metà degli italiani per il nuovo anno | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

L'EURODAP, Associazione Europea per il Disturbo da Attacchi di Panico, ha condotto un sondaggio che ha previsto la partecipazione e la risposta di 834 persone con età tra i 18 ed i 67 anni, alle quali sono state formulate delle domande relative all'ansia e alle paure per il nuovo anno.

 

Il 42% ha riferito di non avere superato la stanchezza accumulata precedentemente, il 33% di avere paura che la crisi economica possa aumentare, il 42% di essere preoccupato per il futuro ed il 68% di avere paura di perdere il lavoro.

 

Secondo il Presidente dell'EURODAP, P. Vinciguerra, per fronteggiare l'ansia e le paure emerse sarebbe opportuno avere grandi obiettivi ma pur sempre realistici in quanto aspettative troppo alte possono creare frustrazione, sottoporci a stimoli nuovi ed apprezzare ciò che siamo e ciò che abbiamo ottenuto senza svalutarci. Inoltre, sarebbe opportuno non cercare approvazione negli altri.

"Cosa voglio fare?, Chi voglio essere? Cosa voglio avere?", sono queste le domande a cui dobbiamo sottoporci secondo il Vicepresidente dell'EURODAP, E. Iacobelli.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Tensione muscolare da ansia: cosa fare?

Tensione muscolare da ansia: cosa fare? | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Una condizione di ansia e di stress emotivo può condurre e provocare un aumento della tensione muscolare.

Qual è il meccanismo alla base?

Quando si attiva una reazione da stress acuta, il sistema nervoso simpatico attiva dei circuiti che stimolano ghiandole, organi e una serie di reazioni fisiologiche che portano i muscoli a contrarsi. E quando si è stressati per un lungo periodo di tempo, i muscoli non lasciano mai la fase di contrazione.

 

Per ovviare al dolore e alla tensione muscolare è possibile mettere in atto delle pratiche che allevino il dolore come massaggi, stretching e yoga, anche se ci sono delle condizioni in cui tali tensioni, derivanti da uno stato ansioso e da un'alterazione emotiva, permangono.

Pertanto, sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista, in genere uno psicologo o uno psicoterapeuta, formato ad hoc per la risoluzione del disturbo d'ansia.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Benzodiazepine: ne parliamo con il neuropsicologo

Benzodiazepine: ne parliamo con il neuropsicologo | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Secondo l'Agenzia italiana del farmaco nel 2017 si è assistito ad un incremento dei casi di assunzione di benzodiazepine, classe di psicofarmaci utilizzata nel trattamento di alcune patologie. Ma a cosa è dovuto questo aumento e quali sono le caratteristiche, le modalità di somministrazione ed i casi in cui è possibile ricorrere alle benzodiazepine?

 

Secondo il Neuropsicologo e Psicoterapeuta A. Rossitto: "Le benzodiazepine agiscono per lo più su un tipo recettoriale denominato recettore delle benzodiazepine, che modula l'attività del GABA e hanno un'azione più ansiolitica o sedativa. Le benzodiazepine vengono utilizzate di norma in tre situazioni ovvero, stati d'ansia e attacchi di panico, problemi del sonno e nel trattamento dell'epilessia. Nella maggior parte dei casi il trattamento dovrebbe durare poche settimane per evitare problemi di dipendenza. I ritmi troppo frenetici di questa vita ci sottopongono a agenti stressanti continui. Le persone cercano nei farmaci delle soluzioni veloci ai loro disagi. Il farmaco può essere un aiuto per superare la fase acuta di un disturbo ma non è risolutivo. Molte ricerche oggi dimostrano che, per molti disturbi è possibile intervenire con la psicoterapia senza l'uso di farmaci ma non il contrario. Da strumento di cura il farmaco è divenuto uno strumento al servizio dell'evitamento fobico della sofferenza. Si possono verificare molti effetti collaterali. Se la terapia farmacologica è corretta e supervisionata da uno specialista, i rischi di contrarre questi sintomi sono molto più bassi".

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Ansia: piscoterapia funziona anche in videoconferenza

Ansia: piscoterapia funziona anche in videoconferenza | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

I ricercatori dell'Università dell'Alabama si sono occupati di revisionare alcuni studi precedentemente condotti i quali valutavano l'efficacia della consulenza psicologica per l'ansia effettuata per mezzo di una videoconferenza.

 

Dei 21 studi, di cui 6 hanno messo proprio a confronto la terapia tradizionale e quella tramite video, 14 hanno evidenziato miglioramenti statisticamente significativi ed 11 di essi hanno evidenziato miglioramenti clinicamente significativi. Non solo, 4 dei 6 studi hanno evidenziato un miglioramento significativo con la terapia video e 5 dei 6 hanno sottolineato miglioramenti clinici importanti.

 

Sulla base di questa revisione, il coordinatore B. Berryhill ha affermato: "La telemedicina è un campo in espansione per la terapia delle malattie mentali".

 

Questa revisione potrebbe rappresentare un buon punto di partenza ed una possibilità per coloro che non hanno modo di poter raggiungere ad esempio i luoghi che offrono questi servizi o gli specialisti stessi.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Identificati nuovi geni connessi all'intelligenza (e a due tipi di ansia)

Identificati nuovi geni connessi all'intelligenza (e a due tipi di ansia) | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Che ruolo hanno i geni all'interno della nostra intelligenza e della nostra ansia?

Per quanto riguarda l'intelligenza, uno studio condotto all'Università di Amsterdam ha identificato 939 nuovi geni associati all'intelligenza e nuove associazioni tra una predisposizione al ragionamento brillante e certe caratteristiche che riguardano la salute. In particolar modo una maggiore intelligenza è stata rintracciata nei soggetti più longevi e non affetti nè da Alzheimer, nè da schizofrenia nè da deficit di iperattività.

 

Invece, per quanto riguarda l'ansia, grazie ad un altro studio, è stato possibile rintracciare oltre 500 geni implicati possibilmente nello sviluppo di ansia e depressione. E' stato riscontrato che, le persone che si preoccupano molto del giudizio degli altri e che sono maggiormente ansiose, probabilmente hanno ereditato geni diversi da chi è tendenzialmente più depresso e soggetto a sbalzi d'umore.

 

E' importante sottolineare che i due studi in questione non danno per scontata nè garantita l'associazione tra DNA e tratti di personalità.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Gestire il pericolo: scovata nel cervello la chiave del coraggio

Gestire il pericolo: scovata nel cervello la chiave del coraggio | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Qual è la zona cerebrale adibita alla gestione del pericolo?

Per rispondere a questa domanda, l'Università svedese in collaborazione con l'Università brasiliana, hanno condotto uno studio su alcuni topi.

 

Attraverso l'impiego di alcune tecnologie mediche di nuova generazione, è stato notato che nei topi, in presenza di un possibile predatore, quindi in una condizione di pericolo, si attivano alcune cellule nervose che si trovano nell'ippocampo chiamate Olm.

 

Per quanto ancora non siano chiari i meccanismi nervosi correlati all'attivazione di queste cellule nel regolare il funzionamento dei circuiti del coraggio in grado di gestire il pericolo, i dati emersi potrebbero rappresentare punti di partenza importanti per la creazione di terapie mirate al trattamento degli stati d'ansia patologici come ad esempio quelli associati alla depressione.

 

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Straining: quando il lavoro nuoce gravemente alla salute

Straining: quando il lavoro nuoce gravemente alla salute | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Il lavoro rappresenta una delle condizioni che generano maggiormente ansia e stress se si verificano dei fenomeni quali ad esempio il mobbing e lo straining.

 

Cos'è lo straining?

E' una situazione di stress forzato o subito sancito dalla Corte di Cassazione, per il quale si è provveduto a determinare i termini e l'autonomia rispetto al mobbing.

Situazioni stressogene come ad esempio un demansionamento, un progressivo isolamento, la sottrazione di strumenti di lavoro, atteggiamenti di intimidazione, se pur non reiterate nel tempo, possono determinare un'alterazione dello stato di salute del lavoratore, inducendo ansia, insoddisfazione, attacchi di panico, apatia, perdita di fiducia in se stessi, anche nel caso in cui queste situazioni siano limitate nel numero, in parte distanziate nel tempo e poste in essere senza un preciso intento persecutorio.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Agorafobia: la paura degli spazi aperti (e non solo)

Agorafobia: la paura degli spazi aperti (e non solo) | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

L'agorafobia è un disturbo caratterizzato dalla paura degli spazi aperti e/o affollati all'interno dei quali si percepisce la difficoltà nel trovare una via di fuga o nel trovare aiuto nel momento in cui ci si dovesse sentire male.

 

L'agorafobia è strettamente correlata agli attacchi di panico infatti raramente il disturbo si presenta in assenza di essi e porta con se tutta una serie di sintomi fisici (es. tachicardia, iperventilazione o dispnea...), cognitivi (es. paura di avere un attacco di panico, paura di essere in pericolo di vita...), e comportamentali (es. comportamenti di evitamento).

 

L' Istituto Superiore di Sanità consiglia una serie di strategie da attuare per affrontare il disturbo come ad esempio informarsi sulla malattia e sulle tecniche di auto- aiuto che possono alleviare i sintomi, iscriversi ad un programma di aiuto- aiuto accreditato dalle istituzioni, intraprendere un percorso di terapia cognitivo- comportamentale.

Alcune delle tecniche di auto- aiuto per la gestione del panico possono riguardare ad esempio il restare fermi ovvero il resistere all'impulso di scappare via, puntare l'attenzione su oggetti poco minacciosi, inspirare ed espirare lentamente e profondamente ed immaginare un luogo o una situazione che faccia sentire calmi e rilassati.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Combattere lo stress della corsa contro il tempo

Combattere lo stress della corsa contro il tempo | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quante volte ci è capitato di sentirci sottostress per via dei ritmi incessanti a cui ci sottoponiamo per poter fare più cose possibili e per ottimizzare il tempo? Se all'inizio ci sembra di essere forti, potenti, in grado di fare tante cose ed organizzare tutto, più avanti con alta probabilità arriva il conto da pagare.

 

La parte più difficile del combattere lo stress è che, proprio in quanto reazione automatica, essa viene messa in moto, in maniera repentina e istantanea, prima ancora che possiamo essere consapevoli della presenza del pericolo. Finchè non entra in scena la consapevolezza, siamo completamente in balia del nostro "pilota automatico".

Quando stiamo vivendo una situazione di stress, la risorsa interiore più preziosa a cui possiamo attingere è la nostra consapevolezza.

 

Studi scientifici hanno dimostrato che la Mindfulness è utile per combattere lo stress perchè riduce l'attivazione cerebrale dell'amigdala (cervello emotivo), diminuisce la reattività a potenziali stimoli stressogeni, calma il sistema nervoso simpatico in modo da abbassare la probabilità di cadere in meccanismi di attacco/fuga e favorisce l'attivazione del sistema nervoso parasimpatico, responsabile del rilassamento delle funzioni psicofisiche.

 

A cura del Dotto Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

L'ansia è ereditaria: arriva dai genitori ansiosi

L'ansia è ereditaria: arriva dai genitori ansiosi | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Esiste una relazione tra l'ansia dei genitori e quella prodotta dai figli? In altre parole, quanto incide la componente ereditaria sullo sviluppo dell'ansia?

A porsi questi quesiti è stato uno studio condotto dall'Università del Wisconsin che ha visto come protagoniste famiglie di scimmie Rhesus.

 

Per mezzo della risonanza magnetica funzionale è stato notato che sia i genitori ansiosi che i propri figli erano caratterizzati dalla condivisione nel loro cervello di alcune connessioni, implicate nella generazione di una risposta di paura e di preoccupazione. I primati ansiosi avevano lo stesso tipo di iperconnettività tra le regioni del loro cervello presenti nei loro genitori.

 

Il dottor Fox, uno dei fautori dello studio, ha affermato: "Il nostro studio dimostra in modo abbastanza sicuro che questo particolare circuito svolge un ruolo significativo nello sviluppo delle ansie della prima infanzia. Ciò potrebbe aiutarci a sviluppare nuove strategie per aiutare le persone a superare le ansie, intervenendo prima nella vita, prima che i bambini sviluppino simili disturbi".

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Amigdala: il suo ruolo nell'ansia e nella paura

Amigdala: il suo ruolo nell'ansia e nella paura | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quali sono le aree cerebrali implicate nella modulazione dell'ansia?

E' possibile menzionare il talamo, l'amigdala, una via afferente che implica la processazione dello stimolo da parte della corteccia e le vie efferenti del circuito ansia-paura che innescano una risposta automatica che coinvolge il sistema simpatico e parasimpatico e che portano al manifestarsi di sintomi somatici quali aumento della pressione arteriosa, aumento della frequenza cardiaca, sudorazione ed altri.

Esistono anche alcuni neurotrasmettitori che hanno un ruolo centrale nella modulazione dell'ansia come ad esempio il GABA, la noradrenalina e la serotonina.

Inoltre, è stata ipotizzata l'esistenza di un circuito della paura che ha come centro l'amigdala, implicata anche nella regolazione delle risposte automatiche e comportamentali legate alla paura. Questa via cerebrale svolge la funzione di attribuzione di significato emotivo ad uno stimolo esterno e di sviluppo della memoria correlata ad un'emozione. La corteccia prefrontale mediale invia importanti informazioni all'amigdala in grado di attenuare le risposte di ansia e paura e di estinguere le risposte emotigene derivate da uno stimolo e avvisa l'amigdala quando la minaccia o il rischio sono terminati.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Effetti sulla salute fisica causati da ansia e depressione

Effetti sulla salute fisica causati da ansia e depressione | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quanto e in che modo mente e corpo sono connessi?

E' stato condotto uno studio presso l'Università di San Francisco che ha cercato di individuare ed analizzare possibili effetti sulla salute fisica di alcune condizioni psichiatriche come ad esempio ansia e depressione. Lo studio ha previsto la valutazione  delle condizioni mediche di un campione composto da oltre 15.418 persone con un'età media di 68 anni. I partecipanti hanno risposto ad interviste e questionari riguardanti le proprie condizioni mediche e sono stati sottoposti a visite ospedaliere.

 

Dall'analisi dei risultati è emerso che coloro che presentavano alti livelli di ansia e depressione avevano il 65% di probabilità in più di sviluppare una patologia cardiologica, il 65% in più di probabilità di incorrere in un ictus, il 50% di probabilità di avere un'alta pressione sanguigna e l'87% di loro era più incline a sviluppare l'artrite rispetto a coloro che non mostravano alti livelli di ansia e depressione.

 

Questo studio ha permesso di dimostrare o comunque di confermare ciò che rappresenta un dato ormai comprovato ovvero che lo stato della salute mentale incide in modo significativo sull'insorgenza di diverse malattie mediche e di dimostrare l'importanza che ha la focalizzazione dell'attenzione non solo su variabili come fumo e obesità, ma anche su sintomi appartenenti  ad un quadro ansioso e depressivo.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Crisi di panico: quando l'ansia diventa incontrollabile

Crisi di panico: quando l'ansia diventa incontrollabile | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Gli attacchi di panico vengono considerati come episodi d'ansia corredati da una sintomatologia fisiologica che può comprendere dispnea, vertigini, sudorazione, tremore, tachicardia e da altri sintomi quali sensazione di morire, di perdere il controllo o di impazzire.

Possono essere generati da situazioni di vita che risultano essere stressanti e possono invalidare il normale svolgimento delle azioni quotidiane. Inoltre, gli attacchi di panico possono strutturarsi dando il via allo sviluppo di un disturbo da attacchi di panico oppure possono presentarsi in comorbidità ovvero insieme ad altri disturbi psicologici.

 

Qualora dovessero presentarsi per diverso tempo i sintomi caratteristici degli attacchi di panico, dovessero presentarsi preoccupazioni persistenti a causa del pensiero relativo all'insorgenza di altre crisi e la propria vita dovesse subire un'alterazione, sarebbe opportuno rivolgersi ad uno psicoterapeuta che permetta di fronteggiare la problematica e di trovarne le cause. Si è mostrata molto efficace, al pari del trattamento farmacologico, la terapia cognitivo comportamentale.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Partner ansioso, come gestire la sua ansia?

Partner ansioso, come gestire la sua ansia? | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Non è affatto semplice avere accanto un partner che mostra problemi di ansia. Alcune volte ci si può sentire impotenti, spiazzati e in difficoltà nella gestione della situazione.

 

Secondo lo Psichiatra J. L Ducher, chi si trova a dover fare i conti con un partner ansioso dovrebbe innanzitutto capire se l'ansia provata è un'ansia patologica che si trasforma in tale "quando diventa invasiva e dolorosa da sopportare". In questi casi sarebbe opportuno farlo notare al partner utilizzando tatto e delicatezza. Inoltre, sarebbe opportuno far capire al partner che quelli che sono i propri pensieri negativi, le proprie ipotesi peggiori, sono solo alcune delle ipotesi che potrebbero verificarsi e non le uniche, ma soprattutto ciò che è necessario evitare è che in alcun modo è possibile sostituirsi ad uno specialista che possa aiutare, invece, il proprio partner a fronteggiare i problemi legati all'ansia.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Ansia da prestazione: quando è patologica?

Ansia da prestazione: quando è patologica? | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quanti di noi, messi di fronte ad una prova o trovandosi in situazioni in cui il nostro comportamento viene valutato rispetto alle nostre capacità, impegno e al risultato ottenuto, hanno sviluppato ansia da prestazione? In altre parole, sono stati caratterizzati da manifestazioni sia fisiche che psicologiche?

 

La letteratura suggerisce che l'ansia da prestazione non è di per sè negativa. E' uno stato di attivazione fisiologica e comportamentale, chiamato in termine tecnico arousal, che ci permette di affrontare le situazioni e che, se si mantiene entro livelli moderati, in quanto livelli di ansia troppo intensi influiscono negativamente sulla prestazione, ci induce a prepararci al compito, impegnarci, essere attenti, concentrati, vigili. Allo stesso modo, livelli di ansia troppo bassi possono influire negativamente sulla prestazione portandoci ad impegnarci meno, sottovalutando il compito e attribuendo poca importanza alla prestazione.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra e Psicoterapeuta a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Ansia e depressione: nuove modalità di diagnosi differenziale

Ansia e depressione: nuove modalità di diagnosi differenziale | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Alle volte non è semplice differenziare l'ansia dalla depressione e viceversa a causa del fatto che possono presentarsi in concomitanza e alle volte la presenza di sintomi depressivi può mascherare la presenza di quelli ansiosi o la presenza di sintomi ansiosi può mascherare quella di sintomi depressivi.

Una corretta identificazione permetterebbe di intervenire tempestivamente e in modo efficace riducendo il rischio di cronicità della malattia così come un peggioramento del funzionamento psicosociale ed un miglioramento della qualità di vita.

 

Oltre a ciò che il paziente può portare e dal quale possono essere tratte informazioni importanti, secondo uno studio cinese potrebbe rappresentare un ottimo aiuto l'individuazione di marker specifici da rintracciare ad esempio nei diversi metaboliti presenti nelle urine.

 

Dalle analisi effettuate sui due gruppi presi in considerazione (gruppo sperimentale affetto da disturbi ansiosi e depressivi e gruppo di controllo), sono stati rintracciati quattro metaboliti urinari che, in modo significativo, distinguevano i due gruppi: N-metilnicotinamide, l'acido amino malonico, l'acido azelaico e l'acido ippurico.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Fobofobia: la paura della paura

Fobofobia: la paura della paura | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Alla stregua della paura provata verso alcune cose, alcune situazioni, vi è la fobofobia, più comunemente detta paura della paura.

Da dove nasce la paura della paura e che implicazioni può avere all'interno della propria vita?

 

L'origine della fobofobia può essere ricondotta ad un attacco di panico, il quale spesso può risolversi diventando un caso isolato, ma alle volte può indurre ad un vero e proprio Disturbo da attacchi di panico e ad un'ossessione per il mantenimento del controllo, con conseguente evitamento della situazione temuta. Ciò può indurre ad evitare il pericolo, ma in realtà, non permette di eliminare il ricordo di quest'ultimo che viene considerato come la principale fonte d'alimentazione della fobofobia.

 

Molto utile nel trattamento della paura della paura è la psicoterapia, ovvero un percorso che permetta di razionalizzare la paura, di fare i conti con essa e di esporsi a ciò che più si teme.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Stress da lavoro correlato, sintomi e trattamento

Stress da lavoro correlato, sintomi e trattamento | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Da un'intervista effettuata al Dottor A. Zammitti, psicologo, docente universitario ed esperto nei servizi di job placement, è possibile avere maggiori informazioni su quello che viene considerato lo stress da lavoro correlato.

 

Secondo il Dottore: "Con stress da lavoro correlato si intende un processo che coinvolge la persona nel suo rapporto on l'ambiente di lavoro e che si manifesta in presenza di uno squilibrio tra le richieste che provengono dall'organizzazione e le capacità o le risorse dell'individuo, il quale si sente incapace di rispondere a tali richieste".

In riferimento ai sintomi ha affermato: "A livello fisico, lo stress da lavoro può causare delle alterazioni a carico di vari apparati. Sul piano psicologico si individuano depressione, ansia, rabbia, insicurezza, irritabilità e insonnia, problemi cognitivi quali disturbi dell'attenzione con riduzione della concentrazione, della memoria a breve termine e lo sviluppo di pensieri negativi o azioni sociali negative".

Invece, per quanto riguarda i sintomi legati ai comportamenti organizzativi: "Comprendono lo sviluppo di un distacco emotivo, l'assenteismo, un elevato turnover, l'avvio verso una scarsa resa di qualità sul lavoro, l'innalzamento del livello e della frequenza di conflittualità, una scadente collaborazione e una scarsa percezione di soddisfazione lavorativa".

In riferimento alla prevenzione ha affermato che esistono tre tipi di intervento: "Quello primario a livello organizzativo il cui scopo è quello di contenere il più possibile gli stressor. Gli interventi di tipo secondario e terziario sono, invece, più specificatamente rivolti all'individuo".

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Tecniche di respirazione per combattere gli attacchi di panico

Tecniche di respirazione per combattere gli attacchi di panico | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quando si è soggetti ad attacchi di panico e questi ultimi diventano invalidanti a tal punto da alterare il proprio funzionamento, è importante rivolgersi ad uno specialista con  il quale affrontare il problema, capirne la natura ed imparare a gestirli.

 

All'interno della gestione di un attacco di panico, è di fondamentale importanza quello che la persona può fare, come ad esempio distrarsi cognitivamente, fissare un punto ed imparare a gestire la propria respirazione durante l'attacco.

 

Diverse sono le modalità per rendere la respirazione più funzionale e diaframmatica. Ad esempio è importante concentrarsi sul movimento della pancia, facendo in modo che si espanda quando si inspira e rientri quando si espira, tenendo il petto fermo. In alternativa potrebbe essere utile fare un lunghissimo respiro con la bocca inspirando profondamente e buttando l'aria fuori lentamente.

 

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Musicoterapia, quando la musica supporta la clinica

Musicoterapia, quando la musica supporta la clinica | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Oggi, accanto agli interventi tradizionali, non è inusuale trovare un approccio alternativo da associare per fini terapeutici. Quest'approccio viene chiamato musicoterapia. Esso utilizza il suono, la musica e il movimento con l'obiettivo di avviare trattamenti da un punto di vista psicologico mirati a: favorire lo sviluppo delle abilità motorie, cognitive e sociali, aiutare a gestire lo stress e le emozioni, consolidare la consapevolezza di sè e l'autostima, stimolare la creatività e produrre benessere e divertimento.

 

Diversi sono gli ambiti di applicazione della musicoterapia. Da un punto di vista terapeutico può essere impiegata per disturbi quali le tossicodipendenze, i disturbi del comportamento alimentare, i disturbi d'ansia, depressione e disturbi psicotici.

Può essere applicata in ambito sanitario sia come ansiolitico, antistress e/o come diversivo e per migliorare la qualità dell'attenzione favorendo l'avvicinamento emotivo e personale al paziente, ma anche per interventi chirurgici, gestione del dolore, parto e riabilitazione.

Viene impiegata nell'ambito della crescita e del benessere personale e, in ambito sociale, per stabilire o ristabilire norme e relazioni sociali ottimali.

Inoltre la musica può servire per stimolare da un punto di vista cognitivo, infatti apporta molti benefici soprattutto alle persone affette da demenza permettendo loro, attraverso la musica, di ricordare eventi e canzoni dimenticate.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Trauma psicologico: cause, sintomi e consigli

Trauma psicologico: cause, sintomi e consigli | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

La nostra vita non è fatta solo di situazioni che generano traumi ad alto impatto emotivo e psicologico. Vi sono anche piccole situazioni che lentamente alterano il nostro equilibrio psicologico, esponendoci piano piano ad una condizione di grande fragilità emotiva ed incertezza.

 

La causa del trauma psicologico riguarda la nostra incapacità di elaborare emotivamente le situazioni vissute e l'incapacità di integrare queste esperienze armoniosamente nella nostra vita, le quali però rimangono attive nella nostra mente.

 

Non è sempre facile riconoscere che stiamo subendo un trauma in quanto a volte i sintomi non sono così evidenti. Alcuni di essi riguardano incubi, ansia, nervosismo, irritabilità, anestesia emotiva, sensazione che nulla di ciò che facciamo potrà fare la differenza, senso di colpa e vergogna, sintomi psicosomatici.

 

Sarebbe opportuno talvolta richiedere l'aiuto di uno specialista che ci porti a migliorare le nostre strategie di coping (fronteggiamento) e che ci aiuti a interrompere il circolo vizioso mantenuto dall'evitamento esperienziale ovvero l'evitare ricordi, sentimenti o pensieri legati all'episodio traumatico.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Claustrofobia: perché si soffre?

Claustrofobia: perché si soffre? | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Quando diciamo "soffro di claustrofobia" siamo realmente a conoscenza di cosa essa sia?

 

La claustrofobia riguarda la paura degli spazi chiusi e affollati come ad esempio ascensori, metropolitane... accompagnata da stati ansiosi e spesso da manifestazioni somatiche come sudorazione accentuata, tachicardia, nausea, sensazione di svenimento, senso di oppressione e timore di morire. Così come per altri stati ansiosi, si tende a cercare di evitare le situazioni scatenanti che innescano la paura, sbagliando, poichè queste situazioni di panico non vanno evitate ma gestite.

 

Per imparare a gestire questa paura e l'ansia, può rendersi utile intraprendere un percorso di psicoterapia che può spaziare dalla psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale all'impiego di tecniche di rilassamento, alle tecniche di esposizione alla situazione temuta.

 

A cura del dott Federico Baranzini - Psichiatra per la Cura degli Attacchi di Panico a Milano

Se vuoi rimanere aggiornato, seguimi su Facebook o Twitter

more...
No comment yet.