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27 Apps that have changed my Teaching and Learning Practice - Updated - RachelJones

27 Apps that have changed my Teaching and Learning Practice - Updated - RachelJones | risorse per programmare e progettare | Scoop.it
As I move in to a role where I will be working with other colleagues on a more formal basis when it comes to e-learning, I have been reflecting upon different Apps. I was thinking about SAMR and which Apps can have transformative learning linked to them, if used properly. The list started growing quite …

Via John Evans, Prof Gamez
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Mindy Terry's curator insight, October 21, 2014 8:46 AM

Some great apps with checking into.

Maria Angeles Ortega's curator insight, September 25, 2016 5:28 PM
Share your insight
Alejandra's curator insight, February 20, 3:57 AM
Como enseño, como aprenden

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Appassionata Mente: Ricerca - Azione e Formazione Enattiva

Appassionata Mente: Ricerca - Azione e Formazione Enattiva | risorse per programmare e progettare | Scoop.it
progetto di formazione enattiva per insegnanti

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, June 1, 2017 12:41 AM
Segnalo appassionata-mente un sito dedicato alla ricerca - azione e alla didattica enattiva. L'esigenza manifestata è quella di superare la dicotomia tra conoscere e agire, teoria e pratica, tipica della cultura occidentale moderna a partire dal razionalismo cartesiano. L'enfasi oggi posta sulla didattica delle competenze non è altro che il frutto di un oscillare tra i due corni del dilemma: da un lato il sapere e dall'altro il fare. In realtà non esiste questa separazione tra sapere e fare in cui anche la didattica delle competenze rimane imprigionata, competenze e conoscenze sono due estremi di un unico continuum.

PREMESSA METODOLOGICA
Oggi la scoperta dei neuroni specchio e dell'intelligenza incarnata forniscono un interessante fondamento biologico e neurofisiologico a vecchie ma attuali prospettive teoriche in campo educativo come: la ricerca azione di Kurt Lewin, gli studi di Piaget, Bruner, Vygotskij. Per il suo carattere non lineare e "a spirale" la ricerca - azione unifica in un solo processo sistemico i due momenti ora contrapposti del conoscere e dell'agire.

FORMAZIONE ENATTIVA
Il modello enattivo nasce dagli studi di Varela e Maturana, si tratta di un neologismo traducibile con: mettere in scena o anche promulgare ed è una prospettiva che muove dal rapporto inscindibile tra azione e agente nel processo cognitivo, ponendo capo a una didattica "non lineare" 

APPASSIONATA - MENTE
 Il sito nasce dall'iniziativa di un gruppo di insegnanti dell'Istituto comprensivo Livia Gereschi di Pontasserchio (Pisa), coordinato da Ortensia Mele, che si propone di superare la tradizionale didattica trasmissiva sviluppando metodologie di formazione enattiva e di ricerca - azione.

PERCORSO DI LETTURA
Il sito propone un articolato contributo teso a chiarire cosa sia la ricerca - azione, come si coniughi con la prospettiva della formazione enattiva, quali siano i riferimenti teorici principali di questo approccio 
Propongo il seguente percorso di lettura a partire dalle voci del menù sulla sinistra della home page: 
1. Che cosa facciamo: ricerca - azione, formazione enattiva, laboratori 
2. Riferimenti teorici: cognizione incarnata, biologia e formazione, neurofenomenologia, evoluzione e formazione, bibliografia

MIO COMMENTO 
Personalmente ritengo che i più diffusi approcci teorici al problema educativo non siano più soddisfacenti e non siano più in grado di far fronte alla complessità, che è complessità dei saperi, dell'atto educativo e della situazione in cui la formazione si sviluppa. Molti dei dibattiti che oggi imperversano sono inconsistenti e senza prospettiva, prigionieri di vecchi paradigmi e inconcludenti. 
Basti pensare al tanto parlare che si fa di "pensiero computazionale", una prospettiva decisamente superata e obsoleta persino nel campo delle scienze della mente e dell'intelligenza artificiale, che hanno messo da parte il "paradigma computazionale del pensiero" a partire dagli anni '90 del secolo scorso. 
Ripartire da un approccio scientifico e dalle attuali frontiere dello studio della mente, della biologia, della dinamica dei sistemi emergenti, dell'ecologia della mente, etc., può essere un modo di ridefinire più correttamente i problemi e anche di ridare attualità alla tradizione pedagogica rileggendola alla luce di quello che sappiamo ora.
È soprattutto il modo migliore, di lasciarsi alle spalle polemiche e dibattiti sterili e noiosi, più frutto di posizioni fondamentaliste che di spirito critico e scientifico
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Gianfranco Marini: video tutorial e presentazione di Spreaker - come realizzare una Web Radio

Video tutorial in italiano su Spreaker 1^ parte. Spreaker è un'applicazione web freemium che permette di creare e gestire una Web radio, si tratta di u

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, March 30, 2017 9:52 AM
Un video tutorial su come utilizzare Spreaker nella didattica realizzato da Gianfranco Marini e diviso in due parti. 

COS'È SPREAKER
Spreaker è un'applicazione web freemium che permette di creare e gestire una Web radio, si tratta di un social per il Podcast che non risulta difficile da utilizzare e offre nella versione free 5 ore di trasmissione gratuita. Con Spreaker è possibile caricare file audio in formato Mp3 dal proprio PC o realizzare, tramite una console , una trasmissione radiofonica.
La sostanza di Spreaker è quelal di disporre di un proprio canale in cui caricare file Mp3 registrate o trasmissioni "montate" grazie all'uso della console.

SPREAKER NELLA DIDATTICA
L'uso di Spreaker è relativamente semplice e l'apprendimento delle operazioni principali piuttosto rapido.
Quali i Possibili utilizzi in Ambito Didattico? Tutto ciò che si può fare con la voce, in italiano e nella seconda lingua, si può fare con questo strumento che risulta estremamente versatile e capace di essere impieato in diversi scenari didattici. Presento qui qualche esempio

# Storytelling: racconto, intervista, intervista impossibile, cronaca immaginaria, ….dialoghi immaginari, alterazione di opere (prologhi, finali alternativi e spin off) 

# Risorse Didattiche: registrazione lezioni, audio appunti / riassunti, discussioni in ….aula, messaggi agli studenti, correzione / feedback, 

# Radiocronaca: eventi, esperienze / uscite didattiche, attività formative (laboratorio, ….lavori gruppo), documentazione viaggi istruzione, 

# Recitazione: poesie, audio libri, canti, radio dramma, auto e pseudo biografia, 

# Giornalismo: reportage / inchiesta, intervista, radio talk, giornale radio, etc. 

e ancora: audio presentazione, divulgazione, testimonianze ...

I DUE VIDEO TUTORIAL
Nella prima parte si spiegano i possibili utilizzi del Podcast nella didattica, come registrarsi e caricare un file Mp3 con Spreaker.

Nella seconda parte viene illustrato l'uso della console e della media library per realizzare trasmissioni dal vivo
Questo il link della seconda parte del video tutorial

Jamin's curator insight, March 30, 2017 12:23 PM
Un video tutorial su come utilizzare Spreaker nella didattica realizzato da Gianfranco Marini e diviso in due parti. 

COS'È SPREAKER
Spreaker è un'applicazione web freemium che permette di creare e gestire una Web radio, si tratta di un social per il Podcast che non risulta difficile da utilizzare e offre nella versione free 5 ore di trasmissione gratuita. Con Spreaker è possibile caricare file audio in formato Mp3 dal proprio PC o realizzare, tramite una console , una trasmissione radiofonica.
La sostanza di Spreaker è quelal di disporre di un proprio canale in cui caricare file Mp3 registrate o trasmissioni "montate" grazie all'uso della console.

SPREAKER NELLA DIDATTICA
L'uso di Spreaker è relativamente semplice e l'apprendimento delle operazioni principali piuttosto rapido.
Quali i Possibili utilizzi in Ambito Didattico? Tutto ciò che si può fare con la voce, in italiano e nella seconda lingua, si può fare con questo strumento che risulta estremamente versatile e capace di essere impieato in diversi scenari didattici. Presento qui qualche esempio

# Storytelling: racconto, intervista, intervista impossibile, cronaca immaginaria, ….dialoghi immaginari, alterazione di opere (prologhi, finali alternativi e spin off) 

# Risorse Didattiche: registrazione lezioni, audio appunti / riassunti, discussioni in ….aula, messaggi agli studenti, correzione / feedback, 

# Radiocronaca: eventi, esperienze / uscite didattiche, attività formative (laboratorio, ….lavori gruppo), documentazione viaggi istruzione, 

# Recitazione: poesie, audio libri, canti, radio dramma, auto e pseudo biografia, 

# Giornalismo: reportage / inchiesta, intervista, radio talk, giornale radio, etc. 

e ancora: audio presentazione, divulgazione, testimonianze ...

I DUE VIDEO TUTORIAL
Nella prima parte si spiegano i possibili utilizzi del Podcast nella didattica, come registrarsi e caricare un file Mp3 con Spreaker.

Nella seconda parte viene illustrato l'uso della console e della media library per realizzare trasmissioni dal vivo
Questo il link della seconda parte del video tutorial

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8 strumenti per il Blended Learning utili per i docenti - 8 Excellent Blended Learning Tools for Teachers

8 strumenti per il Blended Learning utili per i docenti - 8 Excellent Blended Learning Tools for Teachers | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, October 13, 2015 12:11 AM

Post pubblicato su educatorstechnology il 25/09/2015 e incentrato sul Blended Learning e gli strumenti utili per supportare questa metodologia di insegnamento. Il Blended Learning è un approccio all'insegnamento e all'apprendimento che combina la didattica in presenza con le attività di apprendimento online. Il suo punto di forza consiste nel distribuire le attività formative in modo che i due approcci, online e in presenza, si combinino e integrino in un approccio complessivo che sfrutti al meglio i punti di forza di ciascuna di queste metodologie.

 

Le Applicazioni

Il Post segnala alcune applicazioni web e mobile, prevalentemente free o freemium, che agevolano l'applicazione di un approccio Blended all'apprendimento. Le applicazioni hanno in comune la caratteristica di consentire la realizzazione di lezioni e verifiche formative utilizzando risorse già presenti sul web, in particolare video di YouTube, rendendole interattive con l'aggiunta di elementi ad opera del docente come note, domande, commenti, links, etc.:

# Blubbr: Applicazione per creare quizzes utilizzando i video di YouTube. Si tratta di video quizzes interattivi chiamati Trivs che possono essere proposti dagli studenti, essi vi rispondono mentre guardano il video. L'applicazione supporta anche il feedback e la valutazione delle risposte degli studenti

# Teachem: consente la creazione di lezioni utilizzando i video di YouTube. I video possono anche essere resi interattivi aggiungendo ad essi commenti, domande e annotazioni in forma di flashcards che possono essere associate al video

# eduCanon: sistema per creare lezioni e quizzes tramite i video di YouTube e Vimeo, il docente o gli studenti aggiungono elmenti al video (testi, domande, link, annotazioni, etc.) che può essere condiviseo con gli studenti

# VideoNotes: strumento web free che consente di annotare un video mentre lo si guarda e sincronizzare le note con il video. Integrato con google drive, questo permette di salvare su google drive le note al video e lavorare direttamente su google drive

# TED Ed: anche in questo caso abbiamo la possibilità di creare lezioni partendo dai video disponibili su YouTube. SI possono aggiungere domande al video e gli studenti possono rispondere mentre lo guardano. Interessante la possibilità di monitorare le risposte date dagli studenti: quanti hanno risposto, come hanno risposto, quanti hanno guardato il video, etc.

# Vialogues: come suggerisce il nome, questa applicazione free permette di creare gruppi di discussioni sui contenuti di un video. Gli utenti possono interagire tra loro commentando il video. Strumento molto utile per trasformare la visione di un video in una occasione di dialogo. Il video può essere caricato o preso da YouTube o scelto tra quelli presenti nel sito. Una volta avviata la discussione questa può essere stimolata dal docente che può porre domande, fare osservazioni, aggiungere sondaggi, etc.

# Powtoon presentation Edu: creazione di presentazioni e animazioni video. Interfaccia semplice e basata sul "drag and drop". Possibilità di utilizzare un'ampia libreria di modelli e stili predefiniti. I video e le presentazioni possono essere esportati e condivisi (YouTube, Facebook) o scaricati sul proprio pc. Possibile anche incorporare il video su un blog o sito.

# Blendspace: ambiente free per creare e gestire lezioni in modalità blended learning. Si può creare la propria classe e realizzare corsi attraverso materiale reperibile sul web o che può essere caricato dal proprio pc. La versione gratuita consente di creare 100 lezioni. 

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Photos for Class: motore di ricerca per immagini liberamente utilizzabili a scuola

Photos for Class: motore di ricerca per immagini liberamente utilizzabili a scuola | risorse per programmare e progettare | Scoop.it
Photos for Class: motore di ricerca per immagini liberamente utilizzabili a scuola

Via lim
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5 nuove caratteristiche di Google Drive utili per gli insegnanti - 6 New Google Drive Features Every Teacher Should Know About

5 nuove caratteristiche di Google Drive utili per gli insegnanti - 6 New Google Drive Features Every Teacher Should Know About | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, October 15, 2015 1:06 AM

Post pubblicato il 2/09/2015 su  Educational Technology and Mobile Learning, dedicato a illustrare alcune caratteristiche di Google Drives utili per gli insegnanti.

 

Registrazione Vocale

In Google Doc è possibile attivare la registrazione vocale selezionando dal menù "strumenti" la voce "digitazione vocale", in questo modo potremo "dettare" quello che vogliamo venga scritto. Nel post è presente un video che mostra come utilizzare questa funzionalità

 

Storia revisioni

Verificare gli ultimi cambiamenti in un documento condiviso

Si tratta di una funzionalità molto utile nel caso si lavori a un documento in collaborazione con altri utenti, cliccando su "mostra ultime modifiche", comparirà i'elenco delle ultime modifiche apportate al documento con indicazione di: data, ora, autore della modifica

 

Nuovi Layouts in Google Forms

Lavorando con Google Moduli è possibile modificare il tema e personalizzarlo con l'aggiunta di immagini, logo, etc. Il procedimento è molto semplice e l'effetto che si ottiene efficace, è sufficiente cliccare sul pulsante "cambia tema", selezionare uno dei temi predefiniti e personalizzarlo.

 

Modelli per Google Doc, Fogli di Calcolo e Presentazioni

Disponibile una nuova collezione di modelli per documenti, fogli di calcolo e presentazioni. Li si può trovare a questo indirizzo:

https://drive.google.com/templates?hl=it&ddrp=1#

La pagina è una galleria di modelli. Molto utili le funzioni di ricerca: 

# per tipologia (moduli, disegni, presentazioni, documenti, etc.)

# per categoria: scuola, statistiche, curriculum, agende, etc

# per lingua

Per usare un modello è sufficiente cliccare sul pulsante "Usa questo modello", disponibile anche un pulsante di anteprima per meglio valutare la grafica del modello

 

Esplora Fogli Fogli di Calcolo

Permette di valutare più efficacemente i dati presenti nel foglio di calcolo (per esempio i risultati di un questionario). Per attivare la funzionalità occorre cliccare sul tasto "Esplora", posto in basso a destra (non molto visibile). Per comprendere questa funzionalità meglio guardare questo video attivando i sottotitoli in italiano:

https://youtu.be/9TiXR5wwqPs

 

Rescooped by Anna Maria Irto from Using iPads in class
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My Top 20 Free Educational Apps for iPads! (Part 1) | Christina Martidou's Blog

My Top 20 Free Educational Apps for iPads! (Part 1) | Christina Martidou's Blog | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Via TeachingEnglish
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Digital Story Tools: risorse e strumenti per il digital storytelling - Applicazioni per la narrazione digitale

Digital Story Tools: risorse e strumenti per il digital storytelling - Applicazioni per la narrazione digitale | risorse per programmare e progettare | Scoop.it
A handpicked list of tools and resources to help you build your digital story.

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, July 24, 2017 1:53 AM
Digital Story Tools è un sito che propone un elenco di risorse e strumenti selezionati e ordinati in categorie per costruire storie digitali. La lista di strumenti e applicazioni web per il digital storytelling viene aggiornata periodicamente. La classificazione degli strumenti offerti in categorie agevola gli utenti nella scelta degli strumenti più adatti alle loro esigenze. 

SCOPO DEL SITO 
Questa la presentazione dell'archivio offerta dai suoi autori e tradotta dall'inglese: 

"DigitalStory.Tools è una directory di strumenti e risorse per aiutarti a costruire le tue storie digitali. È una lista dei nostri strumenti preferiti e - per essere onesti - abbiamo questa lista da qualche tempo. Era un foglio di Excel utilizzato mentre lavoravamo come giornalisti, disegnatori ed editor. Ci ha reso felici. E abbiamo notato, che anche i partecipanti ai nostri hackathon sono stati davvero entusiasti. Ecco perché abbiamo creato questo sito. Sai: la condivisione è prendersi cura degli altri e condividere".

LE CATEGORIE 
Le categorie presenti sono 18 e le applicazioni classificate sono più di 100. Questo l'elenco completo delle categorie: 
# Multimedia, 
# Infografiche, 
# Mappe, 
# Video, 
# Foto, 
#Audio, 
# Mojo: strumenti per realizzare storie utilizzando unicamente dispositivi mobili 
# Data: strumenti per raccontare una storia trovando e convertendo dati 
# Verifica dati: strumenti per verificare dati ed eventi di una storia: fonti, fact checking, affidabilità, etc. 
# Social Media: gestire, creare e raccontare storie attraverso i social media 
# VR: strumenti per raccontare storie attraverso la realtà virtuale e aumentata (3D, 360° gradi, Esperienze immersive) Animazioni # # Library: librerie e archivi di risorse utilizzabili liberamente Design: strumenti per creare elementi grafici per visualizzare le storie 
# Inspiration: riorse, siti, blog, progetti e altro da cui trarre esempio e ispirazione per raccontare le proprie storie 
# Brainstorm: strumenti a supporto della fase ideativa e della produzione di nuove idee in modalità collaborativa 
#  Prototype: strumenti per testare i prodotti e le storie realizzati con tecniche di VR, html 5, coding, etc. 
# Organise: risorse e strumenti per gestire e organizzare il processo di lavoro

COME SI UTILIZZA 
Una volta individuata la categoria che interessa si possono esplorare gli strumenti in essa proposti cliccando sull'immagine dell'applicazione che ci interessa. Comparirà una pagina in cui potremo trovare diverse informazioni che ci possono aiutare nella scelta dello strumento più efficace e adatto: 
1. una breve descrizione dell'applicazione in inglese (basta usare google traduttore) 
2. un'immagine che visualizza funzionalità e/o aspetto dell'applicazione 
3. un breve video di presentazione 
4. livello di difficoltà 
5. costo
Jamin's curator insight, July 24, 2017 11:40 AM
Digital Story Tools è un sito che propone un elenco di risorse e strumenti selezionati e ordinati in categorie per costruire storie digitali. La lista di strumenti e applicazioni web per il digital storytelling viene aggiornata periodicamente. La classificazione degli strumenti offerti in categorie agevola gli utenti nella scelta degli strumenti più adatti alle loro esigenze. 

SCOPO DEL SITO 
Questa la presentazione dell'archivio offerta dai suoi autori e tradotta dall'inglese: 

"DigitalStory.Tools è una directory di strumenti e risorse per aiutarti a costruire le tue storie digitali. È una lista dei nostri strumenti preferiti e - per essere onesti - abbiamo questa lista da qualche tempo. Era un foglio di Excel utilizzato mentre lavoravamo come giornalisti, disegnatori ed editor. Ci ha reso felici. E abbiamo notato, che anche i partecipanti ai nostri hackathon sono stati davvero entusiasti. Ecco perché abbiamo creato questo sito. Sai: la condivisione è prendersi cura degli altri e condividere".

LE CATEGORIE 
Le categorie presenti sono 18 e le applicazioni classificate sono più di 100. Questo l'elenco completo delle categorie: 
# Multimedia, 
# Infografiche, 
# Mappe, 
# Video, 
# Foto, 
#Audio, 
# Mojo: strumenti per realizzare storie utilizzando unicamente dispositivi mobili 
# Data: strumenti per raccontare una storia trovando e convertendo dati 
# Verifica dati: strumenti per verificare dati ed eventi di una storia: fonti, fact checking, affidabilità, etc. 
# Social Media: gestire, creare e raccontare storie attraverso i social media 
# VR: strumenti per raccontare storie attraverso la realtà virtuale e aumentata (3D, 360° gradi, Esperienze immersive) Animazioni # # Library: librerie e archivi di risorse utilizzabili liberamente Design: strumenti per creare elementi grafici per visualizzare le storie 
# Inspiration: riorse, siti, blog, progetti e altro da cui trarre esempio e ispirazione per raccontare le proprie storie 
# Brainstorm: strumenti a supporto della fase ideativa e della produzione di nuove idee in modalità collaborativa 
#  Prototype: strumenti per testare i prodotti e le storie realizzati con tecniche di VR, html 5, coding, etc. 
# Organise: risorse e strumenti per gestire e organizzare il processo di lavoro

COME SI UTILIZZA 
Una volta individuata la categoria che interessa si possono esplorare gli strumenti in essa proposti cliccando sull'immagine dell'applicazione che ci interessa. Comparirà una pagina in cui potremo trovare diverse informazioni che ci possono aiutare nella scelta dello strumento più efficace e adatto: 
1. una breve descrizione dell'applicazione in inglese (basta usare google traduttore) 
2. un'immagine che visualizza funzionalità e/o aspetto dell'applicazione 
3. un breve video di presentazione 
4. livello di difficoltà 
5. costo
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How the first city got started 12,000 years ago

"In this animated video, Jonathan F. P. Rose explains how the first city was started in Turkey, 12,000 years ago."


Via Seth Dixon
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Angel Peeples's curator insight, May 11, 2017 2:41 PM
  This article is related to world cultural by being about urbanization. My opinion on this article is that I cant believe that it was that long ago the first city started. Turkey was the first place of the first city because it was were agriculture started. I think it is pretty cool it all started with a structure that people just started building around. 
Courtney Barrowman's curator insight, May 19, 2017 10:25 AM
unit 7
Deanna Wiist's curator insight, September 12, 2017 9:03 PM

What led to the first urban settlements? We know that the beginnings of agriculture are closely connected to the first forays into agriculture and the domestication of animals.  This brief video puts some archeological specificity on the though exercise, "what would you need to start the first city in a world without cities?" 

 

Tags: urban, placehistorical.

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Edshelf: raccolta di Applicazioni Educative free e feemium - The Cool Tools Shelf | edshelf

Edshelf: raccolta di Applicazioni Educative free e feemium - The Cool Tools Shelf | edshelf | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, October 14, 2015 9:21 AM

Una raccolta di 52 applicazioni educative web e per dispositivi mobili realizzata da David Kapuler e pubblicata su Edshelf, l'ambiente web per la creazione e cura delle applicazioni educative realizzate da esperti e docenti. 

 

Le applicazioni

SI tratta di 52 applicazioni adatte a diversi utilizzi in ambito didattico. La visualizzazioni "a griglia" mostra le icone delle varie applicazioni con alcune informazioni di base:

# nome dell'applicazione

# utenti di Edshelf che la utilizzano 

# recensioni

# categoria: tipo di utilizzo didattico

Elenco alcune applicazioni ordinate per tipologia:

# Quizzes:

1. QuizSlides: per creare quizzes e sondaggi

2. Questbase: esercizi, sondaggi e quizzes 

# Publishing: 

1. Storify: cura dei contenuti, storytelling

2: Historypin: storytelling e cura contenuti

# Timeline:

1. Capzles: creazione presentazioni e timeline

2. MyHistro

# Presentazioni:

1. 9Slides: creaizone presentazioni

2. SlideBean: creazione presentazioni

# Video:

1. Weavly: creazione video

2. VideoClass: creazione video

3. Soo Meta: creazione video

4. NicerTube: creazione video

5. EdPuzzle: creazione video quizzes

# Gamification:

1. Class XO: game based learning

2. Brain Rush: game based learning 

3. Game Maven: creazione giochi

 

Cos'è Edshelf

Edshelf è un archivio di utilità e applicazioni per la didattica organizzate tematicamete dagli utenti che possono creare svariate raccolte denominate shelves (scaffali). La peculiarità di Eshef è che si tratta di un ambiente per la cura e organizzazione dei contenuti espressamente dedicato ala didattica e i cui  utenti sono per la maggior parte docenti. Se si è alla ricerca di applicazioni e risorse per la propria attività didattica Edshelf è una delle risorse più attendibili e pertinenti presenti in rete.

 

Quali informazioni ci fornisce Edshelf

Ogni raccolta di Edshelf si presenta un un titolo che richiama il tema - argomento della raccolta ed è formato da un insieme di icone delle varie risorse collezionate. La raccolta può essere visualizzata come lista, griglia o elenco.

Cliccando su una icona si apre la pagina di Edshelf contenente le informazioni su quella risorsa, troveremo:

# sulla destra in alto un punteggio, fino a un massimo di 5 stelle, relativo a: efficacia pedagogica, curva di apprendimento e impegno studenti

# un pulsante che permette di ottenere il link per recarci sul sito web della applicazione o, se si tratta di una app, per scaricarla

# un pulsante per fornire il nostro voto sulla risorsa

# un pulsante per aggiungere la risorsa a una delle nostre raccolte

Di seguito poi abbiamo altre indicazioni:

# numero di recensioni dell'applicazioni

# numero di scaffali in cui essa compare

# persone che la usano

# strumenti / applicazioni collegate

Nella parte centrale della pagina abbiamo ancora:

# video di presentazione dell'applicazione (demo)

# Descrizione delle caratteristiche e funzionalità dell'applicazione o risorsa

# piattaforme (sistemi operativi o web) su cui l'applicazione gira

# età degli studenti cui è rivolta

# categorie / tags

Quindi:

# pricing o piani di acquisto se è a pagamento

# altrimenti indicazioni come "free" o "open source" se non è a pagamento

 

Rescooped by Anna Maria Irto from Didattica innovativa, Gamification, Serious Game
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Associazione EPICT - Webinar "Per capire il Coding"

Associazione EPICT - Webinar "Per capire il Coding" | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Via elisabetta serrao
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elisabetta serrao's curator insight, December 2, 2015 11:19 AM

In occasione della Settimana del Coding (7 - 13 dicembre 2015) l'Associazione EPICT Italia propone ai soci un webinar sul Coding: come iniziare con la propria classe, news dalle Scuole che stanno programmando!

Condotti da Elena Guerra, docente di informatica e facilitatrice EPICT, esploreremo il mondo della programmazione e del pensiero computazionale.


http://www.assoepict.it

 


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Ricomincio da Bloom: la storia della tassonomia di Bloom e la tassonomia digitale degli obiettivi cognitivi

Ricomincio da Bloom: la storia della tassonomia di Bloom e la tassonomia digitale degli obiettivi cognitivi | risorse per programmare e progettare | Scoop.it
Perché ricominciare da Bloom? Non certo per ritornare a Bloom, ma per intraprendere in modo consapevole e con qualche strumento in più i sentieri presenti e futuri dell'insegnamento e dell'apprendi...

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, September 6, 2015 6:09 AM

Articolo pubblicato su "Insegnanti 2.0 - Insegnare nell'era digitale", il 31/08/2015 da Gianfranco Marini. Il tema è l'integrazione delle tecnologie nella didattica con particolare riferimento alle applicazioni web e per dispositivi mobili. Per affrontare il problema si parte dalla tradizionale tassonomia di Bloom che consente di "gettare un ponte" tra gli obiettivi cognitivi del processo formativo scolastico e le pratiche didattiche.

 

La "storia" della Tassonomia di Bloom
Naturalmente la versione originale della tassonomia di Bloom si rivela insufficiente per trattare il tema delle tecnologie educativ e odierne. Per questo nell'articolo si ripercorrono le vicende della tassonomia bloomiana e delle sue varie versioni e adattamenti, con particolare riferimento alla:
# Tassonomia di Bloom Rivista
# Tassonomia Digitale di Bloom
L'ipotesi avanzata è che queste ultime possano costituire uno strumento per far si che vi sia una corretta integrazione delle tecnologie nella didattica, dove "corretto" significa che devono essere le tecnologie a piegarsi alle esigenze della didattica e non, come talvolta capita, il contrario. Infatti, specie nella visione "miracolistica" delle nuove tecnologie, si assume implicitamente che la loro introduzione possieda di per se una valenza didattica.

 

Alla ricerca delle applicazioni "giuste"
Nella seconda parte dell'articolo si propone un percorso attraverso raccolte di applicazioni web classificate secondo gli obiettivi cognitivi della tassonomia digitale di Bloom,questo allo scopo di agevolare la ricerca degli strumenti più adeguati per soddisfare le esigenze e i bisogni degli studenti e dei docenti alle prese con i concreti e quotidiani problemi didattici che incontrano sulla loro strada.

Astrid Hulsebosch's curator insight, October 12, 2015 3:30 AM

Procedere in modo consapevole; perché & come con strumenti adeguati per il percorso da intraprendere. 

Rescooped by Anna Maria Irto from Italia Mia
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Towns in Tuscany Your Travel Agent Has Never Heard Of

Towns in Tuscany Your Travel Agent Has Never Heard Of | risorse per programmare e progettare | Scoop.it

Towns in Tuscany Your Travel Agent Has Never Heard Of:

Pitigliano - Pitigliano is a medieval town with Etruscan heritage. It’s found in the southern Tuscan region of Maremma in the province of Grosseto. The earth under Pitigliano is riddled with tunnels, caves and tombs that you can explore – hook up with the local tourist office to arrange a tour. There’s also a Christian cave chapel said to be the oldest in Italy, from about 400 AD.Capalbio - Capalbio is also located in the province of Grosseto, close to the Lazio border. The views from Capalbio give you an awesome picture of the entire Maremma region all the way to the sea. The old and lovely things that attract people to the town are the Renaissance Collacchioni Palace which houses the piano of Giacomo Puccini–Capalbio’s most famous vacationer.Manciano - The town of Manciano is built on a hilltop with massive views of the surrounding valleys and the sea. Visit Manciano to enjoy the thermal hot springs. Many people don’t know that Italy has some amazing natural springs and the Saturnia hot springs just outside of Manciano are famous within Italy.Montescudaio - Montescudaio is a miniature Tuscan town with a whopping 1800 residents. The village is a medieval borghi, a fortified town surrounded by protective walls. The town is located on a hill close to Pisa. This is a beautifully preserved town where you might want to plunk yourself at a restaurant with a terrace with stunning views of the ocean, the Islands of Elba, Capraia, Giglio and Montecristo. You’re just 12 km from the coast.Montefioralle - If you dream of staying in a farmhouse in the famous hills of Chianti Classico then Montefioralle might be your golden ticket for under the radar Chianti living. It’s on the road between Florence and Sienna where vineyards, scattered peasant houses and beautiful villages are dotted between hill-top woods. Montefioralle has just 2 restaurants and is virtually car free, so if you have kids then this would be a great place to relax.Monteriggioni - Monteriggioni conforms perfectly to the mental image of a walled castle village. The walls and towers are virtually intact and the streets are mostly traffic free. Check out their medieval festival on the first weekend of July every year. The locals dress in medieval costumes playing farmers, merchants, soldiers, cross-bowman friars, magicians, astrologists, ballad singers and jesters.
Via Mariano Pallottini
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Locanda la Pieve's curator insight, February 3, 2013 4:59 AM

Thank you for Scoop it.......and this is only few things of Maremma, than we can add Sovana and Sorano that with Pitigliano are called "The City of Tuf" and with their own Etruscan site and Medieval Village are to be see. In Capalbio or nearby there is the "Tarot Garden" made by "Niki de Saint Phalle", also driving to the Monte Amiata in Seggiano there is another Open air Art Garden made by Daniel Spoerri, modern art. Within the area of Manciano enùùand before arriving in Saturnia another small village called "Montemerano" is also dominating the valley between see side and Monte Amiata. After SAturnia many other Village where to stay , Semproniano born by Sempronio a Roman soldier and with the Torre Aldobrandesca to overlooking at 360° .......and much more.

We can confirm thet Maremma still the "Undiscovered Tuscany to be Discoverede", still wild, true, green........What else.