Progettare un Sito Web Aziendale Efficace
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Progettare un Sito Web Aziendale Efficace
Raccolta curata di guide autorevoli sui principi da seguire e gli errori da evitare per progettare un sito web aziendale efficace
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Cosa vuol dire progettare un sito web aziendale efficace?

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Jennifer Farley su sitepoint (http://www.sitepoint.com/the-web-design-process-part-3-layout/): "La progettazione di un sito ha a che fare con la comunicazione. Chi progetta un sito deve creare qualcosa di esteticamente piacevole, usabile, accessibile e fornire contenuti utili e interessanti. Il sito deve essere un tramite tra le persone e le informazioni che esse stanno cercando, non un impedimento."

 

Gennaro Di Fiandra: questo è il principio fondamentale da considerare quando si progetta un sito aziendale.

Il primo punto è che il sito aziendale è un elemento di comunicazione non un'opera d'arte. Di conseguenza, non bisogna affidarsi al gusto personale.

Il secondo punto è che il sito deve fornire alle persone le informazioni che stanno cercando e deve presentarle in maniera professionale.

Io per primo ho commesso l'errore di affidarmi al mio modo di pensare e al mio gusto durante il primo anno della mia attività: dalle statistiche vedevo che sul sito arrivavano le persone che cercavano i servizi che offro eppure nessuno mi contattava.

Il secondo anno ho riprogettato il sito mettendomi nei panni dei miei potenziali clienti e le cose sono cambiate totalmente.

Purtroppo è un errore in cui è facile incappare: mi capita spesso che i miei clienti mi facciano delle richieste basandosi sul loro gusto. Richieste che mi mettono in difficoltà perché implementarle significa comettere degli sbagli.

 

Eppure, anche quando glielo faccio presente, loro insistono. Magari pensano che ciò che gli dico derivi dal mio gusto.

Ecco perché ho deciso di creare questo canale: per raccogliere le guide pubblicate sui siti più autorevoli del settore ed avere uno strumento a sostegno di quello che dico.

 

 

 

Credito foto: http://www.flickr.com/photos/thejudders/3497861140/

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Sull'importanza della fase di progettazione di un sito aziendale

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Secondo Seth Godin, un'autotità mondiale quando si parla di marketing, la fase di progettazione di un sito aziendale è fondamentale per poi creare il sito senza sprecare tempo, creare dissapori tra le persone coinvolte e fare un buon lavoro.

Ecco i suoi consigli per la fase di progettazione:

 

→ Guarda altri siti per trovare gli elementi (menù, struttura dell'home page, ...) che vuoi nel tuo sito;

 

→ Incollali in un documento per costruire il tuo sito (una sorta di collage insomma): questo documento avrà tante pagine quante le aree che avrà il tuo sito.

In questo modo, hai un prototipo ben definito che agevola il lavoro di sviluppo.

 

 

Credito: http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2012/12/how-to-make-a-website-a-tactical-guide-for-marketers.html

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Pagina di benvenuto in un sito aziendale: si o no?

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Gennaro Di Fiandra: una richiesta che ricevo frequentemente è di aggiungere un pagina di benvenuto al sito. Questo elemento non è di per se un errore; il problema è il motivo della richiesta e cioè che tale pagina viene considerata utile a trasmettere una buona percezione dell'azienda nel potenziale cliente.

 

In realtà, la pagina di benvenuto standard, che consiste in una pagina con solo un'animazione o peggio ancora un'immagine statica e un bottone "Entra", è del tutto inutile. Non porta benefici mentre può portare il potenziale cliente ad andare da un'altra parte.

 

Sven Lennartz su smashingmagazine (http://uxdesign.smashingmagazine.com/2007/10/11/splash-pages-do-we-really-need-them/) propone alcuni problemi generati dalle pagine di benvenuto:

 

→ "Alle persone non piacciono le pagine di benvenuto, se poi sono molto creative, possono dargli sui nervi";

 

→ "In alcuni browser, il clic sul bottone per entrare nel sito, apre una nuova scheda o addirittura una nuova finestra e questo è fastidioso";

 

→ "In alcune pagine di benvenuto, le persone devono muovere il mouse nell'area attiva per capire dove cliccare per poter entrare nel sito. Molte persone non hanno pazienza e quindi chiudono la pagina all'instante".

 

Gennaro Di Fiandra: come ho detto all'inizio, queste pagine non sono necessariamente una scelta sbagliata. Lo stesso autore, propone dei motivi per i quali queste pagine hanno senso:

 

→ "Mostrare un avviso: per esempio, per chiedere al visitatore di dichiarare di essere maggiorenne in quanto il sito contiene contenuti per adulti";

 

→ "Focalizzare l'attenzione su un'informazione fondamentale che riguarda l'azienda";

 

→ "Nei siti multilingua, per permettere di selezionare in quale lingua si vuole navigare il sito".

 

Gennaro Di Fiandra: Sven Lennartz indica anche altri motivi ma a mio avviso, non hanno senso principalemnte perché l'atricolo risale al 2007 e in questi anni la tecnologia si è evoluta tantissimo.

 

In definitiva, il concetto è sempre lo stesso: il sito non deve essere un'opera artistica ma comunicativa. Il presupposto non deve essere quello di sviluppare qualcosa di "figo" ma di utile per il pubblico a cui ci si riferisce.

 

Nel momento in cui il potenziale cliente accede al nostro sito, deve avere subito l'impressione di aver trovato quello che sta cercando e sicuramente non si tratta di una bella animazione o di un'immagine "buttata li".

 

 

 

Credito foto: http://www.flickr.com/photos/29233640@N07/2855530649/

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Slider in alto nella Home di un sito aziendale: meglio non usarlo

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Gregory Ciotti di Unbounce (il punto di riferimento su come creare pagine web che convertono) sconsiglia di utilizzare lo slider di immagini

 

Gregory Ciotti: "... Lo slider di immagini ammazza il tasso di conversione... Lo slider non comunica efficacemente il messaggio dell'azienda; può capitare che le persone lo vedano come pubblicità, che lo trovino noisono e confusionario ..."

 

Gennaro Di Fiandra: "A mio avviso, ha senso inserire un elemento in una pagina web solo se è utile al potenziale cliente.

 

Se ad esempio hai delle immagini che rappresentano elementi di credibilità come foto che ritraggono personaggi famosi usare in qualche modo il tuo prodotto, allora ha senso crearne uno slider".

 

 

Credito: http://unbounce.com/conversion-rate-optimization/conversion-killing-tactics/

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Allineamento del testo in un sito aziendale: meglio a sinistra o giustificato?

Allineamento del testo in un sito aziendale: meglio a sinistra o giustificato? | Progettare un Sito Web Aziendale Efficace | Scoop.it

Gennaro Di Fiandra: una delle richieste che ricevo spesso è di impostare l'allineamento del testo come giustificato.

 

Quando si parla di standard per il Web, la fonte più autorevole è sicuramente il W3C. Nel documento "Techniques and Failures for Web Content Accessibility Guidelines 2.0" che raccoglie una serie di tecniche pratiche finalizzate all'applicazione delle linee guida sull'accessibilità e usabilità fissate nel "Web Content Accessibility Guidelines 2.0" ecco cosa c'è scritto riguardo al testo giustificato: "... The spaces between words create rivers of white running down the page, which can make the text difficult for some people to read ...".

 

Ovvero, il testo giustificato presenta un grosso problema: in alcune righe si viene a creare un grosso spazio bianco tra le parole e questo genera un effetto a scalino che rende difficoltosa la lettura. Questo perché quando dopo una parola c'è uno spazio bianco lungo, si è portati a scendere con gli occhi alla riga sottostante.

 

A proposito del testo giustificato, ecco quello che dice Heydon Pickering su smashingmagazine (http://uxdesign.smashingmagazine.com/2011/11/29/the-perfect-paragraph/): "Nelle pagine web, di default, il testo viene allineato a sinistra. Io preferisco l'allineamento giustificato perché da un aspetto più ordinato. Impostare il testo giustificato senza peggiorare la leggibilità, non è così semplice su Internet come sulla carta stampata. Il problema con il testo giustificato è lo spazio tra le parole. Sulla carta stampata si usa la sillabazione (ovvero l'inserimento di trattini tra le sillabe) per ovviare al problema ... Al momento una soluzione supportata da tutti i browser è Hyphenator.js, uno script in JavaScript ...".

 

Gennaro Di Fiandra: in parole comprensibili, l'allineamento giustificato, così com'è di default, è una scelta sbagliata perché peggiora la leggibilità. Esiste una soluzione per risolvere il problema e compatibile con tutti i browser che però va a incidere sulla velocità di caricamento delle pagine.

 

Ecco perché, a mio avviso, la scelta migliore è l'allineamento a sinistra.

 

 

Per approfondire:


→ Il W3C: http://it.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web_Consortium

 

→ Web Content Accessibility Guidelines 2.0: http://www.w3.org/TR/WCAG20

 

→ Techniques and Failures for Web Content Accessibility Guidelines 2.0: http://www.w3.org/TR/WCAG20-TECHS/Overview.html

 

→ G169: Aligning text on only one side: http://www.w3.org/TR/WCAG20-TECHS/G169.html

 

→ Un esempio di testo giustificato con il problema degli spazi bianchi troppo lunghi: http://i.msdn.microsoft.com/dynimg/IC559654.png

 

→ Un esempio di testo giustificato con la sillabazione: http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSD1wyeQT4GJcD9tosFoOxMbEp0pSgdS0Gj-_YbdVjwvgVfUN0RshH0Z3Xv

 

 → Lo script Hyphenator.js: http://code.google.com/p/hyphenator/

 

 

 

Credito foto: http://www.flickr.com/photos/jpaxonreyes/5034760960/

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Come progettare il menù di un sito web aziendale

Come progettare il menù di un sito web aziendale | Progettare un Sito Web Aziendale Efficace | Scoop.it

Gennaro Di Fiandra: il menù (o meglio i menù), è uno degli elementi fondamentali di un sito.

 

Un menù efficace:

 

→ Deve contenere quelle poche voci che rappresentano le aree principali del sito;

 

→ Ogni voce, deve avere un nome che rende immadiatamente chiaro a quali informazioni porta;

 

→ Deve contenere meno livelli possibili, meglio uno o due;

 

→ La voce del menù che corrisponde alla pagina attuale, deve essere evidenziata con un colore diverso;

 

→ Deve avere un link alla home page del sito;

 

→ Per i siti di grandi dimensioni, deve contenere un box di ricerca.

 

All'interno di un sito, puoi inserire più menù:

 

→ Quello principale, in genere posto in alto in orizzontale, che contiene i link alle aree principali del sito;

 

→ Quelli locali, in genere posti nella barra laterale in verticale che contengono i link a pagine specifiche all'interno di un'area.

 

→ Quelli contestuali ovvero i link posti all'interno del testo di una pagina.

 

Esempio: immagina un sito che parla di calcio.

 

In alto, ci potrebbe essere un menù (menù principale) con le voci "Campionato italiano", "Campionati europei", "Campionati sudamericani", "Coppe europee".

 

Nella pagina "Campionati europei", nella barra laterale, ci potrebbe essere un menù (menù locale) con le voci "Campionato inglese", "Campionato spagnolo", "Campionato tedesco", "Campionato francese".

 

In ongi pagina del sito, un link contenuto nel corpo del testo che porta ad un'altra pagina del sito stesso, rappresenterebbe un menù contestuale.

 

 

 

Fonte: http://blog.hubspot.com/blog/tabid/6307/bid/33536/The-Key-Components-of-a-User-Friendly-Website-Navigation.aspx

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