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Un prontuario in pdf per l'autocorrezione dei più comuni errori ortografici

Un prontuario in pdf per l'autocorrezione dei più comuni errori ortografici | Oralegale | Scoop.it

"Come si scrive? Piccolo prontuario per l'autocorrezione dei più comuni errori ortografici" è un ebook gratuito edito da RaccontiOltre.it che consiglio a tutti, nessuno escluso, anche ai professionisti.

Scarica il PDF qui:
http://ebookpdf.files.wordpress.com/2011/10/come-si-scrive-prontuario.pdf


Via Giulia Segalla, Fulvio Colasanto
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Infografica: come un libro stampato diventa un eBook interattivo

Infografica: come un libro stampato diventa un eBook interattivo | Oralegale | Scoop.it

Via Fulvio Colasanto
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Fulvio Colasanto's curator insight, January 15, 2014 9:13 AM

Come si fa a trasformare un libro stampato in un eBook interattivo?

Questa infografica ci illustra i processi fondamentali per la progettazione e lo sviluppo di un libro digitale interattivo e come questa trasformazione richieda un attento lavoro di analisi, ristrutturazione e ri-composizione dei contenuti.
 

Vedi l'infografica qui:

http://www.edudemic.com/wp-content/uploads/2013/12/ebook-guide.png 
 

Leggi l'articolo originale qui:
http://www.editoriacrossmediale.it/2014/01/infografica-come-un-libro-di-carta-diventa-un-ebook-interattivo/ 

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ECONOMIA - Corso di Formazione - 6 di 7

CAPITALISMO FINANZIARIO DOCENTI: Paolo Bogni Luca D'Ambrogio HANNO COLLABORATO: Paolo Jafar Rada Paolo Galante Alberto Molari Andrea Ciocca
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Wikihow: Come Prendere Appunti con il Metodo Cornell -Guida Illustrata

Wikihow: Come Prendere Appunti con il Metodo Cornell -Guida Illustrata | Oralegale | Scoop.it
Come Prendere Appunti con il Metodo Cornell. Il metodo per prendere appunti Cornell è stato sviluppato dal Dr. Walter Pauk della Cornell University. Si tratta di un sistema molto usato per fare annotazioni durante una lezione o un

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, July 20, 2016 12:04 AM
Una guida illustrata che spiega come si prendano appunti con il metodo Cornell pubblicata su Wikihow: chiara, semplice e completa.

PRENDERE APPUNTI
Premessa comune a tutti i metodi per prendere appunti è che tale attività non consiste nella ricezione e registrazione passiva dei contenuti di una lezione / conferenza / manuale, in altri termini scopo dell'appuntare non è riassumere o riportare fedelmente i contenuti. Prendere appunti è una forma di apprendimento attivo che richiede un ascolto selettivo e una prima rielaborazione delle informazioni.
Mettere a punto una propria strategia del "prendere appunti" riduce il tempo dello studio e la fatica e aumenta la qualità dei risultati.

STRUTTURA DELLA GUIDA
La guida si suddivide in 4 Parti:
1. Preparare i Fogli
2. Prendere Appunti
3. Correggere e Ampliare gli Appunti
4. Usare gli Appunti per Studiare
Ogni parte è suddivisa in una serie di passaggi per un totale di 20.
Molto chiara e utile, la guida può essere mostrata agli studenti per spiegar loro l'importanza della tecnica del "prendere appunti" 


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Grazia Paladino: Prendere appunti efficaci (metodo Cornell) - YouTube


Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, September 2, 2016 12:07 AM
Un video di Grazia Paladino pubblicato su YouTube il 09/09/2015 intitolato "Prendere appunti efficaci", in cui si spiega:
#  cosa siano gli "appunti", 
# quale la loro funzione nell'apprendimento, 
# come si debbano prendere, 
# quale sia la loro importanza nello studio 
# quali strategie siano efficaci per prendere appunti velocemente.

IL METODO CORNELL
Nella seconda parte di questa video lezione HGrazia Paladino si sofferma sul metodo Cornell, ne illustra le caratteristiche e il funzionamento.

SCHEDA VIDEO
Autore: Grazia Paladino
Titolo: Prendere appunti efficaci (metodo Cornell)
Data Pubblicazione: 09/09/2015
Durata: 12:59
Canale YouTube: di Grazia Paladino


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Free Technology for Teachers: Padlet Adds a New Post Attribution Feature

Free Technology for Teachers: Padlet Adds a New Post Attribution Feature | Oralegale | Scoop.it
#Padlet Adds a New Post Attribution Feature https://t.co/UUa5tGez4m #edtech
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Free Technology for Teachers: Six Audio Recording Tools That Work In Your Web Browser

Free Technology for Teachers: Six Audio Recording Tools That Work In Your Web Browser | Oralegale | Scoop.it
RT @mguhlin: MT "Six Audio Recording Tools That Work In Your Web Browser" #edtech https://t.co/F2YrtOfUc8https://t.co/flURCbTkAl
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Economia allo sbando: tutti i fiaschi dal Jobs act agli 80 euro - Il Fatto Quotidiano

Economia allo sbando: tutti i fiaschi dal Jobs act agli 80 euro - Il Fatto Quotidiano | Oralegale | Scoop.it
La “renzinomics” sta portando l’Italia in recessione.
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Capire l'economia - Lez 21 - Economia, etica e giustizia (Amartya Sen)

Capire l'economia - Lez 21 - Economia, etica e giustizia (Amartya Sen)
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Metodo Cornell per prendere appunti e annotazioni - Revise or Die — A little guide to the ‘Cornell Note Taking’ method

Metodo Cornell per prendere appunti e annotazioni - Revise or Die — A little guide to the ‘Cornell Note Taking’ method | Oralegale | Scoop.it
A little guide to the ‘Cornell Note Taking’ method

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, July 17, 2016 10:25 AM
Il Sistema Cornell è un metodo non lineare per rendere appunti, sviluppato negli anni '50 da Walter Pauk, professore presso la Cornell University e cosistuisce una delle più diffuse modalità del prendere appunti in ambito statunitense. 

PAGINA E INDICAZIONE - METODO CORNELL
L'immagine rappresenta sinteticamente l'impaginazione, organizzazione, contenuti e elemeni di formattazione di una pagina di appunti secondo il metodo Cornell. Prendere appunti da un testo, da una lezione o da una conferenza e annotare, costituiscono ora e sempre, competenze fondamentali e strategiche nell'apprendimento e sono strumenti decisivi dell'autonomia consocitiva e formativa e dell'appendere ad apprendere. Il "prendere appunti" è un'attività spesso trascurata e sottovalutata o data per scontata. Oggi i tradizionali strumenti per "prendere appunti" - carrta e penna e evidenziatori - sono accompagnati e integrati da strumenti digitali e applicazioni che trasferisono anche nel web la pratica dell'appuntare, che risulta anche qui decisiva se si vuole usare il web come strumento di crescita, formazione e consocenza. 

TRADUZIONE
Traduco l'immagine Il metodo Cornell prevede una suddivisione della pagina in tre parti 

1. Colonna sinistra: Clue Column - Colonna delle definizioni 
2. Parte centrale, la più ampia dove trovano collocazione gli appunti veri e propri 
3. Riga al piede di pagina: sezione finale di sintesi 

CLUE COLUMN - COLONNA DELLE DEFINIZIONI 
Occupa in larghezza circa 1/3 della pagina e in verticale 4/5. Si tratta di una sezione da completare dopo la lezione / conferenza / lettura e può essere utilizzata per includere: parole chiavev, frasi, lessio specifico, nomi i persone, casi di studio - case study, possibili domande e problemi. Questa colonna è riservata ad indicare: il Che Cosa? il Chi? il Quando? e il Dove? 

COLONNA PRINCIPALE DEGLI APPUNTI 
È la parte più ampia ricercata agli appunti principali, occupa 2/3 della pagina in orizzontale e 4/5 in verticale. nella prima riga e in evidenza vanno indicati: Nome, Data, Materia, Argomento: Il corpo principale della sezione è dedicato a quanto avviene nel corso della lezione e agli appunti presi in aula o durante lo studio di un testo. 
Vi si possono includere: 
# i principali punti e obiettivi della lezione; 
# diagrammi, grafici, disegni, schemi; 
# punti elenco o elenchi numerati; 
# frasi concise 
# simbolo, parafrasi, citazioni. 

Si possono anche lasciare linee e spazi tra i punti in modo che sia possibile tornare indietro e scrivere brevi note che si è dimenticato di inserire. Questi spazi permettono anche di rendere gli appunti più ordinati e chiari. 

Non è necessario annotare scrivendo righe di testo, è anche possibile provare a annotare inserendo mappe mentali, tabelle o qualsiasi altro tipo di rappresentazione grafica personalizzata. 

Si può dire che questa sezione sia dedicata a indicare il Chi è? e il Come è? Si integra con le domande della sezione alla sinsitra 

Qualora ci sia l'esigenza di andare oltre lo spazio della pagina, meglio aggiungere un post-it e provare sempre a sintetizzare utilizzando solo una pagina. 

SEZIONE DI SINTESI 
Occupa il piede della pagina e si estende per tutta la pagina in orizzontale e in verticale occupa circa 1/5 dell'altezza della pagina. La sezione va compilata alla fine, costitusice una sintesi estremamente condensata delle note presenti nella colonna delle definizioni e contiene i dettagli più importanti delle note principali. Si deve usare solo per trovare le informazioni più velocemente e "digerirle" in un secondo momento

LINK UTILI
1. Wikipedia, appunti:
2. Cornell Note System
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Per i cani abbaiare è un (sacrosanto) diritto

Per i cani abbaiare è un (sacrosanto) diritto | Oralegale | Scoop.it
Per i cani abbaiare è un (sacrosanto) diritto. E' quanto chiarisce una sentenza del Tribunale di Lanciano: il latrato degli amici a quattro zampe non può essere impedito ma rappresenta un vero e proprio diritto.
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Luciana Cino: Tutorial su ForAllRubric, applicazione per la valutazione tramite rubriche valutative

Tutorial su ForAllRubric, web app utile per valutare attraverso rubriche valutative, Check list e Badge

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, June 27, 2016 12:12 AM
ForAllRubric è una applicazione web disponibile anche per dispositivi mobili iOS e Android, che offre ai docenti la possibilità di valutare i risultati del processo formativo degli studenti attraverso 3 principali strumenti: ù
# Badge 
# Liste di controllo o Check List 
# Rubriche

Il video tutorial di Luciano Cino spiega in modo sintetico come effettuare le principali operazioni per servirsi di questa applicazione nel corso dell'attività: 
# creare le classi 
# assegnare gli studenti alle classi 
# creare una rubrica valutativa o modificarne una già esistente # organizzare le proprie rubriche 
# come utilizzare una rubrica per valutare un'attività assegnata agli studenti di una classe. 
Viene rapidamente mostrato come creare i tre tipi di strumenti di valutazione e, quindi, come esaminare i risultati conseguiti dai singoli studenti o dall'intera classe.

CONCLUSIONE 
Si tratta di uno strumento molto utile per chi utilizzi regolarmente il web come canale di comunicazione con gli studenti e strumento di lavoro per la didattica. 
ForAllRubric è più completo ed efficace di Rubistar in quanto permette la gestione delle classi, offre più strumenti di valutazione (badge e check list), offre un sistema di monitoraggio degli studenti. 
Il video tutorial di Luciana Cino, anche se molto sintetico, consente di farsi rapidamente un'idea delle funzionalità e potenzialità di questo servizio. 

SCHEDA VIDEO 
Autore: Luciana Cino 
Titolo: Tutorial su ForAllRubric 
Data Pubblicazione: 23/07/2015 
Durata: 8:14
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Rossana De Beni, video lezione: Le basi metacognitive dell'apprendimento

Lezione divisa in due video, della Professoressa Rossana De Beni, dell'Università di Padova, su: "Basi metacognitive dell'apprendimento"


Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, March 6, 2016 12:32 AM
Dal canale YouTube di Giunti Scuola, una video lezione di Rossana De Beni, dell'Università di Padova, sul tema "Le basi metacognitive dell'apprendimento". La lezione è suddivisa in due parti, questo il link alla seconda parte:
Data di pubblicazione 30/07/2014
durata complessiva delle due parti: circa 57 minuti

LA LEZIONE
La lezione è stata tenuta in occasione del Convegno "In classe ho un bambino che ...", svoltosi a Firenze i giorni 8-9 di febbraio del 2013.
Rossana De Beni insegna Psicologia Generale presso l'Università di Padova, ed è esperta di psicologia dell'invecchiamento, apprendimento, metacognizione e memoria.
La professoressa De Beni svolge la sua lezione il supporto di una presentazione le cui slide sono ben visibili nel video. Audio e video sono di buona qualità.
LA METACOGNIZIONE
L'intervento della prof.ssa De Beni è estremamente utile perché offre una introduzione alla psicologia metacognitiva orientata sui problemi dell'apprendimento, non solo scolastico. Inoltre il discorso è costruito in modo molto chiaro e presenta riferimenti a molte teorie e modelli di metacognizione e attività metacognitiva.
 In sintesi viene illustrato il significato della metacognizione intesa come processo sovra ordinato a quello cognitivo in cui la mente assume la propria attività cognitiva come ambito di intervento e riflessione. Vengono esaminati i due più importanti processi cognitivi:
# processi di riflessione sulla mente: capacità di riflettere sull proprio agire cognitivo
# processi strategici e di controllo: "gestione" della mente
L'ipotesi è che esista un nesso tra riflessioni metacognitive, processi di controllo e prestazioni. Sul piano educativo, dunque, il miglioramento delle capacità cognitive dello studente, si ripercuote sull'intero sistema (competenze - controllo - comportamenti), producendo un miglioramento complessivo della qualità dell'apprendimento
LINK UTILI
1. chi è Rossana De Beni: informazioni e intervista a questo link:
lim's curator insight, March 6, 2016 2:41 AM
Dal canale YouTube di Giunti Scuola, una video lezione di Rossana De Beni, dell'Università di Padova, sul tema "Le basi metacognitive dell'apprendimento". La lezione è suddivisa in due parti, questo il link alla seconda parte:
Data di pubblicazione 30/07/2014
durata complessiva delle due parti: circa 57 minuti

LA LEZIONE
La lezione è stata tenuta in occasione del Convegno "In classe ho un bambino che ...", svoltosi a Firenze i giorni 8-9 di febbraio del 2013.
Rossana De Beni insegna Psicologia Generale presso l'Università di Padova, ed è esperta di psicologia dell'invecchiamento, apprendimento, metacognizione e memoria.
La professoressa De Beni svolge la sua lezione il supporto di una presentazione le cui slide sono ben visibili nel video. Audio e video sono di buona qualità.
LA METACOGNIZIONE
L'intervento della prof.ssa De Beni è estremamente utile perché offre una introduzione alla psicologia metacognitiva orientata sui problemi dell'apprendimento, non solo scolastico. Inoltre il discorso è costruito in modo molto chiaro e presenta riferimenti a molte teorie e modelli di metacognizione e attività metacognitiva.
 In sintesi viene illustrato il significato della metacognizione intesa come processo sovra ordinato a quello cognitivo in cui la mente assume la propria attività cognitiva come ambito di intervento e riflessione. Vengono esaminati i due più importanti processi cognitivi:
# processi di riflessione sulla mente: capacità di riflettere sull proprio agire cognitivo
# processi strategici e di controllo: "gestione" della mente
L'ipotesi è che esista un nesso tra riflessioni metacognitive, processi di controllo e prestazioni. Sul piano educativo, dunque, il miglioramento delle capacità cognitive dello studente, si ripercuote sull'intero sistema (competenze - controllo - comportamenti), producendo un miglioramento complessivo della qualità dell'apprendimento
LINK UTILI
1. chi è Rossana De Beni: informazioni e intervista a questo link:
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Promuovere un eBook su Facebook: il nuovo algoritmo e le parole giuste da usare

Promuovere un eBook su Facebook: il nuovo algoritmo e le parole giuste da usare | Oralegale | Scoop.it
ROBERTO P. TARTAGLIA's insight:

Voto: 9/10

Fonte: http://socialblog.giorgiotave.it/facebook-nuovo-algoritmo-parole-importanti/3516

 

Ecco un interessante articolo sul come usare le parole giuste con Facebook per promuovere la tua professionalità, o i tuoi libri, evitando di diventare invisibile a causa del nuovo algoritmo.

 

Già, da quando Facebook ha inasprito il proprio algoritmo di visualizzazione post nella home degli utenti, le soluzioni che rimangono sono solamente due: 

 

1. assecondare la volontà di Facebook e iniziare a pagare per sponsorizzare le proprie pagine e i propri post;

2. utilizzare strategie mirate per ottenere quanta più visibilità possibile gratuitamente.

 

Per ottenere risultati con questa seconda opzione occorre lavorare sodo sull'utilizzo di parole e tipologie di post giusti e sull'utilizzo di hashtag appropriati.

 

Questo articolo ci spiega come riuscire nell'intento.


Via ROBERTO P. TARTAGLIA, Fulvio Colasanto
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ROBERTO P. TARTAGLIA's curator insight, December 11, 2013 5:20 AM

Voto: 9/10

Fonte: http://socialblog.giorgiotave.it/facebook-nuovo-algoritmo-parole-importanti/3516

 

Ecco un interessante articolo sul come usare le parole giuste con Facebook per promuovere la tua professionalità, o i tuoi libri, evitando di diventare invisibile a causa del nuovo algoritmo.

 

Già, da quando Facebook ha inasprito il proprio algoritmo di visualizzazione post nella home degli utenti, le soluzioni che rimangono sono solamente due: 

 

1. assecondare la volontà di Facebook e iniziare a pagare per sponsorizzare le proprie pagine e i propri post;

2. utilizzare strategie mirate per ottenere quanta più visibilità possibile gratuitamente.

 

Per ottenere risultati con questa seconda opzione occorre lavorare sodo sull'utilizzo di parole e tipologie di post giusti e sull'utilizzo di hashtag appropriati.

 

Questo articolo ci spiega come riuscire nell'intento.

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Il lavoratore ha il diritto a percepire una retribuzione maggiore in funzione delle più impegnative mansioni svolte

Le uniche ipotesi in cui il principio di diritto non si applica si avverano in presenza di prestazioni superiori svolte all'insaputa o contro la volontà
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Nick Peachey: Strumenti e Applicazioni per creare presentazioni - Tools and alternatives for creating presentations

Nick Peachey: Strumenti e Applicazioni per creare presentazioni - Tools and alternatives for creating presentations | Oralegale | Scoop.it
Most computers come with some form of preloaded software that includes a package for creating presentations. There are however a range o

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, October 14, 2016 4:56 AM
Un post pubblicato da Nick Peachey sul suo blog il 10/10/2016 che segnala 10 applicazioni utili per la creazione di presentazioni.
Ogni applicazione è accompagnata da una breve recensione che ne indica le principali caratteristiche e funzionalità.

LE APPLICAZIONI

1. Microsoft Power Point
Per anni lo standard per ogni presentazioni in ambito educativo e lavorativo,  strumento molto potente e molto diffuso utilizzabile anche online. È tuttavia utile cercare anche altri strumenti, magari più flessibili e semplici e più facilmente esportabili. Spesso si può disporre di applicazioni free che offrono interessanti caratteristiche (zooming, dinamicità, 3D, esportabilità, etc.)

2. Key Note
Alternativa Apple a Power Point, software molto amichevole da utilizzare. Offre numerosi modelli semplici da configurare. Più semplice anche la progettazione della presentazione e la configurazione del suo aspetto. Possibilità di esportare in molti formati la presentazione, compreso PPT

3. SlideShare
Piattaforma online per la condivisione di presentazioni, consente una diffusione delle proprie presentazioni rendendole più facilmente accessibili. Il modo più semplice per caricare su Slideshare le vostre presentazioni è quello di convertirle prima in formato PDF e poi caricarle. Il sito permette di condividere la presentazione pubblicata attraverso numerosi social media ed è integrato con Linkedin

4. SimpleShow
Ottimo strumento da far utilizzare agli studenti. Consente di realizzare presentazioni in forma di animazioni video. È anche possibile scegliere tra la registrazione della propria voce e una narrazione che generata automaticamente con un sintetizzatore vocalico a partire da un testo. Semplice da utilizzare, è free. Una volta registrati è possibile scrivere il copione della propria presentazione e il sito genera automaticamente le immagini adatte a quanto scritto. Quindi è possibile modificare le diapositive generate automaticamente e aggiungere una narrazione vocale. Per esempi si può vedere qui:

5. Prezi
Molto popolare per le sue qualità tecniche e caratteristiche peculiari: presentazioni non lineari e dinamiche, zooming, etc. Si presenta come una superficie vuota sulla quale è possibile disegnare schemi e strutture mescolando immagini, testo, video, etc. fatto questo è possibile tracciare un percorso attraverso le diverse slide, programmando i movimenti e lo zoom

6. Movenote
Strumento free per creare presentazioni online. Consente di cariare le slide e accompagnarle registrando la propria voce di commento. Molto semplice da usare, è sufficiente caricare una versione PDF della propria presentazione e quindi usare microfono e webcam per registrare la propria voce di accompagnamento. Terminato il processo la presentazione sarà disponibile online. Esistono anche le app per dispositivi mobili Android e iOS.

7. Author Stream
Simile a Slideshare, ambiente per archiviare online le proprie presentazioni.  inoltre possibile aggiungere audio alla nostra presentazione che può anche essere convertita automaticamente in un video. Utile per gli utenti di Keynote, infatti queste presentazioni si possono importare mantenendo le loro caratteristiche come le animazioni.

8. QwikSlides
Applicazione molto semplice, web based. Si possono creare presentazioni aggiungendo testo, immagini, video e link. Rispetto ad altri strumenti è meno efficace dal punto di vista della grafica e del layout, ma molto rapido da usare e free.

9. Tackk
Alternativa al la presentazione tradizionale, consente di creare una pagina web e aggiungervi differenti tipi di media e contenuti. Ha un carattere social, si può infatti lavorare collaborativamente. Semplice la condivisione, anche tramite social media. Molto efficace la grafica e gli strumenti per personalizzare layout, sfondo, etc.

10. Buncee
Strumento interessante che si presenta come un incrocio tra una applicazione per creare presentazioni e una lavagna interattiva. Si può utilizzare per creare una serie di diapositive o come superficie - bacheca da riempire con elementi multimediali e testuali tra cui: testo, immagini, video, animazioni, forme, etc.
Si tratta di un media sociale in quanto gli studenti possono seguirsi l'un l'altro e collaborare. Lo strumento è freemium, molte caratteristiche sono a pagamento, esiste anche una versione educational
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14 modi intelligenti di utilizzare gli smartphone in classe - 14 Smart Ways to Use Smartphone Cameras in the Classroom

14 modi intelligenti di utilizzare gli smartphone in classe - 14 Smart Ways to Use Smartphone Cameras in the Classroom | Oralegale | Scoop.it
Check out these 14 great ways students can use their amazingly powerful smartphone cameras for all kinds of classroom applications.

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, September 24, 2016 12:59 AM
Un post pubblicato dal Team di Global Digital Citizen Foundation sul blog globaldigitalcitizen in cui si prende spunto dall'evoluzione delle telecamere degli smartphone per immaginare i possibili utilizzi di questi dispositivi così diffusi nelle aula a supporto della didattica.

L'EVOLUZIONE DEGLI SMARTPHONE
Se si guarda alle specifiche tecniche degli smartphone Apple e Samsung ci si rende conto di come le fotocamere abbiano subito un'evoluzione tecnologica in termini di megapixel, stabilizzazione dell'immagine, capacità di realizzare foto con in condizioni di scarsa illuminazione. 
Tutto questo rende le fotocamere degli smartphone ottimi strumenti per la realizzazione di foto e video e apre interessanti prospettive qualora si intenda utilizzare queste caratteristiche in aula, con gli studenti, a supporto della didattica.

14 POSSIBILI MODI DI USARE IN CLASSE GLI SMARTPHONE
Le telecamere degli smartphone possono essere utili in molti modi nella didattica, il post di globaldigitalcitizen propone 14 idee, che traduco sinteticamente:

1. Note Istantanee: realizzazione di foto da utilizzare come annotazioni - documentazioni per possibili usi futuri

2.  Digital Storytelling: foto per realizzare narrazioni in forma di immagini

3. Documenti Video: si possono realizzare video per documentare eventi o raccontare una storia o effettuare le riprese di un annuncio

4.  Video Podcast: si possono realizzare riprese per la realizzazione di vlogs (video blog)

5. Tutorial: si può chiedere agli studenti di realizzare una guida che spieghi, passo per passo, un determinato procedimento. La realizzazione di un video tutorial tramite immagini o video, è utile per verificare la comprensione di un argomento che gli studenti hanno raggiunto e le loro capacità comunicative e esplicative.

6. Science in motion - scienza in movimento: si può realizzare un video progetto effettuando riprese di processi - eventi, dove sia necessario ottenere effetti di ingrandimento o rallentamento per rendere visibile un processo

7. Storie a catena - Story Chains: realizzazione di storie tramite fotografie. Uno studente da avvio alla storia con una immagine accompagnata a una didascalia, il secondo studente deve improvvisare aggiungendo una seconda fotografia accompagnata da una seconda didascalia che sia in qualche modo collegata alla prima, e così via.  

8. Photo Collages: si possono usare le fotocamere degli smartphone per visualizzare raccolte di immagini a supporto dell'attività didattica (arte, ma anche geografia, scienze, etc.)

9. Scansione Documenti: la fotocamera di un cellulare può anche essere utilizzata per scansionare un documento, diventa uno scanner con apposite app

10. Diario Visuale: si può creare il diario di un evento o di un'attività tramite l'uso di foto o video digitali realizzati con lo smartphone

11. Portfolio: si può usare lo smartphone per aggiungere elementi al portfolio di uno studente, documentando le sue attività o ciò che è stato in grado di realizzare. 

12. Ricerca: la fotocamera può essere utilizzata per realizzare fotografie che documentino una ricerca e consentano di creare un archivio su un tema specifico

13. Foto Editing: si può effettuare l'editing di foto grazie agli strumenti software per il ritocco delle immagini messi a disposizione dagli attuali smartphone

14. Presentazioni: si possono realizzare ottime fotografie da utilizzare per creare una presentazione su un determinato argomento o evento
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Jessica Redeghieri: Le APP più utili per il Ritorno a SCUOLA

Il ritorno a scuola si avvicina ed ecco alcuni consigli utili per essere preparati a questo nuovo inizio con le applicazioni Android più utili . E le vostr

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, September 3, 2016 1:17 AM
Un interessante video di Jessica Redeghieri in cui vengono sinteticamente presentate diverse APP per dispositivi mobili con sistema operativo Android, utili per rendere più efficiente il lavoro di insegnamento e apprendimento. 
Si tratta di strumenti che rendono più rapide operazioni come la ricerca, la creazione di contenuti, lo svolgimento di determinate operazioni. 
Jessica presente sinteticamente le varie applicazioni sottolineandone l'utilità sul piano didattico e la valenza operativa.

LE APP CONSIGLIATE 
# Drive
In primo luogo Drive, applicazione web di Google, che presenta anche una applicazione mobile che consente di consultar ei nostri documenti e di apportare piccole modifiche.

# Calendari
Google Calendar e Digical per l'organizzazione del tempo e la periodizzazione delle attività. Utile per gli studenti HomeWork, che consente di organizzare le attività didattiche sia ai docenti che agli studenti

# Appunti e Annotazioni
Google Keep e Evernote: trasformano lo smartphone in un taccuino per prendere appunti digitali. Si possono creare note in vari formati (disegno, immagine, testo, video, etc.), condividerli, archiviarli ordinatamente, curare contenuti web.

# Scansione
FastScanner: trasforma documenti cartacei in documenti digitali, non semplici immagini ma documenti in formato pdf

# Svago
Mechanism: giocare con la fisica creando dei percorsi per far arrivar euna pallina alla meta
Fix the factory: applicazione Lego

SCHEDA DEL VIDEO 
Autore: Jessica Redeghieri 
Titolo: Le APP più utili per il Ritorno a SCUOLA 
Data Pubblicazione: 30/08/2016 
Durata: 12:32 
Canale YouTube: Jessica Redegheiri 
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Free Technology for Teachers: Six Good Places to Find Free Music and Sound Effects

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Free Technology for Teachers: Six Good Places to Find Free Music and Sound Effects https://t.co/KRYKXxOJ6P
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Luciano Pes - Video tutorial: realizzare un Giornalino scolastico con IMPARI

Crea un giornalino personale, di classe o d'istituto con Impari. Edita dei templates generici e crea le notizie scrivendole oppure prendendole dalla rete.

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, September 1, 2016 12:28 AM
Un video tutorial in cui si spiega come realizzare in modo estremamente semplice un giornalino scolastico con "Impari". 

IMPARI
Impari è l'ambiente per l'apprendimento e l'insegnamento realizzato da Luciano Pes che fornisce gratuitamente, a studenti e docenti, strumenti e servizi per creare risorse online, condividerle, gestire il percorso formativo, creare contenuti multimediali, etc.
Impari è uno degli ambienti di apprendimento più efficaci e completi esistenti oggi in rete e presenta la fondamentale caratteristiche di essere estremamente semplice nel suo utilizzo e facilmente adattabile alle esigenze della didattica quotidiana, non richiede che docenti e studenti diventino esperti di informatica, ma mette a disposizione strumenti utili per ogni evenienza e bisogno, immediatamente utilizzabili nelle diverse circostanze e situazioni che si vengono a creare nel corso del processo formativo.

IL GIORNALINO
Impari rende disponibile un editor di testo estremamente semplice che offre dei modelli - schemi predefiniti di "giornale" e procedure guidate per inserire testi e elementi multimediali, in pochi passi il giornale è ultimato.

LINK UTILI
1. canale YouTube in cui si possono trovare decine di video tutorial molto essenziali ed efficaci con cui si illustrano le procedure per creare con Impari: timeline, presentazioni stile Prezi, libri digitali, mappe mentali, quiz< a scelta multipla, vero / falso,  annotazione dei video, videoconferenze, tesine, riassunti automatici, mappe concettuali, etc.

2. Home Page del servizio "Impari" da cui è possibile registrarsi gratuitamente e accedere ai vari strumenti messi a disposizione da questo ambiente
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Sabrina Febo OViDì: 433^ POST IT DELLA LEGALITA' - "L'ADEMPIMENTO delle OBBLIGAZIONI - 3 - "

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433^ POST IT DELLA LEGALITA' - "L'ADEMPIMENTO delle OBBLIGAZIONI - 3 - " https://t.co/lqMohaCroW https://t.co/JihpCnCiTu
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TurboNote - estensione free per Chrome: prendere appunti su un video - Take & Share Notes While Watching Videos

TurboNote - estensione free per Chrome: prendere appunti su un video - Take & Share Notes While Watching Videos | Oralegale | Scoop.it

Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, August 23, 2016 12:52 PM
Un post di Richard Byrne del 23/08/2016 pubblicato su Free Technology for teacher in cui viene presentata una interessante estensione gratuita per Google Chrome: TurboNote.

ANNOTARE UN VIDEO
Una volta installato con un semplice click TurboNote è possibile guardare un video e inserirvi note in forma di post it. Le note possono essere inserite in diversi punti del video e possono essere visualizzate o anche rieditate in un secondo momento. In questo modo è possibile inserire commenti, idee, osservazioni, domande, appunti, etc. relativi al video che stiamo osservando, salvarli e condividerli tramite i principali social media. Si tratta di uno strumento per prendere appunti sui video, appunti che saranno incorporati nel video.

CARATTERISTICHE
TurnoNote presenta le seguenti caratteristiche:
# può lavorare con video di diversa provenienza come: YouTube, Vimeo, Ted, Netflix, Coursera, Khan, etc.
# la condivisione è molto semplice ed è possibile tramite i principali social media come Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, etc.
# consente di organizzare i nostri video annotati tramite un sistema di bookmarking
# dispone di un motore di ricerca interno per cercare tra le nostre note e i nostri bookmark

VIDEO DIMOSTRATIVO
Questo il link del video dimostrativo (in inglese) che consente di osservare come funziona TurboNote e consente di valutarne le possibili applicazioni in ambito didattico
video demo:

Questo il link per accedere al servizio:


UTILIZZO DIDATTICO
Dal momento che i video costituiscono un elemento sempre più importante nell'apprendimento basato sul web, uno strumento come TurboNote è prezioso in quanto permette di prendere appunti direttamente sul video, salvarli, organizzarli e condividerli. In questo modo docenti e studenti possono meglio fruire dei video, rendere più efficace il processo di interpretazione e comprensione dei video; confrontare le proprie idee / impressioni / osservazioni; raccogliere informazioni e spunti da varie fonti video; etc.
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LA LEGALITA’ DA DIFENDERE

Un mercato libero è quello che salvaguarda le regole del gioco. Iniziativa privata, pluralismo, rispetto&nbsp; del consumatore, qualità de
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Siamo noi - Brexit: quali conseguenze per economia e mobilità?

Per l’attualità di Siamo Noi, un dibattito sul referendum Brexit e sulle conseguenze economiche e politiche per l’Europa e l’Italia. Ospiti in studi
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Rossana De Beni, video lezione: Le basi metacognitive dell'apprendimento

Lezione divisa in due video, della Professoressa Rossana De Beni, dell'Università di Padova, su: "Basi metacognitive dell'apprendimento"


Via Gianfranco Marini
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Gianfranco Marini's curator insight, March 6, 2016 12:32 AM
Dal canale YouTube di Giunti Scuola, una video lezione di Rossana De Beni, dell'Università di Padova, sul tema "Le basi metacognitive dell'apprendimento". La lezione è suddivisa in due parti, questo il link alla seconda parte:
Data di pubblicazione 30/07/2014
durata complessiva delle due parti: circa 57 minuti

LA LEZIONE
La lezione è stata tenuta in occasione del Convegno "In classe ho un bambino che ...", svoltosi a Firenze i giorni 8-9 di febbraio del 2013.
Rossana De Beni insegna Psicologia Generale presso l'Università di Padova, ed è esperta di psicologia dell'invecchiamento, apprendimento, metacognizione e memoria.
La professoressa De Beni svolge la sua lezione il supporto di una presentazione le cui slide sono ben visibili nel video. Audio e video sono di buona qualità.
LA METACOGNIZIONE
L'intervento della prof.ssa De Beni è estremamente utile perché offre una introduzione alla psicologia metacognitiva orientata sui problemi dell'apprendimento, non solo scolastico. Inoltre il discorso è costruito in modo molto chiaro e presenta riferimenti a molte teorie e modelli di metacognizione e attività metacognitiva.
 In sintesi viene illustrato il significato della metacognizione intesa come processo sovra ordinato a quello cognitivo in cui la mente assume la propria attività cognitiva come ambito di intervento e riflessione. Vengono esaminati i due più importanti processi cognitivi:
# processi di riflessione sulla mente: capacità di riflettere sull proprio agire cognitivo
# processi strategici e di controllo: "gestione" della mente
L'ipotesi è che esista un nesso tra riflessioni metacognitive, processi di controllo e prestazioni. Sul piano educativo, dunque, il miglioramento delle capacità cognitive dello studente, si ripercuote sull'intero sistema (competenze - controllo - comportamenti), producendo un miglioramento complessivo della qualità dell'apprendimento
LINK UTILI
1. chi è Rossana De Beni: informazioni e intervista a questo link:
lim's curator insight, March 6, 2016 2:41 AM
Dal canale YouTube di Giunti Scuola, una video lezione di Rossana De Beni, dell'Università di Padova, sul tema "Le basi metacognitive dell'apprendimento". La lezione è suddivisa in due parti, questo il link alla seconda parte:
Data di pubblicazione 30/07/2014
durata complessiva delle due parti: circa 57 minuti

LA LEZIONE
La lezione è stata tenuta in occasione del Convegno "In classe ho un bambino che ...", svoltosi a Firenze i giorni 8-9 di febbraio del 2013.
Rossana De Beni insegna Psicologia Generale presso l'Università di Padova, ed è esperta di psicologia dell'invecchiamento, apprendimento, metacognizione e memoria.
La professoressa De Beni svolge la sua lezione il supporto di una presentazione le cui slide sono ben visibili nel video. Audio e video sono di buona qualità.
LA METACOGNIZIONE
L'intervento della prof.ssa De Beni è estremamente utile perché offre una introduzione alla psicologia metacognitiva orientata sui problemi dell'apprendimento, non solo scolastico. Inoltre il discorso è costruito in modo molto chiaro e presenta riferimenti a molte teorie e modelli di metacognizione e attività metacognitiva.
 In sintesi viene illustrato il significato della metacognizione intesa come processo sovra ordinato a quello cognitivo in cui la mente assume la propria attività cognitiva come ambito di intervento e riflessione. Vengono esaminati i due più importanti processi cognitivi:
# processi di riflessione sulla mente: capacità di riflettere sull proprio agire cognitivo
# processi strategici e di controllo: "gestione" della mente
L'ipotesi è che esista un nesso tra riflessioni metacognitive, processi di controllo e prestazioni. Sul piano educativo, dunque, il miglioramento delle capacità cognitive dello studente, si ripercuote sull'intero sistema (competenze - controllo - comportamenti), producendo un miglioramento complessivo della qualità dell'apprendimento
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1. chi è Rossana De Beni: informazioni e intervista a questo link: