New scoop
2 views | +0 today
Follow
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

I nuer

Miriana Savino's insight:

I Nuer, che chiamano se stessi Nath, sono una confederazione di tribù stanziate nelSudan del Sud e nella zona occidentale dell'Etiopia e formano uno dei più grandi gruppi etnici dell'Africa orientale.I membri di ogni tribù vivono in villaggi rialzati sui tumuli ai lati dei fiumi, strutturati a grappolo, i kraal, durante la stagione delle piogge e si disperdono invece in accampamenti più piccoli durante quella secca, per dedicarsi alla caccia e alla pesca, attività che completano una dieta insufficiente di latte. Le coltivazioni principali sono costituite dal miglio, anche se, nei pressi delle capanne, trovano spazio il mais e i fagioli, insieme al tabacco. I Nuer coltivano aree assai piccole nelle steppe lontano dai villaggi, non hanno cognizione della rotazione nelle colture, e sono costretti ad abbandonare i terreni sterili ogni cinque o dieci anni. Ogni tribù è guidata dagli anziani. Non è possibile individuare dei "capi", tra i Nuer, anche se i membri del clan di ogni tribù che per primo si è insediato in quel territorio sono i più influenti, e ricevono il titolo onorifico ditut (lett. = tori). Il titolo di tut può anche essere attribuito per merito a chi si è distinto nelle attività belliche o venatorie.

Da uno studio pubblicato da Evans-Pritchard nel 1948, la proprietà del bestiame ha un ruolo fondamentale nella stipulazione dei matrimoni. È infatti attraverso il passaggio della proprietà del bestiame dalla famiglia di un uomo, alla famiglia della donna che viene assicurata l'appartenenza dei figli alla discendenza dell'uomo.

Questa pratica, tramite quello che viene definito il matrimonio fantasma, si spinge perfino ad assicurare la paternità dei figli di uomo perfino dopo la sua morte. Infatti, se la donna concepisce con altri, poiché sarà suo il bestiame che i suoi figli, sebbene non biologici, a loro volta porteranno in dote. Il bestiame ricevuto dalla famiglia della sposa sarà successivamente utilizzato come dote per i figli maschi. Una donna non sposata può perfino prendere una moglie. I figli della loro unione, frutto di incontri con uomini fuori dal matrimonio, diverranno membri della sua famiglia, e quindi essa avrà legalmente e culturalmente la loro paternità.

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Legge 40

Miriana Savino's insight:

La procreazione assistita nell’ ordinemanto giuridico italiano, è disciplinata dalla legge n. 40 del 19 febbraio 2004 recante ”Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”. Tale legge è sin dalla sua nascita al centro di articolati dibattiti poiché pone una serie di limiti alla procreazione assistita e alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. La legge definisce la procreazione assistita come l’insieme degli artifici medico-chirurgici finalizzati al «favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dall’infertilità umana [...] qualora non vi siano altri metodi efficaci per rimuovere le cause di sterilità o di infertilità».Alle tecniche di procreazione assistita possono accedere «coppie maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi». È vietato il ricorso a tecniche di fecondazione eterologa. È vietata l’eugenetica.Le limitazioni introdotte dalla legge 40/2004 rendono minima la possibilità per i medici di adattare la tecnica secondo i casi e limitano in parte anche il successo stesso della fecondazione in vitro. Gli oppositori alla legge 40/2004 sostengono dunque che siano i medici e le donne, secondo i casi clinici e le proprie considerazioni etiche, a dover e poter decidere quali tecniche adottare.Si stima, confrontando dati statistici fra il periodo 2003-2004 e 2004-2005, che questo fenomeno abbia triplicato, nel Canton Ticino, il numero di coppie italiane che si sono rivolte a istituti svizzeri per godere di servizi medici relativi a queste problematiche, non fruibili in Italia.a seguito di provvedimenti giudiziari e di linee guida ministeriali, ecco i vari punti ancora aperti e che sono stati cancellati o ritoccati nel tempo, elaborati da uno degli avvocati delle coppie ricorse alla Corte, Maria Paola Costantini:Limitazioni all’analisi dell’embrione: non previsto dalla legge ma inserito nelle Linee guida del ministero della Salute del 2004, è stata eliminata la limitazione alla sola analisi osservazionale.Divieto di produzione di più di tre embrioni : è stato eliminato dalla sentenza della Corte Costituzionale 151/2009.Obbligo di contemporaneo impianto di tutti gli embrioni prodott è stato eliminato dalla sentenza della Corte Costituzionale 151/2009.Limitazione della deroga al divieto di crioconservazione degli embrioni per i soli casi di “grave e documentata causa di forza maggiore: è stato modificato dalla sentenza della Corte costituzionale 151/2009 che ha chiarito esplicitamente che “il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, deve essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna”.Divieto di soppressione degli embrioniì: è in vigore.Divieto di fecondazione eterologa e cioè di donazione dei gameti previsto dall’art. 4 comma 3: eliminato oggi dalla Consulta.

  
more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

McLuhan, il villaggio globale , media elettroici - HAIR STYLE AND SCHOOL

McLuhan, il villaggio globale , media elettroici - HAIR STYLE AND SCHOOL | New scoop | Scoop.it
Il concetto di &villaggio globale& fu introdotto per la prima volta nella storia del pensiero da Marshall Mc Luhan, lo studioso canadese delle comunicazioni di massa, nel suo scritto del 1964 &Gli strumenti del comunicare& È qui che...
Miriana Savino's insight:

Il concetto di "villaggio globale" fu introdotto per la prima volta nella storia del pensiero da Marshall Mc Luhan, lo studioso canadese delle comunicazioni di massa, nel suo scritto del 1964 "Gli strumenti del comunicare"

È qui che McLuhan afferma che è importante studiare i media non tanto in base ai contenuti che essi veicolano, ma in base ai criteri strutturali con cui organizzano la comunicazione. Questo pensiero è notoriamente sintetizzato con la frase "il medium è il messaggio".

McLuhan afferma che il contenuto della trasmissione ha in realtà un effetto minimo sulla società, e che quindi se, ad esempio, la televisione trasmettesse programmi per bambini o spettacoli violenti, l'influenza di questo medium sarebbe la stessa. McLuhan osserva che ogni medium ha caratteristiche che coinvolgono gli spettatori in modi diversi; ad esempio, un passo di un libro può essere riletto a piacimento, mentre un film deve essere ritrasmesso interamente per poterne studiare una parte. È in questo testo che McLuhan introduce la classificazione dei media in caldi e freddi, classificazione alla quale è legata la sua fama mondiale. McLuhan è noto al grande pubblico per la classificazione dei media in "caldi" e "freddi" e per le espressioni "villaggio globale" e "il medium è il messaggio".

L'espressione "il mezzo è il messaggio,sta ad indicare che il vero messaggio che ogni medium trasmette è costituito dalla natura del medium stesso. Ogni medium va quindi studiato in base ai “criteri strutturali” in base ai quali organizza la comunicazione; è proprio la particolare struttura comunicativa di ogni medium che lo rende non neutrale, perchè essa suscita negli utenti-spettatori determinati comportamenti e modi di pensare e porta alla formazione di una certa forma mentis. Ad esempio, il primo medium analizzato da McLuhan è stato il medium tipografico. McLuhan osserva infatti che la stampa ha avuto un grande impatto nella storia occidentale. Con l'espressione "il medium è il massaggio", il nostro autore intende sottolineare che ogni medium condiziona i propri utenti e contribuisce a plasmarne la mente. Ad avviso di McLuhan, esistono media caldi e media freddi: sono stati adoperati in senso antifrastico, cioè in senso opposto rispetto loro reale significato. McLuhan classifica come "freddi" i medium che hanno una “bassa definizione” e che quindi richiedono una “alta partecipazione” dell'utente, in modo che egli possa "riempire" e "completare" le informazioni non trasmesse; i media "caldi" sono invece quelli caratterizzati da un'alta definizione e da una scarsa partecipazione. A ogni modo, lo stesso McLuhan, nei suoi scritti, cade non poche volte in contraddizione nel definire "caldo" o "freddo" un particolare medium: nel caso della scrittura, per esempio, questa viene dapprima definita fredda poi "calda ed esplosiva".

Quella del "villaggio globale" è una metafora adottata da McLuhan per indicare come, con l'evoluzione dei mezzi di comunicazione, tramite l'avvento del satellite che ha permesso comunicazioni in tempo reale a grande distanza, il mondo sia diventato “piccolo” e abbia assunto di conseguenza i comportamenti tipici di un villaggio. Il mondo si mostra, così, al nostro sguardo, incluso in un unico ampio spazio, di cui rappresenta l’espressione nel suo significato più vero: una realtà vivente dispiegata in ogni suo punto sotto il medesimo orizzonte.

Il "villaggio globale" ,inventato da Marshall Mc Luhan,per descrivere la situazione contraddittoria in cui viviamo. I due termini dell'enunciato si contraddicono a vicenda, il "villaggio" esprime qualcosa di piccolo, mentre "globale" sta a significare l'intero pianeta.

Per capire cosa intende Marshall Mc Luhan possiamo immaginare il mondo popolato da giganteschi dinosauri, o da gatti con gli stivali, che con pochi balzi lo percorrono da un capo all'altro. Quello che prima era gigantesco, grazie alle nostre potenti invenzioni tecnologiche - i magici stivali - è diventato piccolissimo, percorribile in lungo e in largo. La metafora degli stivali prende in considerazione solo l'ambito degli spostamenti, ma quello che rende il mondo un villaggio globale non è solo la possibilità di muoversi rapidamente da un punto all'altro. Mc Luhan afferma che per creare un mondo globale c'è bisogno di una fusione organica tra tutte le funzioni frammentarie e lo spazio totale. In conclusione il processo di formazione dell'uomo moderno risulta apparire più complesso di quello del villaggio globale dal momento che entriamo nel nuovo millennio . Definisce quest'uomo alla ricerca dei suoi valori, della sua integrità con un ritorno al passato per poi congiungerlo al futuro; un uomo che pretende di comprendere fino in fondo la propria indole, consapevole dell'agire, ma bisognoso di chiarezza nel caos delle informazioni. Quest'uomo vive in un'unica realtà, il "mondo intero" ed è attore e spettatore e deve lavorare per costruire le proprie responsabilità perché davanti a lui si presenta una realtà "ricca di scambi, influenze, confronti tra tutte le sue parti improvvisamente collegate l'una con l'altra da un afflusso continuo di dati". Un'interconnessione che lo costringe ad essere vigile per prevenire la "distruzione di una qualsiasi parte dell'organismo che può risultare fatale per il tutto".

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Mc donald's: comunicazione persuasiva - HAIR STYLE AND SCHOOL

Mc donald's: comunicazione persuasiva  - HAIR STYLE AND SCHOOL | New scoop | Scoop.it
Sicuramente ti sarà capitato di andare al Mc Donald’s, di ordinare un menu medio e ricevere la classica domanda “Per soli 50 centesimi ti prendi il menu grande, lo vuoi?”Quella che può sembrare una domanda banale e un gesto di gentilezza da parte dell’operatrice...
Miriana Savino's insight:

Sicuramente ti sarà capitato di andare al Mc Donald’s, di ordinare un menu medio e ricevere la classica domanda “Per soli 50 centesimi ti prendi il menu grande, lo vuoi?”Quella che può sembrare una domanda banale e un gesto di gentilezza da parte dell’operatrice è invece una tecnica di vendita sperimentata e funzionante chiamata UpSelling (o UpSell).La Tecnica dell’UpSelling consiste nel proporre ad cliente che ha già deciso il suo ordine una versione migliore e più costosa dello stesso prodotto di cui il cliente potrebbe non essere a conoscenza.L’upsell è una tecnica perfettamente etica e che permette un risultato win-win da parte di entrambe le parti (cioè vincono tutte e due). Da una parte il venditore riesce a massimizzare il profitto ricevendo più soldi dal cliente e d’altra parte il cliente riceve un prodotto migliore, o in più grande quantità, o riceve benefici aggiuntivi che poteva anche non conoscere quando ha fatto il suo ordine.
Mentre in uno spot di McDonald’s in programmazione da qualche mese si vede un ragazzo che guida una macchina con il portabagagli stracarico di scatoloni, entra in un McDrive e si fa passare il famoso sacchetto di cartone pieno di leccornie. La voce fuori campo dice: “Hai scelto un giorno per andare via di casa”. Nella scena successiva un uomo di colore entra nel locale insieme a una bambina, la bambina corre verso un tavolo a cui è seduta una donna bianca, anche l’uomo si avvicina, l’uomo e la donna si baciano nel modo in cui si baciano due persone che hanno messo su famiglia. La voce fuori campo dice: “Hai scelto un paese lontano dal tuo”. Poi è la volta di due ragazze che si scambiano gesti di tenerezza, una mette le mani tra i capelli dell’altra e sembra stia lì lì per baciarla, ma non la bacia, le due si guardano con tenerezza e sorridono. La voce fuori campo dice: “Hai fatto scelte che altri non hanno capito”. Nell’ultima scena una ragazzina con una vistosa gravidanza si accarezza il grembo mentre aspetta che il suo ragazzo le porti al tavolo un vassoio ricolmo di bibite, hamburger, patatine e gelati. La voce fuori campo dice: “Hai scelto di diventare grande tutti i giorni”. Lo slogan che chiude lo spot è: “Scegliere non è sempre facile”.Lo spot, come tutti i messaggi pubblicitari, ha una doppia natura. Il primo livello della comunicazione ci dice più o meno questo: McDonald’s è un posto che ti accoglie anche se le tue scelte non sono quelle che piacciono alla maggioranza bruta delle persone. Il secondo livello contiene il messaggio emozionale: la tua “diversità” è la tua “forza”. Il terzo livello è quello della persuasione: se non hai una vita facile, se sei uno straniero in un paese ostile o se sei una ragazzina finita a letto con un coetaneo sprovveduto che ti ha lasciato in dote un pargolo che ti cresce nella pancia, McDonald’s ti imbandisce la tavola con un menù a solo € 4,90, alla faccia dei consigli sull’alimentazione in gravidanza, del ginecologo che non hai, del lavoro che non troverai, dell’orrore di vivere in un posto come questo. Scegliere non è sempre facile, il più è obbligo.

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Il potere dei messaggi subliminali. - HAIR STYLE AND SCHOOL

Il potere dei messaggi subliminali. - HAIR STYLE AND SCHOOL | New scoop | Scoop.it
Messaggio subliminale è un termine mutuato dal linguaggio della pubblicità ma che, in psicologia, si riferisce ad un'informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio. Il messaggio è trasmesso attraverso scritte, suoni...
Miriana Savino's insight:

Messaggio subliminale è un termine mutuato dal linguaggio della pubblicità ma che, inpsicologia, si riferisce ad un'informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio. Il messaggio è trasmesso attraverso scritte, suoni o immagini che trattano un qualsiasi argomento che nasconde al suo interno - come in un codice cifrato - ulteriori frasi o immagini avulse dal contesto iniziale che rimarrebbero inconsapevolmente nella memoria dell'osservatore.Essenzialmente lo scopo di un messaggio subliminale sarebbe, se inserito nei comunicati pubblicitari, di invogliare il consumatore ad acquistare uno specifico prodotto. Oppure, attraverso la scrittura e la grafica in genere ed anche attraverso il suono, potrebbe servire a propagandare pensieri ed ideologie di qualsiasi natura, compresa la propaganda politica e/o elettorale.Alcuni stimoli che raggiungono il subconscio possono avere un qualche piccolo effetto sulle emozioni ed il comportamento, ma è da sottolineare il fatto che ad oggi non è provata alcuna efficacia di questi messaggi nascosti nelle pubblicità. Sebbene per un certo periodo le agenzie pubblicitarie abbiano mostrato interesse per questo possibile metodo di condizionamento, oggi quasi nessuno si affida a tali metodi per condizionare gli acquisti dei potenziali clienti, anche se rimangono diffuse numerose teorie cospirative sul fenomeno.

Messaggi scritti: In una frase, paragrafo o testo possono nascondersi dei messaggi rintracciabili ed evidenziabili solo leggendo la medesima frase al contrario o solo le iniziali di ogni parola oppure ancora le iniziali della riga.Messaggi sonori : È noto che l'orecchio e l'occhio umano sono in grado di percepire una determinata gamma di frequenze d'onda. Come qualunque gamma di valori, questo intervallo ammette un certo errore in eccesso e in difetto, sia all'estremo superiore che inferiore, non avendo senso dare una misura senza una relativa dispersione.Alcuni hanno sostenuto di aver trovato messaggi subliminali anche nella musica. Essi ritengono di aver trovato messaggi di varia natura; commerciale, promozionale, scherzosa ma anche di natura satanista e istigante al suicidio eomicidio. Queste ultimi tre sono i tipi di messaggi che più hanno attirato l'attenzione dei mass media e del pubblico e hanno reso oggetto di critica gruppi musicali.
more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Un conflitto “etnico” in Ruanda

Miriana Savino's insight:

Uno dei più violenti conflitti etnici del Centro-Africa nel corso della seconda metà de Novecento è quello tra Hutu e Tutsi. Presentato come una lotta tra “etnie”, fu in realtà uno strascico dell’epoca coloniale. 
Per capire come ciò possa essere accaduto bisogna risalire al tempo in cui venne formandosi l’attuale “identità” di Hutu e Tutsi. 
In Rwanda vigeva, sino all’arrivo degli europei nella seconda metà dell’Ottocento, un sistema politico fondato sulla complementarità di tre gruppi: pastori, agricoltori e cacciatori-raccoglitori. I pastori, che erano secondi per numero, erano in prevalenza Tutsi; gli agricoltori, i quali costituivano la maggioranza della popolazione del regno, erano Hutu; i cacciatori-raccoglitori, minoritari in senso assoluto, erano pigmei Twa. Non si trattava affatto di tre “gruppi etnici”. Ma i colonizzatori attribuirono a questa ripartizione un significato “razziale” di tipo gerarchico. 
Prima della colonizzazione i Tutsi erano il gruppo politicamente preminente, nel senso che i re e molti funzionari di corte provenivano dalla loro aristocrazia. Dall’aristocrazia hutu provenivano tuttavia i sacerdoti preposti ai rituali che assicuravano il benessere del sovrano (tutsi) e dell’intera popolazione del regno. 
Quando i colonizzatori europei si impadronirono della regione, abolirono, oltre alla monarchia tutsi, anche il ruolo rituale degli Hutu. Ma dal momento che erano alla ricerca di interlocutori politici si rivolsero ai re, cioè ai Tutsi.
Quando l’aristocrazia tutsi si convertì al cattolicesimo abbandonando I’antica religione, acquisì sul resto della popolazione un nuovo potere fondato sul rapporto esclusivo e complice con i colonizzatori. I belgi affidarono ai Tutsi posti e incarichi nell’amministrazione assicurando loro vantaggi economici e anche in alcuni casi un’istruzione di tipo moderno. Gli Hutu rimasero invece tagliati fuori da tutto ciò e si ritrovarono semplici contadini sfruttati dai dominatori tutsi.
Questa situazione si protrasse sino alla fine degli anni Cinquanta quando, con l’indipendenza, venne instaurata una repubblica controllata per motivi numerici dagli Hutu. La presa del potere da parte degli Hutu segnò I’inizio di un periodo di violenza intermittente che non è ancora terminato.

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Il muro di Berlino - HAIR STYLE AND SCHOOL

Il muro di Berlino  - HAIR STYLE AND SCHOOL | New scoop | Scoop.it
Il Muro di Berlino Per 28 anni il muro di Berlino ha tagliato in due non solo una città, ma un intero paese. Fu il simbolo delle divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda. la Germania, nel...
Miriana Savino's insight:

Il Muro di Berlino

Per 28 anni  il muro di Berlino ha tagliato in due non solo una città, ma un intero paese. Fu il simbolo delle divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda. la Germania, nel 1949, fu divisa. Sul piano economico la Germania occidentale visse negli anni 50 un fortissimo boom, erano gli anni del cosiddetto "Wirtschaftswunder" (miracolo economico). Aiutata all'inizio dai soldi americani, la Germania Federale riuscì in breve tempo a diventare nuovamente una nazione rispettata per la sua forza economica. La parte orientale faceva molto più fatica a riprendersi: era svantaggiata all'inizio per le pesanti richieste economiche fatte dall'Unione Sovietica per riparare i danni subiti nella guerra e per la mancanza di aiuti paragonabili a quelli che riceveva la parte occidentale. Inoltre la rigida struttura di pianificazione nazionale dell'economia non favorì lo stesso sviluppo come nella parte occidentale del paese. Più i due paesi si stabilivano al livello politico, più si facevano sentire le differenze per quanto riguarda lo standard di vita.

In quegli anni il confine tra est ed ovest non era ancora insuperabile e per tutti gli anni '50 centinaia di migliaia di persone fuggivano ogni anno dall'est all'ovest, per la maggior parte erano giovani con meno di 30 anni e spesso persone con una buona formazione professionale, laureati, operai specializzati e artigiani, che all'ovest si aspettavano un futuro più redditizio e più libero. Questo continuo dissanguamento stava diventando un pericolo serio per la Germania dell'est ed era un'ulteriore causa delle difficoltà economiche di questo stato.

Nelle prime ore del 13 agosto del 1961 le unità armate della Germania dell'est interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e ovest e iniziavano a costruire, davanti agli occhi esterrefatti degli abitanti di tutte e due le parti, un muro insuperabile che avrebbe attraversato tutta la città, che avrebbe diviso le famiglie in due e tagliato la strada tra casa e posto di lavoro, scuola e università. Non solo a Berlino ma in tutta la Germania il confine tra est ed ovest diventò una trappola mortale. I soldati ricevettero l'ordine di sparare su tutti quelli che cercano di attraversare la zona di confine che con gli anni fu attrezzata con dei macchinari sempre più terrificanti, con mine anti-uomo, filo spinato alimentato con corrente ad alta tensione, e addirittura con degli impianti che sparavano automaticamente su tutto quello che si muoveva nella cosiddetta "striscia della morte".Bloccato quasi completamente il dissanguamento economico dello stato, negli anni 60 e 70 la DDR visse anch'essa un boom economico. Tra gli stati dell'est diventò la nazione economicamente più forte e i tedeschi cominciarono a rassegnarsi alla divisione. Di riunificazione si parlava sempre meno e solo durante le commemorazioni e le feste nazionali. Quello che infine, per la grande sorpresa di tutti e nel giro di pochissimo tempo portò alla riunificazione furono due fattori: l'arrivo di Gorbaciov, Con la "Perestroika", cioè la radicale trasformazione della politica e della economia e con la "Glasnost", che doveva portare alla trasparenza politica, Gorbaciov cominciò a cambiare strada all'Unione Sovietica.  I cambiamenti democratici, le piccole rivoluzioni nell'economia e nella politica in Polonia, in Ungheria e nell'Unione Sovietica riempivano ogni giorno i giornali in tutta l'Europa,  solo nella DDR il tempo sembrava essersi fermato, ma molta gente adesso era impaziente e cominciò a protestare e manifestare apertamente.
Ogni tentativo di lasciare la DDR (Repubblica Democratica Tedesca)

 in direzione ovest equivaleva ancora a un suicidio, ma nell'estate del '89 la gente della DDR trovò un'altra via di fuga: erano le ambasciate della Germania Federale a Praga, Varsavia e Budapest il territorio occidentale dove si poteva arrivare molto più facilmente! Cominciò un assalto in massa a queste tre ambasciate che dovevano ospitare migliaia di persone stanche di vivere nella DDR. Ma il colpo decisivo arrivò quando l'Ungheria, il 10 settembre, aprì i suoi confini con l'Austria. Ora, la strada dalla Germania dell'est all'ovest era libera! La valanga di fuga stava diventando inarrestabile. Anche l'ultimo tentativo da parte del governo della DDR di salvare il salvabile, cioè il cambiamento dei vertici del partito comunista e del governo non servì a nulla. Quando la sera del 9 novembre un portavoce del governo della DDR annunciò una riforma molto ampia della legge sui viaggi all'estero, la gente di Berlino est lo interpretò a modo suo: il muro doveva sparire. Migliaia di persone si riunivano all'est davanti al muro, ancora sorvegliato dai soldati, ma migliaia di persone stavano anche aspettando dall'altra parte del muro, all'ovest, con ansia e preoccupazione. Nell'incredibile confusione di quella notte, qualcuno, e ancora oggi non si sa esattamente chi sia stato, dette l'ordine ai soldati di ritirarsi e, tra lacrime ed abbracci, migliaia di persone dall'est e dall'ovest, scavalcando il muro, si incontravano per la prima volta dopo 29 anni.

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

Born of facebook - HAIR STYLE AND SCHOOL

Born of facebook  - HAIR STYLE AND SCHOOL | New scoop | Scoop.it
Mark Zuckerberg deve tutte le sue fortune alla fine di una storia d'amore che gli ha permesso di creare Facebook e di renderlo disponibile a livello planetario.Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne...
Miriana Savino's insight:

Mark Zuckerberg deve tutte le sue fortune alla fine di una storia d'amore che gli ha permesso di creare Facebook e di renderlo disponibile a livello planetario.Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne e studente presso l'università di Harvard. Era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston,successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse più di 13 anni di età. Quindi se lo scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet. Facebook raggiunse un enorme successo, è diventato il sito più visitato al mondo, superando Google, e ha cambiato profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all'interazione tra individui, sia sul piano privato che quello economico e commerciale.Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all'inizio dell'anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus. È disponibile in oltre 70 lingue, conta circa 1 miliardo di utenti attivi che effettuano l'accesso almeno una volta al mese, classificandosi come primo servizio di rete sociale per numero di utenti attivi.Gli utenti possono accedere al sito previa una registrazione gratuita, durante la quale vengono richiesti dati personali come nome, cognome, data di nascita e indirizzo email.

Completata la registrazione, gli utenti possono creare un profilo personale, includere altri utenti nella propria rete sociale, aggiungendoli come amici, e scambiarsi messaggi, anche via chat, incluse le notifiche automatiche quando questi aggiornano i propri profili.

Inoltre gli utenti possono fondare e unirsi a gruppi per condividere interessi in comune con altri utenti.

more...
No comment yet.
Scooped by Miriana Savino
Scoop.it!

L'arte della comunicazione persuasiva - HAIR STYLE AND SCHOOL

La persuasione è l'arte di modificare l’atteggiamento o il comportamento altrui attraverso uno scambio di idee. A differenza di altre maniere di convincimento la persuasione utilizza solamente le parole o il linguaggio del corpo per riuscire a mettere...
Miriana Savino's insight:

La persuasione è l'arte di modificare l’atteggiamento o il comportamento altrui attraverso uno scambio di idee. A differenza di altre maniere di convincimento la persuasione utilizza solamente le parole o il linguaggio del corpo per riuscire a mettere l'interlocutore in uno stato d'animo specifico a cui punta il persuasore. La parola persuasione a volte può avere un tono negativo, questo è dovuto in particolar modo all'utilizzo esagerato e poco etico che ne fanno alcuni venditori ed aziende. Persuadere implica che la persona sia libera non solo di volere, di agire, ma anche di pensare, di credere, di decidere. Il persuadere esclude non solo la minaccia e il ricatto, ma anche mosse sleali come l'appello alla pietà o alla cieca fiducia. La persuasione può tollerare, invece, la lusinga, l'adulazione, il mettere in guardia contro futuri dolori o la suggestione di futuri piaceri, il presupposto non detto, la conseguenza non dichiarata. La persuasione, contrariamente a quanto si crede, non è un'opera di convincimento “forzata”. Potremmo dire che la persuasione è anche una modalità di comunicare così efficace ed efficente, positiva, conveniente, evidente e chiara che non può che trovare nel nostro interlocutore una piena collaborazione e un consapevole assenso e approvazione. Il mezzo più importante per la persuasione sono i , in particolare, la televisione, probabilmente perché esso entra in diretto contatto con le persone. L'informazione mediatica è uno strumento di comunicazione davvero ampio, molto probabilmente attira l’attenzione della mente e per farlo, chi elabora i messaggi pubblicitari all’interno dei mass-media inserisce degli elementi che possono attirare, anche inconsciamente, il pubblico come minacce, sesso, violenza, cibo o sicurezza. La seconda operazione da fare dopo aver attirato l’attenzione è convincere il pubblico. Per esempio, in uno spot televisivo, chi elabora il messaggio non ha in genere sufficiente tempo e spazio per argomentare in modo approfondito e permettere al pubblico una consapevole riflessione. Quindi, la maggior parte delle volte, si distorce il messaggio attraverso un breve appello retorico. Questo serve anche per evidenziare gli aspetti positivi e nascondere quelli negativi. Particolarmente importante per operatori dell'ambito commerciale, agenti di commercio, venditori, manager, Team Leader, Allenatori, Imprenditori, Insegnanti, Formatori e chiunque si trovi spesso nella necessità di avere una comunicazione molto efficace e motivazionalmente coinvolgente, volta all'ottenimento di risultati specifici dalle relazioni interpersonali personali o professionali che vive.

more...
No comment yet.