Tigullio – Golfo Paradiso: #Expottimisti cercasi per fare sinergia e promozione

 

L’incontro organizzato da Aldo Werdin – presidente Federalberghi della Riviera di Levante - nel mese di luglio tra i sindaci e gli assessori al turismo del Tigullio è sicuramente la strada giusta da seguire per cercare di dare un scossa all’ambiente e far crescere una vera politica turistica territoriale.

Si vince tutti solamente facendo sinergia sul territorio.

Se si pensa che possa bastare organizzare qualche nuovo evento, sagra, festival senza coordinare tutto questo con il territorio, con quanto di importante già  esiste, si commetterebbe un grande errore e si perderebbe un nuova occasione.

Non è una novità che la comunicazione è ciò che manca alla regione Liguria ed alla Riviera in particolare.

Certamente manca la comunicazione intesa come trasporti , infrastrutture e mezzi per raggiungere Genova e le nostre località rivierasche (strade, autostrade, treni, collegamenti aerei e navali, servizi bus, servizi marittimi, ect) temi sui quali spesso è difficile localmente poter incidere, ma manca anche la comunicazione intesa come informazione, promozione, pubblicità, marketing on line, informazione liquida dove invece la precisa volontà delle amministrazioni, istituzioni , organizzazioni ed imprese locali può fare molto e soprattutto potrebbe fare meglio, anche con costi contenuti se si facesse progetti condivisi e  sinergia delle risorse disponibili.

Ci sono parole d’ordine che ormai non si possono più trascurare se si vuol iniziare un nuovo modo di fare marketing, di fare promozione, quali ad esempio: Attrattività, Experience, Engage, Loyalty, CRM, Gaming, Web Marketing,  Digital Marketing, Proximity Marketing, Multimedialità, Realtà Aumentata, etc  ed inoltre non si può pensare di continuare a fare comunicazione senza  utilizzare strumenti moderni sociali e digitali come i social network, portali web, smartphone, ipad, tablet, E015, etc.

Con una visione programmatica che vada ben oltre alla prossima stagione, è necessario sfruttare al meglio opportunità offerte dal Decreto Cultura e Turismo approvato recentemente dal Parlamento oppure dai finanziamenti europei Horizon 2020 della C.E.

Nei giorni scorsi l’assessore Berlangieri ha annunciato che a breve usciranno dei bandi in due tempi per oltre due milioni di euro per iniziative  a favore della promozione turistica.

Certamente una piccola cifra, ma questo è ciò che mette a disposizione la Regione Liguria per promuovere la Cultura ed il Turismo, quindi perché non andare a cogliere anche questa piccola occasione per progettare qualche importante evento che coinvolga il tutto territorio?

Il Golfo Paradiso partendo dal Protocollo d’Intesa approvato nel 2013 dai sette Comuni del territorio, promosso dal sottoscritto, ha predisposto un progetto per organizzare un Festival Internazionale della Comunicazione Pubblicitaria che sicuramente verrà presentato alla Regione.

Tutto ciò senza naturalmente dimenticare l’occasione unica, per farsi conoscere e promuoversi in tutto il mondo, offerta dalla vetrina dell’ EXPO universale di Milano 2015, occasione che deve essere assolutamente colta, senza vivere nell’illusoria speranza che alla fine una parte di visitatori di EXPO possa per qualche strano motivo rivolgersi verso la riviera di levante.

Domande : ”perché dovrebbero farlo?” e “ Cosa viene fatto per attrarli, informarli?”.

E’ sufficiente la presenza della Regione Liguria per qualche settimana nello stand del Padiglione Italia?

Perché parte dei 20 milioni di visitatori previsti sull’area di Milano dovrebbero venire in riviera e non andare invece a Firenze, Venezia, Torino, Toscana, senza citare Roma e altri luoghi più vicini?

Senza dimenticare che Milano e la Lombardia, con tutte le provincie, laghi e valli comprese, si stanno dando un gran d’affare per organizzare servizi e proposte al fine di trattenere la maggior parte dei visitatori in loco predisponendo , con forme e strumenti marketing innovativi, proposte di itinerari d’arte e culturali, percorsi commerciali ed eno-gastronomici, pacchetti turistici, informazioni integrate sui servizi offerti dai territori.

Vi assicuro, per esperienza e partecipazione diretta, che c’è un gran “fermento meneghino” tra i Comuni , i Distretti e le Associazioni, incentivato direttamente dalla Regione Lombardia, ma anche dalla Camera di Commercio, Smau,  Explora, Confindustria, etc, che ha come parole d’ordine : territori (Distretti dell’Attrattività) , innovazione e utilizzo del sistema eco digitale E015 sviluppato dal Politecnico di Milano.

Delle proposte concrete innovative e positive da valutare ci sarebbero, ma bisogna muoversi velocemente, perché : “Expo è di chi se lo prende”.

Bisogna creare anche in riviera di levante un gruppo attivo di #Expottimisti che chiarisca in modo preciso cosa NON è e cosa VERAMENTE è EXPO2015 , che indichi le vere opportunità che si possono cogliere dentro, ma soprattutto fuori del sito di EXPO.

Finalmente in riviera si sente parlare di iniziative di sindaci ed assessori di importanti località turistiche che si incontrano per ribadire la volontà di creare un sistema territoriale, di operatori del turismo e del commercio che denunciano la mancanza di coordinamento tra le  diverse iniziative programmate dalle proprie organizzazioni di settore e dai Comuni, l’insufficienza dei servizi di accoglienza turistica.

Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente: “ si saprà andare avanti su questa strada anche dopo questa deludente estate oppure si ripeterà il programma già visto negli anni scorsi dell’ antico mugugno ancora per alcuni mesi, però pronti a smetterlo ed a dimenticarsi di tutto non appena il sole tornerà a splendere sulla riviera? o magari davanti alla ventilata promessa di qualche forma di aiuto da parte della Regione o del Governo?”.

Se dall’andamento di questa estate si è voluta apprendere definitivamente una lezione, credo che sicuramente una sia quella che non si può solo continuare a sperare sulle bellissime qualità ambientali della riviera, perché è stato dimostrato che da sole non sono più sufficienti, soprattutto quando vengono a mancare.

E’ importante attivare dei meccanismi innovativi di attrattività e di fidelizzazione che facciano venire turisti e visitatori italiani e dal mondo per dodici mesi all’anno ed EXPO può essere l’occasione giusta.

Un’altra lezione è quella che pensare di potercela fare da soli sarebbe un grande errore.

Anche le grandi eccellenze che ci vengono riconosciute da tutto il mondo hanno bisogno del territorio che le circonda per garantire e completare un offerta di qualità e prestigio competitiva con altre località italiane e straniere, ed il territorio ha bisogno necessariamente delle grandi eccellenze per farsi conoscere ed apprezzare. Per commenti scrivi a vezio.pizzo@gmail.com