Le Marche un'altra Italia
152.7K views | +8 today
Follow
Le Marche un'altra Italia
Le Marche: il gioiello nascosto nel negozio di tesori d'Italia.
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

1954: quando furono visti gli extraterrestri nel Maceratese

1954: quando furono visti gli extraterrestri nel Maceratese | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Sono trascorsi 61 anni da quando, due pastorelli del Maceratese, fecero un incontro inaspettato. Il 25 ottobre 1954, a Col Cerasa di Cingoli (Macerata, Italia), due dodicenni, erano a guardia di un gregge di pecore in un prato nei pressi del Monte Sgaggia, quando...

Mariano Pallottini's insight:

Il 1954 fu un anno assurdo per la quantità di avvistamenti di UFO in Italia. Non si parla di casi poco verificabili, addirittura tutto uno stadio si ritrovò col naso all'insù e non parliamo di un'allucinazione di massa. Quello che avvenne però vicino San Severino Marche e in provincia di arezzo lascia nello sconcerto. Si parla di un incontro del terzo con degli extraterrestri. 

more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Vestignano e la Terra dei Castelli.

Vestignano e la Terra dei Castelli. | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Oggi vi accompagno a scoprire Vestignano, una località delle Marche straordinariamente bella ed interessante, ma sconosciuta al grande pubblico. Una zona talmente ricca che è impossibile condensare in un articolo tutte le cose che si possono vedere o fare. [...]

Mariano Pallottini's insight:

Dove Alloggiare

MONTALTO DI CESSAPALOMBO (loc. Tribbio) http://www.palazzosimonelli.it/

BELFORTE DEL CHIENTI - http://www.agriturismocoroncina.it 

Dove Mangiare

VESTIGNANO - http://www.picciolodirame.com/ 4° su Tripadvisor su 4415 ristoranti nelle Marche. La cucina riprende la tradizione e il proprietario rimane in sala per tutta la cena per illustrare i piatti proposti. Menù fisso di 12 portate

BELFORTE DEL CHIENTI - http://www.agriturismocoroncina.it Il paradiso dei vegetariani/vegani. Atmosfera rilassante, lume di candela, cortesia, pace. Ogni piatto presentato e spiegato con dovizia di particolari. 

more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

La campagne perdute del Maceratese

La campagne perdute del Maceratese | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Nel secondo dopoguerra del Novecento la campagna del medio e alto Maceratese era composta di seminativi, alberate umbro marchigiane di viti e aceri, piante da frutto, fratte e fossi.

L’acero campestre, albero robusto e resistente alle potature annuali, faceva da tutore alla vite, ecco perché si diceva maritata all’acero. L’acero consentiva alla vite un buon sostegno a una congrua altezza da terra, per contrastare gli attacchi fungini favoriti dall’umidità. 

Le piante da frutta più diffuse erano: mele rose, prugne, ciliegie, albicocche, pere, noci, fichi, visciole e qualche mandorlo. Ricordo gelsi, olmi e rari alberi di mela cotogna, melograno, giuggiolo e sorbo.

Le fratte (siepi selvatiche inter poderali) e le strade vicinali di terra battuta, in genere, dividevano i campi e le proprietà, i fossi consentivano il corretto scolo delle acque a valle, verso i torrenti e i fiumi. [...]

more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Turismo Responsabile nelle Marche: Storia, natura e salite dell’alto maceratese

Turismo Responsabile nelle Marche: Storia, natura e salite dell’alto maceratese | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

L’itinerario ad anello ci consentirà di attraversare luoghi suggestivi, dal cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini raggiungeremo le colline del Verdicchio di Matelica ed i comuni celebri per la produzione della carta. Questo percorso si rivolge a cicloturisti mediamente allenati e si svolge su strade con scarso traffico automobilistico.

  • Fiuminata – Muccia / distanza: 50 km / dislivello: 1.000 m / difficoltà: medio/alta
  • Muccia – Cupi / distanza: 75 km / dislivello: 1.350 m / difficoltà: medio/alta
  • Cupi – Sarnano / distanza: 45 km / dislivello: 900 m / difficolta’: medio/alta
  • Sarnano – Camerino / distanza: 55 km / dislivello: 800 m / difficolta’: medio/alta
  • Camerino – Fiuminata / distanza: 50 km / dislivello: 700 m / difficolta’: medio/alta
more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Prosciutto di Maiale in Porchetta

Prosciutto di Maiale in Porchetta | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Tipico condimento della porchetta marchigiana, un misto di odori dove però predomina il finocchio selvatico e poi la cottura con il vino cotto presente in molti piatti della nostra tradizione. Il vino cotto usato non è da confondere con la conosciutissima sapa o mosto cotto, si tratta di un vino tipico delle Marche e in particolare della zona del maceratese e ascolano ad alta gradazione alcolica e buonissimo come abbinamento alle castagne ma che trova anche molti impieghi in cucina nei dolci in particolare.

Ingredienti:

1.1 kg. di maiale in un solo pezzo, il prosciutto
finocchietto selvatico un bel mazzetto
sale e pepe qb
1 spicchio di aglio
due ametti di rosmarino
olio extravergine di oliva
vino cotto un bicchiere e mezzo
vino bianco secco un bicchiere


Cliccate la foto per il procedimento

more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Tre abbazie medievali tra le colline maceratesi

Tre abbazie medievali tra le colline maceratesi | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Tre abbazie medievali a distanza di circa 30 km l'una dall'altra, esempi di arte e testimoni di storia nel cuore della provincia di Macerata.

  • A Rambona, vicino Pollenza, la chiesa di Santa Maria Assunta,
  • A Corridonia, la chiesa di San Claudio al Chienti,
  • A Montecosaro Scalo, la chiesaSanta Maria a pie' di Chienti, in località
more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Ciauscolo, il salame spalmabile delle Marche

Ciauscolo, il salame spalmabile delle Marche | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Le origini del Ciauscolo IGP sono da ricercare nella tradizione contadina delle Marche, in cui tutti i prodotti derivanti dalla macellazione del maiale costituivano una riserva di proteine indispensabili per affrontare il lungo inverno e il duro lavoro dei campi. Secondo la definizione etimologica del nome “ciaùscolo, ciavuscolo” deriverebbe da “ciabusculum” ossia piccolo cibo o piccolo pasto [...]

more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Un itinerario alla scoperta della Marca Fermana e Maceratese

Un itinerario alla scoperta della Marca Fermana e Maceratese | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Le Marche sono una regione ricca di meraviglie da scoprire: dai piccoli borghi sparsi nell’entroterra e lungo la costa alle grandi città, dei sapori della cucina tradizionale al profumo dei vini locali, dalle pennellate di giallo e verde delle campagne al blu profondo del mare Adriatico.
Ed è proprio il blu il filo conduttore di questo tour che vi propongo nel sud delle Marche, nelle province di Fermo e di Macerata, alla scoperta di paesini e borghi incantevoli affacciati su un mare meraviglioso, tanto da far meritare loro le prestigiose bandiere blu del Touring Club Italiano. [...]


more...
No comment yet.
Scooped by Mariano Pallottini
Scoop.it!

Torricchio, la montagna magica capace di raccontare mille storie | La Stampa

Torricchio, la montagna magica capace di raccontare mille storie | La Stampa | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

I luoghi hanno la capacità di evocare ricordi, emozioni, significati: la piccola riserva naturale della Montagna di Torricchio condensa molti di questi valori, in modo intenso e un po’ magico.
Siamo nelle Marche, in provincia di Macerata, a pochi chilometri dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in lontananza possiamo immaginare il susseguirsi di colline, borghi e rocche che hanno, per secoli, segnato questi paesaggi.
La Riserva di Torricchio nacque nel 1970, un’epoca lontana, quando di parchi si parlava ancora molto poco e sembrava strano sottoporre a vincolo di protezione una piccola valle di montagna: l’intuizione la si deve a Franco Pedrotti, docente dell’Università di Camerino che propose al Marchese Mario Incisa della Rocchetta di donare quest’area, destinata al taglio del bosco e al pascolo, all’Ateneo affinché diventasse una riserva e un luogo dove svolgere ricerche e studi. Un’idea lungimirante perché non permise soltanto di creare una riserva naturale ma di studiarne i processi evolutivi, con la fluttuazione e l’autoregolazione dell’ecosistema messo nelle condizioni di non subire interventi da parte dell’uomo. [...]

more...
No comment yet.