JacopoP newspaper
75 views | +0 today
Follow
JacopoP newspaper
Pubblicherò le mie ricerche, recensioni, commenti, interviste e articoli.
Curated by JacopoP
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

Love Me, Love Me - BIG TIME RUSH [full song] [HD] [Lyrics on Screen]

DEDICO QUESTA CANZONE AD UNA PERSONA IN PARTICOLARE.......... <3

 

 

more...
AbdilF's comment, August 4, 2012 3:10 PM
bella



Rescooped by JacopoP from Luna's Journal Gossip@School
Scoop.it!

Emma Marrone - Non è l'inferno (testo)

Canzone vincitrice del 62° Festival della canzone italiana - Sanremo..."

this song merited to win


Via lunaB
more...
lunaB's comment, April 7, 2012 7:19 AM
the singer is very good at singing
emanuela's comment, April 24, 2012 9:09 AM
you cannot say merited...
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

Big Time Rush - Famous

Music video by Big Time Rush performing Famous.
more...
JacopoP's comment, March 28, 2012 8:14 AM
BIG TIME ...... RUSSHHHH
one of my favorite songs, talks about the beauty of being famous, but also the defects, defined what to do to become famous???? Listen to it and you'll understand!!!!!!
emanuela's comment, March 30, 2012 2:17 AM
you can add this comment to the post!
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

@ the Museum of Natural Science.

Thursday 12 March

S........BALLO AL MUSEO

In the Museum the principal project was the concept of physical, friction, shock, waves and dance.

Two men taught us the concept dance with the physic.

At the end we have a quiz did, it consisted in guessing the concepts covered in the time spent together. Was entitled CHI VUOL ESSERE S.....BALLATO.

more...
MattiaC's comment, March 27, 2012 9:48 AM
it is did a quiz not done
JacopoP's comment, March 27, 2012 9:50 AM
yes????
a ok
MattiaC's comment, March 27, 2012 9:50 AM
ad its not the subject at the last sentence
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

HANSELMO E GREGORIO: LA VERA STORIA

 

C’era una volta, nella città di Trento una famiglia non ricca ma neanche troppo
povera, composta dal papà che si chiamava Valentino, la mamma di nome Sandra e
i due figli Hanselmo e Gregorio.Un giorno Valentino disse a sua moglie :”Non
possiamo tenere i nostri bambini, non abbiamo abbastanza soldi per comprare da
mangiare per quattro.” Sandra rispose :”Lo so ma cosa vuoi fare, come ce ne
liberiamo?” A Valentino venne un’idea: “Li porto nel bosco e appena si
distraggono me ne vado. È perfetto.” Il pomeriggio il papà portò i ragazzi nel
bosco, però Hanselmo che era il più intelligente lasciò una scia di briciole
per tornare a casa, nel caso che si fossero persi.

Gregorio
che era il più ignorante seguiva il papà mentre si mangiava un hot- dog con
doppio strato di maionese, infatti era anche il più grasso. Quando i due
ragazzi si distrassero anche per un momento Valentino scappò veloce come un
fulmine e lasciò lì i due poveri bambini da soli, ma Hanselmo gridò:”Non ti
preoccupare io il più intelligente ho lascito un scia di briciole.” Gregorio
disse:”Quello scoiattolo si è appena mangiato le tue briciole di pane. Come
pensi di tornare a casa adesso?” “Non lo so!” I due fanciulli persero tutte le
speranze e provarono a camminare per trovare la strada di casa ma Gregorio dopo
pochi passi cadde a terra dalla stanchezza. Poi scorsero un fabbrica di calzini
e mutande, entrarono subito per chiedere
informazioni, ma trovarono degli uomini che sembravano qualcosa di spaventoso;
infatti quegli “uomini” erano proprio zombie.
Hanselmo e Gregorio cominciarono a scappare ma gli zombie correvano
molto più veloci, allora Gregorio tirò fuori il suo iPhone e chiamò i marines
che dopo 30 minuti erano già lì. Gli zombie non
si fecero scrupoli e si mangiarono tutti i soldati, ma i due ragazzi non
si arresero e presero i mitra dei marines e cominciarono a sparare. Finite le munizioni si misero a correre e
riuscirono a seminare i morti viventi. All’improvviso videro in lontananza un
casetta fatta di dolci, entrarono e non c’era nessuno. Gregorio non esitò un
attimo e comincio a inghiottire dolci senza neanche masticarli, mentre Hanselmo
non mangiò assolutamente. Verso sera non era arrivato ancora nessuno e i
ragazzi decisero di passare lì la notte. Il giorno dopo Gregorio mangiò: cinque
pasticcini alla crema,due pacchetti di caramelle gommose e altri due di
patatine. Dopo due giorni che vivevano in quella casa, Gregorio era diventato
grasso come una mongolfiera, anzi come due mongolfiere. Nel primo pomeriggio
arrivò una strega che faceva veramente molta paura, Gregorio urlò:”Aiutooo uno
zombie, moriremo, siamo fritti!!!!!!!!!”la strega lo tranquillizzò:”NO non sono
uno zombie, non voglio farvi del male!”

La
povera strega non voleva fare male a nessuno, era una donna molto brutta ma non
cattiva. Voleva solo andare a cena con il capo degli zombie che si chiamava
“Larry ”, però gli zombie sono attratti solo dalle zombie femmine e non dalle
streghe. Allora Hanselmo e Gregorio decisero di aiutare quella povera anima
brutta e infelice a farla uscire con Larry. La cosa non sarebbe stata molto
facile perché quei morti viventi se non capiscono qualcosa ti mangiano, perciò
bisognava agire con cautela altrimenti sarebbe andata molto male per loro.
Verso tardo pomeriggio Hanselmo e Gregorio provarono a parlare con quel morto
vivente e dissero:”Ciao io mi chiamo Hanselmo e lui è Gregorio, noi volevamo
chiederti se ti andava di avere un appuntamento con quella strega che abita in
quella casa” lo zombie rispose:”Waaaaa segnbsahgjhg hfv,no sto scherzando so
parlare e capire la vostra lingua. Allora… sì, non mi farebbe dispiacere avere
un appuntamento, spero che sia uno schianto domani sera.” I due ragazzi corsero
dalla strega e le dissero:”Hai un appuntamento con quello zombie, ma c’è un
problema, lui vuole uno schianto di donna domani sera ma tu sinceramente non
sei proprio quel tipo, come facciamo a
farti sembrare uno splendore?” La strega rispose:”Con il trucco, sapete un bel po’
di fondo tinta, il mascara tutte quelle cose lì, funziona sempre nei film.”

Hanselmo
e Gregorio provarono a truccarla e ci misero tutta la notte per far sembrare
quella “donna” una vera e propria donna. Il risultato era accettabile, la
strega non era più quella schifezza, era diventata un po’ più decente, insomma
era diventata quasi una donna. Però c’era ancora un problema, il vestito, non
poteva andare ad un appuntamento vestita con quegli stracci che aveva
indosso. Raccolsero tutte le foglie che
trovarono sugli alberi e ne fecero un unico vestito. L’abito finito era
apprezzabile, però con tutte quelle foglie addosso la strega sembrava “MADRE
NATURA IN PERSONA”. La mattina dopo quando Hanselmo e Gregorio si alzarono la
strega era felicissima perché l’appuntamento era andato benissimo e gli zombie
le avevano detto che Hanselmo e Gregorio erano i loro nuovi amici.

I
ragazzi vissero con la strega in quella capanna per ben un anno e decisero di
uscire da quel bosco e fare una bella sorpresa ai loro genitori. I due ragazzi
chiesero ai loro nuovi amici (gli zombie) se sapevano la strada per tornare
alla città di Trento e gli zombie
risposero:”Ma certo che lo sappiamo, seguiteci vi faremo strada.” Dopo
un’ ora di cammino trovarono l’uscita dal bosco
e andarono alla casa dei genitori
dei ragazzi.

Gregorio
suonò il campanello e Sandra andò ad aprire. I due fratelli dissero:”Ciao mamma
siamo tornati e ti abbiamo portato una sorpresa, scommetto che ti piacerà.”
Sandra chiamò il papà e insieme gridarono:”Aaaaaaaaaaaaah!”

La
sorpresa per i genitori erano gli zombie affamati che mangiarono Sandra e
Valentino.

JACOPO

more...
JacopoP's comment, March 21, 2012 3:13 AM
okokokokokko hai ragione te, ovviamente......
emanuela's comment, March 21, 2012 4:12 AM
hai ragione tu o hai ragione te??
ValentinaT's comment, March 23, 2012 11:17 AM
bella storia!
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

OLIMPIADI 2012

In questa edizione dei giochi olimpici di Londra 2012 i nostri azzurri hanno partecipato a molte discipline...la disciplina che è stata DOMINATA è la scherma, 3 italiane sul podio, nella scherma individuale  e nella scherma a squadre maschile i nostri azzuri hanno fatto vedere agli avversari la Classe Italiana... anche se non abbiamo vinto tutto dobbiamo essere fieri di diversi atleti che ci hanno messo tutto.: Josefa Idem, che ha dato tutta una vita al suo sport, Federica Pellegrini che anche se quest'anno ha perso dobbiamo ricordare che aha anche vinto...

 

Possiamo camminare a testa alta... Grande Italia!!! 

more...
No comment yet.
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

SOLIDARIETÀ................ È UNA PAROLA

Il musical "SOLIDARIETÀ.............È UNA PAROLA" presentato dalla classe II a di Salorno è un modo di cambiare noi stessi e le altre persone.

I discorsi tratti hanno riscaldato il mio cuore, la violenza contro chi è diverso, chi vive in modo diverso. Dopo questa "AVVENTURA" una parte di me mi dice:" Le persone che vivono in modo diverso sono uguali, lottano e soffrono ogni giorno, prorprio come noi."

L'altra invece:" Lascili perdere quelli, non sono affari tuoi, pensa per te."

Io sono una persona che deve cambiare, quello che penso non è sempre giusto, non sono uno che ha capito che possiamo vivere tutti in sieme.

Comunque questo Muasical mi è servito per riflettere, quindi voglio ringarziare tutti i miei compagni che hanno parteciato trasmettendeo un messaggio molto importante, a me e a tutti. :D

more...
StefanoT's comment, June 30, 2012 5:30 AM
fIGO
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

At the Aviation Museum of Trento

15 March 2012

 

We talked about how our brain perceives the various images that can be misleading.
What I have liked to most of the history of the airplane has been done to make Europe and USA. 

The pilot has broken him down before he could take off, poor Caproni, twoyears of work sent up in smoke in 30 minutes.

more...
No comment yet.
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

Big Time Rush-Music Sounds Better With U

BIG TIME RUSH........ Evrithing is better with u, this song isssss very GOOOOOOOD.

BIG TIME RUSH 4 EVER

more...
emanuela's comment, March 30, 2012 3:00 PM
Very nice, not good, ok?
Rescooped by JacopoP from Luna's Journal Gossip@School
Scoop.it!

FLO Rida feat. T.Pain Music from the Movie Step Up 2 'Low'

We caught up with Flo Rida at the BET Rip The Runway, check out this music from the movie Step Up 2, featuring dancers from the original motion picture Step ...

 

S...ballo al museo: the song!


Via virginiag, lunaB
more...
StefanoT's comment, March 27, 2012 9:58 AM
Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaa
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

L'ANGOLO DEL RACCONTO “UN' INCREDIBILE AVVENTURA”

 

 

In una bella mattina di estate decidemmo di andare nel bosco di Salorno per osservare degli animali per esempio degli scoiattoli, dei serpenti, come: la terribile vipera o il più innocuo biacco, qui da noi meglio conosciuto con il nome di “carbonazzo”.
Vennero con me Mattia, Lorenzo e Stefano . Mattia è un ragazzo alto, abbastanza simpatico, ma soprattutto è esperto di armi. Lorenzo è il mio migliore amico, è figlio di un pasticcere e quando può mi offre un pasticcino, vi consiglio di assaggiarne uno. Stefano è un ragazzo pieno di lentiggini con i capelli rossi ed è abbastanza basso. Jacopo, invece sono io; ho 11 anni e sono più basso di Mattia, ho i capelli castani e gli occhi azzurri-verdi.
Nel bosco c'era tantissima ombra per via della vegetazione molto fitta, però non era freddo, nonostante il cielo fosse nuvoloso e tutto grigio. Se vi state chiedendo perché eravamo andati nel bosco da soli è perché a noi piace l'avventura.
Ad un certo punto cominciò a diluviare e noi correndo per trovare un riparo ci accorgemmo che il terreno era scivoloso, Mattia, che era il più lento, tutto ad un tratto scivolò e cominciò a piangere, noi lo soccorremmo e costruimmo una capanna con dei rami per ripararci.
Mattia non riusciva più a muovere il braccio, pensammo subito che se lo fosse rotto. Il vero problema era che noi non sapevamo più dove eravamo, nemmeno la bussola che avevamo portato con noi poteva aiutarci perché ce l'aveva in tasca Mattia ma cadendo si era rotta. Restammo fermi per ore; mentre io, Stefano e Mattia pensavamo ai fatti nostri, Lorenzo si alzo e iniziò un discorso che diceva: “Chi siamo noi, siamo venuti qua per l'amore verso l'avventura ...Vogliamo arrenderci?” noi rispondemmo: “Nooooooooo!”
A quel punto ripartimmo di corsa, questa volta Mattia riusciva a starci dietro, i tuoni erano fortissimi, il vento cominciò ad alzarsi, eravamo in piena tempesta, un fulmine colpì un albero che ci cadde sopra, e tutti e quattro svenimmo.
Io mi risvegliai frastornato e un uomo tutto vestito di nero mi aiutò a liberarmi. Liberammo anche Lorenzo, Stefano e Mattia. Chiedemmo a quel signore come si chiamava e lui ci rispose: “ Io mi chiamo Carmelo e abito a 500 metri da qui” Noi ci presentammo e lui ci ospitò nella sua casa, o meglio capanna: era fatta di paglia e terracotta come nell'antichità, però c'erano i rubinetti con l' acqua corrente, il water e persino l'impianto di riscaldamento.
Entrammo in soggiorno e un odore strano usciva da una stanza nell'angolo più buio della casa. Noi entrammo in quella stanza e trovammo quattro ragazze incatenate con sangue secco sul viso, lividi, e un lago di sangue per terra. Ma non erano delle sconosciute: con meraviglia ed orrore scoprimmo che quelle quattro fanciulle erano Alice, Evelyn, Debora , Martina , svanite nel nulla qualche giorno prima, come avevano ampiamente raccontato tutti i giornali locali e nazionali e perfino la trasmissione ”Chi l'ha visto?” si era interessata delle loro scomparsa.
Noi provammo a liberarle ma inutilmente, Stefano trovò un' ascia e con quella spezzò le catene, loro non riuscivano a camminare, allora per portarle fuori dovemmo prenderle in braccio.
Mentre uscivamo dalla capanna il più piano possibile, arrivò una jeep da cui scesero altri quattro uomini; capimmo subito che erano complici dell'uomo. Noi cominciammo a correre e Carmelo uscì dalla casa gridando: “Prendeteli, hanno preso le ragazze!” Allora i quattro uscirono dall'abitazione con una motosega ciascuno e ci corsero dietro. Per fortuna noi eravamo già abbastanza lontani, ma le forze ci stavano abbandonando e Mattia, per via del braccio indolenzito, non ce la faceva più e appoggiò a terra Alice, la ragazza che stava portando di cui era segretamente innamorato fin dalla scuola materna. Io gli andai vicino e, per incoraggiarlo ad andare avanti, gli dissi: “Mattia, pensa come ti ringrazierà quando le avrai salvato la vita, magari anche con un bacio.” Mattia, riprendendola in braccio, rispose: “Cosa facciamo fermi?”
Ripartimmo inseguiti dal rombo delle motoseghe che si avvicinava sempre di più finché ci ritrovammo circondati da quegli uomini: tra le nostre urla disperate ci presero, ci riportarono in dietro. Ci picchiarono più volte sfigurandoci la faccia, noi però non ci arrendemmo e con tutta la forza che avevamo in corpo riuscimmo a liberare prima noi e poi le ragazze. Prima di scappare però Lorenzo ed io ci armammo con dei coltelli trovati in cucina.
Non facemmo nemmeno in tempo ad uscire dalla stanza che sentimmo due di quegli uomini parlare: “Dobbiamo ucciderli. Adesso entriamo con le motoseghe e li facciamo pezzettini”. Ci nascondemmo dietro la porta e, appena uscirono dal corridoio, chiudemmo loro la bocca con una mano e con l'altra li pugnalammo alla schiena finché tutti crollarono a terra in orrende pozze di sangue.
Ora dovevamo tornare al più presto a casa! Ma come, se non sapevamo la strada?
In quella casa “degli orrori” nonostante il cuore in subbuglio e la nausea allo stomaco, riuscimmo a cercare finché trovammo una bussola. Noi, esperti in geografia, sapevamo che Salorno era a nord-ovest rispetto a dove ci trovavamo, quindi ci incamminammo con decisione.
Arrivati a Salorno tornammo tutti a casa ma, ancor prima di lavarci, con una telefonata riferimmo alla polizia dove si trovava quella capanna.
Nel giro di 24 ore diventammo degli “eroi” e tutti si congratularono con noi, fummo perfino intervistati dalla signora Sciarelli che conduce “Chi l'ha visto?”
Martina, Alice, Debora e Evelyn, appena si ripresero dallo shock, ci invitarono a cena per ringraziarci e noi, alle stelle dalla felicità, accettammo subito.
Così Mattia forse riceverà il suo primo bacio! Non aspetta altro!

Jacopo

more...
MattiaC's comment, March 23, 2012 4:48 AM
però bella comunque :D
StefanoT's comment, March 23, 2012 4:49 AM
Figoo
JacopoP's comment, March 26, 2012 9:26 AM
mATTIA NON LA HO SUL COMPUTER, MI DISPIACE...... :(
Scooped by JacopoP
Scoop.it!

INTERVIEW WITH REBECCA THATCHER

 

Good morning. I am here for an interview.

 

What's your name?

Good morning. How?  You don't not know my name? My name is Rebecca Thatcher . but everybody calls me Beky.

 

Are you new in S. Petersburg?

Yes, I'm new.

 

What's your father's job?

My father is the new judge of S. Petersburg.

 

Did you kiss Tom Sawyer?

Oh god, Yes, he kisses well.

 

Do you like Alfred?

OOOH NO, Alfred was ugly and he smells!!!!!!! I don't like Alfred.

 

Did you cry when Tom went away?

Yes, I'm sorry. (cries)

 

What colour is your hair?

My hair is blond and long.

 

Do you like to tie your hair?

Yes, I like it.

 

Why did you give a rose to Tom?

I am a very romantic girl. Because, I loved him.

 

JACOPO and SONIA

more...
lorenzoD's comment, March 20, 2012 10:54 AM
Bell'intervista Jaco
AbdilF's comment, March 20, 2012 10:57 AM
Bravo! ANCHE SE NON LO HO LETTO
scherzo! non è vero hahaha
lorenzoD's comment, March 20, 2012 10:59 AM
Bellissima intervista. Complimenti a Sonia e Jacopo