Cos’è il disturbo d’ansia da separazione e come affrontarlo | Figli contesi, genitori in difficoltà | Scoop.it

Il Disturbo d’ansia da separazione è caratterizzato da una preoccupazione eccessiva da parte del bambino per almeno un mese, relativa alla separazione dalle figure di attaccamento, dalla propria abitazione o da altri ambienti familiari. L’ansia da separazione può rappresentare una condizione normale per i bambini appena nati o ancora piccoli, ma non rappresenta una condizione appropriata per i bambini più grandi o adolescenti. L’esordio può avvenire in età prescolare, ma molti casi hanno inizio intorno ai 10- 12 anni, soprattutto nel momento in cui quest’ansia si associa ad un rifiuto di andare a scuola.

 

Caratteristiche

Il bambino si sottopone costantemente al pensiero che si possano presentare delle catastrofi e che possa succedere qualcosa ai genitori o a se stesso nel momento in cui non sono insieme. Ciò comporta l’incapacità del bambino a stare in qualunque luogo in cui sia necessario separarsi, come ad esempio la scuola, ma anche a casa nel momento in cui i genitori escono o vanno a dormire nella propria camera. Il bambino può manifestare incubi connessi con la separazione e sintomi fisici anche nel periodo di anticipazione cognitiva della separazione (es. mal di stomaco, mal di testa, nausea o vomito).

 

Cause

Così come in tutti i Disturbi d’ ansia dell’età evolutiva, anche nel Disturbo d’ansia da separazione, le cause possono essere molteplici e riguardanti aspetti neurobiologici, personologici, relazionali, affettivi, sociali ed educativi. Anche i fattori ambientali possono contribuire a sviluppare un Disturbo d’ansia da separazione come: situazioni familiari conflittuali, separazione dei genitori, minacce di abbandono da parte di essi, ansia e paura dei genitori trasmesse ai figli.

 

Cosa fare

Poiché questo disturbo crea un disagio clinicamente significativo ed una compromissione dell’area sociale, relazionale, affettiva e scolastica, è opportuno chiedere aiuto ad uno specialista il quale valuterà la situazione e fornirà strategie utili per prevenire eventuali difficoltà. Verrà dato un supporto ai genitori, i quali verranno orientati verso una sintonizzazione emotiva con il bambino, evitando di sdrammatizzare o drammatizzare la situazione e verranno date delle linee guida che permettano di gestire il momento del distacco. 

 

A cura di:
www.federicobaranzini.it

 


Via Laura Duranti, Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it