Il Washington Post lancia una piattaforma di crowdsourcing per i lettori | Come Creare e Pubblicare un eBook | Scoop.it

Crowd Sourced, questo il nome dell’iniziativa del quotidiano statunitense, spiegano dalle colonne del giornale, fa interagire i giornalisti con i lettori sui temi proposti dai primi. I lettori saranno in grado, oltre che di fornire il loro contributo, di votare le migliore idee costruendo così un sistema premiante per le risposte, per i contributi di maggior valore.

 

Dimostra inoltre la necessità di stabilire una relazione, di coinvolgere le persone sul proprio sito e non altrove, a cominciare da Facebook, poichè attualmente è questo l’unico modo per monetizzare tale relazione.

 

La co-creazione deve essere associata una forma di co-remunerazione, di revenue sharing. Se l’impresa trae profitto, direttamente o indirettamente, dai contributi forniti è giusto che riconosca una parte del valore creato a chi lo ha di fatto generato.

 

Si tratta di avere l’abilità di attrarre le persone più talentuose, più qualificate ed esperte sulle tematiche da sviluppare così da creare interesse e coinvolgimento da parte dei lettori. Senza questa capacità ed attenzione ogni iniziativa è destinata al fallimento.

 

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