Women issues in Puglia-Italy
977 views | +0 today
Follow
Women issues in Puglia-Italy
diritti e parità di genere
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Partiamo da noi - Il tacco d'Italia - News dal Salento, quotidiano online d'informazione salentina

Partiamo da noi - Il tacco d'Italia - News dal Salento, quotidiano online d'informazione salentina | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
Grazie ad alcuni correttivi introdotti da Pd e Sel, nel prossimo Parlamento ci saranno tante donne. Riusciranno a mantenere inalterato il loro spirito critico? - iltaccoditalia.info quotidiano online del salento.
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from Accès aux droits...tous
Scoop.it!

Lenòr - Events, Teatro, Teatro di ricerca - Milanomilano.eu

Lenòr - Events, Teatro, Teatro di ricerca - Milanomilano.eu | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
La rassegna Puglia in scena a Milano prosegue con il ritratto di un modello di emancipazione femminile, di patriottismo e rottura con il passato di luoghi

Via Giovanna Marsico
more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Politiche 2013 Puglia - Elena Gentile al Senato

Video Elena Gentile
carmen antonino's insight:

Alla nostra grande ed instancabile assessora pugliese, Elena Gentile, con un grazie da parte della Puglia migliore e l'augurio per il faticoso lavoro che ancora, come sempre, l'attende! 

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

L' INCHIESTA DI "LA REPUBBLICA" SUI CONSULTORI PUGLIESI di Marida Leuzzi

L' INCHIESTA DI "LA REPUBBLICA" SUI CONSULTORI PUGLIESI di Marida Leuzzi | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
carmen antonino's insight:

Leggo non senza stupore le dichiarazioni del Dott. Fulvio Longo, Dirigente dell'Assessorato alla Salute della Regione Puglia nonchè Coordinatore dell'Osservatorio Regionale Permanente sulla salute ed il benessere delle donne.

 

Nelle dichiarazioni che ha rilasciato a "La Repubblica" Longo tenta in modo alquanto maldestro di giustificare atteggiamenti e scelte sue e dell'Assessorato che non hanno giustificazioni plausibili di alcun genere.

 

L'Osservatorio è stato istituito nel 2008, cinque anni fa, " con lo scopo di integrare le competenze interne della Regione Puglia e dei propri enti sussidiari e del mondo dell'associazionismo femminile nella programmazione, realizzazione e validazione dei programmi strategici aventi a riguardo la salute e la qualità della vita delle donne". Dunque, un organismo creato e pensato per essere uno strumento capace di creare una sinergia tra vari soggetti e per essere, in virtù di questa sinergia, uno strumento di supporto all'attività di programmazione dell'Assessorato su queste materie.

 

Forse Longo vuol dire che le ben quattro riunioni siano state sufficienti a rispondere alla mission a cui l'Osservatorio era chiamato a rispondere? 

Mi preme ricordare - inoltre - che l'istituzione dell'Osservatorio non ha comportato alcun onere finanziario a carico della Regione e dunque i suoi componenti si sono resi disponibili a fornire il proprio contributo intellettuale e di competenze e a mettere a disposizione il proprio tempo di vita in maniera assolutamente volontaria, senza ricevere alcun tipo di compenso.

 

E' mia opinione che è più giusto ed onesto parlare di colpevole inefficienza del Dott. Longo, cioè di colui che aveva ed ha la responsabilità del coordinamento dell'organismo e che la sua affermazione - quella secondo la quale i componenti dell'Osservatorio sarebbero "rei" di non aver fornito sufficienti sollecitazioni - rappresenta uno squallido tentativo di scaricare su altr* responsabilità che, al contrario, sono ben individuabili e riconducibili unicamente alla sua diretta responsabilità.

 

Tra le altre cose, il Dott. Longo ci dovrebbe spiegare come avremmo potuto fornire sollecitazioni essendosi l'Osservatorio riunito soltanto quattro volte!!!

Piuttosto, a proposito della famosa Delibera sulla Riorganizzazione della Rete Consultoriale pugliese, sarebbe utile ed interessante se Longo, invece di essere vago e fumoso, ci spiegasse perchè non vi sia ancora traccia della nuova delibera che egli aveva avuto il compito di riscrivere dopo la bocciatura avvenuta da parte del Consiglio Regionale nel 2010.

 

L'atteggiamento del Dott. Longo - purtroppo - è quello solito e tristemente noto, tipico di tanti dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione: non assumersi mai le responsabilità delle scelte che si fanno e delle inefficienze.

E così, ancora una volta, l'inchiesta de "La Repubblica"invece di essere vissuta come uno stimolo a fare, a cambiare rotta, è vissuta ed usata soltanto per riproporre la solita tattica dello "scaricabarile".

 

Caro Dott. Longo, le faccio una proposta: almeno per questa volta potrebbe provare a guardare la luna invece del dito?

 

                                                                                                                                    

                                                                         Marida Leuzzi                 Componente dell'Osservatorio regionale permanente sulla salute                  ed il benessere delle donne 20 dicembre 2012

more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

Il sogno 50&50;di @Digiovanpaolo è diventato realtà http://www.primarieparlamentaripd.it/trovacandidato/candidati.asp @MagdaTerrevoli @carmen_antonino @giomarsi @ermenegilda60 @RossanaRuscelli

Il sogno 50&50;di @Digiovanpaolo è diventato realtà http://www.primarieparlamentaripd.it/trovacandidato/candidati.asp @MagdaTerrevoli @carmen_antonino @giomarsi @ermenegilda60 @RossanaRuscelli | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Dibattito su proposta di legge "50&50" con Magda Terrevoli su Telenorba oggi alle 21,00

Dibattito su proposta di legge "50&50" con Magda Terrevoli su Telenorba oggi alle 21,00 | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

La trasmissione Il Graffio su Telenorba alle ore 21,00 di oggi lunedì 10/12/2012 ospiterà il dibattito sulla proposta di legge di iniziativa popolare "50&50".

 

In studio:

 

Magda Terrevoli (Comitato promotore doppia preferenza),

Anna Maria Carbonelli (Consulta femminile Puglia),

Onofrio Introna (Presidente Consiglio Regionale Puglia).

 

In collegamento:

Rosa Ciccolella (Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Puglia),

Adriana Poli Bortone (Europarlamentare PdL),

Lucio Tarquinio (Consigliere Regionale PdL da 6 legislature).

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Immaginiamo che... di Magda Terrevoli

Immaginiamo che... di Magda Terrevoli | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Immaginiamo che (ma è realtà):
la Puglia avrà nel prossimo Consiglio regionale 50 consiglieri e non più 70.


Immaginiamo che ( ora è realtà):
la Giunta regionale non potrà avere più Assessori esterni.

 

Immaginiamo che ( anche questa è realtà):
la modifica alla legge elettorale sulla doppia preferenza sia stracciata e quindi sarà mantenuto l'attuale vistoso squilibrio di genere nella rappresentanza consiliare.


Tutto questo, oggi, è realtà.


La fantasia rimarrà esclusivamente appannaggio delle sciagurate battute dei Consiglieri regionali sulle donne di Puglia, ascoltate in questi giorni.


La realtà disegnerà, se non ci saranno donne elette in Consiglio regionale, una Giunta pugliese composta esclusivamente da uomini.


La Puglia rappresenterà nella realtà, una Regione che negherà il dettato Costituzionale, quel dettato Costituzionale che impone alle leggi regionali di rimuovere ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e che promuove la parità di accesso alle cariche elettive( art 51, novellato nel 2003 ed art.117 settimo comma novellato nel 2001).


Benvenute/i nel mondo reale !!!

 

06 dicembre 2012                                    magda terrevoli

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Viola sbaglia le donne non vogliono poltrone - Il Corriere del Mazzogiorno 24/11/2012

Viola sbaglia le donne non vogliono poltrone - Il Corriere del Mazzogiorno 24/11/2012 | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Cara Direttora,

 

leggo oggi la nota di Alessio Viola sul suo giornale e davvero penso che la strada da percorrere, affinché la nostra proposta di legge sia compresa, sia ancora molto lunga.

La struttura dell'articolo è naturalmente ironica e con ironia si raccontano situazioni davvero misere.

 

Molto lontane dalla nostra proposta. Noi siamo altro dal mercimonio delle poltrone e dalla compravendita di spazi e tempi. La nostra idea ha radici diverse e porterà comunque frutti diversi!

 

Abbiamo costruito un cammino in cui, uomini e donne, di destra, di sinistra e di centro, ma anche donne di associazioni e senza appartenenza politica (nel senso più ristretto del termine) hanno creduto e sostenuto, raccogliendo 30.000 firme sul territorio, nei supermercati nelle piazze , nei luoghi che ci hanno concesso, e dove questo non è accaduto, a qualche metro di distanza.

La nostra legge, va chiarito, non favorisce le donne, nessun posto per loro è stato riservato, ma sancisce un principio : democrazia paritaria !

 

Le liste per le elezioni dovranno essere composte da uomini e donne in maniera assolutamente uguale 50/50, fuori dalle quote, come è giusto che sia e, come, questa volta davvero, ci chiede l'Europa.

 

Nulla ci viene regalato, nessuna garanzia e nessuna corsia preferenziale. Ognuno/a dovrà lavorare per essere credibile e per poter essere votata/o, e l'introduzione della doppia preferenza indicata, è una possibilità, non un obbligo!

 

La diminuzione dei posti, dei luoghi, dei tempi è altro da noi. Il nostro obiettivo consiste nel incominciare a ragionare in termini di democrazia paritaria! Nulla di più.

 

Molto lontano da quanto descritto nell'articolo di Alessio Viola: tranelli, tempo scaduto e altro. Se i legislatori della Regione Puglia non comprendono questo, significa davvero che non hanno compreso quanto sta accadendo fuori dai loro palazzi!

 

Siamo noi che offriamo loro una possibilità, la possibilità di allontanarsi dalla devastante idea di casta. Vedremo se sapranno approfittarne.

 

La rappresentazione del maschio dell'articolo di Viola non è esaustiva: ci sono tanti uomini che hanno già ceduto con gioia più di un'oncia di potere, intendendolo, non come comando ma, come azione: poter fare e farlo insieme. Sono gli uomini che ci sono stati accanto, gli uomini che si stanno oggi interrogando, assumendosene la responsabilità, su temi quale quello del femminicidio. Sono uomini come Riccardo Iacona che, con coraggio, si misurano anche su questioni fin'ora volutamente ignorate.

 

Io li ringrazio e sono certa che la rivoluzione noi la faremo con loro!

 

                                                               Magda Terrevoli

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Se non in Puglia, dove?

Se non in Puglia, dove? | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Il 20 novembre finalmente approda in Consiglio regionale della Puglia la proposta di legge di iniziativa popolare sulla doppia preferenza e la parità di genere.

 

Il 13 novembre la Camera dei deputati ha approvato definitivamente le norme per favorire la parità di genere negli Enti locali ed il 14 novembre, la Commissione europea ha formalmente adottato la proposta di direttiva sulle quote rosa nei consigli di amministrazione.

 

Se la gestione della finanza della politica declinata al maschile non convince più e se le donne possono, con la loro visione di sviluppo, essere la risposta alla crisi, è davvero impensabile che in Italia la politica continui ad declinata esclusivamente al maschile.

 

Segnare una svolta, un’attenzione ad un pensiero differente, potrebbe essere la via giusta per uscire dalla crisi! Ma per questo sarà necessario, da un lato, sanare una evidente discriminazione, attraverso un riequilibrio numerico della presenza femminile nelle istituzione elettive e, dall'altro, rendere presente la differenza, rompere l’ordine istituzionale, portando al suo interno la politica elaborata nei luoghi delle donne.

 

Un lungo percorso in Puglia, iniziato circa due anni fa, partendo dalla prima più evidente discriminazione, l'assenza, nella sua più alta Assemblea elettiva che vede, ormai da tempo, una presenza ridicola di donne (3 su 70).

Un cammino difficile, in cui abbiamo scardinato tanti stereotipi, donne e uomini insieme, in maniera totalmente trasversale, con un unico obiettivo: far approvare una legge, che sanasse questa assenza. Una legge nuova, estranea all'idea delle quote, ma paritaria 50 e 50 e fondata su un patto tra generi espresso dalla doppia preferenza.

 

É UN LUNGO CAMMINO DI CAMBIAMENTO che è parte di una storia: dalla legge dell'1895, che recitava “Non sono elettori né eleggibili : gli analfabeti, le donne, gli interdetti, gli inabilitati”, ad oggi.

Una storia con protagoniste le nostre madri, le nostre sorelle, le donne che ci danno forza e valore: dalle donne dell’Assemblea Costituente, alle donne della maternità consapevole, dalle donne che si sono battute per una pari dignità sul lavoro, alle donne impegnate quotidianamente a coprire il vuoto delle politiche di welfare, dalle donne sindache della Locride, alle precarie a vita.

 

Per questo, invito le donne e gli uomini, che hanno creduto in questo cammino ed hanno firmato la proposta legge, ad essere presenti martedì mattina 20 novembre al presidio davanti al Consiglio regionale per sostenere un cambiamento che non può essere fermato!

 

                           Magda Terrevoli portavoce comitato 50/50

 

Consiglio regionale, 20 novembre alle ore 11,30 in via Capruzzi 212 - Bari

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

In Puglia il 20 novembre la Legge di iniziativa popolare 50&50 approda in Consiglio regionale

In Puglia il 20 novembre la Legge di iniziativa popolare 50&50 approda in Consiglio regionale | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Martedì 20 novembre 2012 la legge di iniziativa popolare per il riequilibrio di genere, approda in Consiglio regionale.

 

Dobbiamo essere in tante ed in tanti per sostenerla. E’necessario che si capisca che più di 30.000 pugliesi aspettano un segnale di cambiamento dalla politica.

Non è più pensabile che una popolazione, quale quella pugliese, composta dal 51,70% di donne dal 49,30% di uomini, sia rappresentata e sia guidata dal 97% di uomini e dal 3% di donne.

 

Marted’ 20 novembre dobbiamo essere in tante ed in tanti presso il Consiglio regionale alle ore 11,30 in via Capruzzi 212 - Bari : Se non in Puglia, Dove?

                                                Magda Terrevoli

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Parità di genere, Decaro: anticipare discussione legge del ‘50/50' (Agenzia Consiglio Regione Puglia)

Parità di genere, Decaro: anticipare discussione legge del ‘50/50' (Agenzia Consiglio Regione Puglia) | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

“Oggi il Partito Democratico chiede che la proposta di iniziativa popolare per la parità di genere, la cosiddetta legge del ‘50/50’, diventi una priorità: non chiediamo deroghe ma che venga anticipata la discussione sulla proposta di legge nei luoghi ad essa deputati, affinché possa diventare, al più presto, una legge a tutti gli effetti”.

Lo afferma il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, ricordando che “oltre 30.000 cittadini e cittadine pugliesi hanno firmato per chiedere alle istituzioni e alla politica di

accogliere una proposta di legge da essi redatta e formulata”. “In una drammatica fase di astensionismo e sfiducia nei confronti della politica – rileva Decaro - la partecipazione che ha accompagnato la proposta di legge che mira a introdurre la doppia preferenza nella legge elettorale pugliese, è un segnale che non possiamo ignorare. I firmatari di questa proposta, e tutti quelli che ne hanno seguito lo sviluppo, ci hanno consegnato un bagaglio di aspettative che merita di rispettato e accolto”.

Per Decaro, “il nostro compito, ora, è quello di non deludere i cittadini ma anche di dimostrare lungimiranza e segnare il tratto distintivo che ci qualificherebbe come classe dirigente politica, e come Istituzione al passo con una società che chiede risposte in materia di politiche sulla parità di genere”. “Non dimentichiamo – ammonisce infine il capogruppo Pd - che in Italia sono già diverse le Regioni che hanno adottato la doppia preferenza nel proprio Statuto elettorale”.

 

Bari, 31ottobre 2012

more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

Rt @luciocincinnato @annagiunchi Scusa Anna, ma l'UDC non era favorevole alla doppia preferenza http://www.gianpierodali... (Twextra)

Rt @luciocincinnato @annagiunchi Scusa Anna, ma l'UDC non era favorevole alla doppia preferenza http://www.gianpierodali... (Twextra) | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Donne fantasma, protesta in Consiglio «Noi ignorate dalla vostra politica»

Donne fantasma, protesta in Consiglio  «Noi ignorate dalla vostra politica» | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
La protesta del comitato 50/50, promotore della legge di iniziativa popolare sulla rappresentanza di genere...
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from PER UN'AGENDA PARLAMENTARE DI GENERE DIVERSO
Scoop.it!

Politica femminile: un blog collettivo riservato alle candidate donne

http://politicafemminile.blogspot.it/ Vi presentiamo "Politica femminile", spazio trasparente di confronto e condivisione messo a disposizione delle candidat...

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from Accès aux droits...tous
Scoop.it!

Elezioni, tv e par condicio: le candidate donne sono invisibili. Solo il 4,3% compare

Elezioni, tv e par condicio: le candidate donne sono invisibili. Solo il 4,3% compare | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
La parità tra uomini e donne nelle trasmissioni a contenuto elettorale è carta straccia.

Via Giovanna Marsico
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

Le prime dieci cose belle del 2012 in Puglia - Bari - Repubblica.it

Le prime dieci cose belle  del 2012 in Puglia - Bari - Repubblica.it | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
Il lavoro, il cinema, le donne. Le storie che ci hanno fatto sorridere e ci hanno reso orgogliosi

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

Primarie Parlamentari PD - Quando votare

Primarie Parlamentari PD - Quando votare | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
Tutte le informazioni sulle Primarie Parlamentari PD

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

Quel no del Consiglio regionale alla legge sulla parità di genere | l'Occidentale

Quel no del Consiglio regionale alla legge sulla parità di genere | l'Occidentale | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it
Come è possibile che in America, in Europa, in Asia le donne assumano ruoli fondamentali per la risoluzione delle vicende politiche dei loro Paesi e in Puglia, ma in Italia, c’è bisogno di leggi che facilitino l’ingresso nelle Istituzioni?

Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
magda's comment, December 13, 2012 6:00 AM
perchè in Talia c'è bisogno di una legge per l'incandidabilità dei condannati?
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

La legge "50-50", equivoci sulla nostra proposta di Rossana Ruscelli

La legge "50-50", equivoci sulla nostra proposta di Rossana Ruscelli | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Avverto il bisogno di chiarire alcuni equivoci sorti sulla Proposta di legge di iniziativa popolare “doppia preferenza”.


Due sono i punti equivocati: la mano leggera con cui il Comitato avrebbe ravvisato le responsabilità del centro sinistra pugliese e l’ “ingenuità” politica delle donne.


Non faccio la cronistoria dei passaggi che hanno portato alla costituzione del Comitato promotore, faticosi ed esaltanti. E’stato un lavoro di tessitura di relazioni tra visioni storicamente contrapposte e tra donne le cui pratiche erano state fino a quel momento differenti.


Il Comitato nasce e discute della possibilità di presentare la proposta di modifica della legge elettorale pugliese ad opera di uno o più consiglieri del centro sinistra. Ma molto presto si capisce che non è strada praticabile. Questo è un punto fondamentale da capire : nel momento in cui si è deciso di procedere per quella proposta con la raccolta firme, va da sé che sia stato perché si è ravvisato nel centro sinistra una inadeguatezza rispetto al tema oltre che una mancanza di volontà politica di farsi portavoce di quella battaglia. E non avere in Consiglio una degna rappresentanza di donne completava il quadro.


Parte la raccolta delle firme che a luglio, con due mesi di anticipo, vengono consegnate nella misura doppia di quella richiesta : non 15.000 ma 30.000.
Durante i mesi di raccolta abbiamo incrociato e incontrato donne e uomini pugliesi con le/i quali abbiamo parlato, che abbiamo ascoltato in tutto il disincanto nei confronti della politica. Raccogliere firme non è un atto asettico e tecnico.


Chiarisco, perché ne ravviso il bisogno, avendo letto interpretazioni diverse sulla stampa e sui social network, non abbiamo mai pensato che ci fosse una parte del Consiglio pronto ad accogliere la legge ed una parte che fosse invece contraria. Avevamo ben chiaro che il problema era trasversale fin da quando abbiamo pensato di scegliere il percorso della legge di iniziativa popolare.


E’ stato subito chiaro che si stava tergiversando con rimpalli che andavano dalla VII Commissione al Consiglio e a dare la spinta definitiva è stato solo l’aver “trovato” la legge del ‘95 che obbligava la commissione a licenziare la proposta di legge entro tre mesi dalla consegna delle firme.


La seduta del Consiglio in cui si doveva discutere la legge viene rinviata per impegni istituzionali del Presidente del Consiglio. Incassiamo questo ulteriore rinvio.


Arriviamo al 27 novembre. La maggioranza naturalmente arriva a quel Consiglio totalmente impreparata sia nei numeri (mancavano 4 Consiglieri) che nella strategia. Le due cose non sono affare del Comitato, sia chiaro, ma di chi afferma di aderire completamente alla nostra richiesta, di chi da noi eletto per rappresentarci, di chi non si fa trovare impreparato, mai, se si tratta di approvare il “bilancio” di fine anno, di chi è di sinistra.


Quanto ascoltato nelle motivazioni del centro destra, che si è sperticato in lodi e affermazioni di totale adesione, è stato a dir poco umiliante non per le donne, non solo, ma per l’offesa che le argomentazioni arrecano a tutti i cittadini che loro rappresentano. Anche nel centro sinistra c’erano oltre che gli assenti anche i dissenzienti. Viva la faccia!


Arriviamo al voto segreto. Il voto segreto viene chiesto dal centro destra e fa comodo al centro sinistra. L’alleanza maschile è trasversale e si auto celebra così. Si aggiunge la proposta del Capo gruppo Palese a rinviare (parola e intenzione espressa più volte) la discussione della proposta di legge in sede di revisione dello Statuto della Legge elettorale, previsto per dicembre.

 

E a questo punto che succede? La maggioranza esce dall’aula togliendo al Consiglio il numero legale? No! Fa la conta dei numeri e dei voti? E propone a sua volta il rinvio? No! Convoca alcune rappresentanti del Comitato Promotore per scaricare su di noi la decisione! Fantastico.


Capiamo benissimo che il voto segreto agevolerà la bocciatura della legge ma sappiamo anche che prestarsi al gioco del rinvio è, per l'appunto, un gioco che rimanda il problema la cui soluzione nessuno in Consiglio vuole assumere. E non a causa, come è stato erroneamente detto, della riduzione a 50 eletti dalla quale si passerebbe ad una rappresentanza maschile di 25. Non è così, lo si saprebbe se qualcun* si fosse preso la briga di leggerli quei tre articoli presentati. Il problema è più profondo e le radici sono da ravvisare nel rapporto uomo donna in una società patriarcale che fa fatica a riconoscere il diritto “Costituzionale “ della parità.

 

Il problema è che un sesso, quello maschile, si arroga il potere di decidere come e in che misura o percentuale si può concedere alle donne il diritto alla rappresentanza.

 

Il problema è culturale ed attraversa trasversalmente tutto l’arco costituzionale del nostro Consiglio e del nostro Parlamento e aggiungo attraversa la nostra società, segnata rovinosamente da questo tema nei rapporti uomo donna che sfociano nei 105 femminicidi dall’inizio dell’anno. Tutte le volte che una donna compie una scelta di autonomia e si sottrae al potere violento dell’uomo.


La legge viene bocciata dalla stragrande maggioranza dell’opposizione e da almeno 4 o 5 voti del centro sinistra. Ho ragione di credere al voto favorevole di Palese e forse, come da lui stesso detto, di qualche altro consigliere dell’opposizione.


Quindi nessuna ingenuità da parte nostra, piuttosto il respingimento di una responsabilità non nostra, una titolarità che spettava al Consiglio e che se diversamente noi ci fossimo assunte, ci sarebbe tornata addosso come un boomerang.


Nessuno sconto alla sinistra pugliese che molto ha scritto sulle pagine dei giornali, che molto ha solidarizzato con le donne, ma che in tutti questi mesi non ho mai visto al nostro fianco.
Esserci con il corpo, esserci con la mente, esserci politicamente.


Rispondo anche a chi ,di sinistra, donne e uomini hanno guardato a questa nostra battaglia con scetticismo, rimproverando alle promotrici di aver intrapreso una battaglia umiliante per le donne che non sono una “riserva di caccia”, che essere “tutelate” per legge è una diminutio .

 

Ma se bastasse avere competenze e meriti per trovare il proprio spazio, non avremmo tante più donne nei Consigli di Amministrazione delle Municipalizzate, nei Consigli regionali, Comunali, Provinciali? Non è arcinoto che la preparazione professionale, universitaria delle donne è nettamente superiore a quella degli uomini? E allora si deve o no partire dalle pari opportunità per ristabilire un equilibrio che diversamente non viene rispettato?


Ora che tutto è chiaro possiamo senza infingimenti proseguire il nostro percorso. Gli uomini di questo Consiglio si assumeranno le loro responsabilità senza che nessun* sia usat* da parafulmini.


Noi continueremo la nostra battaglia politica per portare allo scoperto il re nudo e rendere chiaro che non daremo più deleghe a chi così si è autorappresentato.

 

              Rossana Ruscelli - Comitato promotore legge doppia preferenza

 

Corriere del mezzogiorno del 09/12/2012

more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from Rappresentanza di genere
Scoop.it!

il consiglio regionale della puglia dice no alla doppia preferenza

il consiglio regionale della puglia dice no alla doppia preferenza | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Oggi è successa una cosa gravissima: il Consiglio Regionale della Puglia ha bocciato a voto segreto la Proposta di Legge di iniziativa popolare '50 e 50'. 30 rappresentanti - evidentemente non più del popolo - hanno tolto la parola a 30.000 cittadine e cittadini pugliesi. Il Consiglio Regionale ha perso un'occasione storica: rendersi protagonista di una rivoluzione culturale. Se la legge fosse stata approvata si sarebbe stabilito un precedente unico e valido per tutta l'Italia. La vergogna di quanto accaduto e' stata sancita attraverso la scelta del voto segreto proposta da 6 consiglieri di minoranza ( Zullo, Gatta, Camporeale, Sala, Marti, Boccardi ) che, in questa maniera, hanno dimostrato di non avere nemmeno il coraggio di esprimere in modo palese la propria scelta. Questa mancata assunzione di responsabilità si e' cosi' tradotta in un voto che ha trasversalmente legato opposizione e maggioranza dimostrando l'arretratezza culturale e politica che permea le nostre istituzioni, non a caso prevalentemente maschili. Durante la discussione che c'è stata in Aula abbiamo ascoltato argomentazioni becere e misogine. "La politica e' una cosa solo per uomini", " una donna di Santa Maria di Leuca non potrebbe guidare fino a Bari per partecipare ai lavori del Consiglio Regionale" , " bisogna rispettare la nostra sensibilità di fronte alle forme di coercizione delle masse urlanti" (Gatta- PDL), " ci devono essere le condizioni reali per favorire la presenza delle nostre donne in consiglio e in politica" ( Negro-UDC) , " non fa parte della democrazia compiuta" ( Mazza - IDV ) . Oppure anche " le donne sono tante e dappertutto: basta andare negli ospedali, nelle scuole, nei tribunali". Queste alcune delle frasi dette e che descrivono le donne come "minus habens: abbiamo ascoltato bugie e visto tanto livore nei confronti delle donne . Possiamo dire che oggi abbiamo avuto evidenza delle tracce culturali che portano diritto al femminicidio.

 

Magda Terrevoli 

Comitato Promotore legge "50&50"


Via magda
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from DOPPIA PREFERENZA
Scoop.it!

LETTERA APERTA A @LauraPuppato candidata alle #Primarie di Centrosinistra

LETTERA APERTA A @LauraPuppato candidata alle #Primarie di Centrosinistra | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Cara Laura,
sono una tua sostenitrice,nelle ultime settimane ho potuto esaminare il tuo programma e realizzare che la tua diversa idea di mondo è anche la mia.Questa coincidenza di vedute mi ha ridato fiducia nel futuro e fatto capire che la visionarietà presuppone grande coraggio,ma alla fine premia.In politica purtroppo oggi nessuno è disposto ad investire su progetti di lunga durata,perchè non sono immediatamente spendibili; tu in questo hai marcato la differenza,dimostrando di avere sinceramente a cuore il futuro del nostro disastrato paese.Il cambiamento della società passa anche attraverso una più diretta assunzione di responsabilità da parte delle donne,con la partecipazione alla gestione dei beni comuni,ma,purtroppo,le statistiche ci dicono che la rappresentanza femminile in politica è ancora esigua.


Via ermenegilda 60 2preferenze
more...
No comment yet.
Rescooped by carmen antonino from Women issues in Puglia-Italy
Scoop.it!

In Puglia il 20 novembre la Legge di iniziativa popolare 50&50 approda in Consiglio regionale

In Puglia il 20 novembre la Legge di iniziativa popolare 50&50 approda in Consiglio regionale | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

Martedì 20 novembre 2012 la legge di iniziativa popolare per il riequilibrio di genere, approda in Consiglio regionale.

 

Dobbiamo essere in tante ed in tanti per sostenerla. E’necessario che si capisca che più di 30.000 pugliesi aspettano un segnale di cambiamento dalla politica.

Non è più pensabile che una popolazione, quale quella pugliese, composta dal 51,70% di donne dal 49,30% di uomini, sia rappresentata e sia guidata dal 97% di uomini e dal 3% di donne.

 

Marted’ 20 novembre dobbiamo essere in tante ed in tanti presso il Consiglio regionale alle ore 11,30 in via Capruzzi 212 - Bari : Se non in Puglia, Dove?

                                                Magda Terrevoli

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Parità di genere Consiglio regionale Puglia: VII commissione rimette pdl ad assemblea

Parità di genere Consiglio regionale Puglia: VII commissione rimette pdl ad assemblea | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

La VII commissione prende atto della proposta di legge di iniziativa popolare in materia di equilibrio nella rappresentanza di genere nelle elezioni per il Consiglio regionale e la rimette all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

E’ stata questa la decisione assunta dopo le audizioni e il confronto che hanno avuto luogo con le rappresentanti del Comitato promotore della pdl che ha raccolto 30 mila firme.

 

Queste ultime hanno evidenziato in particolare che il principio della promozione della parità di accesso fra donne e uomini alle cariche elettive e pubbliche è codificato già nello Statuto regionale (artt. 3 e 6) e che la tempistica per quel che riguarda l’esame della pdl in questione è già scansionata dall’art. 9 della LR. n. 9/1973 “Partecipazione popolare all’attività normativa della Regione”: un mese per l’esame da parte della commissione consiliare competente e tre mesi la scadenza entro cui iscrivere il provvedimento nel calendario dei lavori del Consiglio regionale.

 

I commissari hanno preso atto delle indicazioni fissate dalla legislazione vigente. Il presidente della VII commissione Giannicola De Leonardis relazionerà in merito al provvedimento in questione, rimettendolo all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e alla Conferenza dei capigruppo che decideranno sui tempi relativi all’esame della pdl, tenendo conto che nei prossimi giorni l’assemblea legislativa approverà, in seconda lettura, la modifica dello Statuto regionale in ordine alla riduzione dei consiglieri regionali da 60 a 50 e, conseguentemente, la legge elettorale in relazione alla modifica delle circoscrizioni collegate anche al nuovo assetto delle Province e alle modalità del premio di maggioranza. (e.lor).

 

07 novembre 2012

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

In un Paese normale - Magda Terrevoli

In un Paese normale - Magda Terrevoli | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

In un Paese normale, se tanti cittadini e cittadine , con un desiderio comune, avessero deciso di mettersi insieme e di raccogliere 30.000 firme per renderlo possibile, la classe politica di quel Paese avrebbe fatto di tutto per accogliere quel gruppo ed il loro desiderio.

 

In un Paese normale, in cui la classe politica quotidianamente fa proprio quel desiderio e recita come un mantra la necessità che più donne partecipino alla vita politica, di fronte a 30.000 firme raccolte per concretizzare quel desiderio, cosa avrebbe fatto?

Avrebbe compreso che queste firme avrebbero aiutato, proprio loro, nel realizzare quello che dicevano essere il loro desiderio.

 

In un Paese normale, in cui per la prima volta, tante persone firmano spontaneamente, senza nessun retropensiero, senza nessun tornaconto, per raggiungere un obiettivo condiviso, dimenticando rancori, differenze ed asti, la classe politica sarebbe stata pronta a sostenerli per assicurare il successo di tale impresa!

 

Ma nel nostro Paese, che normale non è, la classe politica, difronte alle 30.000 persone che hanno pensato di utilizzare uno strumento democratico, quale quello di una proposta di legge di iniziativa popolare per partecipare democraticamente alla vita politica, ha risposto richiamandosi alla rigidità delle regole, ha risposto inscenando un perfido gioco di rinvii, ha imbastito la solita triste commedia della mistificazione a suon di comunicati stampa!

 

Nel nostro Paese che normale non è, l'unica politica possibile è quella della perenne litigiosità con l'unico scopo di non permettere che il cambiamento possa mai realizzarsi!

 

                                                            Magda Terrevoli

more...
No comment yet.
Scooped by carmen antonino
Scoop.it!

Negro: Rappresentanza di genere usata come bandiera per campagna elettorale- Agenzia Notizie Regione Puglia

Negro: Rappresentanza di genere usata come bandiera per campagna elettorale- Agenzia Notizie Regione Puglia | Women issues in Puglia-Italy | Scoop.it

“Il presidente Vendola e il suo partito continuano ad agitare la bandiera della proposta di legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere nelle elezioni del Consiglio regionale per fare campagna elettorale. Non riusciamo a comprendere la fretta nell’approvare questa legge considerato che potrà essere applicata solo dalla prossima legislatura, cioè nel 2015. A meno che il governatore di Puglia non si assuma la responsabilità di dire che questa legislatura finisce qui”.

 

Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.

 

“Il presidente della VII Commissione, Giannicola De Leonardis, svolge il suo ruolo istituzionale con imparzialità nei confronti di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio – ha sottolineato il capogruppo Udc – il collega Losappio fa finta di non sapere che nella discussione delle varie proposte che vengono presentate ci sono delle norme da rispettare. La presentazione di 30mila firme non esime dal rispetto nel seguire la cronologia delle proposte, a meno che non ci siano motivi di particolare urgenza. Un fatto da escludere a proposito della proposta di legge ‘Disposizioni in materia di riequilibrio della rappresentanza di genere nelle elezioni del Consiglio Regionale’, considerato che tale legge dovrà essere applicata solo nel 2015, cioè a partire dalla prossima legislatura. A meno che il presidente Vendola non ci dica che vuole mandare anticipatamente alle urne la Puglia”.

 

“Quanto alla proposta di legge – ha continuato il presidente Negro – noi dell’Udc non solo siamo favorevoli alla promozione delle pari opportunità delle donne in politica, ma siamo anche oltre la proposta del Comitato ‘50e50’. Da tempo affermiamo che per favorire l’ingresso delle donne in politica e nei vari livelli istituzionali è necessario eliminare tutti quegli ostacoli che di fatto ne impediscono l’accesso. Inoltre riteniamo necessario che la parità di genere si attui nei Consigli comunali, fucina della formazione della nuova classe dirigente, prima ancora che a livello regionale e parlamentare. Infine, a nostro parere, è necessario che la legge regionale sia armonizzata con quella nazionale, attualmente in discussione, e deve tenere conto del riordino delle province per determinare i collegi elettorali.

Ecco perché siamo convinti che non c’è giustificato motivo per accelerare l’analisi della proposta di legge e che la stessa va analizzata, ponderata ed emanata nei giusti tempi. Perciò non comprendiamo la fretta del collega Losappio, il quale farebbe bene invece a richiamare il presidente Vendola ed il suo assessore Fratoianni, impegnati in campagna elettorale, ad essere più presenti in Puglia e ad occuparsi di quei problemi dei pugliesi per i quali nel 2010 gli è stato conferito un nuovo mandato che farebbero bene a rispettare ed onorare fino alla scadenza naturale del 2015”./comunicato.

 

Considerazioni:

 

"Udc è tanto favorevole all'ingresso delle donne in politica che .... Ci vuole riflettere bene !!!"

 

                                                                 Magda Terrevoli 

more...
No comment yet.