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Il digital ha fatto il suo ingresso nelle redazioni di tutto il mondo e questo comporta notevoli implicazioni per il settore delle relazioni pubbliche:
Via Giorgio Fontana
... Recently discovered in a McKinsey Global Inst Report “The Social Economy: Unlocking Value And Productivity Through Social Technologies” , Statista's Chart 'The Rapid Rise Of Social Media' shows how the pace of technological progress has changed over the past century and the time it took selected technologies and services to reach 50 million users worldwide. It took the radio 38 years to reach 50 million users worldwide. The next revolution came around a little quicker: 13 years passed until 50 million people enjoyed moving images in their own homes. With the arrival of the internet the pace of technological adoption really picked up: while it still took internet service providers three years to reach 50 million subscribers, the world wide web dramatically enlarged the potential audience for everyone with an innovative product or service. Facebook, now on track to reach 1 billion users, needed just one year to reach 50 million users and Twitter was even quicker to reach that milestone. By Statista http://bit.ly/OrtrDi Source http://bit.ly/N4X3Hk Download the Report The Social Economy: Unlocking Value And Productivity Through Social Technologies [PDF] http://bit.ly/MlE5Qq
Via maxOz, roberto toppi
Il 48% degli utenti italiani della rete dichiara che internet li aiuta a scegliere meglio i prodotti/servizi da acquistare (la media europea è del 51%).
Via Gianluigi Spagnoli, Michela Bonifacio
Blog di pensieri e commenti su tecnologia e comunicazione. Lo studio dei media ha avuto nel corso del secolo scorso un’evoluzione molto importante raffinando ed ampliando sempre più i domini/materie di pertinenza. Si è partiti da uno studio caratterizzato dal modello Stimolo/Risposta (“teoria ipodermica”: basata su un modello “tecnico-matematico” e sugli studi di Shannon) nel quale ogni individuo della massa risponde nello stesso modo al singolo messaggio del media. Questa teoria pone l’attenzione sul messaggio, che inalterato nel contenuto e nel significato, arriva al singolo componente della massa (come un ago ipodermico). Gli individui risultano essere degli elementi isolati dal contesto e “privi” di una loro “interpretazione/decodifica” del messaggio soggettiva. Tale modello è stato fortemente usato nei primi decenni del secolo scorso soprattutto per gli aspetti di propaganda. In questa fase si associa ai media un potere molto forte (media onnipotenti). Presto però, empiricamente ci si è accorti dei limiti del modello e si è reso necessario introdurre degli aspetti sociologici e psicologici della massa a tal punto da spostare l’attenzione dal messaggio agli effetti. In questa fase il “potere” dei media viene ridimensionato. Negli studi moderni i media riacquisiscono potere (media potenti) basandosi su due aspetti principali: gli effetti a lungo periodo (fin’ora trascurati dalle teorie precedenti) e la consapevolezza di vivere in un contesto in cui le esperienze sono sempre più mediate. Le teorie moderne si dividono principalmente in tre assi: studi sull’audience, studi sugli emittenti e studi sui new media. In particolare, all’interno dello Studio dell’audience si evidenziano i seguenti modelli: agenda setting, aspirale del silenzio e teoria della coltivazione.
The advice from this post will give you some interesting insights to know how to write a compelling 'about me' page and bio for your website and online profiles. [mg] Writing the perfect pitch and crafting a compelling bio is difficult. That’s why whole industries exist to enable us to tell our stories better. Copywriters, creative directors and brand strategists like me wouldn’t exist if it was easy to articulate the essence of what we do, and communicate how and why we do it. There’s no way around it, you need to spend some serious time and energy on your about page, because it’s probably one of the most visited pages on your website. Read more: http://thestoryoftelling.com/10-rules-for-writing-about-me-page/
Via Martin Gysler
Un leader deve stabilire nel suo team un linguaggio condiviso che distingua tra i due fattori “pressione sul tempo” e "impatto sugli obiettivi". In quale modo comunicare in modo efficace ciò che è "urgente" e ciò che è "importante"?
Via Mattia Rossi
dall'articolo.... Cos'è la PNL? La PNL è normalmente conosciuta come un insieme di tecniche efficaci per migliorare diversi aspetti della nostra vita, dalla comunicazione interpersonale, alla leadership, alla fiducia in noi stessi, alla comprensione di noi stessi, alla relazione, alla negoziazione, alla vendita, alla performance ecc. In realtà queste tecniche sono il frutto della più radicale delle proposte della PNL ovvero il modellamento PNL. Il modellamento PNL, il vero cuore della PNL, è sconosciuto alla maggior parte dei cosiddetti PNLlisti che lo confondono erroneamente con una serie di attività che poco hanno a che fare con il processo che ha dato vita e alimenta la PNL stessa.
Blog di pensieri e commenti su tecnologia e comunicazione. dall'articolo... Google, oltre a conoscere praticamente ogni pagina di internet, con il suo nuovo servizio Google Books conosce (in teoria) anche tutte le pagine scritte di tutti i libri (qui mi sono un po' allargato). Il concetto è che google conosce potenzialmente la lingua scritta meglio di chiunque altro. Quindi applicando un SW, tipo di Business Intelligence, è in grado di ricostruire i cambiamenti che una lingua scritta subisce nel tempo. è un servizio veramente molto interessante per tutti gli appasionati di idiomi e della loro evoluzione. Uno strumento utile, con validità statistica, per la costruzione di altri studi e analisi. Google utilizza i suoi 5,2 milioni di libri digitalizzati o meglio l'insieme di oltre 500 miliardi verificando l'incidenza di una parola nel passare degli anni. La finestra temporale va dal 1800 al 2008 permettendo interessanti analisi su come alcune parole hanno sono state influenzate dagli eventi nel tempo.
Raccolta di aforismi, citazioni e frasi famose sulla comunicazione... dall'articolo.... "Ascoltare. Non c'è cosa migliore da fare che ascoltare chi ha qualcosa da dire" "Cerca prima di capire, e solo dopo di essere compreso dagli altri" Stephen Covey (autore di "The Seven Habts of Highly Effective People") "Chi sa di essere profondo, si sforza di essere chiaro. Chi vuole apparire profondo alla folla, si sforza di essere oscuro. Infatti la folla ritiene profondo tutto quel di cui non riesce a vedere il fondo: è tanto timorosa e scende tanto mal volentieri in acqua! " Friedrich Nietzsche (filosofo e scrittore tedesco) "Colui che parla senza modestia, troverà difficoltà nel far capire che ciò che dice è una cosa buona" Confucio (filosofo cinese) "Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare" (Bruno Munari - artista e designer italiano) "Comunicare l'un l'altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura" Johann Wolfgang Goethe (poeta)
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L’email marketing è una leva sempre più utilizzata dalle aziende in ambito B2B, ma per ...
Via Gianluigi Spagnoli
Google executive Marissa Mayer, the web giant's twentieth employee and first female engineer, pulled back the curtain Tuesday evening to reveal why Google's stark white homepage looks the way it does.
Via tDCE
«Il digitale», raccontava qualche tempo fa Richard Nash, «è il regno del sampling». Ed è probabilmente vero.
Via Amabile Olino
La RepubblicaFacebook, è boom di sacerdoti così la fede viaggia su InternetLa RepubblicaUn diocesano o religioso su cinque ha un proprio profilo sul social network. Percentuale che sale fino a quasi il 60 per cento nel caso dei seminaristi.
Via Giua Giovanni Lacqua
Whilst your social media channels will constantly throw up 140 words or less of tweeted advice, 400 word blog articles, and links to white papers and the like, all espousing the keys to becoming a better leader, those seeking in depth and quality advice on improving their leadership skills, need to go to the source from which most social media advice is usually based. That source is well researched, well written, professionally edited and top selling business books, on the subject of leadership. The problem for a business owner is determining, which of the hundreds of such books available, are the best. This excellent article, identifies and provides a brief summary of the 15 best leadership books, that a business owner can currently buy.
Via Daniel Watson
Ormai, sembra che non riusciamo più a separarci dai nostri dispositivi mobili, anche a letto o in bagno!
It's official. Everyone’s gone Pinterest mad.
Via Ron Baker
Blog di pensieri e commenti su tecnologia e comunicazione. dall'articolo..... L’argomento è molto interessante, oggi sempre di più visto l’impatto della tecnologia nelle comunicazioni e nelle relazioni sociali. Questo è il motivo per cui ho deciso di fare questa piccolissima guida che ha come obiettivo di introdurre dei concetti e definizioni di base (molti dei quali possono sembrare veramente ovvi, ma vi invito a rifletterci su comunque). Questo per permettere una adeguata base di comprensione per le riflessioni successive che possiamo fare insieme. Prima di tutto, facciamo una distinzione tanto banale quanto doverosa tra comunicazione ed informazione. La comunicazione è un processo più articolato del “semplice dare informazione”, necessita di una relazione tra emittente e ricevente e quindi una bidirezionalità. In pratica, quando ascoltiamo la radio o vediamo la televisione, noi non comunchiamo ma riceviamo semplicemente informazioni. Non abbiamo la possibilità di dare un feedback all’emittente.
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