Urbino / Neve è un’idea visiva.
È un raccontare i luoghi, gli spazi, le superfici trasformate dalla grande nevicata che passerà alla storia come il “Nevone del ’12″.
È un attraversare i luoghi, dando al luogo il ruolo di un protagonista.
Poiché in questi spazi ridimensionati trovano espressione la sorpresa, la rottura, la sospensione, l’apparente immobilismo di quei giorni: drammatico scompiglio.
Un terremoto bianco.
I luoghi si trasformano in contenitori dove non vi abitano suoni ma spazi che descrivono un’attesa, un divenire.
Sembra un racconto di 10 anni fa e invece son passati appena 10 mesi.
di UniurbPost — Online Magazine dell’Università di Urbino Carlo Bo
EDITING E COPYWRITING
Giovanni Boccia Artieri / Anuska Pambianchi / Donatello Trisolino
FOTOGRAFIE DI
Donatello Trisolino / Federico Barattini / Paolo Bianchi / Tiziano Mancini / Edoardo Serretti



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