Un intero quartiere di Copenhagen riprogettato per adattarsi ai cambiamenti climatici | Sustain Our Earth | Scoop.it

Per secoli il concetto di centro abitato ha posto l’uomo e i suoi bisogni al centro, e la natura come contorno, via via modellato – spesso con interventi scriteriati – per assolvere allo scopo.

Un rapporto squilibrato, dove il soggetto pensate – l’uomo – ha di prassi piegato ai suoi voleri l’ambiente esterno.Senza rispetto per le sue regole, i suoi ritmi ed equilibri. Di fronte a colate di asfalto e cemento, boschi rasi al suolo e corsi d’acqua deviati, la natura però non è rimasta a guardare, rispondendo alle “violenze” con catastrofi, disastri ed eventi eccezionali ormai sempre più frequenti.

Eventi dannosi e cambiamenti che hanno tutti i caratteri dicampanelli d’allarme, segnali che la tendenza nei rapporti tra il soggetto pensante e la natura va cambiata. Uno spazio cittadino può essere riprogettato per assecondare le evoluzioni del clima, così per esempio suggeriscono dalla Danimarca.

Nella capitale Copenhagen, le piogge negli ultimi anni sono divenute sempre più abbondanti, diventando un problema  per l’incolumità dei residenti, ed un costo insostenibile per le autorità locali. Per la precisione, i danni causati dal fenomeno hanno richiesto spese di 5 miliardi di corone, quasi un miliardo di euro....


Via F|Mattiuzzo