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Come assicurarsi che malintenzionati non accedano a informazioni e dati personali? Ecco 20 semplici mosse per proteggere la propria identità su Internet
In Italia gli smartphone toccano quota 27 milioni: un fenomeno che nell'ultimo anno ha fatto registrare nel mercato delle app un +87% di ricavi. A
Via Giorgio Fontana
Here are some quick and useful tips and methods that are simple but actually help make students better learners.
Via juandoming, Amy Melendez
Razionalizzazione dei tool di messaggistica, layout multicolonna, grandi foto e video, editing delle foto nel browser, introduzione degli hashtag per esplorare contenuti simili: è il nuovo Google+.
Via Guglielmo Cornelli
Search engine optimization has not been dependent on a minimal number of factors for a long time now, such as number of times a keyword appeared on a page, and it continues to become a more complex web of on and off-page factors every month. One of the more recent factors that has had an impact on search ranking is social media.
This infographic breaks down ways that social media influences the visibility of your website in search results, including: Social media can help search engines find and index your content faster Likes, shares, retweets, etc. indicates to search engine that content is new and interesting, often leading to a temporary increase in rankingsYour content will increase in search results for people connected to youIncreases domain authority and the number of inbound links to your website
Via Lauren Moss
L’editoria tradizionale è in forte crisi mentre quella digitale non sembra aver ancora capito quali sono gli strumenti g ...
A massive survey of internet users reveals trends in social media usage across numerous platforms, ages, races, genders, population density and which social media sites do they frequently visit. The Pew Research Center has released the results of a comprehensive social media survey, conducted over several years to evaluate which demographics were using social media, and on which platforms. Which social networking sites emerged on top? Of the online adults surveyed at the end of 2012: 67% use Facebook 20% use LinkedIn 16% use Twitter 15% use Pinterest 13% use Instagram 6% use Tumblr A decent amount of Americans appear to be using social media, but which demographics use social media in greater numbers? It appears that women use social media 9% more than men do, at a whopping rate of 71%. Other frontrunners with the highest social network activity in their demographic include city dwellers(70%), Hispanics (72%) and adults with a household income below $30,000 annually (72%). The most pervasive and consistent divider amongst social media users remains, unsurprisingly, their age. 83% of the young adult demographic (18-29 year olds) use social media, which is well over double the activity of online adults over 65 years old (32%).
Via Jonha Revesencio, Luigi Cangiano, Gust MEES
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Suggested by
OsakaSaul
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This hastag tool will help you reach far beyond your followers and open up a whole new world for you on 9 social sites that now use hashtags everyday.
How Are Recruiters Using Social Media (And Who Is Winning The Talent War)? [INFOGRAPHIC]
Pubblicata la mappa dei social media 2013 sul sito ovrdrv, una splendita raccolta divisa per categorie e linkabile. Scaricabile anche in PDF
L'elenco aggiornato dei 100 siti più importanti, da conoscere ed utilizzare. la lista è aggirnata rispetto allal ista originale del 2007 di td.om Le differenze sono tante, ma più che andare a verificare la permanenza del singolo sito (6 anni sono davvero tanti per “rimanere” sempre ontop) è interessante notare altre differenze. Ad esempio le categorie, tra il 2007 ed il 2013 sono diverse le categorie identificate come rappresentanti dei 100 siti più importanti. Segno del diverso utilizzo della rete. Ad esempio la categorie “SCIENCE + TECHNOLOGY” nel 2007 non era censita. Altra differenza l’incidenza dei “blog” sulla lista del 2013 rispetto al 2007.
[Infografía] Why mobile learning is the future of workplace learning on iEduc@rt curated by Reucover ([Infografía] Why mobile learning is the future of workplace learning | @scoopit via @edumorfosis http://t.co/amHGTnPcvl)...
Via Vicente Montiel
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The latest edition of the annual Internet Trends report finds continued robust online growth. There are now 2.4 billion Internet users around the world, and the
APPLE O SAMSUNG: IL 21 MAGGIO È STATO PUBBLICATO IL NUOVO REPORT ACSI (AMERICAN CUSTOMER SATISFACTION INDEX) PER QUANTO RIGUARDA I PRODUTTORI DI SMARTPHONE (LINK). APPLE PRIMA MA UN PO' IN CALO (-2,7%). L’indice ACSI viene riconosciuto come indice affidabile percepita dall’utente e come tale viene molto osservato dal mercato. è un indice costruito attraverso interviste ad oltre 70.000 persone nel territorio statunitense e riguarda diversi settori: dall’automobilistico alla case manifatturiere. Ma vediamo il risultato. Apple si attesta come miglior prodotto con un valore di 81, ma perde 2 punti (-2,4%) rispetto al 2012 (punt. 83). Tutte gli altri si attestano su valori abbastanza distanti e simili: tra 76 e 77. Ma il dato più interessante è vedere le variazioni % rispetto agli anni precenti.
You use Ctrl-X to cut and Ctrl-V to paste. You may even use Ctrl-P to print. But how often are you using Ctrl-Alt-M to draft a new Facebook message? Or G-R to see your Twitter mentions?
Via Guglielmo Cornelli, michel verstrepen
Qui si parla di Facebook Vs Twitter: chi garantisce maggiore "portata"? oltre che di Social Web, Comunicazione e Business. In realtà quasi tutte le polemiche più recenti nei confronti di Facebook si basano proprio sull'accusa di una scarsa reach (per usare i termini della piattaforma) organica (e quindi non edulcorata da investimenti in post sponsorizzati) per i contenuti pubblicati sulla piattaforma.
La portata è un dato che Facebook fornisce nelle statistiche relative alle pagine e si riferisce per la precisione al il numero di utenti unici che hanno visualizzato il tuo post. Secondo quanto riportato recentemente da Mashable la portata media di un post su Facebook si attesterebbe intorno al 16%, ovvero se avete 100 amici o fan, circa in 16 vedranno effettivamente quello che voi avete deciso di condividere sul social network.
Il libro del designer John Maeda nel suo libro "le leggi della semplicità" non solo ci offre un utile guida per gestire la complessità ma anche un ottiimo spunto per riflettere sulla complessità del nostro mondo. Cominciamo subito a dire che il mondo non è complesso, la complessità non è una caratteristica del mondo o di qualsiasi altro elemento. La complessità non è assoluta ma è un elemento nella relazione tra noi ed il mondo. Già da questa semplice, e banale definizione, c’è la chiave per “risolvere” l’annosa questione: “noi”. Noi siamo parte attiva nella relazione con il mondo e come tale possiamo intervenire, modificare la relazione per renderla da complessa a semplice. Prima di vedere il pensiero di John Maeda, due parole su di lui. Chi è John Maeda? per quei pochi che non lo conoscono si tratta di uno dei più famosi designer mondiali lavora sul confine stimolante dove si intersecano tecnologia e designer. Solo per dare un esempio dei suoi lavori è la firma della famosa “tastiera circolare” dell’IPOD. Per maggiori informazioni wikipedia. Prima cosa, questo libro non è un noioso saggio filosofico sul concetto della semplicità, ma più una guida fatta di 10 regole e consigli pratici per rendere semplice quello che ad una prima vista non lo sembrano. La lettura è breve (137 pg) è molto scorrevole, come dice l’autore stesso una lettura da fare in un viaggio aereo. Il libro parte da una vista da designer che si pone come primo obiettivo quello di rendere semplice ed utilizzabile qualsiasi dispositivo che invece è tecnolgicamente complesso, ma la sua esperienza può essere adottata in qualsiasi altro ambito: professionale e personale. Vediamo le 10 leggi della semplicità: RIDUCI ORGANIZZA TEMPO IMPARA DIFFERENZE CONTESTO EMOZIONE FIDUCIA FALLIMENTO UNICA LEGGE
Pinterest analytics: How to measure your Pinterest activity to help your business identify what types of content resonate best with your specific audience.
Via Alessandro Rea
While the investment community turns it attention to Facebook’s Q1 earnings Wednesday, regular users of the world’s largest social network are turning their attention to an interesting new infographic highlighting critical information about privacy...
Via John van den Brink
Per l'anniversario, il CERN ripubblica il primo sito web e fa partire un progetto per preservare tutte le risorse del primissimo mondo web. Sorgenti, tools, indirizzi IP e url. Per festeggiare l’avvenimento, il CERN pubblica di nuovo quella documentazione e il primo sito web. è un modo per far rivivere a tutti il primissimo web, o magari per far vedere ai più giovani cosa era il web e soprattutto come è nato. Un tuffo nel passato per riassaporare quel fascino di quelle stringhe nere su sfondo bianco e link blu. Andiamo per passi, di seguito l’immagine del primo sito internet che pubblica le informazioni sulla tecnologia “world wide web”, ma vi consiglio di vedere il sito al link proprio per rivivere le prime navigazioni in internet.
Anche Zuckerberg si unisce alla lista degli one-dollar-salary. Nel 2013 Zuckerberg percepirà uno stipendio di 1 dollaro. Sarà una moda, sarà un gesto verso i dipendenti e la comunità finanziara, sarà una trovata pubblicitaria ma sta di fatto che molti CEO si stanno portanto lo stipendio alla cifra simbolica di 1 dollaro. E così, dopo Steve Jobs, Eric Smith eLarry Page, Mark Pincus (Zynga) e Larry Ellison (oracle), anche Mark Zuckerberg avrà, dal 01 Gennaio 2013, percepirà uno stipendio di 1 dollaro. Non si tratta di una moda deli ultimi tempi, infatti i primi dirienti a portarsi lo stipendio ad 1 dollaro (one-dollar salary) risalgono a 10 anni fa (Steve Jobs 2003).
Twitter In Italia conta circa 3,8 milioni di visitatori mensili (dati Audiweb/Nielsen di gennaio 2013). La sua crescita è lenta, ma il clamore mediatico sta sp
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