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Prevenire Sql injection

Prevenire Sql injection | sitiservice | Scoop.it

Appena due riche di codice e riusciamo a difenderci dal rischio di creare applicazioni facilmente vulnerabili via web!!

Una tecnica di attacco che mira a colpire applicazioni e pagine Web che fanno uso di database relazionale basato sul linguaggio Sql Injection, un tipo di "eploit" che è stato la causa di attacchi riusciti a moltissimi siti . La tecnica consiste nell'alterare i valori dei parametri passati alle pagine Web mediante le Url  "iniettandovi" codice malevolo, che punta a essere eseguito dal server di database, facendogli fare cose diverse da quelle previste dai programmatori. Da qui il termine Sql Injection. Per difendersi dalla Sql Injection tutto quello che bisogna fare è impedire l'injection con una tecnica chiamata "escaping" normalmente praticata in tutti i linguaggi di programmazione. Vuoi inserire le righe di codice "magiche" nel tuo sito per prevenire attacchi sql Injection.. contattami

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Spostare un sito e-commerce su un altro dominio

Spostare un sito e-commerce su un altro dominio | sitiservice | Scoop.it

In questo articolo vi spiegherò la procedura per migrare un sito e-commerce fatto con prestashop per spostarlo da un hosting a un'altro o da un dominio a un'altro scoprirete che non è mai una cosa semplice.

Possiamo distinguere vari tipi di migrazione:

migrazione su un altro server senza modifica dell’URL migrazione con cambio di URL .

La migrazione di un sito di ecommerce in Prestashop da un server ad un altro senza alcuna modifica dell’URL ha bisogno dei seguenti procedimenti.

a)fare il download dal vecchio server tutti i dati e caricarli sul nuovo server dal vecchio server procedere a una copia SQL del databasebisogna

b) creare sul nuovo server un nuovo database possibilmente con lo stesso nome  se questo non è possibile segnatevi il nuovo nomedare accesso a questo nuovo database sul nuovo server ad un nuovo utente SQL possibilmente con lo stesso nome e la stessa password del vecchio database  e nel caso non fosse possibile segnatevi i nuovi dati

c) procedere all'importazione del databaseaprire il file “config/settings.inc.php” sul nuovo server e modificare a mano con attenzione i valori delle seguenti definizioni, in questo modo:

 _DB_SERVER_ deve essere impostato con l’IP del server su cui gira il nuovo database MySql (spesso è ‘localhost’)

 _DB_NAME_ deve essere impostato con il nome del nuovo database  _DB_USER_ deve essere impostato con il nome del nuovo utente del database _DB_PASSWD_ deve essere impostato con la password del nuovo utente del database. 

Invece per migrare un sito con cambio di dominio o URL bisogna seguire la stessa procedura, ma con un difficile passaggio aggiuntivo:

prima di importare il database (punto e) bisogna modificarlo sostituendo tutti gli URL contenuti al suo interno. 

Questa procedura è davvero parecchio difficile, perchè seppure si possa fare in automatico,  ad esempio con Notepad++ deve essere fatta con estrema cura, e soltanto da qualcuno che sappia bene cosa sta facendo. Altrimenti, quando importerete il database non funzionerà più nulla.

Nello specifico se la versione è la 1.4.x basta copiare il database nel nuovo server MySql e tutti i files di PS.
A questo punto aggiornando il file config/settings.inc.php, con i nuovi dati nelle righe indicate qua sotto si potrà accedere al BO.
Nella home del BO saremo avvisati di aggiornare l'indirizzo del nuovo server.

define('__PS_BASE_URI__', '/xxxx/');
define('_DB_NAME_', 'xxxxx');
define('_DB_SERVER_', 'xxxxxx');
define('_DB_USER_', 'xxxxx');
define('_DB_PASSWD_', 'xxxxx');

Se la versione è la 1.5.2, oltre al setting.in.php, bisogna anche aggiornare nel database la tabella _shop_url che ha una sola riga.

Dal momento che questo dato, sia il nome della cartella che quello del dominio, sono memorizzati anche nella tabella_configuration,bisogna aggiornare anche qua questi nostri dati. Qui le righe sono molte e vanno cercate le 2 in questione.
Spero non ci sia altro. 

Se avrete bisogno di aiuto, contattatemi www.sitiservice.it

 

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Ottimizzare una pagina Facebook

Ottimizzare una pagina Facebook | sitiservice | Scoop.it

Social media e SEO si muovono insieme: è importante che anche i contenuti veicolati tramite i social media vengano ottimizzati, perché questi vengono trovati tramite le ricerche organiche.

Di seguito vi elencherò qualche consiglio per ottimizzare anche i post da pubblicare sui social network.

Parole chiave nei testi: che si tratti degli aggiornamenti di stato, che si tratti dei testi di descrizione del profilo, sono comunque parole date in pasto ai motori di ricerca, quello interno di Facebook quelli esterni. Mentre i testi del profilo devono contenere parole chiave descrittive e importanti per il bussiness.  Quelle degli aggiornamenti dovrebbero essere più d’attualità, in modo da essere più visibili tramite la ricerca interna di Facebook: inserire nello status esattamente le parole chiave che ritenete che un lettore possa ricercare nei motori. Modificare il link e metterci all’interno le parole chiave. Quando inseriamo un link in un aggiornamento, la preview ne carica automaticamente titolo e descrizione, che, però, possono essere editati: ovviamente, anche qui è importante inserirvi le corrette parole chiave.Aggiungere un link all’interno della sezione “Info”: in questo modo si potranno inviare gli utenti al proprio sito web. È un dovere farlo, perché questo link è direttamente visualizzabile dalla bacheca. L’apposita sezione “Sito web” delle info, invece, è perfetta per aggiungere più link: quello al sito, ai prodotti, alla form di contatto o alle offerte.Parole chiave nel nome della pagina: ogni volta che qualcuno mette un “Mi piace” alla pagina, i motori di ricerca vedranno un link che va alla fan page dal loro profilo. Se il link, con la sua vanity URL, include le parole chiave per cui si vuole essere indicizzati, l’indicizzazione viene agevolata.Descrivere ogni tipo di contenuto caricato. Video, album, singole foto: non siate pigri, caricando tutto senza scrivere nulla. Ogni immagine creata, crea automaticamente una sottopagina della pagina Facebook, ossia un’altra opportunità per includere parole chiave rilevanti, in una descrizione ad ogni foto che segua un formato standard, ma selezioni parole chiave d’attualità.Oltre alle parole chiave, è efficace aggiungere dei link nella descrizione delle foto: sia un link al sito web esterno, sia alla pagina Facebook stessa, in modo da creare link interni che influiscono comunque positivamente sul pagerank.Taggare le pagine fan nei post. In questo modo si aggiungono link, che sappiamo piacere ai motori di ricerca, ma posiziona il nostro post anche in testa alla bacheca della pagina taggata: oltre alla visibilità, si ha un link in più alla nostra pagina.Costanza e coerenza nel linkbuilding: non si tratta di inserire link alla pagina fan ovunque, ma di farlo in modo strategico. Inserire un link alla pagina Facebook dal proprio sito web, sulla firma della mail, dagli altri profili social è efficace, anche perché solitamente è possibile ancorarvi un testo, che aggiunge qualità al link, oltre che parole chiave.

 www.consulenteweb.eu

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