Piccoli Musei
1.2K views | +0 today
Follow
 
Scooped by Caterina Pisu
onto Piccoli Musei
Scoop.it!

Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea

Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea | Piccoli Musei | Scoop.it
Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea.

Ricordo a tutti coloro che sono responsabili di piccoli musei...
Caterina Pisu's insight:
Ricordo a tutti coloro che sono responsabili di piccoli musei che dal 24 al 30 marzo si svolgerà #MuseumWeek, la settimana sei musei su Twitter. 


Seguendo l’hashtag #MuseumWeek si potranno conoscere tanti musei e dialogare con tutti "a suon di tweets". 

L'iniziativa è stata promossa da quattro Paesi europei, Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.

Ogni giorno, dal 24 al 30 marzo, #MuseumWeek proporrà un tema diverso cui ispirarsi per i propri tweets:

24 Marzo: Un giorno nella vita (#DayInTheLife) Per esempio, raccontate che cosa fate nella vostra giornata al museo…
25 Marzo Metti alla prova la tua conoscenza (#MuseumMastermind) Qualche quiz sui contenuti del vostro museo?
26 marzo La tua storia (#MuseumMemories) La storia del vostro museo e la vostra (ovviamente in relazione al museo), aneddoti, ecc.
27 marzo Edifici dietro l'arte (#BehindTheArt) 
28 marzo Chiedi all'esperto (#AskTheCurator) Facciamo domande al curatore
29 marzo MuseumSelfies (#MuseumSelfies) Avanti con le vostre foto!
30 marzo I vincoli portano alla creatività (#GetCreative) Si può essere creativi anche in 140 caratteri!

L'APM sarà presente su Twitter durante la settimana e aiuterà i piccoli musei che vorranno partecipare all'iniziativa a rilanciare i loro tweets. Vi aspettiamo numerosi!

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=747673935257098&set=a.377108655646963.93485.353933627964466&type=1

more...
No comment yet.
Piccoli Musei
Associazione Nazionale Piccoli Musei e altre notizie dal mondo dei piccoli musei
Curated by Caterina Pisu
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

La Roma dei miti ha un sito in più: la Scuderia Ducati “Bande Rosse”

La Roma dei miti ha un sito in più: la Scuderia Ducati “Bande Rosse” | Piccoli Musei | Scoop.it
Nel quartiere della Garbatella due appassionati motociclisti hanno intrecciato modelli e storia di Ducati, creando un piccolo museo dell’eccellenza italiana

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: In attesa del Sesto Convegno Nazionale dei Piccoli Musei

Museums Newspaper: In attesa del Sesto Convegno Nazionale dei Piccoli Musei | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:
Mancano 32 giorni al Sesto Convegno Nazionale dei Piccoli Musei, il momento più atteso per tutti coloro che seguono l’attività dell’APM perché si tratta di una delle poche occasioni in Italia in cui si pone l’attenzione sulle realtà “minori” e “periferiche” del patrimonio museale nazionale. Si parla, però, non di un ambito minoritario, ma del 90% circa dei musei italiani
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Piccoli musei grandi emozioni. Osservatorio Piccoli Musei

Piccoli musei grandi emozioni. Osservatorio Piccoli Musei | Piccoli Musei | Scoop.it

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Apre il museo dell’arte contadina: esposti oltre 600 pezzi - Primonumero.it


Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Piccoli musei e #MuseumWeek: un modello di comunicazione attiva e interattiva

Piccoli musei e #MuseumWeek: un modello di comunicazione attiva e interattiva | Piccoli Musei | Scoop.it

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Comunicazione vera o apparente?

Museums Newspaper: Comunicazione vera o apparente? | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:
Comunicazione vera o apparente? 

Quando parliamo di musei e di comunicazione sui social media, "non è sempre tutto oro quel che luccica", soprattutto se la comunicazione e il rapporto sul web con il pubblico sono affidati totalmente a società in house. 
Se non c'è alcun coinvolgimento da parte dello staff del museo, in realtà il dialogo è solo apparente, e se non si può dire che si tratta di un bluff, però è evidente che tra il museo e i visitatori virtuali è stata posta una barriera.
Nel settore del marketing la questione è già stata approfondita e uno degli aspetti fondamentali di una buona strategia è la capacità di interagire in prima persona.
A tale proposito, così si è espressa Carlotta Petracci, esperta italiana di storytelling e di comunicazione, fondatrice dello studio creativo White: 
La prima cosa che facciamo noi, quando un marchio ci affida la gestione della sua pagina o dei suoi profili, è fare un piano editoriale che sia contemporaneamente di approfondimento (anche se in pillole) e di intrattenimento. Raramente ci sostituiamo ai marchi nelle risposte perché riteniamo che quello sia un lavoro molto personale e che un marchio, come una persona fisica, debba prendersi la responsabilità della costruzione della propria reputation online. E' una questione di autenticità. Noi possiamo sviluppare piani, campagne, contenuti visivi e di copy, ma non possiamo e non vogliamo sostituirci alle persone. Le conversazioni sono una cosa preziosa e devono essere vere".
(Dal magazine "Uomini e donne della comunicazione")

Forse è per questo che i piccoli musei (o i grandi musei che dimenticano di essere tali) raggiungono il cuore delle persone più in fretta? 
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Il mio museo ideale: colorato, istruttivo ma anche divertente come un videogioco!

Il mio museo ideale: colorato, istruttivo ma anche divertente come un videogioco! | Piccoli Musei | Scoop.it
Intervista al giovanissimo blogger Marco Mamelidi Caterina Pisu
Il 18 novembre scorso, Jake McGowan-Lowe, il ragazzo scozzese di 11 anni autore del blog Jake's Bones, era stato protagonista di un mio post con la sua personale visione del museo ideale. 
Ma Jake non è l'unico ragazzino autore di un blog culturale. In Italia il suo omologo è Marco Mameli, giovanissimo autore del blog http://marco-mameli.blogspot.it/.Marco ha 10 anni, frequenta la quinta elementare a Cagliari, adora i videogiochi, fare calcio e scautismo. Il suo film preferito è Harry Potter; il libro più amato: la storia di Dragon Ball. Adora fare foto e cantare e la sua canzone preferita è Uncle Grandpa canta i classici.
Oltre che con il suo blog, Marco è attivo anche su Instagram
Avendo saputo che Marco è stato molto attivo, ultimamente, sia durante Monumenti Aperti (la manifestazione nata in Sardegna per riscoprire la cultura come valore primario) sia come giovanissimo Invasore Digitale, gli ho chiesto di concedermi un'intervista per sapere come immagina il suo museo ideale. Marco ha tratteggiato molto bene un museo in cui non sia difficile imparare e non sia necessario leggere lunghi testi noiosi, ma dove ci si possa divertire e conoscere cose nuove anche con l'aiuto di disegni e spiegazioni audio. I ragazzi di oggi sono abituati a giocare con i videogiochi e quindi è quel tipo di interazione e di comprensione intuitiva che si aspettano anche da un luogo come il museo. Hanno bisogno di ambienti che sappiano trasmettere emozioni e infatti Marco vorrebbe vedere musei più colorati e meno freddi, dove non solo vista e udito ma perfino l'olfatto siano tutti coinvolti nell'esperienza di visita. 
(la lettura continua sul blog)
Caterina Pisu's insight:

http://museumsnewspaper.blogspot.it/2014/05/il-mio-museo-ideale-colorato-istruttivo.html

more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea

Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea | Piccoli Musei | Scoop.it
Tutti i piccoli musei su Twitter da lunedì 24 a domenica 30 marzo: una iniziativa europea.

Ricordo a tutti coloro che sono responsabili di piccoli musei...
Caterina Pisu's insight:
Ricordo a tutti coloro che sono responsabili di piccoli musei che dal 24 al 30 marzo si svolgerà #MuseumWeek, la settimana sei musei su Twitter. 


Seguendo l’hashtag #MuseumWeek si potranno conoscere tanti musei e dialogare con tutti "a suon di tweets". 

L'iniziativa è stata promossa da quattro Paesi europei, Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.

Ogni giorno, dal 24 al 30 marzo, #MuseumWeek proporrà un tema diverso cui ispirarsi per i propri tweets:

24 Marzo: Un giorno nella vita (#DayInTheLife) Per esempio, raccontate che cosa fate nella vostra giornata al museo…
25 Marzo Metti alla prova la tua conoscenza (#MuseumMastermind) Qualche quiz sui contenuti del vostro museo?
26 marzo La tua storia (#MuseumMemories) La storia del vostro museo e la vostra (ovviamente in relazione al museo), aneddoti, ecc.
27 marzo Edifici dietro l'arte (#BehindTheArt) 
28 marzo Chiedi all'esperto (#AskTheCurator) Facciamo domande al curatore
29 marzo MuseumSelfies (#MuseumSelfies) Avanti con le vostre foto!
30 marzo I vincoli portano alla creatività (#GetCreative) Si può essere creativi anche in 140 caratteri!

L'APM sarà presente su Twitter durante la settimana e aiuterà i piccoli musei che vorranno partecipare all'iniziativa a rilanciare i loro tweets. Vi aspettiamo numerosi!

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=747673935257098&set=a.377108655646963.93485.353933627964466&type=1

more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Vista previa de documento La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf - Página 1/2

Vista previa de documento La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf - Página 1/2 | Piccoli Musei | Scoop.it
La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf - Scaricare: la-loggetta-n-97-ott-dic-2013-notizia-di-piansano-e-della-tuscia-francesca-ceci.pdf (PDF 1.6, 1672 KB, 2 pages) | File PDF
Caterina Pisu's insight:

Francesca Ceci su La Loggetta, notiziario di Piansano e della Tuscia. Si parla dei musei della Tuscia, dell'ultimo convegno nazionale dellAssociazione Nazionale Piccoli Musei, cui ha partecipato il Museo delle Necropoli rupestri di Barbarano Romano, e delle difficoltà di un territorio e del suo ricco patrimonio storico, archeologico e artistico, non sempre adeguatamente valorizzato dalle autorità locali.

more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Musei in video

Museums Newspaper: Musei in video | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:
In attesa di conoscere i vincitori del concorso Musées (em)portables che quest'anno vede una cospicua presenza italiana (lasciamo un po' di suspense fino al 29 gennaio), vorrei sottolineare quanto in questi giorni a livello internazionale il mezzo visivo sia diventato un argomento di grande interesse. Oltre alla Francia e al suo Musées (em)portables, anche la rivista specialistica inglese Museum Practice ha dedicato un intero speciale a questo tema. Il mezzo cinematografico viene usato spesso in ambito museale e per differenti motivi: per esempio per offrire una interpretazione di una mostra o di una collezione museale; per creare esperienze immersive; come esperienza di apprendimento; infine, soprattutto nei paesi anglosassoni, ciò avviene anche per scopi di marketing o di raccolta fondi. Grazie al mezzo cinematografico in connubio con l'impiego delle realtà virtuali e delle realtà aumentate, poi, è possibile riportare alla vita le antiche civiltà, ricreando esperienze sensoriali che non potrebbero essere ottenute senza l'impiego di queste tecniche. Il cinema può essere anche un mezzo ideale per far vivere esperienze di apprendimento soprattutto se si coinvolgono direttamente i ragazzi (o anche gli adulti) nella realizzazione di video all’interno del museo. Non sono necessari grandi investimenti: bastano una piccola telecamera, un cavalletto e un microfono; ma, in ogni caso, i costi di produzione molto bassi, sostenibili dalla maggior parte delle scuole, sono ricompensati dal valore di un’esperienza molto costruttiva basata sull'impegno e sulla creatività. Non è difficile ed è a costo zero creare un canale You Tube del museo in cui si possono caricare anche i video creati dai propri visitatori: può essere semplicemente il racconto della propria visita oppure il museo può suggerire dei temi, per esempio in determinate occasioni che riguardano o il museo stesso o altri avvenimenti culturali di portata nazionale o locale, invitando a contribuire, usando liberamente la propria creatività.Diverso è il caso in cui i musei decidano di investire in produzioni video create da professionisti per promuovere il museo o una specifica mostra. Questo può creare timori nei responsabili dei musei perché si teme che i costi necessari possano non produrre i benefici sperati. Uno dei problemi è cercare di creare dei video che possano durare nel tempo, ovvero fare in modo che l’investimento sia anche a lungo termine. Secondo gli esperti, come regola generale i film creati per il web o proiettati lungo il percorso espositivo dovrebbero avere una durata ottimale di tre minuti. Apparentemente si tratta di un tempo molto ridotto in cui può sembrare difficile raccontare molte cose (ma all'occorrenza si possono creare vari film ciascuno di tre minuti). In realtà in tre minuti si possono ottenere dei veri e propri mini-fim (basta andare a visionare i filmati dei musei che hanno partecipato in questi anni a Musées (em)portables); in secondo luogo, è una buona strategia fare in modo che il pubblico abbia voglia di saperne di pù; terzo, se è vero che in tre minuti non si possono raccontare storie complicate, è possibile, però, riuscire a suscitare emozioni e a stimolare il pensiero degli spettatori in modo efficace. E questo, forse, è l'aspetto più importante e che rende utile un investimento di questo tipo.
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Barcellona Pozzo di Gotto, l'ex stazione ferroviaria ospiterà il museo ... - Giornale di Sicilia

Barcellona Pozzo di Gotto, l'ex stazione ferroviaria ospiterà il museo ...
Giornale di Sicilia
BARCELLONA POZZO DI GOTTO.
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Per Franceschini l'Italia ha la sua forza nel suo sistema di oltre 400 musei statali. Ma e gli altri 8 mila?

Per Franceschini l'Italia ha la sua forza nel suo sistema di oltre 400 musei statali. Ma e gli altri 8 mila? | Piccoli Musei | Scoop.it

Il Ministro cita i 400 musei statali, ma dimentica la stragrande maggioranza dei musei che non sono statali, ma sono altrettanto importanti


Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Museums Newspaper
Scoop.it!

Museums Newspaper: I nuovi direttori dei venti grandi musei italiani: dubbi e perplessità.

Museums Newspaper: I nuovi direttori dei venti grandi musei italiani: dubbi e perplessità. | Piccoli Musei | Scoop.it
more...
Caterina Pisu's curator insight, August 19, 2015 8:45 AM
In Italia la procedura del concorso per l’accesso ai pubblici incarichi è talmente radicata che si potrebbe dire che siamo una repubblica fondata sui concorsi. Questi metodi di selezione, così cari a un sistema altamente burocratizzato, dovrebbero consentire la selezione dei candidati migliori in base al possesso di requisiti predefiniti, al superamento di varie prove e al giudizio finale di una commissione. Intorno ai concorsi, però, si scatenano spesso un’infinità di polemiche: sono sempre affidabili? Sono facilmente manovrabili? Resta il fatto che, nonostante tutto, continua ad essere una procedura largamente diffusa e non si può sempre mettere in dubbio la sua efficacia come strumento di selezione. Continua la lettura sul blog.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Come si salva un museo?

Museums Newspaper: Come si salva un museo? | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:

Dalla lettura di un post di Claire Madge, dal blog Tincture of Museum, alcune riflessioni sulla crisi dei musei.

more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

La mancanza dei visitatori raramente è colpa del disinteresse del pubblico

La mancanza dei visitatori raramente è colpa del disinteresse del pubblico | Piccoli Musei | Scoop.it

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
Giancarlo Dall'Ara's curator insight, April 26, 2015 3:46 AM
Vorrei anticipare in questo spazio alcuni dei temi ai quali cercherò di fare riferimento nella relazione introduttiva al Convegno.Il primo di questi temi riguarda le possibili cause del numero modesto di visitatori in un piccolo museo.Va da sè che l’importanza di un museo non può essere giudicata solo in base al numero degli ingressi, ma i visitatori sono indispensabili perché si possa parlare davvero di musei (e ad esempio, non di depositi), e un numero importante di visitatori è uno degli obiettivi di un museo. 
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Gli 8 "piccoli" musei gratuiti! - ComunicaRoma

Gli 8 "piccoli" musei gratuiti! - ComunicaRoma | Piccoli Musei | Scoop.it
Leggete quali sono gli 8 piccoli musei visitabili gratuitamente a Roma

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Musei in evoluzione. Ancora novità dal grande mondo dei piccoli musei italiani

Musei in evoluzione. Ancora novità dal grande mondo dei piccoli musei italiani | Piccoli Musei | Scoop.it

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Verso il 6° appuntamento nazionale dei piccoli Musei a Massa Marittima

Verso il 6° appuntamento nazionale dei piccoli Musei a Massa Marittima | Piccoli Musei | Scoop.it

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Rescooped by Caterina Pisu from Piccoli Musei
Scoop.it!

Il museo si visita su Twitter | estense.com Ferrara

Il museo si visita su Twitter | estense.com Ferrara | Piccoli Musei | Scoop.it
La villa/museo dedicata all'artista copparese Dante Bighi parteciperà allo #smallmuseumtour, la visita virtuale dei piccoli musei tramite Twitter in programma

Via Giancarlo Dall'Ara
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Volontari e social media

Volontari e social media | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:
In un articolo del 16 settembre 2013 di Museum Practice, Mar Dixon, social media manager di Kids in Museums, ci spiega come i volontari possono essere una risorsa importante per una organizzazione no profit. 
In Kids in Museums (associazione che cerca di dare voce alle famiglie che visitano musei e gallerie della Gran Bretagna) i volontari operano in ogni settore. Mar Dixon ha iniziato a collaborare come social media manager circa tre anni fa. Quando ha iniziato, il principale account era Twitter, che allora contava circa 3.000 followers (ora ne ha 17.400). Il primo obiettivo che Dixon si è prefisso è stato quello di fare in modo che Kids in Museum diventasse più reattivo e aperto. Per costruire una strategia di social media che funzionasse e che si fondasse sulla collaborazione di volontari era necessario innanzitutto consolidare sia la fiducia nei confronti dei volontari che quella nei confronti dei followers. Dopo che gli altri canali (Facebook e Linkedin) furono attivati, Dixon cercò altri volontari affinché a loro volta promuovessero Kids in Museums attraverso quei social networks.Il concetto era semplice: più voci che sostenevano i loro canali e più i followers avrebbero saputo che Kids in Museums era lì pronto a interagire con loro. Ma utilizzare dei volontari può comportare dei rischi per l'organizzazione?Secondo Dixon la risposta è semplice: non sarebbero stati invitati a far parte diKids in Museums se ci fossero state preoccupazioni al riguardo. "I volontari sono collaboratori favolosi ed essi stessi hanno un grande rispetto per il loro ruolo. Possono accadere errori? Si possono commettere degli sbagli? Naturalmente. Tutti noi siamo caduti vittime del senso dell'umorismo scatenato dalle “correzioni automatiche”. Ma invece di eliminarli, questi errori si tengono intenzionalmente. Almeno ciò dimostra che Kids in Museums è gestito da esseri umani e che i followers hanno a cuore la loro presenza online nonostante qualche piccola svista. Se un nuovo volontario commette un errore, gli viene fatto capire che è tutto ok e che non è solo. Viene messo al corrente degli sbagli più divertenti che sono stati commessi da altri in modo che superi il senso di inadeguatezza o il timore. Dixon ricorda quella volta che sbagliò l'indicazione del giorno, martedì al posto di venerdì, o quella volta che gli capitò di menzionare per errore un museo al posto di un altro. Dopo quelli errori il mondo non è finito e questo ha dato modo ai followers di uscire allo scoperto e di farsi sentire per correggerlo in modo ironico. La parte difficile, invece, è infondere fiducia nei volontari affinché capiscano che la loro voce merita di essere ascoltata. I corsi di formazione sono utili, ma non sono sempre i volontari hanno la possibilità di partecipare.
In certi casi si cerca di comunicare a distanza con loro per aiutare a costruire la fiducia in loro stessi e affinché comprendano che quell'account Twitter oFacebook appartiene anche a loro. E' importante che i volontari abbiano una certa autonomia perché Kids in Museums deve seguire molti differenti progetti, workshop ed eventi, e quindi non può seguire anche una pianificazione per quanto riguarda i tweets. 
Dixon è anche convinto che i social media debbano essere innanzitutto sociali prima che strumenti di promozione. Quando diversi progetti sono in lavorazione simultaneamente si cerca di coordinare e di equilibrare il volume delle condivisioni online. Per questo è stata studiata una strategia molto semplice da seguire che include i seguenti punti:

- Utilizzare sempre le proprie iniziali. Questo aiuta i followers a capire chi dei due o più utilizzatori principali sta usando l'account.  

- Verificare prima i tempi prima di condivisione per assicurarsi che non sia già in atto un'altra conversazione. Inserire un aggiornamento su uno workshop e subito dopo su un evento diverso confonde i followers.

- E’ giusto che i responsabili dei progetti di Kids in Museums desiderino promuovere il loro lavoro e farlo conoscere ai followers, ma dobbiamo anche ricordare che  i social media non devono essere utilizzati solo come strumento di pubblicità ispirato al marketing.  Incoraggiare i followers a partecipare attivamente. Ascoltare i volontari e fare in modo che le loro esigenze sia no ascoltate. Ad esempio, alcuni volontari preferiscono usare Facebook più di Twitter, allora si è fatto in modo che gli account Facebook e Twittersiano collegati in modo che tutto ciò che viene condiviso su Facebook sia postato automaticamente anche in Twitter.   

 

Altre linee guida fondamentali della strategia di Kids in Museum sui social media sono:  

Niente parolacce.Controllare sempre i collegamenti prima della condivisione.Non avviare una conversazione e lasciarla a metà.  

 

La maggior parte di queste indicazioni è dettata dal comune buon senso e sembra quasi ovvia, ma all'atto pratico, in giro sui social media è più difficile vederle attuate di quanto si pensi. Affidare il proprio social media ai volontari dovrebbe essere, in ogni caso, una meravigliosa esperienza. In due anni Kids in Museums è riuscito a costruire la propria rete sui social media con Twitter che ha visto un aumento di oltre il 366% e Linkedin e Facebook ugualmente cresciuti in maniera esponenziale. E tutto questo grazie ai volontari. Penso, allora, ai piccoli musei, per esempio, che spesso lamentano che la mancanza di personale impedisce loro di essere sui social media. Ecco, questa può essere una soluzione. I consigli di Mar Dixon valgono quanto per le organizzazioni no profit quanto per quelle strutture museali che non hanno le risorse finanziarie per avere del personale destinato esclusivamente alla comunicazione sul web. In questo caso i volontari possono svolgere un ruolo importantissimo per dare visibilità e voce a quei musei.
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Un grande premio per un piccolo museo irlandese, ma in Italia ci si dimentica dei piccoli musei

Museums Newspaper: Un grande premio per un piccolo museo irlandese, ma in Italia ci si dimentica dei piccoli musei | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:

The Little Museum of Dublin ha ottenuto, quest'anno, il David Manley Emerging Entrepreneur Award, premio sponsorizzato dalla Camera di Commercio di Dublino. Il museo, fondato da circa tre anni dallo scrittoreTrevor White e dal compositore Simon O'Connor, dispone di una collezione di 5.000 oggetti, tutti frutto di donazioni. Lo scorso anno è stato visitato da 45.000 visitatori e si sta affermando anche a livello internazionale grazie ad una politica particolarmente lungimirante e razionale dei propri fondatori e amministratori, la quale prevede visite guidate ogni ora, lezioni di educazione civica "I love Dublino" per gli scolari delle scuole primarie e post-primarie, una serie di conferenze mensili e l'ingresso gratuito, previsto in alcuni giorni. Il museo, inoltre, incoraggia attivamente i visitatori a raccontare le loro storie, cercando di allacciare uno stretto rapporto con la comunità. Il quotidiano australiano The Sidney Morning Herald ha scritto a proposito di questo museo: "La cosa migliore da fare nel tempo libero, in Europa".

Devo dire che il mio pensiero è corso subito ad alcuni nostri eccellenti piccoli musei, e vorrei qui citare, in rappresentanza di tutti, il Museo del Bottone di Santarcangelo di Romagna...(continua la lettura sul blog).
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Tutti insieme appassionatamente…un giorno dedicato ai musei su Twitter: Follow a Museum Day

Museums Newspaper: Tutti insieme appassionatamente…un giorno dedicato ai musei su Twitter: Follow a Museum Day | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:
Tutti insieme appassionatamente…un giorno dedicato ai musei su Twitter: Follow a Museum Day Torna il Follow a Museum Day, domani 1 febbraio tutti sintonizzati su twitter con l’hashtag #followamuseum
Basta esserci, usare l’hashtag e tutti possiamo promuovere il nostro museo preferito, oppure i musei possono auto-promuoversi, dire qualcosa sulle loro iniziative o sulle loro collezioni.  Domani 1 febbraio sarà l’occasione giusta per essere tutti insieme su Twitter, non mancate! Soprattutto voi, piccoli musei, o voi che amate i piccoli musei! Che cos’è il Follow a Museum Day 

L’idea è di Jim Richardson e lo scopo è quello di favorire la comunicazione dei musei attraverso i social network, in particolare Twitter. Pensiamo, afferma Richardson, che oltre un milione di persone seguono i musei su Twitter. Ognuna di queste persone può, a sua volta, attrarre altri seguaci per il museo solo con il passaparola. Che cosa potrebbe succedere se qualcuno che non visita i musei da anni, si sentisse improvvisamente ispirato da Twitter a scrivere qualcosa sui musei? E che cosa potrebbe succedere se più persone usassero Twitter per raccontare che cosa ne pensano dei musei che visitano e delle loro mostre? Dati i numeri di Twitter, non è difficile immaginare che il contagio sarebbe imponente! Con questo stratagemma, dunque - una iniziativa sociale di grande impatto mediatico - Richardson si propone di dimostrare che l’utilizzo di Twitter può fare molto bene al mondo dei musei. Provare per credere! 
more...
No comment yet.
Scooped by Caterina Pisu
Scoop.it!

Museums Newspaper: Piccoli grandi musei: un'intervista su Archeo

Museums Newspaper: Piccoli grandi musei: un'intervista su Archeo | Piccoli Musei | Scoop.it
Caterina Pisu's insight:

L'Associazione Nazionale Piccoli Musei su Archeo, in edicola a Gennaio, grazie all'intervista realizzata da Flavia Marimpietri.

more...
No comment yet.