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O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza. Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. [...] Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; [...] gli uccelli del cielo e i pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri dei mari. [Salmo 8]
E' stupore e meraviglia, diventare consapevoli di come ognuno, vivendo dove Dio lo pone, seguendo la chiamata alla santità, in ogni forma di vita, manifesta la sua appartenenza a Cristo nella ‘diversità’ di santità.
Davvero l’universo dei credenti non è una massa uniforme, ma un firmamento, con miriadi di stelle, ognuna rilucente di luce diversa, ma tutte che cantano la stessa Gloria di Dio: nella diversità, unico è il concerto di lode che la Chiesa, Corpo di Cristo, eleva al Padre nello Spirito.
E l’inizio di questo ‘canto vitale’ della Chiesa è proprio il giorno di Pentecoste.
(Antonio Riboldi, Vescovo)
Fonte: http://bit.ly/Jh4RBW
Intervista a Nicola Legrottaglie, su Radio Touring 104, ospite della trasmissione di Tiziana Galluso "Onda Calabra"...
FASTMISSION beach- un fuoco per accendere tanti altri fuochi!
Missione in spiaggia ...invito a giovani 18-35 ... per informazioni visita il gruppo Facebook http://www.facebook.com/groups/fastmissionbeach/ ;
ACCENDITI E CONDIVIDI! Via Cristina Saponaro
Le parole di un salmo ci permettono di dare alla tutela della vita un risvolto non sempre evidenziato: «Dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo» (Sal 127, 3).
Dunque sentiamo il dovere irrinunciabile di tutelare e promuovere il diritto imperscrutabile di Dio Padre e conseguentemente – non a prescindere – i diritti nativi degli uomini suoi figli. Il grande indifeso, oggi, è Dio, il Creatore, sempre più eclissato dalla storia.
C'è un legame innegabile tra l'Ascensione del Signore al Cielo e i doni ricevuti da lui.
E' come se Gesù ci dicesse : « Ho compiuto tutto ; la Salvezza è acquistata ; tocca a voi adesso di fare tutto ciò che potete per far conoscere questa Salvezza a tutti ; ecco perché vi do questi doni ».
Quindi niente scuse, ognuno può partecipare in un modo o nell'altro a questa stupenda opera dell'evangelizzazione del mondo.
A former Italian bank manager says he saw the Virgin Mary in a sun spectacle in Medjugorje on April 27. Wearing a blue cloak, the Virgin stood forth in the sun just about the time the daily apparition begins, Luciano Giglioni testifies. Group of other Italian pilgrims also saw the sun wonder.
Along with a group of Italian pilgrims, Luciano Giglioni from Castel del Piano witnessed a 30 minutes sun wonder in Medjugorje on April 27. Giglioni says he saw the Virgin Mary in the sun minutes before 5.40 pm when three Medjugorje visionaries have their daily apparition.
Motori di ricerca, smartphone, applicazioni, social network: le recenti tecnologie digitali sono entrate prepotentemente nella nostra vita quotidiana. Ma non solo come strumenti esterni, da usare per semplificare la comunicazione e il rapporto con il mondo: esse piuttosto disegnano uno spazio antropologico nuovo che sta cambiando il nostro modo di pensare, di conoscere la realtà e di intrattenere le relazioni umane. A questo punto, la domanda che Antonio Spadaro si pone e ci pone è: la rivoluzione digitale tocca in qualche modo la fede? Non si deve forse cominciare a riflettere su come il cristianesimo deve pensarsi e dirsi in questo nuovo paesaggio umano? Forse, egli risponde, è giunto il momento di considerare la possibilità di una ‘cyberteologia’, intesa come intelligenza della fede (intellectus fidei) al tempo della rete.
Dal Salone del Libro di Torino edizione 2012, Katie Maria Scroccaro intervista Antonio Spadaro - direttore de La Civiltà cattolica - sul suo ultimo libro Cyberteologia. Qual è la presenza della religiosità sul web? Come rapportarsi a Dio tramite le nuove tecnologie? Spadaro parla di "intelligenza della fede al tempo della Rete" e invita a trovare la trascendenza proprio nel luogo più impensato: http://bit.ly/JmiEfw Via Antonio Spadaro
“Una Chiesa che invecchia, non è una Chiesa numericamente più esigua, ma una Chiesa che è triste.”
C’è un tipo di vecchiaia che provoca repulsione, fuga e forse pure disprezzo.
È la vecchiaia di chi ha paura, di chi si rinchiude nel rassicurante già visto, negli schemi triti e ritriti che non lasciano spazio alla stasi della contemplazione, bensì alla paralisi del convenzionale.
L’urgenza di annunciare il vangelo della gioia è quanto mai importante oggi, in questa congiuntura sociale, economica e culturale in cui la parola crisi non è più sinonimo di cambiamento o di passaggio, ma di fallimento e di agonia.
Fonte: http://bit.ly/KnZsKI
Gesù funziona?
Ti è mai capitato a volte? A me sì! Che cosa? Di desiderare qualcosa con tutto il cuore, un giocattolo ad esempio, oppure un telefonino, un ipod… insomma qualcosa che ti attira! Con grande sacrificio o dopo uno sforzo olimpico per convincere i tuoi genitori non proprio favorevoli, riesci ad acquistarlo, portarlo gelosamente a casa e lì scopri, con grande delusione, di aver preso l’unico difettoso… l’unico che non funziona! Ti eri già fatto mille “viaggi”: oggi lo userò, oggi ci giocherò… e invece! Che rabbia! Sono il solito sfortunato… ed è pure sabato… quindi fino a martedì (lunedi è chiuso) dovrò aspettare con quel regalo inutile tra i piedi. Ora, rabbia a parte, non sarebbe una reazione così innaturale il rimanerci un po’ male. Non puoi fare finta di niente, dire “va bene è lo stesso” e magari fare foto anche se il tasto per farle non risponde o telefonare anche se il “cell” proprio non vuole accendersi .Se non funziona è un problema del quale devi tenere conto. E se non lo fai tu… lo farà qualcun altro per te. In ogni caso… o sei fuori e ti va bene così…. o almeno ne prendi atto: non funziona punto e basta! Ora… la stessa cosa proviamo a pensarla di Gesù! Lui ha cambiato la vita di milioni di persone: ladri, tossici, prostitute, atei militanti, persecutori, gente disperata, senza speranza, senza amore, senza vie d’uscita… e li ha fatti “uomini nuovi”. Gente che ora prega, che si fa in quattro per gli altri, che va a Messa tutti i giorni, che è felice e che, col peccato, a chiuso per sempre… per cessata attività! Dimmi allora… chiediti se, Gesù funziona anche con te! Pensaci… non avrai mica comprato l’unico difettoso, l’unico che non ti cambia, l’unico che non si accende. Sei sempre deluso, cadi negli stessi piccoli o grandi errori, hai sempre le stesse reazioni negative agli eventi che ti coinvolgono... e così da anni, nonostante migliaia di comunioni fatte, confessioni… prediche ascoltate. Tutto uguale… sei sempre vecchio o vecchia dentro. Che sfortuna… hai beccato il Gesù che non funziona!!! Ma pensaci bene… Gesù può non funzionare? Lo credi davvero? Io dico di no! Io dico che te, come me… abbiamo una presunzione: quella di stare bene così, che in fondo non siamo così messi male, che in realtà non abbiamo bisogno di un Gesù funzionante… noi funzioniamo già. Oppure che siamo così alla deriva che neanche il Gesù delle migliori condizioni può cambiare qualcosa di noi! No… non è vero! Lui può tutto se tu credi di averne bisogno. Lui può farti nuovo se credi di essere “vecchio”. Se gli dai l’ok e il potere sovrano sui tuoi peccati e sulle tue passioni… Lui… ti cambierà. Con il suo Spirito ti porterà a dire “basta” a tutto ciò che è male nella tua vita e ti ci porterà con la dolcezza e la potenza. E piano piano vedrai che Gesù funziona. Dalle piccole cose capirai che ti sta cambiando e ci prenderai gusto. Come un bimbo che ha imparato a camminare e ora non vuole fermarsi più!
don Roberto Fiscer
La crisi affonda i suoi artigli. E la Chiesa italiana moltiplica le sue iniziative. “A Torino”, scrive l’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, “esiste un grande patrimonio abitativo: più di duemila le case signorili, oltre 400 mila tra quelle considerate “abitazioni di tipo civile” e quelle di “tipo economico”, 64.500 gli alloggi di tipo popolare. Tante sono regolarmente abitate, ma un buon numero (circa il 40 per cento delle abitazioni private) risulta essere una seconda casa. E tra queste non poche sono sfitte”.
L’arcivescovo di Torino è uomo pratico. Sottolinea: “Dare valore agli alloggi, conservare dignità alle persone”. E incalza: “Servono alloggi a costi contenuti per soluzioni abitative temporanee e a medio o lungo termine. Servono per italiani e stranieri. Per giovani famiglie o anziani con redditi bassi. Tutti in situazione di vulnerabilità”. Ma senza salti nel buio.
Fonte: http://bit.ly/KkOEPY
L’umiltà è la caratteristica più luminosa della sua persona: Alessandro si sente felice e indegno di servire la sua famiglia e i poveri, non si sente migliore e non giudica nessuno. Anche il più povero accanto a lui sta bene. E l’umiltà si manifesta nella pace che vive dentro al proprio cuore, con la sua famiglia e con chi vive o lavora con lui.
Alessandro afferma: “Cristo è la vera maturazione dell’uomo sotto tutti i punti di vista!” E ancora: “Il Vangelo! O lo si vive per intero, se no, se si strappa una sola pagina, allora bisogna buttarlo via tutto!”.
Generoso e totale, tirando fuori la fodera delle tasche dei pantaloni, convinto e sorridente, dichiara: “Se noi diamo al Signore tutto ciò che abbiamo, Lui è costretto a metterci tutto il resto!”
Seguendo questo link: http://www.youtube.com/watch?v=drEYlsqieo8 avrete l'opportunità di ascoltare Luisa, moglie del Servo di Dio il dott. Alessandro Nottegar, intervistata su TelePace durante la trasmissione "LA VOCE DELLE DONNE".
Testimonianza di Vita di Luca Del Vecchio, della comunità Nuovi Orizzonti.
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Ol3 è sapere vedere dei doni quando gli altri vedono problemi Ol3 è smettere di ripetersi che le cose ormai vanno così Ol3 è non avere paura di cambiare Ol3 è sapere vedere le buone notizie
Ol3 è non accontentarsi della mediocrità Ol3 è mettere vino nuovo in otri nuovi Ol3 è portare un frutto fuori stagione Ol3 è sapersi immedesimare nella diversità della realtà Ol3 è credere che tutto può essere valorizzato Ol3 è non smettere di desiderare Ol3 è saper cominciare ogni giorno Ol3 è saper perdonare Ol3 è non girare la testa di fronte all’ingiustizia Ol3 è essere consapevoli che ci saranno generazioni dopo di noi Ol3 è aver fede che la morte non è l’ultima parola sull’uomo Ol3 è credere che non si è fatti per una vita comoda Ol3 è avere un cuore sempre innamorato Ol3 è vivere con entusiasmo Ol3 è voler trasmettere gioia Ol3 è amare profondamente la verità Ol3 è non cessare mai di cercare il senso degli avvenimenti Ol3 è essere umili di fronte ai propri errori Ol3 è portare negli occhi l´orizzonte del cielo e del mare Ol3 è lavorare per il bene comune e non per il denaro Ol3 è compiere fedelmente il dovere quotidiano Ol3 è essere fedeli nel poco Ol3 è non lasciarsi sopraffare dall’ansia Ol3 è vedere in tutto una Grazia Ol3 è accettare e superare delusioni e difficoltà Ol3 è trarre fiori dal letame Ol3 è cercare la bellezza in ogni cosa Via Cristina Saponaro
Sintesi del commento del gesuita Paolo Dall'Oglio ail Lineamenta in vista del sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione
- Sull'Islam L’impressione complessiva è che la Chiesa cattolica si proponga come protagonista globale unico. L’intento di creare nuove sicurezze, d’offrire un sistema definito d’appartenenze, è preoccupante: in un mondo pluralista la Chiesa sceglie di costruire la sua isola globale. Nell’attesa d’invertire la tendenza, non resta che seguire il consiglio di Geremia: piantar vigne e costruire case durature.
- Su povertà e ricchezza La rassegnazione ecclesiale ai sistemi produttivi capitalisti internazionalizzati sembra un dato di realtà indiscutibile, che è solo da correggere con la carità. Sicché la Chiesa rinuncia ad accompagnare l’umanità sui sentieri degli escatologismi liberatori sociali e delle utopie egualitarie, e si assume in modo stabile la funzione di correttivo sociale e di balsamo per le piaghe più scandalose.
- Sull'autorità nella Chiesa cattolica Voler vedere il principio di democrazia applicato alla e nella istituzione ecclesiastica non significa promuovere una rivoluzione democratica che verrebbe a ferire l’essenziale delle prerogative della successione apostolica e della responsabilità pastorale che ne deriva, a cominciare da quella del papato.
- Sulla questione antropologica La natura umana è ormai quella di dover gestire la propria identità specifica in una prospettiva di responsabilità morale radicale, dove la relazione a Dio non sarà più quella della mera obbedienza al Creatore-legislatore, ma bensì quella d’un partenariato drammatico, dove Dio ripone ormai la propria fiducia nell’autonomia della responsabilità umana. La salvaguardia di ciò che resta della natura (vegetale, animale, umana del pianeta) è una gravissima responsabilità collettiva e quindi un’enorme compito delle comunità religiose.
Il giorno nel quale nasce la Chiesa con la discesa dello Spirito Santo, i cristiani iniziano a comunicare il Vangelo con una forza e una capacità straordinarie.
Ma siamo capaci come cristiani ( tutti… preti, laici, adulti, genitori….) di creare stupore e attrazione nei giovani che stanno fuori dalla porta della comunità, così come lo erano i popoli fuori dal Cenacolo dei primi apostoli?
Il nuovo sindaco di Cuneo ha 38 anni e nonostante la cecità è attivissimo nella professione e in politica: è laureato in diritto, fa il consulente finanziario, era assessore al bilancio nella giunta uscente di centrosinistra, è stato eletto - contro un candidato sostenuto dal Pd - da un raggruppamento di liste a dominante centrista ma con l'appoggio dell'ex sindaco pd. "Non vedo - ha scritto nel suo sito:federicoborgna.blogspot.it - ma esistono strumenti tecnologici che permettono a chi non vede di leggere, scrivere e fare appieno qualsiasi cosa (in molti video presenti sul blog si può vedere). Questi strumenti li uso quotidianamente per svolgere il mio lavoro, sono miei e li porterò con me nella mia attività di sindaco di Cuneo, senza far spendere un euro al Comune". In campagna elettorale ha giocato sulla sua condizione di non vedente, cavandone motti efficaci: "Cuneo che guarda al futuro", "Cuneo nuova in tutti i sensi". E' presidente per il Piemonte dell'Unione Italiana Ciechi e si batterà per le pari opportunità e l'integrazione dei disabili, compreso il riconoscimento - nella pubblica amministrazione - dell'alfabeto per i ciechi e della "lingua dei segni" per i sordi.
E' il primo sindaco cieco di un comune italiano, un buon segno per la lotta alle disabilità. Via Cristina Saponaro
Ripartire dalla parrocchia, allora, con “la sua accessibilità e ordinarietà, ma anche con un suo rinnovato flusso di calore. Essa - afferma Bagnasco - non è un luogo di routine a misura dei ‘soliti noti’: è il miracolo di Dio dispiegato sul territorio, dove lo straordinario è racchiuso sotto forme abituali ma non per questo meno perentorie e incisive: il miracolo dell’Eucarestia, l’eloquenza dell’Anno liturgico, la potenza della Parola di Dio, le provocazioni di una catechesi ben preparata, la disponibilità di un animatore dell’Oratorio, la presenza di un testimone convincente, un’esperienza forte di servizio… sono tutte circostanze abbastanza consuete, è vero, ma perché mai la grazia non potrebbe essere in agguato sulle vie di sempre? Le nostre parrocchie sono cellule di evangelizzazione anzitutto mettendo un’anima missionaria nelle cose ordinarie”.
Catechesi di Don Luigi Maria Epicoco durante il XVI Capitolo Francescano dei Giovani di Sicilia tenutosi a Barcellona Pozzo di Gotto il 25 Aprile 2012.
Silenzio e parola. Messaggio per la 46ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, Benedetto XVI
Quanto avvenuto a Brindisi e il terremoto hanno scosso tutti noi.
Ogni giorno in tutto il mondo avvengono tragiche vicende, ma quando ci toccano più da vicino ci fanno riflettere.
Questo è il momento di essere sì ancora più uniti ma anche più decisi nel rinnovare il nostro impegno per essere davvero Luce sempre ed ovunque perché dalle macerie nasca la vita, una vita nuova, un mondo nuovo che insieme dobbiamo edificare!
Le strade vere dell’umanità sono tortuose, ricche di buche e oscurità, tratti belli che improvvisamente diventano in salita e difficili. Le strade degli uomini non sono mai come “dovrebbero essere” secondo le indicazioni spesso troppo rigide e astratte di tante morali, ma hanno percorsi lunghi e diversi da persona e persona.
Soprattutto sono strade da percorrere guardando AVANTI!
Ed è su queste strade che noi incontriamo Gesù, e non “guardando il cielo”.
The teenager was in a coma and on life support when doctors performed emergency operations. Five days later the family was informed that their child would not live. At this point they called for a priest to baptize their daughter.
Lucy Hussey-Bergonzi was 13 years old when she collapsed with a brain hemorrhage in February of 2009. At the hospital, her parents called for a Catholic priest to baptize her before she died. As the holy water touched her forehead, Lucy's arm shot up in the air and within 24 hours she was taken off life support. Via Cristina Saponaro
Will we be the soulless ones who give in to the fraying of communities at all levels?
Source: http://bit.ly/KnWAxf
C'erano una volta tre porcellini, erano tre fratelli, ed ognuno di loro tre pensava in cuor suo di avere la Vocazione Religiosa e precisamente Monastica / Eremitica. Decisero di separarsi e costruire ciascuno un'Eremo in un posto tranquillo ed isolato, il primo porcellino lo costruì vicino al Mare, Il secondo in un prato in campagna, il terzo accanto ad un bosco in montagna. Il materiale scelto dal primo porcellino era della paglia, stretta in fascie a loro volta legate fino a formare quattro muri una porta e due finestre, il tutto estremamente povero, il letto era una stuoia di paglia così come il tavolo, aveva solo due libri La Bibbia e la Regola di San Benedetto. L'Eremo poggiava sulla sabbia e non aveva fondamenta....
Luigino Bruni, economista e docente di economia politica, illustra la storia delle dinamiche storiche sulla finanza etica, sociale e cooperativistica.
Obiettivo del progetto è quello di promuovere proposte teatrali di qualità dedicate alla riflessione e alla comunicazione del sacro: spettacoli, performance, drammaturgie, rassegne e festival, ma anche eventi legati al recupero del teatro popolare religioso di tradizione. In questo senso i Teatri del Sacro non è solo un Festival e neppure una semplice vetrina di nuove produzioni. È in prima istanza un’avventura artistica e culturale dedicata alle intersezioni, sempre più diffuse, fra il teatro e la ricerca spirituale e religiosa: un ‘corpo a corpo’ libero e sincero con le domande della fede, acceso dall’azione drammatica.
Per informazioni ulteriori: http://blog.iteatridelsacro.it
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