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All’interno del (per)corso oculoplastico integrato multidisciplinare Udine – Schio Dario Surace Direttore U.O. Oculistica Presidio Ospedaliero Santorso UL
Scarica il Programma e scheda di iscrizione in PDF Isola d’Elba Settembre 2013 Venerdì 6 (pomeriggio) Sabato 7 Domenica 8 (mattino) Verranno presen
I corpi mobili sono un problema che affligge la popolazione miope e non. Le terapie mediche aiutano, ma non riescono completamente. Oggi, anzi da qualche tempo, abbiamo però uno YAG laser…
Ospedale Santorso La vicenda è venuta a galla nei giorni scorsi. Il 72enne thienese ha prenotato una visita dall'oculista e l'ospedale gliel'ha conferm
Difetti della vista, c'è un laser super veloce Salute24 - Il Sole 24 Ore Sono sette i percorsi di cura progettati: Difetti e disturbi della vista (ipermetropia, astigmatismo e miopia); Cataratta (dalla prevenzione alla diagnosi, dall'intervento al...
Il corso é focalizzato sulla chirurgia oculoplastica in maniera interdisciplinare con colleghi oculisti e chirurghi plastici. Temi centrali sono i tumori delle palpebre, dell’occhio e dell’orbita nella prima sessione e le tecniche di chirurgia e medicina estetica più moderne per il ringiovanimento estetico dello sguardo.
Si definisce come ptosi palpebrale un anomalo abbassamento della palpebra superiore.
I muscoli deputati all’elevazione della palpebra superiore sono: l’elevatore della palpebra superiore, innervato dal nervo oculomotore che è anche responsabile della maggior parte dei movimenti dell’occhio, ed ilmuscolo tarsale superiore o muscolo di Muller, innervato dal sistema simpatico che è in grado di produrre un’elevazione di 1-2 mm.
È stata realizzata in Italia la prima retina artificiale fatta con materiali organici e quindi biocompatibili. Funziona come una microcella solare ed è stata messa a punto da un gruppo di ricerca coordinato da Fabio Benfenati dell’Istituto Italiano di tecnologia a Genova. La retina artificiale, descritta sulla rivista Nature Photonics, è stata testata in laboratorio ma già si sta lavorando alla sperimentazione animale e se tutto va bene, osserva Benfenati, fra 3-5 anni si potrebbero avere i primi studi pilota sull’uomo.
Cataratta: chirurgia e laser, quali le tecniche migliori” sarà il tema del nuovo appuntamento di Martedì Salute, in programma oggi alle 10 alla Galleria d’Arte Moderna, corso Galileo Ferraris 30, a Torino. Ne parlano Claudio Panico, Direttore SC Traumatologia e SC Oculistica Generale, e Caterina Bogetto, SC Traumatologia, dell’Asl TO1 Ospedale Oftalmico.
La Nutrizione Cellulare Attiva® (NCA) è un metodo francese per ottimizzare le condizioni generali biologiche dei pazienti e quindi per l’oculistica ottimizzare il metabolismo per degenerazioni retiniche e dabetiche.
La Nutrizione Cellulare Attiva è un concetto terapeutico innovativo che restituisce l’equilibrio ad ogni cellula intossicata o carente di nutrienti alle giuste dosi al fine di instaurare un funzionamento ottimale.
La NCA utilizza gli oligomenti ed altri nutrienti essenziali per trattare a fondo il terreno stimolando le attività cellulari e rispettando l’individualità biochimica di ogni singola persona, stimolando la capacità di autogua-rigione dell’organismo e rispettando i ritmi naturali. Dott. Luigi Fusi
La chiusura dell’Oculistica al Valdese di Torino un risultato concreto l’ha ottenuto subito: l’esplosione delle liste d’attesa presso gli altri ospedali. Al Maria Vittoria di Torino l’agenda del 2014 é già in uso da inizio anno: prima della chiusura del Valdese il tempo d’attesa era di circa 5 mesi ha confermato Maurizio Dall’Acqua, direttore dell’Asl To2. All’ospedale Koelliker va ancora peggio: i nominativi dei pazienti in attesa trovano posto sull’agenda del 2015. I medici oculisti che lavoravano in service al Valdese garantivano ogni anno 2300 interventi e quasi 43 mila visite. Specialisti e personale qualificato rimasti “disoccupati” si sono lanciati nel privato a tariffe low cost con attese al massimo di 7-10 giorni. “Garantiamo le prestazioni alla tariffa del ticket” – spiega il dottor Andrea Valli.
BLEFAROPLASTICA intervento chirurgico per eliminare le borse sotto agli occhi e le occhiaie. Ridonare uno sguardo più giovane e fresco. Dr. Luca Cravero.
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L’orbitopatia tiroidea, (ipertiroidismo o morbo di Basedow-Graves) può scatenare a livello oculare una reazione infiammatoria autoimmune conosciuta come orbitopatia di Graves e che è caratterizzata dagli occhi in fuori (esoftalmo) e da palpebre troppo aperte (retrazione palpebrale) che conferiscono ai pazienti che soffrono di questa condizione un aspetto grandemente alterato rispetto a prima della malattia.
PIU INFO SU: Orbitopatia Tiroidea. Ipertiroidismo. Morbo di Basedow-Graves. Diagnosi e cura chirurgica. Foto prima e dopo.
LE TROVI QUI: orbitopatia tiroidea
2° Corso Pratico Multidisciplinare di base in Chirurgia Oftalmoplastica e ringiovanimento del Viso Rejuvenation and Injection Wet Lab 11 crediti E.C
Il mio interesse spazia su tutti i temi dell’oculistica, ma si concentra sulle malattie della retina e del vitreo, in particolare il distacco di retina e la retinopatia diabetica. Ho recentemente tenuto conferenze a Genova ed in altre città italiane per oculisti e diabetologi sulla diagnosi e terapia della retinopatia diabetica, e collabora con i diabetologi dell’Università di Genova.
Ho scritto oltre 50 lavori scientifici dei quali circa la metà in lingua inglese ed ho scritto 5 capitoli di libri, di cui uno sui materiali delle lenti a contatto. Partecipo attivamente all’insegnamento a specializzandi e specialisti in Italia e all’estero ed è sono stato invitato a fare conferenze in varie città quali Chicago, Phoenix, Houston, Boston e Città del Messico.
I corpi mobili sono un problema che affligge la popolazione miope e non. Le terapie mediche aiutano, ma non riescono completamente. Oggi, anzi da qualche tempo, abbiamo però uno YAG laser…
La cura della bellezza non conosce crisi, infatti gli italiani continuano a curare la propria immagine anche con la medicina estetica, preferita anche perché mplto meno invasiva della chirurgia plastica. In Italia le priorità sono: trattamenti anti-invecchiamento, come rivitalizzazione, filler (+24%), tossina botulinica (+15,6) e laser, che nei pazienti ultra cinquantenni arrivano fino al 38% delle richieste, seguiti da quelli per combattere sovrappeso, obesità e cellulite.
La chirurgia oculoplastica: un viaggio attorno all'occhio 10 maggio 2013 Responsabile scientifico: dr. Francesco Bernardini
Docenti: Dott. Francesco Bernardini, Prof. Carlo Mosci, Prof. Roberto Bandelloni, Dott. Pietro Berrino, Dott.ssa Alessandra Zambelli, Prof. Paolo Capris, Dott. Paolo Fuccaro, Inf. Prof. Luca Mancini, Dott. Giovanni Battista Ferrando, Dott. Massimo Renzi, Prof. Pier Luigi Santi
In soli tre mesi è stata dimezzata la lista d'attesa per gli interventi di cataratta, per la quale non bisogna attendere più sei mesi. E' già un successo c
Il termine dislessia spesso fa preoccupare l'intera famiglia al cui interno un componente si trovi ad affrontare questo "ostacolo".
Non affrettiamoci quindi a porre diagnosi di dislessia basate su visite/test incompleti, a volte una visita ortottica che identifica un problema di vista correggibile con occhiali o esercizi ortottici è sufficiente ad allontanare questa diagnosi. In una porzione della popolazione dislessica infatti è stata documentata la presenza di fini alterazioni VISUOPERCETTIVE (alterazioni della sensibilità al contrasto, mascheramento laterale, dominanza oculare instabile, anisotropia verticale).
La cataratta è l’operazione chirurgica più eseguita in Italia. In Lombardia affligge sino al 18% della popolazione tra i 65 e i 74 anni. Con glaucoma e mac
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