Mind the Social -...
Follow
Find
3.5K views | +0 today
 
Scooped by Gino Tocchetti
onto Mind the Social - Business Gap
Scoop.it!

Piacenza24 - Notizie di Piacenza e Provincia - Eventi e Spettacoli > Impresa Cultura. Adriano Olivetti 1901-1960 al Filodrammatici di Piacenza

Piacenza24 - Notizie di Piacenza e Provincia - Eventi e Spettacoli > Impresa Cultura. Adriano Olivetti 1901-1960 al Filodrammatici di Piacenza | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

Piacenza - Teatro Comunale Filodrammatici - “Impresa_cultura. Adriano Olivetti 1901-1960” è un percorso in quattro serate che attraverso cinema, teatro e riflessione sociologico-letteraria vuole riprendere, a mezzo secolo di distanza, quella straordinaria esperienza industriale culturale sociale politica, a partire dalla poliedrica vicenda umana e intellettuale del suo principale ispiratore e animatore: Adriano Olivetti. Un progetto che si terrà al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza dal 27 ottobre al 16 novembre, proposto da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita in collaborazione con “cittàcomune”.

more...
No comment yet.
Mind the Social - Business Gap
Solo ritrovando la propria natura e ruolo sociale, le aziende rimarranno in contatto coi mercati e la societa' civile
Curated by Gino Tocchetti
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

How algorithms run Amazon’s warehouses

How algorithms run Amazon’s warehouses | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
A recent New York Times investigation revealed that the corporate culture inside Amazon is highly driven by data: personal performance, for example, is continually checked with a software system called the Anytime Feedback Tool that allows employees to share praise or criticism about their colleagues.
At the company’s warehouses, the workers are also guided and monitored by software, but in a much more direct way. When you order an item online, the Amazon system quickly works out where the item sits in its inventory, and dispatches a human picker to go fetch it. “It’s not about learning where things are, in your head, or having to memorise,” explains general manager Henry Low. “We make the task as simple as possible.”
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Disruption by design — Design thinking in motion

Disruption by design - Design thinking in motion - Medium

Karl Benz was granted a German patent for his gasoline internal combustion engine in 1879, and he started building automobiles using his technology in 1885. Ransom Olds patented and started using an assembly line to build automobiles in 1901. But neither Benz’s engine nor Olds’ assembly line disrupted the horse and carriage industry. The disruption began to occur in 1908 when Henry Ford began producing the Model T. The Model T was not a marvel of technology, but of design. It was simple enough and inexpensive enough for the middle class to afford, and it had the features necessary to make it a better experience than driving a horse and carriage. Ford used the internal combustion engine and the assembly line technologies to build the Model T, but the innovation that disrupted the buggy industry was not those technologies themselves, but Ford’s use of them to meet his design objectives.

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Disrupting beliefs: A new approach to business-model innovation | McKinsey & Company

Disrupting beliefs: A new approach to business-model innovation | McKinsey & Company | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

[...] They may be necessary, but they’re not sufficient. In today’s rapidly changing markets, many products become obsolete before they have been “leaned out,” so managers get less time to optimize production processes fully. Companies are therefore building flexibility and embedded intelligence directly into the production process to help them adapt quickly to changing needs. Embedded intelligence can, over time, help companies to improve both the performance and the value-in-use of products and services and thus to improve their pricing. In essence, digitization is empowering businesses to go beyond efficiency, to create learning systems that work harder and smarter. [...]

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Come un tappezziere può diventare un campione dell’e-commerce

Come un tappezziere può diventare un campione dell’e-commerce | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Come può un tappezziere della Brianza, in cattive acque dopo una vita a correre dietro ai negozianti della zona, quintuplicare le vendite e i dipendenti grazie all’e-commerce? La risposta è che non può. O meglio, che l’e-commerce è la classica punta dell’iceberg. È tutto quello che c’è dietro che rende possibile vendere online e farsi conoscere non solo oltre i confini della provincia, ma anche oltre quelli italiani e presto europei.
more...
No comment yet.
Rescooped by Gino Tocchetti from Ecosistema XXI
Scoop.it!

THE KNOWLEDGE ECOSYSTEM: Quando si lavora bene, la terra ti ripaga sempre

THE KNOWLEDGE ECOSYSTEM: Quando si lavora bene, la terra ti ripaga sempre | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Sembra legittimo vederci un esempio del perduto contatto tra economia e finanza da un lato, e la società civile dall'altro, dal quale è logica conseguenza l'incapacità di dialogo e quindi di sviluppare una narrativa fluida e convincente. L'impresa (e l'imprenditore) avevano in questo caso un preciso ruolo sociale, ma prigioniero di una logica di investimenti e remunerazione del capitale investito, che ha privato il sostegno proprio nel momento di massimo impatto sociale. L'impatto benefico sul piano sociale avrebbe potuto proseguire, con energie liberate dall'operatività in azienda, e in maniera tale da riempire di senso gli ultimi anni di vita di qualunque protagonista di ben altre imprese. Eppure ha prevalso (forse) l'annichilimento di un allontanamento forzato; la bocciatura finale di un percorso possibile solo grazie ad un grande talento e tenacia; la freddezza di una valutazione economica e finanziaria, proprio nel momento in cui quel capitolo andava chiudendosi naturalmente. Chiediamoci se non sia urgente riconsiderare con maggiore attenzione il ruolo sociale delle imprese, da parte di tutti gli stakeholder coinvolti, e dunque un maggiore equilibrio ed una più naturale continuità tra economia e società, sia a livello di singole imprese e mercati, che a livello più generale, ecosistemico. E quindi anche a livello personale.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Gli imprenditori soli, l’epica sbagliata - ilSole24ORE

Gli imprenditori soli, l’epica sbagliata - ilSole24ORE | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Quanti imprenditori improvvisamente non riescono più a capire cosa stia accadendo al mercato e alla propria azienda. Quanti imprenditori abituati ad essere padroni ma anche padri soffrono nel non poter più aiutare i propri dipendenti, nel non poter più svolgere quella vera e propria funzione sociale che spesso l’impresa, la fabbrica ha nei piccoli paesi della provincia italiana che con la fabbrica sono un tutt’uno.Tormento ben descritto da Francesco Jori sul Mattino di Padova nell’articolo “L’identità nordestina smarrita”:
“Forse lui aveva perso ben altro, la mappa di se stesso, della propria identità, smarrita nel labirinto di un mondo del lavoro così altro rispetto a quello di cui era stato orgoglioso protagonista, in duri ma esaltanti decenni di fatica”.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Dove si costruivano i treni si farà moda e design: alle startup milanesi 6000 mq per il futuro del Made in Italy

Dove si costruivano i treni si farà moda e design: alle startup milanesi 6000 mq per il futuro del Made in Italy | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
manifattura torna in città. A Milano, un paio di settimane fa, l’assessore Tajani ha dato appuntamento alla città per condividere un progetto di riqualificazione di aree dismesse da destinare a iniziative economiche innovative.

Startup scientifiche, nuova manifattura, sharing economy: tutti i settori della cosiddetta “soft economy” erano ben rappresentati all’adunata milanese tenutasi in un luogo simbolo della città, l’area ex Ansaldo in via Tortona. Nei settamila metri quadri che una volta ospitavano la produzione di locomotive e carrozze ferroviarie, troveranno spazio progetti legati allo sviluppo della creatività, sia culturale che imprenditoriale.


Credits: Il sole 24 ore

Le campate dell’ex Ansaldo saranno il luogo dove troveranno casa startup del design e della moda capaci di integrarsi in un quartiere che è da anni una meta obbligata nella visita del Fuorisalone.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

L’eredità di Michele Ferrero? Non è la Nutella

L’eredità di Michele Ferrero? Non è la Nutella | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
La miniera d'oro su cui siamo seduti, la vera grande rendita di posizione che ci avvantaggia rispetto a qualunque altra economia globale sono queste migliaia, milioni di piccole, medie, grandi eredità imprenditoriali,  culturali, storiche. Se la sua storia ci permetterà di capire tutto questo, se servirà a far comprendere alla politica su cosa deve concentrare i propri sforzi di sostegno e promozione, se servirà alle banche per investire su questo gigantesco asset italiano, allora Michele Ferrero ci avrà lasciato in eredità ben più della Nutella o dell'Estathè. Chiamatela politica industriale, chiamatela vision. Io preferisco chiamarlo futuro. 
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

La CSR? Un buon investimento per le aziende, una garanzia per i consumatori : wikicsr

La CSR? Un buon investimento per le aziende, una garanzia per i consumatori : wikicsr | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
CSR? Un buon investimento!  Perchè non è un semplice strumento di comunicazione, ma una scelta strategica vincente.  E i cittadini sono pronti a boicottare le aziende che non investono in responsabilità sociale: secondo un’indagine Nielsen 2014 il 55% dei consumatori mondiali è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende impegnate in programmi di sostenibilità ambientale e sociale. Uno scenario promettente quello descritto durante il convegno ‘Csr: da impegno sociale a vantaggio competitivo’, organizzato a Bologna da Manageritalia, Fondazione e Università Alma Mater, Università di Cadice, Osservatorio andaluso della Csr e Dirse (Associazione dei direttori della Csr di 35 aziende spagnole quotate a Madrid), tappa di un progetto internazionale iniziato tre anni fa. L’importanza della CSR si riflette anche sull’attenzione crescente verso il ruolo del CSR manager: sono ormai l’80% le società quotate ad avere una figura interamente dedicata alla sostenibilità. E nel resto del mondo? L’attenzione da parte di consumatori e cittadini alla responsabilità sociale  tocca soprattutto paesi come l’Asia (64%), l’America Latina e Africa/Middle Est (63%), mentre è più bassa in America (America del Nord 42%) e nel Vecchio Continente (Europa 40%).
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

7 steps to developing a profitable CSR strategy

7 steps to developing a profitable CSR strategy | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

Asking if there is business value to a corporate responsibility or sustainability strategy is the wrong question. No one would ask if marketing strategy has business value; sometimes it does, sometimes it doesn’t, depending on its quality. The more relevant question is: What does your company need to do to ensure its CR strategy creates business value? That's tougher to answer for CR because compared to marketing, CR is new and people have a poorer understanding of the issues.

Our 15 years’ experience working in three multinationals have suggested how to develop a profitable CR strategy. We believe these lessons are broadly applicable and would help any company think clearly about CR and how to make it a contributing part of the business. In this article we discuss some of the keystones; the full framework can be read here.

1. Insist on profitability. 

2. Link to the company’s core purpose. 

3. Understand customers. 

4. Focus on the right issues. 

5. Everyone finds energy costs, fuel prices, and energy independence personally relevant. 

6. Use the organization properly. 

7. Other benefits. A good CR strategy helps employee engagement, innovation, and collaboration. But the most important other benefit is CR turns people’s opinion of companies from a “Them” to an “Us.” 

When companies are seen to understand “we rise and fall together,” it shows they care and can be trusted.

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

«Produrre, per tornare proprietari di noi stessi»

«Produrre, per tornare proprietari di noi stessi» | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Tutta la cultura maker ha più a cuore il tema dell’individual agency, del tornare a essere proprietari di se stessi, del proprio destino, delle proprie relazioni, dell’organizzarsi da se. L’individuo in questo schema non è l’individuo dello schema liberista. Do it yourself non vuol dire lassez faire. E maker non è sinonimo di self made man. L’individuo, in questo paradigma, cresce nella relazione con l’altro. È tutto molto comunitario. Non è un caso che Chris Anderson metta tutto questo nella scena punk di Washington degli anni ’80, fanzine, autoproduzione, dove le band gestiscono relazioni via lettera coi loro fan.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

L'impresa quando era responsabile. Ripensare all'Olivetti con Luciano Gallino

L'impresa quando era responsabile. Ripensare all'Olivetti con Luciano Gallino | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

Se si leggono le riflessioni del grande sociologo Luciano Gallino, L'Impresa Responsabile. Intervista su Adriano Olivetti, si prova un sentimento paradossale: per quanta modernità (senso radicale di innovazione, cultura industriale, sociale, urbanistica..) ci sia stata in quello straordinario laboratorio, l'Olivetti di Adriano, se paragonata alle retoriche spesso vuote del presente.

Con al centro proprio quel lavoro che oggi viene considerato dal Jobs Act o dalle Convention di Confindustria più che altro una variabile dipendente quasi in toto da altri fattori: il tasso di profitto e il corso delle azioni - ci ricorda Gallino nella densissima introduzione - il "ritorno" sugli investimenti e la produttività dei concorrenti. Con l'inevitabile conseguenza che non appena uno di questi fattori vacilla, la prima opzione a cui pensa un'impresa consiste, nella maggior parte dei casi, nel tagliare i posti di lavoro. Senza avvertire alcuna responsabilità sul piano sociale anzi contando sul plauso della borsa che fa schizzare regolarmente in alto le quotazioni. In che cosa si esprimeva invece la responsabilità sociale dell'Olivetti? Anzitutto in salari elevati (pratiche vere di redistribuzione) in un'organizzazione del lavoro rispettosa della persona sulle linee di produzione, in un'assoluta stabilità dell'occupazione. Per non dire del welfare scandinavo: scuole interne di formazione, case per i dipendenti, ambulatori, asili e biblioteche. Un'impresa intesa come agente di sviluppo della comunità locale, responsabile anche nei confronti del territorio e della sua bellezza (con la promozione dei primi piani urbanistici in Italia). [...]

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Le cinque regole Kaizen per aumentare la produttività in azienda

Le cinque regole Kaizen per aumentare la produttività in azienda | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

[...] Al mondo ci sono troppi che insegnano come cambiare ma troppo pochi che sanno come fare – commenta Masaaki Imai, economista giapponese che ha coniato il termine nel 1986, a Trento per festeggiare il decennale del Kaizen Institute Italia -. Esistono numerosi maestri che posseggono la conoscenza ma che se poi vengono mandati nel reparto di un’azienda non sanno come risolvere i problemi: solo chi ha fatto sa come si fa».


Nessuna bacchetta magica e nessun abracadabra, il kaizen si fonda su cinque regole d’oro che servono da leva per migliorare le performance dell’azienda e la sua competitività:


Regola 1: non affidarsi a soluzioni copia e incolla
Regola 2: partire dal top management
Regola 3: dare responsabilità alla base
Regola 4: far leva sulla flessibilità e sulle dimensioni tipiche delle piccole e medie imprese
Regola 5: meno ristrutturazione finanziaria, più riorganizzazione operativa


[...]

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Design thinking, unboxed — Design thinking in motion

Design thinking, unboxed - Design thinking in motion - Medium

These seven principles have helped me understand and apply design thinking. Other designers would express these ideas differently or might add or subtract from the list. All such responses are welcome, as I think we can all learn from a vigorous discussion.

Design is purposeful

It’s all about human experience

You work with what you have

Design is refined by iteration

Design solutions are in layers

Design is a team sport

Design not executed is failed design

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Lean Thinking: fare il giusto con meno | TKE

Lean Thinking: fare il giusto con meno | TKE | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
In sostanza ha permesso di rifocalizzare sul valore strategico della "lean": la priorità al cliente e al valore riconosciuto dal cliente; l'importanza dell'intero flusso, in questo caso l'intreccio delle relazioni tra le componenti del modello di business; l'approccio per piccoli miglioramenti ma frequenti del kaizen; il prezioso contributo delle risorse umane (ovvio nel caso delle startup) in termini di competenza e anche di umile verifica e analisi critica; l'indispensabile supporto delle metriche. Indubbiamente la "lean startup" deve ancora evolvere e maturare una architettura completa, proprio con l'introduzione di metodiche e tecniche operative (tattiche). Comunque viene già accreditato come "l'approccio che sta trasformando il modo con cui i nuovi prodotti sono sviluppati e lanciati sul mercato", dunque non solo nelle startup. Del resto non bisogna dimenticare le parole di Peter Drucker:
 "Per avere successo occorre riporre maggiore attenzione sul fare la cosa giusta, che nel fare le cose nel modo giusto"
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

“Così ho fatto diventare social il museo”

“Così ho fatto diventare social il museo” | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
«I nostri concorrenti non sono gli altri musei, ma Netflix e Candy Crush». Se nel XXI secolo la risorsa che scarseggia è l’attenzione, Sree Sreenivasan sa come tenerla inchiodata a uno schermo di slide mentre se ne va in giro per il mondo a spiegare sostanzialmente una cosa: come si trasforma un’istituzione veneranda quale il Metropolitan Museum of Art (Met) di New York in una star dei social media. Ovvero, come si diventa in poco tempo il settimo museo più seguito online, oltre che il primo per influenza. Cinquantacinque milioni di email, 1.100 post di Facebook, 3.800 tweet, oltre 400 immagini di Instagram all’anno: alcuni numeri si possono snocciolare, ma non spiegano tutta la storia. Che inizia quando Sreenivasan – professore di media digitali alla scuola di giornalismo della Columbia University, guru dei social, nominato in almeno una decina di classifiche internazionali di persone da seguire – nel 2013 ha un colloquio per il primo posto di stratega digitale del Met. «Il fatto che non sapessi molto di arte in realtà è stato un vantaggio, eraquello che volevano anche loro», racconta Sreenivasan alla Stampa dove ieri ha tenuto una presentazione sulla sua attività. «Cercavano qualcuno che non fosse del settore perché avevano capito che il futuro dei musei, e non solo, è di riuscire a raccontare storie. Il mio lavoro punta a trasformare il Met in una testata, in un media»
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Amazon diventa banca, un algoritmo concede i prestiti - Internet e Social

Amazon diventa banca, un algoritmo concede i prestiti - Internet e Social | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

Non solo e-commerce e consegne, Amazon amplia sempre di più i suoi orizzonti. Il colosso di Seattle diventa una banca ed è un algoritmo a scegliere a chi concedere i prestiti. L'azienda di Jeff Bezos ha lanciato questa iniziativa nel 2012 negli Stati Uniti e in Giappone, ora la amplia ad altri otto paesi tra cui c'è l'Italia. Ad usufruirne saranno i venditori terzi che utilizzano la piattaforma per il proprio business e necessitano di prestiti a breve termine per essere più competitivi.

Secondo il Time, i prestiti potranno partire da mille dollari fino a centinaia di migliaia di dollari. Il servizio 'Amazon lending' oltre all'Italia sbarcherà anche in Cina, Canada, Francia, Germania, India, Spagna, Regno Unito. Per poter richiedere un prestito bisogna essere invitati da Amazon, non fare una richiesta spontanea. La casa di Seattle userà algoritmi interni per scegliere i venditori, basandosi sulla popolarità dei loro prodotti e la frequenza con cui esauriscono le scorte. Altri rivali di Amazon come Alibaba forniscono da tempo credito ai rivenditori indipendenti che utilizzano la loro piattaforma.

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Why Your Company Should Have A Social Mission - Cause Capitalism

Why Your Company Should Have A Social Mission - Cause Capitalism | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

You’re an entrepreneur with an idea and maybe a business plan, a small-business owner or the head of mid-sized company.  To expect you to add social purpose to your business just because it’s a good thing to do, is foolish.  You have a bottom-line and other obligations to meet.  You don’t have extra resources to allocate to ‘doing good.’

But doing good is a business strategy, not merely a moral argument or trend.  Businesses with a strong social mission have a competitive advantage.

- People will talk. 
- Increased productivity and employee morale. 
- Consumer preference. 
- Innovation.  
- Influence.  
- Lower marketing costs.  
- Talent recruitment.  
- Attract talent for less. 
- Attract young talent. 
- Talent retention.  
- Savings in resource and disposal costs. 
- Supplier advantage.  
- Risk management.
- Future-bound company.  
- Fun.  

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Sogni nei Cassetti

Sogni nei Cassetti | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

Le industrie creative non sono come le altre. Hanno successo perché combinano saperi tradizio-nali, imprenditorialità e senso estetico per dare forma alla bellezza. Spesso in modi che sono difficili da raccontare. Con questa collezione di short-movies, il laboratorio di management dell’arte e della cultura dell’Università Ca’ Foscari (m.a.c.lab) ha prodotto nuove narrazioni del lavoro artigiano in Italia. 17 aziende sono protagoniste di 17 video che mostrano diversi aspetti della vita in una impresa creativa e, creativamente, provano a superare i limiti del linguaggio economico.

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

PKMF ITALY 2015 | PHILIP KOTLER MARKETING FORUM ITALY

PKMF ITALY 2015 | PHILIP KOTLER MARKETING FORUM ITALY | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Evoluzioni contemporanee del marketing, ruolo dell’Information Technology, visione del nuovo consumatore e capacità di creare valore di mercato attraverso la valorizzazione dei territori:  questi i temi su cui si concentrerà il Prof. Philip Kotler, guru del marketing a livello internazionale, il 15 maggio 2015 a Milano.
Gino Tocchetti's insight:

“i clienti, non i concorrenti decidono chi vince” - Philip Kotler

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Michele Ferrero: “Il segreto del successo? Pensare diverso dagli altri e non tradire il cliente”

Michele Ferrero: “Il segreto del successo? Pensare diverso dagli altri e non tradire il cliente” | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
«Ecco cosa significa fare diverso da tutti gli altri. Tutti facevano il cioccolato solido e io l’ho fatto cremoso ed è nata la Nutella; tutti facevano le scatole di cioccolatini e noi cominciammo a venderli uno per uno, ma incartati da festa; tutti pensavano che noi italiani non potessimo pensare di andare in Germania a vendere cioccolato e oggi quello è il nostro primo mercato; tutti facevano l’uovo per Pasqua e io ho pensato che si potesse fare l’ovetto piccolo ma tutti i giorni; tutti volevano il cioccolato scuro e io ho detto che c’era più latte e meno cacao; tutti pensavano che il tè potesse essere solo quello con la bustina e caldo e io l’ho fatto freddo e senza bustina.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

50 Ways To Do Well By Doing Good

50 Ways To Do Well By Doing Good | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

With every passing day, our world becomes a bit more tightly interconnected. More than ever, what goes around comes around. Here are 50 tips for success in such a world…


1. Anytime you interact with another person, the first three words in your head should be: help this person.


[...]

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

innovarti | Search Results | Luca De Biase

innovarti | Search Results | Luca De Biase | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

[...] le imprese artigiane nell’ecosistema dell’innovazione sono chiamate a fenomeni di mutazione e una delle loro specialità fondamentali è – o deve essere – l’efficienza. Il tema è dei più ampi e piuttosto controverso. Non si può affrontare senza tentare una visione d’insieme per i progetti di mutazione. Tanto per fare uno schema di lavoro, ecco una mappa molto veloce. (Per zoommare o rimpicciolire il comando in alto a sinistra).

La metafora dei mutanti è interessante ma non perfettamente calzante dal momento che le mutazioni non avvengono per caso ma per progetto. E i progetti sono realizzabili in base alle risorse di cui si dispone ma sono sensati in base alle domande che si pongono.

L’efficienza è una specie di cultura della realizzabilità, ma deve servire ad avvicinare ciò che si vuole e ciò che si può fare. L’efficienza può essere intesa, sbagliando, come una limitazione di quello che si può fare. Oppure può essere intesta come il motivo dell’innovazione che sposta la frontiera del possibile per avvicinarlo agli obiettivi. [...]

more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Digital Transformation is About Empathy First and Technology Second - Brian Solis

Digital Transformation is About Empathy First and Technology Second - Brian Solis | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it
Digital transformation means different things to different people. That’s OK. The future is going to either happen to businesses or because of the changes they undertake today.
Change has to start somewhere. Strategists will realize that their digital customers and employees are not only different from their traditional counterparts, but also different from the executives who think they know them.
The future is really about empathy. Without empathy, there can be no real change. Without it, businesses will succumb to something that I call ‘Digital Darwinism’, when technology and society evolve beyond the ability to adapt and thrive.
more...
No comment yet.
Scooped by Gino Tocchetti
Scoop.it!

Come fa un’azienda a essere innovativa? | Nicola Mattina

Come fa un’azienda a essere innovativa? | Nicola Mattina | Mind the Social - Business Gap | Scoop.it

[...] possiamo identificare tre fattori chiave che sono presenti nelle aziende dei distretti che producono tecnologia digitale come la Silicon Valley in California, la Silicon Alley a New York, la Route 128 a Boston, il Silicon Roundabout a Londra, il cluster di startup del Baltico.

Il primo fattore riguarda l’adozione di un’ideologia, che postula che la tecnologia produce sempre e comunque progresso, migliorando la nostra vita e il mondo in cui viviamo. Questo fenomeno è stato descritto alcuni anni fa da Luca De Biase nel libro Edeologia (qui trovate una sintesi della sua tesi).

Il secondo fattore riguarda la scelta di modelli organizzativi che favoriscono la open innovation, ossia un paradigma che presuppone che le imprese non possono limitarsi a usare solamente le idee interne, ma devono attivamente cercare anche all’esterno.

Il terzo fattore, infine, riguarda il fatto che – in particolare negli ultimi cinque anni – queste aziende affrontano la progettazione e lo sviluppo di nuovi prodotti impiegando su larga scala le metodologie lean, che sono state inventate proprio con l’obiettivo di rendere meno rischiosi e costosi i test di mercato per i nuovi business. [...]

more...
No comment yet.