Med News
6.9K views | +0 today
Follow
Med News
Pillole mediche (e non solo)
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Vivere in campagna con meno allergie

Vivere in campagna con meno allergie | Med News | Scoop.it

Abbiamo visto come ricerche, che durano anni in uno specifico settore, possano magari avere bisogno di ulteriori studi, più generali, in modo da riuscire ad avere una visione più completa di un fenomeno biologico [ http://goo.gl/AsmmF ]. Così come alcune nozioni, magari riguardanti aspetti della vita sociale, possono essere accettate senza che vi sia stata un'adeguata dimostrazione sperimentale.

Sul fatto che vivere in campagna non possa fare che bene, nessuno ha mai avuto dubbi. Ma solo un gruppo di ricercatori finlandesi ha pensato di valutare lo stato allergico di 118 ragazzi, metà dei quali sono nati e hanno vissuto da sempre in una zona rurale nell'est della Finlandia mentre l'altra metà è nata e vive in città. Mediante tamponi cutanei, si è visto che i ragazzi delle campagne hanno una flora batterica più varia sulla pelle, rispetto ai compagni delle città; inoltre le molecole, che tipicamente promuovono le reazioni allergiche, sono presenti in livelli significativamente inferiore nel sangue dei ragazzi che vivono nelle zone rurali, rispetto a chi vive in città. Proseguendo nel loro rigoroso approccio sperimentale, i ricercatori hanno quindi stimato il grado di biodiversità nei due ambienti di provenienza della popolazione di studio, dimostrando come il numero di specie diverse di piante sia significativamente superiore nella campagna rispetto alla città.

Viene quindi evidenziata una possibile relazione fra la biodiversità ambientale e le allergie: infatti molte molecole presenti nell'ambiente si comportano da allergeni al primo contatto, per esempio quando siamo adulti, dal momento che il nostro sistema immunitario - magari relegato in un ambiente cittadino - non è stato opportunamente stimolato nell'età giovanile. Probabilmente “già risaputo”, ma solo ora scientificamente dimostrato.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Quando invecchia anche il sistema immunitario

Quando invecchia anche il sistema immunitario | Med News | Scoop.it

Sempre in tema di longevità [ http://goo.gl/2U8Ty ] e di cosa succede nelle nostre cellule durante l'invecchiamento, ecco un interessante studio nel quale viene indagato il DNA in 318 coppie di gemelli identici (monozigoti), di differenti età.
E' noto come il DNA possa andare incontro a riarrangiamenti strutturali, con perdite o duplicazioni più o meno grosse di materiale genetico all'interno delle cellule. In questo studio viene evidenziata una stretta relazione fra le alterazioni strutturali del DNA e il progredire dell'età: i riarrangiamenti più grossi del DNA, che comportano per esempio grosse variazioni a livello cromosomico, sono infatti più comuni oltre i 60 anni, mentre nelle cellule dei soggetti più giovani il DNA è interessato da modifiche strutturali più piccole; alcune di queste variazioni del DNA sono alla base di note malattie del sangue. Alterazioni genetiche strutturali sono state anche individuate nei soggetti sani più anziani, suggerendo come il DNA possa fisiologicamente “perdere dei pezzi” con il progredire dell'età. In questo senso alcuni di questi riarrangiamenti cromosomici potrebbero associarsi con quei deficit del sistema immunitario, che tipicamente compaiono con l'invecchiamento.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

La genetica e la statura dei pigmei

La genetica e la statura dei pigmei | Med News | Scoop.it

 Un recente studio ha analizzato il genoma di 132 individui appartenenti al gruppo etnico dei pigmei, per scoprire dei marcatori genetici che potessero associarsi con le particolari caratteristiche fisiche di questa popolazione; i pigmei sono infatti un’etnia presente nell'Africa equatoriale, i cui individui hanno una bassa statura (inferiore ai150 cm) e una ridotta aspettativa di vita (dai 15 ai 24 anni).

E' stato così possibile individuare diverse regioni del genoma, potenzialmente associate alla bassa statura: in particolare, due geni - DOCK3 e CISH – hanno mostrato la più significativa correlazione con l'altezza fisica. Alquanto intrigante è il fatto che CISH sia un gene precedentemente coinvolto nella suscettibilità alle malattie infettive: ecco quindi che i ricercatori ipotizzano un'azione indiretta dell'ambiente africano in cui vivono i pigmei sul loro stesso genoma, al fine di avere un sistema immunitario più robusto.

Sappiamo che le aspettative di vita dei pigmei sono molto basse, ed è quindi opportuno per loro raggiungere presto la maturità sessuale, al fine di garantirsi la riproduzione: tanto che altre varianti genetiche, correlate in questo studio alla statura, sono legate anche alla regolazione degli ormoni, implicati nel metabolismo e nello sviluppo sessuale. Tutto questo suggerisce come la bassa statura possa non essere stato il primo “risultato” del processo di selezione, esercitato dall'ambiente sul genoma dei pigmei: in realtà si potrebbe trattare di un processo adattativo più globale, volto ad ottimizzare la fisiologia di questi individui al particolare clima dell’Africa equatoriale.

more...
No comment yet.