Med News
7.2K views | +0 today
Follow
Med News
Pillole mediche (e non solo)
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Rescooped by Roberto Insolia from Cardiovascular disease
Scoop.it!

Cardiologia: il meglio del 2012

Dear Readers,

We are pleased to present our annual Journal Watch Cardiology Top Stories list for 2012. Our editors voted on the stories published during the past year that they believe to be most important .

Via David Lewis
Roberto Insolia's insight:

Intra-aortic balloon counterpulsation therapy in patients with acute myocardial infarction and shock does not improve survival.

 

Patent foramen ovale closure in patients with cryptogenic stroke is not superior to medical therapy.

 

Radiofrequency ablation is not better than medical therapy in patients with paroxysmal atrial fibrillation.

 

Vorapaxar has no discernible net clinical benefit in patients with vascular disease.

 

Warfarin is not better than aspirin in patients with heart failure and systolic dysfunction without atrial fibrillation.

 

Platelet-function testing does not improve outcome in patients undergoing stenting. 

 

Bypass surgery is better than percutaneous coronary intervention (PCI) in the FREEDOM study.


Transcatheter aortic-valve replacement (TAVR) is effective in inoperable patients.

more...
David Lewis's curator insight, January 7, 2013 4:54 AM

"In the spirit of "less is more," several major studies this year failed to show that new drugs or fancy devices produce benefits for patients."

Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

L'Agenda per la prevenzione cardiovascolare 2013

Roberto Insolia's insight:
La collaborazione tra quattro federazioni sportive (FISI, Federazione Italiana Sport Invernali; FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera; FIN, FederazioneItaliana Nuoto; FCI, Federazione Ciclistica Italiana) con le Associazioni Trekking Italia e Trekking Urbano ha portato alla pubblicazione dell'Agenda per la Prevenzione Cardiovascolare 2013. Differenti tabelle di allenamento a seconda delle stagioni, informazioni sui benefici dei singoli sport e su specifici percorsi di trekking , insieme a suggerimenti per un'alimentazione più sana ci potranno accompagnare nel corso del prossimo anno..Il campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino, nonchè testimonial dell’Agenda, ci ricorda che "nella vita ci vuole cuore. Infatti il cuore è il motore della nostra vita ed è importante che sia in salute.".L’Agenda per la Prevenzione Cardiovascolare 2013 è disponibile nelle farmacie e scaricabile gratuitamente dal sito www.equivalente.it
more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

La genetica delle patologie coronariche

La genetica delle patologie coronariche | Med News | Scoop.it
Al recente congresso della American Society of Human Genetics http://goo.gl/DZqW3 sono stati presentati i risultati di uno studio in merito alle basi genetiche delle patologie coronariche. Attraverso il confronto del DNA di circa 63.000 pazienti con quello di oltre 130.000 individui sani, sono state identificate 20 nuove varianti genetiche che si differenziano nei due gruppi. Si ritiene quindi che il rischio cardiovascolare non sia strettamente legato a pochi "importantissimi" geni, bensì un numero piuttosto elevato di varianti genetiche - ad oggi sono 47 quelle conosciute - concorre ad aumentare la possibilità che ognuno di noi possa, con l'avanzare dell'età, andare incontro a seri disturbi cardiaci. Buona parte di queste varianti si localizza in geni legati al metabolismo dei grassi e alla regolazione della risposta infiammatoria. Se da una parte la presenza delle placche aterosclerotiche - ricche di grasso - è un noto fattore di rischio cardiovascolare, dall'altra è meno noto il ruolo dell'infiammazione nella genesi dei disturbi cardiaci; quest'ultimo quindi rappresenta un nuovo e importante campo di ricerca, con il fine ultimo di sviluppare terapie sempre più mirate per la cura delle patologie coronariche.
more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Le aritmie cardiache

Le aritmie cardiache | Med News | Scoop.it

In vista del congresso annuale dell'American Heart Association http://goo.gl/wW3uD il Lancet, una delle più prestigiose riviste cliniche al mondo, si focalizza sulle aritmie cardiache. Per definizione, sono queste delle alterazioni del ritmo cardiaco normale, cioè lo stimolo elettrico generato dal nodo del seno che è alla base della contrazione del muscolo stesso. Viene rivista la fisiopatologia delle aritmie cardiache, l'approccio strumentale - in particolare l'ablazione cardiaca - che sembra essere più efficace di quello farmacologico, fino alle implicazioni relative alla morte cardiaca improvvisa. Come infatti ricorda John Camm, della St George's University di Londra, i pazienti con aritmie cardiache possono non soffrire di alcun apparente disturbo e conducono una vita normale, fino a quando manifestano in modo assolutamente inaspettato e come primo evento patologico proprio l'arresto cardiaco, che può risultare fatale. Ecco quindi che uno dei principali obiettivi della ricerca cardiologica attuale è quello della più precoce diagnosi delle aritmie cardiache, per poi sviluppare gli approcci terapeutici più efficaci, che in alcuni casi possono essere salva-vita.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

La salute cardiovascolare degli europei

La salute cardiovascolare degli europei | Med News | Scoop.it

A quattro anni di distanza vengono aggiornati i dati sullo stato di salute cardiovascolare dei cittadini europei, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore 2012 http://goo.gl/luUd6

Il numero di cittadini che muoiono per cause cardiovascolari passa dal 48% (nel 2008) al 47% di tutte le morti: oggi infatti, circa 4 milioni di europei muoiono ogni anno per malattie cardio e cerebrovascolari.  Ictus e infarto del miocardio rappresentano le principali cause, con 1.9 milioni di decessi all'anno. Diabete, obesità, fumo e vita sedentaria sono gli ormai noti fattori di rischio: nemici per i quali non bisogna ssolutamente abbassare la guardia, come ricorda Panos Vardas, presidente della Società Europea di Cardiologia: "Certamente perdiamo meno vite a causa delle malattie cardiovascolari rispetto al 2008. Ma la dimensione del problema rimane enorme! Infatti le proiezioni evidenziano che il peso di queste malattie sulla società continuerà a crescere nei prossimi anni, sia per l’invecchiamento della popolazione che per il dilagare di stili di vita pericolosi per la salute". La salute cardiovascolare degli italiani http://goo.gl/jYbOl

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Troponina: un ruolo diretto nello scompenso cardiaco?

Troponina: un ruolo diretto nello scompenso cardiaco? | Med News | Scoop.it
La troponina I è una proteina che si localizza nel muscolo cardiaco, con il ruolo di regolatrice dei meccanismi di rilassamento e contrazioni dell'organo. E' considerata uno strumento diagnostico importante come marcatore di infarto, dal momento che i suoi livelli nel sangue aumentano dopo circa 4-8 ore dall'attacco cardiaco e si mantengono elevati nei successivi 1-2 giorni. Ora, attraverso un sofistico studio sul tessuto cardiaco proveniente da pazienti con patologie cardiache terminali e da persone decedute per cause non cardiache, sono state individuate precise alterazioni, di tipo strutturale, nella stessa troponina. Questo potrebbe indicare un ruolo attivo della proteina nello sviluppo di patologie cardiache croniche, quali lo scompenso. “Ad oggi non è possibile sapere quali pazienti, con infarto, svilupperanno ulteriori scompensi”, precisa la cardiologa Anne Murphy, coordinatrice della ricerca, “quindi, l'esame della troponina potrebbe ora essere impiegato anche con lo scopo monitorare l'evoluzione del quadro cardiaco in questi pazienti”. Ecco quindi che questa - potenzialmente nuova - interpretazione di un test diagnostico, così come specifiche checklist per il paziente cardiopatico http://goo.gl/GHEOH potrebbero portare nel futuro a una ottimizzazione delle cure nei pazienti cardiopatici, anche dopo la dimissione dall'ospedale.
more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

La salute cardiovascolare degli italiani

La salute cardiovascolare degli italiani | Med News | Scoop.it

Il Progetto Cuore è un'iniziativa nata nel 1998 e coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che prevede la valutazione del rischio individuale e l'individuazione di idonei percorsi prognostici e terapeutici nel campo delle malattie cardiovascolari.

Dal 2004, un Piano nazionale istruisce i medici di medicina generale all’utilizzo della carta del rischio [ http://goo.gl/BuLJ5 ], attraverso anche l'impiego di un software - scaricabile gratuitamente dai medici - per la valutazione del rischio cardiovascolare e per l’invio dei dati all’ISS. Ad oggi, oltre 4.000 medici sono stati formati, con oltre 142.000 assistiti i cui dati sono stati raccolti dall'ISS.

È ora cominciata la pubblicazione on line dei dati relativi al secondo esame della popolazione italiana, in merito alla salute cardiovascolare. Complessivamente il rischio cardiovascolare globale assoluto, fra i 40 e i 50 anni di età, è del 2,9% nelle donne e 7,7% negli uomini; il rischio aumenta con l’età, dopo i 60 anni negli uomini e dopo i 50 anni nelle donne. Questa differenza è probabilmente dovuta all’effetto protettivo degli ormoni femminili che scompare dopo la menopausa, mentre aumenta l'azione dei principali fattori di rischio cardiovascolare, quali pressione, colesterolemia, glicemia, peso.

Lo 0,4% delle donne (circa 55.000 donne di età compresa fra i 35 e i 69 anni) e l’8% degli uomini (circa 1.200.000 uomini fra i 35 e i 69 anni) hanno un rischio cardiovascolare alto; tuttavia è confortante registrare come chi ha un rischio alto, solitamente a distanza di un anno riesce a migliorare la propria condizione di rischio, a dimostrazione dell'efficacia nella corretta divulgazione delle informazioni mediche e nell'azione preventiva. In questo senso, è possibile tenere sotto controllo i livelli di rischio cardiovascolare attraverso un adeguato stile di vita, ponendo in particolare attenzione alla propria alimentazione, all’attività fisica e al fumo.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Il nordic walking fa bene, anche nell'insufficienza cardiaca

Il nordic walking fa bene, anche nell'insufficienza cardiaca | Med News | Scoop.it

Il nordik walking è un'attività sportiva di tipo aerobico, in cui la camminata di buon passo si associa a un preciso movimento delle braccia, tramite l'impiego di idonei bastoncini: nata in Finlandia, si è ormai ampiamente diffusa anche in Italia [ http://alturl.com/8n8qc ]. Alcuni benefici di questa attività sono stati ora scientificamente studiati e presentati al congresso annuale sull'insufficienza cardiaca della European Society of Cardiology [ http://alturl.com/fcaxu ].

L'insufficienza cardiaca, detta anche scompenso, è una patologia nella quale

il cuore non è più in grado di pompare la giusta quantità di sangue all'organismo, e quindi di ossigeno alle cellule dei tessuti. Era già noto come un moderato esercizio fisico potesse migliorare la qualità di vita dei pazienti con scompenso, sebbene soprattutto nelle forme più avanzate possa risultare difficile ai pazienti applicarsi in qualunque attività che richieda un supplemento di ossigeno per i muscoli. Alcuni ricercatori polacchi hanno quindi sottoposto un gruppo di pazienti con scompenso e un gruppo di soggetti sani a due test fisici sul tapis roulant - uno condotto secondo la tecnica del nordic walking e l'altro in modo più canonico. Entrambi i gruppi di studio hanno mostrato un significativo incremento dell'attività cardiorespiratoria facendo nordic walking, rispetto alla normale camminata sul tappeto, il tutto senza alcun specifico disagio o danno per il muscolo cardiaco. “Nel nordic walking si cammina, ma in realtà si muovono anche le braccia, e con i bastoncini si può alleviare la fatica: ecco perchè questa attività può essere importante dal punto di vista terapeutico”, rimarca il fisioterapista Andrzej Lejczak, coordinatore dello studio. La casistica dello studio è tuttavia esigua, e quindi sarà importante confermare questi promettenti risultati su un numero maggiore di pazienti con insufficienza cardiaca. E chissà che il nordic walking non possa entrare nella check list del paziente cardiopatico [ http://alturl.com/az9xp ].

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Nuove cellule staminali cardiache

Nuove cellule staminali cardiache | Med News | Scoop.it

Fare un passo indietro per poi andare avanti. E' questa la sintesi strategica di quanto fatto da un gruppo di ricercatori italiani, attraverso l'impiego di cellule staminali dette multipotenti indotte, perchè ottenute da normali cellule post-natali e non da embrioni, risolvendo quindi i problemi etici legati all'impiego del tessuto embrionale.
Ma perchè durante un infarto, si crea una cicatrice nel cuore che va a ridurre la funzionalità stessa dell'organo? Perchè i cardiomiociti hanno capacità proliferative molto ridotte e quindi risulta difficile per queste cellule riparare un eventuale danno. Oggi i ricercatori italiani hanno inserito specifici geni fetali nel genoma di normali cardiomiociti, facendo tornare indietro queste cellule al precedente stato embrionale. Una volta ottenute le staminali, queste sono state spinte in avanti, differenziandole nuovamente in cellule cardiache adulte.
Pochi passaggi, ma che rappresentano anni di studi, condivisi da gruppi diversi di ricercatori nel mondo, e che per ora permetteranno di studiare meglio le malattie cardiache di origine genetica. Certo, il passo successivo si spera possa essere quello della medicina rigenerativa, cioè di utilizzare queste "nuove" cellule staminali per la riparazione del muscolo cardiaco danneggiato.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Un defibrillatore in ogni rifugio di montagna?

Un defibrillatore in ogni rifugio di montagna? | Med News | Scoop.it
Defibrillatori in ogni rifugio: sì o no?
Roberto Insolia's insight:

Il defibrillatore è uno strumento di primo soccorso che, attraverso scosse elettriche, permette di ripristinare il corretto ritmo cardiaco, prevenendo quindi la morte cardiaca improvvisa.

Oggi molti rifugi, dalla Svizzera all'Italia, si stanno dotando di questo strumento per il primo soccorso degli escursionisti colpiti da arresto cardiaco. Ma è realmente utile il defibrillatore in montagna?

Sebbene richieda scarsa manutenzione e possa certamente salvare la vita, non vi sono indicazioni scientifiche che dimostrino una maggiore incidenza di eventi cardiaci in montagna rispetto alla pianura.

Inoltre, per l'impiego corretto del defibrillatore, è indispensabile la formazione di personale idoneo - in questo caso, i gestori stessi dei rifugi - in grado di prestare al meglio il primo soccorso.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

190.000 individui per studiare le patologie coronariche

190.000 individui per studiare le patologie coronariche | Med News | Scoop.it
Le patologie a carico delle coronarie, insieme alla loro principale complicanza - l'infarto cardiaco, rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo, tanto che ad esse sono imputabili circa un quinto dei decessi fra i maschi adulti. Dopo la presentazione al recente congresso della American Society of Human Genetics http://goo.gl/2MZdo ecco ora pubblicato lo studio, frutto di una collaborazione di circa 170 ricercatori, che ha indagato le basi genetiche delle coronaropatie in oltre 190.000 individui http://goo.gl/umUTG Oltre ai già noti geni del metabolismo dei grassi, "certamente uno dei risultati più interessanti dello studio è che alcuni individui possono avere un rischio maggiore di sviluppare una patologia coronarica, perchè portatori di specifiche variante nei geni coinvolti nei processi infiammatori", puntualizza Themistocles Assimes, uno dei coordinatori dello studio presso lo Stanford's Department of Medicine.
more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Novembre: Mese della Prevenzione Cardiovascolare [dr. Guidi]

Novembre: Mese della Prevenzione Cardiovascolare [dr. Guidi] | Med News | Scoop.it

> Movimento, alimentazione corretta, niente fumo e un controllo periodico. Sono pochi ma fondamentali gli accorgimenti da adottare per mantenere il proprio cuore in salute. In occasione del “Mese della Prevnzione Cardiovascolare” ricordiamo l’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte e di invalidità grave.

 

Le buone abitudini quotidiane passano da un stile di vita sano e attento.

 

Il regime alimentare influisce sullo stato di salute del cuore.

 

Un controllo periodico è indispensabile, in particolare dopo i 30 anni. <

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

L'obesità oggi in Italia

In Italia, più di quattro adulti su dieci sono in eccesso ponderale (cioè in sovrappeso oppure obesi); questa condizione è più comune con l’avanzare dell'età ed è più frequente negli uomini. Sebbene a più della metà delle persone in eccesso ponderale il medico abbia consigliato di sottoporsi a una dieta, tuttavia l’attenzione degli operatori sanitari è principalmente rivolta alle persone obese e meno a quelle in sovrappeso. È quanto emerge dall'ultimo rapporto di sorveglianza nazionale Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia). Il sovrappeso e l'obesità sono di per sè fattori che aumentano il rischio di morte prematura; inoltre sono quasi sempre associati a ridotta attività fisica e ipertensione, con effetti ancora più dannosi per la salute http://goo.gl/IgQQk

Si veda anche Il Progetto Cuore http://goo.gl/jYbOl

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Gionata Mondiale del Cuore 2012

Gionata Mondiale del Cuore 2012 | Med News | Scoop.it

Il 29 settembre 2012 in tutto il mondo si ricorda quanto le malattie cardiovascolari possano influenzare la qualità della vita in ognuno di noi: ecco quindi lo slogan "Un mondo, una casa, un cuore", che sottolinea l'azione educativa e preventiva che può partire quotidianamente dalla propria abitazione. I principali fattori di rischio cardiovascolare sono noti: il fumo, la pressione arteriosa, il diabete, il sovrappeso, la sedentarietà. E' ormai dimostrato che andando a ridurre questi fattori di rischio, legati spesso alle abitudini di vita che si sono instaurate nel corsi di anni, si riduce il rischio individuale di sviluppare serie patologie cardiovascolari. La salute cardiovascolare degli italiani http://goo.gl/jYbOl

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Le complicanze cardiache dopo il terremoto giapponese

Le complicanze cardiache dopo il terremoto giapponese | Med News | Scoop.it

L'11 marzo 2011 c'è stato il terremoto e il conseguente catastrofico tsunami in Giappone. Un gruppo di cardiologi giapponesi ha perciò analizzato il numero e la tipologia di interventi delle ambulanze, registrati dall'11 febbraio al 30 giugno 2011 in una delle aree più colpite dal terremoto. Questi dati sono stati poi confrontati con quelli relativi agli stessi mesi, negli anni 2008-2010. E' emerso come nei mesi successivi al terremoto, ci sia stato un significativo incremento dei casi di seri eventi cardiaci, rispetto ai 3 anni precedenti il sisma. In particolare i casi di arresto cardiaco hanno presentato un picco nelle 24 ore successive al terremoto, per poi diminuire in modo piuttosto rapido; invece l'aumento dei casi di infarto e polmonite si è protratto per un periodo di oltre 6 settimane dall'evento sismico. Può sembrare forse scontato che ci siano "problemi di cuore" dopo un terremoto, e che allo stesso modo debbano aumentare i casi di tumore dopo un incidente nucleare http://goo.gl/prWPX , tuttavia questi studi rappresentano le basi per definire le migliori strategie di primo soccorso medico - in termini di tempi e modi di intervento sul territorio - in caso di grosse emergenze.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Analisi geografiche per ottimizzare la cura dell’infarto

Analisi geografiche per ottimizzare la cura dell’infarto | Med News | Scoop.it

Attraverso un progetto della Queensland University of Technology di Brisbane durato 7 anni, ogni singola città dell'Australia è stata considerata in base all'accessibilità dei suoi cittadini al più vicino centro di pronto intervento cardiologico - valutato in base al tipo di cure che può offrire - in caso di infarto. E' emerso che il 71% della popolazione australiana vive come massimo a un'ora di macchina da un centro cardiologico di elevata capacità assistenziale; tuttavia, solo il 68% dei soggetti oltre i 65 anni di età – percentuale che scende al 40% fra gli indigeni australiani - vivono nelle vicinanze di un ospedale ben attrezzato.

Cosa può avere a che fare tutto questo con l'Italia? Certamente il nostro non è un paese vasto quanto l'Australia, né con una eterogeneità sanitaria che si può invece trovare in quel continente, passando dalle aree più rurali a quelle cittadine. Tuttavia, l'idea di un'analisi sistematica del servizio di assistenza specialistica per quanto riguarda il settore cardiovascolare potrebbe aiutare nella politica sanitaria e nella gestione delle risorse, sia umane che economiche. Se informato preventivamente, il cittadino può essere cosciente dell'ospedale più vicino dove recarsi in caso di infarto, lo stesso personale medico potrebbe gestire in modo più appropriato queste urgenze, il tutto incrementando la tempestività del servizio: proprio la velocità di intervento rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti nella gestione delle patologia cardiache di tipo acuto quali infarto, insufficienza e arresto cardiaco.

more...
No comment yet.
Scooped by Roberto Insolia
Scoop.it!

Neonati: un semplice test per individuare i difetti cardiaci congeniti

Neonati: un semplice test per individuare i difetti cardiaci congeniti | Med News | Scoop.it

Uno studio appena pubblicato su una delle più prestigiose riviste scientifiche di medicina sostiene che ogni neonato dovrebbe essere sottoposto ad uno specifico esame per individuare possibili difetti cardiaci congeniti. Sebbene infatti alcune alterazioni strutturali del cuore possano essere individuate mediante ecografia intorno alla ventesima settimana di gravidanza, questo esame non offre delle garanzie assolute; inoltre questo tipo di patologie, che colpisce circa 1 neonato su 100, quando non diagnosticato correttamente, può addirittura essere fatale per il bambino.
I ricercatori inglesi hanno complessivamente rivalutato i risultati di 13 precedenti studi, arrivando ad analizzare circa 230.000 neonati. E' così emerso che un semplice test, assolutamente non invasivo e in grado di misurare la quantità di ossigeno nel sangue, individua dopo 24 ore dalla nascita, il 75% dei neonati portatori di un difetto cardiaco. Soprattutto, il test - detto test ossimetrico - si dimostra affidabile, non suggerendo la presenza di un difetto, laddove poi con ulteriori esami questo si dimostra assente: ciò è fondamentale per evitare traumi e stress inutili ai genitori dei bambini esaminati.
I ricercatori ritengono perciò che il test ossimetrico debba entrare nella routine dei test di screening neonatali già approvati, alcuni dei quali sono specifici per malattie più rare dei difetti cardiaci congeniti. “Cosa importante, precedenti studi hanno dimostrato come il test ossimetrico sia vantaggioso in termini di costi per il sistema sanitario”, concludono i ricercatori.

more...
No comment yet.