Malattia di Huntington e tumori | Med News | Scoop.it

Può una malattia degenerativa del sistema nervoso proteggere in qualche modo dal cancro?
E' quanto si sono chiesti i ricercatori scandinavi, notando come solo 91 dei 1.500 pazienti affetti da Malattia di Huntington hanno sviluppato una patologia tumorale nell'arco di 40 anni. Questa incidenza di tumori è significativamente più bassa di quanto osservato nella popolazione generale, e negli stessi familiari dei pazienti affetti da Huntington.
Le basi genetiche della Malattia di Huntington e di patologie a essa vicine sono note: si tratta di un eccesso di ripetizioni di una sequenza di tre nucleotidi del DNA, in un gene coinvolto nel trasporto del BDNF (Brain Derived Neuronic Factor). E' questa una molecola che previene la morte dei neuroni stessi. Nei portatori di un numero elevato di ripetizioni nucleotidiche non si ha più il corretto trasporto del BDNF, quindi i neuroni soprattutto nel sistema extrapiramidale vanno incontro a degenerazione e si sviluppa la malattia [ http://goo.gl/NwNX1 ].
Al momento, si tratta della prima associazione tra Malattia di Huntington e tumori: i ricercatori chiaramente vogliono approfondire la cosa, per capire come la stessa alterazione genetica, certamente maligna dal punto di vista neurologico, possa portare dei benefici in termini di riduzione del rischio tumorale.