Storia e ricetta del brodetto all’anconetana | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

(foto Turismonumana.it)

Il brodetto nasceva nell’antico porto di Ancona, quando non sempre il pranzo o la cena erano previsti ed allora, i pescatori locali escogitarono un modo di sfruttare tutta la minutaglia e pesce spesso ricco di spine, che non avrebbe avuto mercato, perché indesiderato, ma non meno ricco di sapore e propietà nutrizionali essenziali. La leggenda narra che le varietà da cuocere sarebbero dovute essere 13, una in più rispetto agli apostoli nell’ultima cena, in quanto nessuno avrebbe rispecchiato Giuda, e ancora un'unità che rappresenta la persona che mangerà il brodetto. Si racconta che nei periodi di magra venissero aggiunti alla zuppa anche sassi di mare, sapientemente scelti dai pescatori, affinchè intensificassero il sapore del piatto, o magari per il solo motivo di renderlo visivamente più ricco! E’ importante sottolineare che il brodetto sia considerato minestra e pietanza allo stesso tempo, quindi piatto unico. Con lo scorrere degli anni, la ricetta si è evoluta sensibilmente anche grazie alle metodologie di pesca e alla sempre più pressante richiesta di pesce pregiato...

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