Le Marche un'altra Italia
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Le Marche: il gioiello nascosto nel negozio di tesori d'Italia.
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Ridere Marchigiano: Multiradio & New Tag presentano RINZITTU – L’inviatu de Le Marche a Newa Yorke

Multiradio & New Tag presentano RINZITTU – L’inviatu speciale de Le Marche a Newa Yorke per rivalutare il dialetto della nostra terra natia, per non dimenticare le proprie origini, 

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Passeggiando per Montottone

Passeggiando per Montottone | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Montottone è un piccolo borgo medievale sui colli del Fermano. Il suo territorio copre 16,4 kmq ed è a 277 metri s.l.m.
L’alternarsi di colline rigonfie di verde, accompagna lo sguardo fino ai Monti Sibillini e, se pur non si gode del panorama marino, si sa che in meno di trenta minuti è facile raggiungere le spiagge. Il clima, favorito dalla posizione collinare, non giunge mai ad estreme condizioni stagionali.

E’ sicuramente per la buona condizione di vita di Montottone che la popolazione, che oggi conta poco più di mille anime, torna a rivivere l’emozione di una nuova crescita demografica.

Entrando nel centro storico siamo già nel corso principale. Per un piccolo castello medievale questo corso è molto grande. Di certo le esigenze della popolazione erano tali, in passato, da considerare prioritario un agevole flusso di persone e merci.

Case imponenti delimitano stradine che, dal centro, si diramano lateralmente formando un reticolato di corti e viuzze. Appena iniziato il cammino, la graziosa piazzetta dei “Due Mestieri” compare sulla destra. Mostra i bassorilievi raffiguranti le arti del fabbro e del vasaio, opera di giovani artiste del paese. La pavimentazione, un mosaico di pietra arenaria e cotto, è il pregiato tappeto di questo spazio che, come un raffinato salotto, ospita attività artistico-culturali.

Proseguendo il nostro itinere, una salita impegnativa sulla destra ci conduce in piazza Castello, probabile collocazione dell’antico cassero. Questo luogo fu sede storica della nobiltà del feudo. La chiesa Collegiata e il palazzo Amici, gioiello urbanistico di stile neoclassico, fanno da cornice alla piazza.

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Il merletto a tombolo: tra donne, vita e arte

Il merletto a tombolo: tra donne, vita e arte | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Attività antichissima, come testimonia un affresco sulla vita di S. Lucia all’interno della stupenda Santa Maria della Rocca datato alla seconda metà del 1300, essa accompagna da sempre la vita cittadina, trovando spesso conferma nell’arte. Infatti, oltre all’ iconografia sulla santa, attribuita al Maestro di Offida,  non mancano “comparse” nelle opere del De Magistris (fine 1500) che usò dei merletti in pizzo realizzati in loco come soggetti. Attività destinata a crescere, essa ampliò i suoi orizzonti per merito delle donne che, iniziando nel 1700 a far uso di biancheria intima, non si fecero mancare idee per ornare con originalità dei capi così utili, non solo per tutelare una migliore igiene personale, ma anche per accompagnare i momenti più intimi della vita di coppia.

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Visitate Sant'Angelo in Pontano.

Visitate Sant'Angelo in Pontano. | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

(photo Giusepe Andrea Mosca)

Attraversando la piazza, divisa dalla strada provinciale 77,  si prende una ripida salita che conduce al cuore di Sant'Angelo in Pontano.
Una graziosa torre dell'orologio diventa il punto di riferimento di vie, giardini e terrazze davvero graziosi. Tra gli edifici da noverare il teatro Comunale Angeletti, ristrutturato e riaperto al pubblico pochi anni fa e i resti della casa di San Nicola, il santo famoso in tutto il mondo.
Salendo nel punto più alto della città, trovate invece i resti  dell'antico castello risalante al XII sec. ma soprattutto una spettacolare vista che spazia da Sibilini al Monte Conero, dalla provincia di Macerata al Fermano fino all'Ascolano. Una buona idea per godere di questa visuale, è fermarsi a mangiare presso il ristorante Duilia, proprio di fianco la torre dell'orologio. Poco fuori il centro storico, nella vallata che volge verso i Sibillini, noterete un poderoso edificio quadrato con una torre merlata centrale: è la Rocca di San Filippo di cui si hanno poche notizie e che dovrebbe risalite al 1200...

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