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"Tra Catria e Adriatico natura e storia"Il Blog di Roberto Ceccucci che vi fa scoprire uno dei più bei tesori naturalistici delle Marche, la fauna volatile stanziale e migratoria. Un blogche ci sensibilizza tutti ad un maggior rispetto della natura mostrandoci le bellezze che nelle Marche è ancora in grado di regalarci. http://roberto-lavalledelcesano.blogspot.it
La presenza di logge massoniche a Urbino e nei territori del Montefeltro sono già documentate nella seconda metà del '700. Per quanto riguarda Urbino nel '500 si ha la presenza della "Confraternita dei sette dormienti" e nel '700 ad una delle prime colonie Arcadiche in Italia, la "Colonia Metaurica", importanti per la nascente Massoneria. Le colonne della loggia "Victor Hugo 1893" n. 1273 del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani vennero alzate all'Oriente di Urbino nel 1893, e nel periodo del suo massimo fulgore superò i 60 iscritti. La presenza della Victor Hugo si estrinseca a cavallo fra la fine dell'800 e i primi 25 anni del '900 e molti dei suoi componenti hanno segnato la loro esperienza massonica in entrambi i periodi. Francesco Budassi già sindaco di Urbino, parlamentare del Regno d'Italia fu, soprattutto, figura storica del movimento repubblicano e della massoneria urbinate Domenico Gasparini che fu maestro venerabile della loggia nel 1895 e fra i fondatori del Partito comunista d'Italia quando nel 1921 si determinò la scissione fra riformisti e massimalisti al congresso del Psi di Livorno.
Come specificato qui l'“Adristorical Lands” possiede l'obiettivo di identificare l’Adriatico come un’unica destinazione turistica attraverso una forte azione di promozione culturale di sette Paesi. Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro, Slovenia, cooperano per valorizzare le singole identità locali e le comuni origini e tradizioni storico artistiche. Valorizzare le eccellenze turistiche minori (borghi storici, città murate, castelli e siti culturali) dei territori coinvolti e alla loro tutela, creando gli “Itinerari turistici dell’Adriatico” con una logica di sistema comune tra differenti Stati orientata a flussi turistici di tutto il mondo. In particolare la Regione Marche, ha tra gli obiettivi la valorizzazione dei circuiti “I borghi più belli d’Italia” e i paesi “Bandiera arancione”. Sempre per le attività previste nelle Marche, l’inedito itinerario denominato “Case d’Artista” (da Raffaello, a Lorenzo Lotto, Gioacchino Rossini, Giacomo Leopardi, Osvaldo Licini, fino ai contemporanei Eliseo Mattiacci e Paolo Icaro), analizzato e progettato dalla Associazione Le Marche Segrete. Inoltre tra le iniziative della Regione Marche assieme alle Marche Segrete una mostra fotografica di Sergio Ramazzotti, Renato Gatta e Ignacio Maria Coccia per i Borghi Storici e di Gianni Ummarino per Le Case d’Artista che sarà presentata nell’aprile 2013 ed a Londra nel novembre 2013 nella Europe House, sede della Comunità Europea nel distretto centrale di Westminster.
Le prime notizie risalgono al 1033, ma la sua importanza già a quell'epoca fa pensare ad origini ancora piu remote. Nel 1219, già in possesso di una quindicina di chiese, preferì sottomettersi al comune di Jesi per proteggersi dagli assalti di Apiro, dal quale, nonostante tutto, venne attaccata e in parte distrutta all'inizio del '300. Rimase molto potente fino al 1442, anno in cui venne unita all'abbazia di Valdicastro. La sovrapposizione recente di case coloniche ha in parte cambiato l'aspetto esterno della chiesa per quanto riguarda la facciata e il fianco destro, mentre il fianco sinistro e l'interessante parte absidale presentano colonnine ed archetti pensili, decorazioni originali. Si entra, tramite un portale non molto grande, in un atrio quadrato per accedere nella parte a tre navate, di cui le laterali romaniche e gotica la centrale. Un muro trasversale segna il limite del presbiterio rialzato al quale si accede attraverso un'apertura sulla destra: esso rispecchia architettonicamente la parte anteriore della chiesa e termina con un'abside con arco a pieno centro decorata da colonnine ed archetti pensili. Da un'apertura sulla sinistra del muro divisorio si accede alla cripta, anch'essa suddivisa in tre navate, dove è presente un altare del 1140.
Il Quattrocento torna protagonista dell’estate camerinese. Sarà inaugurata venerdì 10 maggio, infatti, la mostra “Girolamo di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino”. L’esposizione, allestita presso i locali della pinacoteca, nel complesso museale di San Domenico, raccoglie dipinti, carpenterie lignee, oreficerie e ceramiche degli anni più splendenti, dal punto di vista artistico, della città ducale. Come è noto, lo spunto per la mostra, come ha affermato anche il sindaco Dario Conti, “è giunto con il ricongiungimento delle due cuspidi con figure di Evangelisti rinvenute nel mercato dell’antiquariato e acquistate dal comune di Camerino, con la Crocifissione, giunta alla Galleria delle Marche dalla chiesa di Sant’Agostino di Monte San Martino”. Un’occasione, dunque, per restituire ai visitatori un’immagine più completa del polittico originario, ma anche per celebrare ancora una volta il Quattrocento, attraverso l’esposizione di opere custodite non solo a Camerino, ma provenienti da tutte le Marche”.
Festa della Casciotta ad Urbino, in questa splendida città, itinerari tra arte, scienza e cibo e tra musica e poesia si inseriscono di diritto le eccellenze del Montefeltro con in più, la degustazione di prodotti a base di casciotta.
Passeggiare indisturbati tra i sentieri nei pressi di Smerillo, piccolissime e graziosissimo borgo del Fermano, accompagnati da due dolcissime asine. Marco e Veronica hanno lasciato il Veneto innamorati anche loro delle Marche, e si sono dedicati a questa splendida attività. Accompagnano con le loro asine, adulti e bambini per sentieri incantevoli. Un’andatura diversa dalle solite passeggiate, dove il ritmo dell’uomo si amalgama e si accompagna a quello dei due animali. Si imparerà a capirle, a condurle e nel frattempo ci si dimenticherà di frenesia, impegni, stress e ci si immergerà completamente, anche e soprattutto con la testa, nella natura. Con le asine oltre al trekking è possibile anche imparare a prendersi cura di loro.
Dal 9 Maggio all'8 Giugno, Roma presenta le bontà “made in Marche”: Le Marche in Tavola, un viaggio nel gusto e nei sapori L'evento è presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro, messo a disposizione dal Pio Sodalizio dei Piceni, la più antica istituzione marchigiana operante nella capitale. Il calendario degli appuntamenti si compone di 4 seminari ed una quattro giorni espositiva: 9 maggio - IL VINO, Ambasciatore dell’eccellenza marchigiana nel mondo 16 maggio - MARE NOSTRUM, L’Adriatico e le Marche 23 maggio - RAZZA BOVINA MARCHIGIANA, Alta qualità certificata 30 maggio - L’ORO DELL’APPENNINO MARCHIGIANO, Il tartufo di Acqualagna I seminari saranno animati da interventi tecnici di alto valore. Dal 5 all’8 di giugno - manifestazione espositiva con il meglio della produzione vitivinicola, i prodotti della filiera del biologico e della micro-filiera del tartufo. Una sosta speciale sarà dedicata all’incontro con le produzioni certificate Qm (Qualità Marche) seguita dall’assaggio del prezioso olio monovarietale marchigiano.
I primi tepori vi invogliano a trascorrere qualche giorno tra mare e natura? Bene, allora è venuto il momento di scoprire i mille volti e gli intensi colori del paesaggio delle Marche. Qui, tra soffici spiagge, un mare blu intenso, verdi colline, campi di girasoli, affascinanti borghi turistici e mille eventi la vostra vacanza sarà all'insegna del relax e della bellezza. Per chi è alla ricerca di una vacanza tutta mare, vento tra i capelli e soffici spiagge, Le Marche offre ben 180 chilometri di costa, 26 località di mare e 10 porti turistici. La regione vanta un'incredibile varietà di spiagge. Le grandi spiagge di Gabicce Mare, Pesaro, Fano e Marotta di Mondolfo, che offrono tratti di costa di sabbia finissima, ghiaia, rocce, scogli o palme; la costa anconetana, tra Senigallia, con le sue spiaggia di velluto, e la riviera del Conero, con Portonovo, Sirolo e Numana; la costa maceratese, con il verde delle pinete di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e il porto animato di Civitanova Marche; la verde riviera picena, che si estende tra Porto Sant’Elpidio, Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Pedaso; o l’esotica riviera delle palme, tra Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, con le sue 7.000 palme. Leggi tutto l'articolo
Qualche numero sulle orchidee: circa 650 generi, 25 mila specie e oltre 100 mila ibridi. In Italia sono conosciuti 29 generi e 190 specie. E sui Sibillini? potete trovare almeno 37 specie appartenenti a 16 generi e 3 ibridi. Il fusto delle orchidee europee è semplice ed eretto e l’infiorescenza a spiga o a racemo semplice. Per riprodursi l’orchidea a bisogno di un fungo e di condizioni particolari, per cui è più frequente quella vegetativa.
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ho gia' fatto l' imbianchino il contadino il muratore tutto in nero questo e' chiaro nelle mani del signore se ho studiato per vent'anni non importa piu' a nessuno ma tanto fa lo stesso perche' adesso... campo nella macchina bevo nella plastica mangio quel che capita intanto faccio pratica mentre l' italia precipita giu' fino all' ultimo posto in classifica questa e' una scelta politica altro che crisi mistica qui lavoro quando capita per me ha piu' senso l' africa mentre l' orgoglio capitola guardo il tramonto dalla discarica hai voglia a studiar grammatica due lauree in matematica altro che scienze olistiche non c'e' piu' posto in fabbrica [...]
Breve presentazione del centro storico e del territorio comunale di Frontino. Vengono mostrate le principali attrazioni turistiche.
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La Storia di Ascoli Piceno Scopo di questo Progetto, che si articolerà nella stampa di più volumi sui vari periodi della Storia della Città e del territorio, è di restituire alla città di Ascoli l'orgoglio della sua vita cittadina, a partire dalle sue origini, fino alla contemporaneità, un lungo periodo della storia, oltre duemila anni che l'hanno vista sempre protagonista dei grandi cambiamenti avvenuti nei secoli, con un debito riferimento alle vicende economiche, sociali e politiche, e con una particolare attenzione alla contemporaneità.
Ascoli Piceno ha origini antichissime, il suo passato plurimillenario (esisteva prima di Roma) è tutto scritto nei resti, nelle testimonianze rimaste a sfidare i secoli, tuttora visibili e visitabili. La caratteristica di Ascoli Piceno è quella di essere un autentico museo all’aperto, che comprende gli stili delle varie epoche, dall'organizzazione romana a quella medioevale. Museo che include le sue piazze, tra cui Piazza del Popolo ritenuta una delle più armoniche e spettacolari d’Europa, le sue vie strette e contorte chiamate Rue, le sue porte, le sue monumentalità come templi (S. Francesco, Cattedrale, Battistero, SS. Vincenzo e Anastasio, S. Vittore, S. Maria Intervineas) o Palazzi (dei Capitani, dell’Arengo, Malaspina) o Torri. Ascoli sarà città ospitante dei prossimi campionati della Tenzone Aurea che si terranno il prossimo settembre, l’edizione 2013 del Campionato Nazionale Sbandieratori e Musici – Categoria A1. “Tenzone Aurea”, organizzata dalla F.I.SB. Federazione Italiana Sbandieratori, da Comune di Ascoli Piceno – Assessorato allo Sport e l’Ente Quintana si svolgerà ad Ascoli Piceno nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 settembre. Programma Piazza del Popolo - Venerdì 6 settembre 2013 - Cerimonia d’apertura
- Sabato 7 settembre 2013 - Qualificazioni Singolo Tradizionale
- Domenica 8 settembre 2013 - Qualificazioni Coppia Tradizionale
Piazza Arringo - Sabato 7 settembre 2013 - Qualificazioni Grande Squadra e Musici - Finali Singolo Tradizionale e Grande Squadra e Musici
- Domenica 8 settembre 2013 - Qualificazioni Piccola Squadra - Finali Coppia Tradizionale e Piccola Squadra
A seguire Premiazioni e Cerimonia di chiusura In caso di maltempo la manifestazione sarà spostata presso il palazzetto “ E. Galosi”
Un weekend speciale che unisce due eventi internazionali: la Giornata Internazionale dei Musei e la Notte dei Musei. Sabato 18 maggio, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, ingresso gratuito al Museo Archeologico di Ancona e dalle ore 21.30 "ANCONA DA 2400 ANNI: TESORIDAL SOTTOSUOLO" con Nicoletta Frapiccini. Informazioni: Museo Archeologico Nazionale delle Marche Via Ferretti, 6 - Ancona www.archeomarche.beniculturali.it
Tutto nacque dall'idea un pò folle, utopistica, naif di Italo Bartoletti che invitava i suoi amici per trascorrere giornate all'insegna della natura, dell'arte, e dell'ottima cucina marchigiana. Bartoletti negli anni settanta vuole elaborare il concetto di Casa Esistenziale del suo amico achitetto Ico Parisi nella "città esistenziale". Fu così che radunò tutti i massimi esponenti artistici dell'epoca, da Burri, a César, da Mannucci a Del Pezzo, a Ceroli, Balderi e Antonioni. A tutti aveva dato dei compiti: chi doveva progettare dei garage a forma di uovo per nascondere le auto, chi la piscina con al centro un grande dito, chi una scalinata lignea, chi un grande teatro per le rappresentazioni all'aperto. Le case dovevano essere tutte basse, grandi e vuote, esistenziali. Nella casa colonica c'era posto per il ritiro laico, che ancora c'è ed ha mantenuto lo stesso nome con le piccole celle, con piccole finestre per i momenti di pace e interiorità. Pace, automobili inesistenti, solo natura. Architetti, artisti, artigiani dovevano lavorare insieme per questo grande progetto e concetto di casa e bottega, l'idea del lavoro doveva essere rivolto alla collaborazione. Il grande progetto approda anche alla Biennale di Venezia ma si ferma qui il sogno di Italo Bertoletti se non fosse stato per la figlia, allora solo adolescente che oggi ha realizzato la Riserva Privata di San Settimo, certamente non il sogno faraonico dell'origine, ma che in dieci anni ha saputo essere un punto importantissimo per il turismo dell'entroterra marchigiano.
A Morro d'Alba la protagonista del paese è da sempre il "lacrima": il vino corposo e deciso che ha reso la cittadina anconetana famosa in tutto il mondo. Ma pochi sanno che i morresi si son fatti conoscere anche per il loro attaccamento alle tradizioni. Organetto, triangolo e cembalo ne sono un esempio. Le voci maschili dei maggianti, ovvero gruppi di cantori locali, suoneranno questi antichi strumenti il 19 maggio camminando attraverso i vicoli ciottolosi, bussando ad ogni porta, risveglieranno così gli animi dei concittadini con il tradizionale canto rituale per la questua. Così, si usava un tempo: cantare per raccogliere il pranzo o la cena. Un pollo, qualche uova, un pò di farina...una tradizione ormai lontana, figlia del suo tempo, relegata alla memoria dei nonni che ogni tanto ne rinnovano il ricordo con qualche storia ai confini tra fantasia e realtà. Dopo la questua ci sarà il pranzo comunitario, festoso e animato in Piazza Barcaroli. [...]
Un ciclo di incontri fino al 7 giugno alla Mole Vanvitelliana Al via dal 18 maggio al 9 giugno il ciclo di incontri Ancona 2013 - 24 secoli di culture marinare. Tutti gli appuntamenti, ad ingresso libero, si terranno alla Mole Vanvitelliana tra la Sale Kliss e la Sala didattica. 23 maggio – ore 17.30 “Ankon Dorica, tra Piceni e Romani” - conferenza di Gaia Pignocchi sulla nascita di Ancona, con proiezione di immagini. 25 maggio – ore 18.30 “Alle vasche romane” - proiezione del filmato a cura di Francesco Fiori e di Francesco Flores, istruttori dell’Associazione “Komaros Sub Ancona”. 30 maggio – ore 17.30 “Il Mito di Stamira nella storia di Ancona” - conferenza di Luciana Montanari, presidente dell’Associazione “Stamira”, con proiezione di immagini e intervento di Orietta De Grandis su alcuni scritti di Gianfranco Giacchetta . 31 maggio - ore 10,30 “La promessa”, di Giorgia Coppari - presentazione del romanzo sull’Ancona del ‘700, illustrato per la Mostra da alunne del corso Tecnico Grafico Pubblicitario dell’IIS Podesti-Calzecchi Onesti), con lettura di brani da parte di studenti dell’IIS “Volterra-Elia”. 6 giugno – ore 17.30 “Il rapporto con il mare dei contadini-pescatori della Valle degli Orti, che scavarono le Grotte al Passetto” - conferenza di Giorgio Petetti e Fabio Barigelletti, del Circolo Legambiente “Il Pungitopo”, con proiezione di immagini. 7 giugno – ore 17.30 “L’Adriatico non è frontiera”, di Bruno Bravetti - proiezione del filmato, tratto dal libro, a cura di Mimoza Hametaj dell’Associazione “Cittadini del Mondo”.
Castignano è situato su una collina tra la valle del Tesino e la testa del torrente Chifente in un paesaggio disegnato da erosione e calanchi. Il centro storico è caratterizzato da chiese romaniche e medievali e palazzi rinascimentali. Nel suo punto più alto sorge la chiesa di SS. Pietro e Paolo le cui origini risalgono al secolo XI. Accanto alla chiesa vi è un importante campanile, all'interno della chiesa vi sono affreschi attribuiti ad Apollonio di Ripatransone (Apollonio Petrocchi). La Cripta dell'Addolorata è decorata con importanti affreschi attribuiti a Vittore Crivelli e Vincenzo Pagani. La chiesa di Santa Maria del Borgo è anche molto suggestiva. Lasciando il centro storico si può visitare la chiesa parrocchiale di Sant 'Egidio in stile neoclassico con torre del 1731, con all'interno una pregevole opera lignea, e tele di Simone de Magistris (Madonna del Rosario) e Giuseppe Ghezzi (L'Annunciazione).
Contraddistingue da sempre la provincia di Macerata, ne rappresenta la storia e le origini contadine, ne descrive e sintetizza le eccellenze agroalimentari. Grazie alla razza bovina Marchigiana, la provincia di Macerata ha ottenuto, nel settore zootecnico, un ruolo di leader a livello nazionale e mondiale. Non tutti sanno, ad esempio, che la razza Marchigiana si fregia del marchio “Igp” ed ha la caratteristica di essere particolarmente magra, più compatibile quindi con le nuove abitudini alimentari rispetto ad altre razze non autoctone. Apprezzata ovunque per le ottime performance produttive di carne, è utilizzata anche negli incroci industriali: in Brasile si contano 1 milione e 200 mila capi provenienti da incroci e 17 mila vacche di razza pura. Ma la Marchigiana, è diffusa anche nel Nord America, in Inghilterra e in Olanda. Sono aumentati, negli ultimi anni in provincia, i bovini allevati all’aperto o allo stato brado: è una razza la Marchigiana che si adatta bene anche al pascolo, capace di valorizzare le aree montane con un prodotto ad alto valore aggiunto come la carne.
15° Concorso Musicale dell’Adriatico, organizzato dall’Associazione Associazione musicAncona, che vedrà la partecipazione di oltre 900 giovani musicisti provenienti da varie parti d’Italia. Dopo le audizioni che si svolgeranno il 7 e 8 maggio, il Concorso terminerà con la cerimonia di premiazione prevista per le ore 17.00 dell’8 maggio, nel corso della quale si esibiranno i vincitori delle sezioni pianoforte e orchestre. Interverrà inoltre l’Orchestra del Conservatorio Statale di Musica "Luisa D’Annunzio" di Pescara, diretta dal M° Roberto Molinelli, con un programma che include brani che verranno suonati assieme ai 40 alunni delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale iscritti alla seconda edizione del "Progetto SuonaInsieme". La manifestazione è organizzata dall’Associazione musicAncona con il sostegno della Fondazione CARILO, del Comune di Loreto e del Sistema Museale della Provincia di Ancona, e ha l’obbiettivo di fornire agli studenti delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale e dei Licei Musicali un’occasione di confronto formativo e di incoraggiare la prosecuzione degli studi.
Per i vincitori sono previste coppe, diplomi e numerose borse di studio. La migliore orchestra riceverà inoltre la medaglia concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Il made in Marche al Castello Sforzesco; fino a domenica 5 maggio a Milano si degusteranno olive ascolane, salumi, visciole e liquor d'ulivi nell'ambito di Cibi d'Italia, la manifestazione organizzata dalla Coldiretti e inaugurata domani dal presidente nazionale Sergio Marini. Per la nostra regione sono state selezionale quattro aziende che rispecchiano le diverse realtà del territorio. In rassegna i salami, i prosciutti e i bocconcini di maiale sottolio dell'azienda agricola Luzi di Sant'Angelo in Vado, le olive all'ascolana della Vecchia Monta di Campofilone, il vino, la birra e il formaggio alle visciole delle Cantine del Cardinale di Serra de Conti e il liquor d'ulivi dell'azienda Berloni di Serrungarina per la promozione delle eccellenze marchigiane in fatto di enogastronomia.
Fabri Fibra. Ring Ring. Video ufficiale, dall'album Guerra E Pace (Universal 2013).
La Tenuta Sant'Elisabetta in collaborazione con http://www.MarcheBreaks.com, organizza corsi di vela per ogni età e sesso. Le tipologie sono: Corsi base, avanzati e a richiesta. Anche per gruppi numerosi. Barche di piccole medie e grandi dimensioni. Si può richiedere un'uscita in barca per valutare corso e idoneità. La parte teorica è svolta presso il bellissimo salone della Tenuta Sant'Elisabetta (http://www.tenutasantelisabetta.com). Lo Skipper professionista, Manlio Felsi, provvederà agli snack o pranzi a bordo.
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