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La Regione Marche ha deciso di istituire un Museo dell’Emigrazione marchigiana. “Quando i nostri nonni erano extracomunitari” è il sottotitolo che accompagnerà questo nuovo Museo, che verrà collocato a Recanati presso il Museo Civico di Villa Colloredo Mels: si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di recuperare la memoria dell’emigrazione marchigiana nel mondo. Nello specifico il museo si costruirà sulla base di un reperimento di documenti della memoria dell’esperienza migratoria delle Marche. La Provincia di Macerata mette a disposizione tutto il materiale necessario per permettere la partecipazione dei cittadini all’iniziativa. E’ possibile contribuire alla raccolta del materiale per il museo inviando, al C.D.E. Centro Documentazione Emigrazione, qualsiasi documentazione di propria disponibilità: - documenti originali (lettere autografe, testi, diari di viaggio, biglietti di viaggio, pagelle scolastiche, volantini politici,…)
- libri (saggi, narrativa, favole, testimonianze,…)
- scritture popolari (lettere private, diari, memorie, autobiografie,…)
- filmati e fotografie (cartoline, manifesti, volantini pubblicitari,…)
- riviste d’epoca (giornali periodici, quotidiani, bollettini, ricettari,…)
- documenti vari (passaporti, certificati sanitari, certificati di nascita, documenti di viaggio,…)
- oggetti ed utensili legati ai mestieri (oggetti personali, accessori, borse, cappelli, orologi, monete, giocattoli,…)
- ogni altro materiale utile a testimoniare l’emigrazione marchigiana nel mondo.
Tutto il materiale, corredato della scheda informativa e della liberatoria, dovrà essere inviato a: C.D.E. Centro Documentazione Emigrazione, Museo Civico Villa Colloredo Mels Via Gregorio XII, 62019, Recanati (MC)
Per ulteriori informazioni: Centro Raccolta Documentazione (presso il Comune di Recanati): Tel. +39 071 7587217 museoemigrazione@comune.recanati.it
Museo di Villa Colloredo: Tel. e fax +39 071 7570410 museoemigrazionemarche@virgilio.it
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Lorenzo Lotto nasce a Venezia, ma è con le Marche che instaura un legame indissolubile che, nel tempo, gli permette di mettere a punto molti dei suoi migliori capolavori. Un artista tanto tormentato quanto illustre che è diventato poi uno dei maggiori esponenti della pittura Rinascimentale in generale e delle Marche in particolare.[...]Seguire le orme del Lotto nelle Marche, vuol dire scoprire ben otto poli urbanistici espressione di una terra “antica” ricca di suggestione, cultura e tradizione. ANCONA: - Pala con la Vergine dell’Alabarda (1539) – Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” -
- L’Assunta (1550) – chiesa di San Francesco alle Scale -
JESI (AN): nella Pinacoteca Civica situata nel Palazzo Pianetti-Tesei in stile Rococò, sono conservate ben 5 opere di Lotto: - La Deposizione (1512)
- L’Annunciazione (1525)
- La Madonna delle Rose (1526)
- La Visitazione (1531)
- La Pala di Santa Lucia (1532)
CINGOLI (MC): - Madonna del Rosario (1539) – Chiesa di San Domenico
MOGLIANO (MC): - l’Assunta (Madonna in Gloria e Santi) (1548) – Chiesa di Santa Maria di Mogliano
MONTE SAN GIUSTO (MC): - La Crocifissione (1529) – Chiesa di Santa Maria della Pietà
URBINO (PU): - San Rocco (1549) – Galleria Nazionale delle Marche
RECANATI (MC): la Pinacoteca Civica conserva quattro delle 5 opere presenti a Recanati: - L’Annunciazione (1527/1529) che è considerato il dipinto più famoso del Lotto.
- San Giacomo pellegrino (1512)
- Polittico di San Domenico (1508)
- La Trasfigurazione (1512)
- San Vincenzo Ferrer in gloria (1513) – Chiesa di San Domenico
LORETO (AN): - Cristo e l’Adultera (1548/50)
- Combattimento tra la Fortezza e la Fortuna infelice (1550)
- San Michele Arcangelo caccia Lucifero (1545)
- Il sacrificio di Melchisedech (1545)
- Presentazione di Gesù al Tempio (1555)
- Il Battesimo di Cristo (1544)
- Adorazione dei Magi (1552/1555)
- San Cristoforo, San Rocco e San Sebastiano (1532/’33)
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Il 10 dicembre la cerimonia ufficiale della Giornata delle Marche. A condurre sarà il giornalista della Rai Attilio Romita. Nel corso della cerimonia, come da tradizione, si terrà la consegna del Picchio d'Oro e del Premio del Presidente della Regione Marche. L'attrice Isabella Ferrari leggerà Leopardi nel recital "Dall'Italia all'Infinito". Concluderà le celebrazioni, alle ore 21, sempre al Teatro Persiani, il concerto della Banda musicale dell'Arma dei Carabinieri, "A Leopardi, alle Marche, all'Italia". Fino all'11 dicembre, infine, si svolgerà il Grand tour della Cultura, con aperture straordinarie di musei, archivi e biblioteche delle cinque province marchigiane, per visionare documenti, cimeli e opere d'arte che testimoniano la storia locale e la partecipazione di illustri marchigiani alla realizzazione dell'Italia unita.
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