Fabri Fibra. Pronti, Partenza, Via! Tratto dall'album Guerra E Pace, in uscita il 5 febbraio 2013 (Universal Music Italia). Regia di Cosimo Alemà, produzione...
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Scooped by Mariano Pallottini onto Le Marche un'altra Italia |
Fabri Fibra. Pronti, Partenza, Via! Tratto dall'album Guerra E Pace, in uscita il 5 febbraio 2013 (Universal Music Italia). Regia di Cosimo Alemà, produzione...
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Nelle famiglie contadine marchigiane di alcune decine di anni fa, in assenza di celle frigo, il maiale veniva macellato generalmente il giorno dopo la sua uccisione. Alcune parti, specie quelle di difficile conservazione, venivano destinate al consumo immediato, magari per nutrire coloro che lavoravano alla separazione dei pezzi e alla produzione di salumi. È questo il caso del fegato che veniva salato, pepato, ricoperto di una foglia di alloro e avvolto nell’omento, pellicola venata di grasso, proveniente dal ventre del suino. Durante la cottura, preferibilmente alla griglia, la pellicola mantiene morbido il fegato trattenendo tutti gli aromi, restituendo tutta la fragranza e l’aromaticità di uno dei più classici piatti marchigiani. Nel sud delle marche non era inusuale invece destinare il fegato quale ingrediente nella produzione di specifici salami o salsicce dal gusto forte e aromatico. Delete the scoop?
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