Fabri Fibra. Pronti, Partenza, Via! Tratto dall'album Guerra E Pace, in uscita il 5 febbraio 2013 (Universal Music Italia). Regia di Cosimo Alemà, produzione...
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Scooped by Mariano Pallottini onto Le Marche un'altra Italia |
Fabri Fibra. Pronti, Partenza, Via! Tratto dall'album Guerra E Pace, in uscita il 5 febbraio 2013 (Universal Music Italia). Regia di Cosimo Alemà, produzione...
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Il 27 e il 28 Aprile una grande festà vedrà riuniti a Corinaldo (AN) Arcieri, Musici e Sbandieratori provenientei da più parti d'Italia. Festa con tipicità culinarie, spettacoli, musica. Delete the scoop?
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Visso è una località delle Marche perfetta da raggiungere in moto o in auto, viaggiando all'interno di una natura meravigliosa. Il nome Visso deriva da Villaggio ed è collegato al nome Elacensis, probabilmente il primo nome originario del posto. Delete the scoop?
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Nato ad Ascoli Piceno e laureato in Scienze per la Natura e per l’Ambiente. Sin da giovanissimo ho avuto la possibilità di coniugare due passioni per me insostituibili, la natura e la fotografia: un binomio perfetto e inscindibile, capace di far vivere e immortalare per sempre ogni singolo attimo di luce. Sono sempre alla ricerca di nuove sfide che spesso si tramutano in grandi emozioni fotografiche ed è uno stimolo che cresce costantemente, esperienza dopo esperienza. D’altra parte chi ama la fotografia ha il difficilissimo obiettivo di rendere eterno un attimo vissuto intensamente. Da grande appassionato di paesaggi e reportage naturalistici, ho deciso di sperimentare questa nuova forma di comunicazione fotografica, perché ritengo che rappresenti un valido strumento per divulgare e condividere conoscenze ed esperienze naturalistiche che solo la nostra madre terra è in grado di trasmettere.
Mariano Pallottini's insight:
Altri Fotografi della Provincia di Ascoli Piceno Eleonora Castelli Ascoli Piceno WWW Ignacio Maria Coccia Ascoli Piceno WWW Luca Galotto Ascoli Piceno WWW Pierluigi Giorgi Ascoli Piceno WWW Nello De Rosa (Nellibus) Centobuchi WWW Dino Cappelletti Grottammare WWW Umberto Marconi Grottammare WWW Piero Roi Ripatransone WWW Alberto Cicchini San Benedetto del Tronto WWW Barbara di Cretico San Benedetto del Tronto WWW Delete the scoop?
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Sabato 7 luglio 2012 il centro storico Montemaggiore al Metauro (PU), suggestivo borgo della Provincia di Pesaro, accoglierà il pubblico con un nuovo evento che unisce armoniosamente enogastronomia, cultura, musica e storia: “A Spasso nel Castello”. Un’iniziativa originale che vuole diventare il momento fondamentale dell’offerta turistica estiva. A partire dalle 19.30 chi salirà a Montemaggiore potrà vivere un’esperienza coinvolgente, lungo un itinerario che percorre vicoli e piazzette del Castello con tappe che permetteranno di gustare una cena completa dall’aperitivo fino al dessert. I piatti saranno preparati dalla Pro Loco e dai ristoranti locali ed ognuno di essi sarà abbinato ad un vino prodotto dalle cantine di Montemaggiore. Il percorso sarà arricchito da animazioni musicali, mostre artistiche e proposte ludiche, esposizioni di prodotti artigianali e visite guidate. Un programma completo perfettamente inserito negli spazi del Centro Storico che promuove un nuovo tipo di trekking urbano, dai ritmi lenti e con proposte culturali accattivanti. Chiusura in grande stile con il concerto del gruppo Feel Back che dal palco in piazza Bramante proporrà il meglio della musica anni ’60. Chi vorrà trascorrere la serata a Montemaggiore troverà una cordiale accoglienza, una gustosa proposta gastronomica e un ambiente incantevole con un panorama che va dall’Appennino al Mare Adriatico. La cena costa 15,00 € per gli adulti e 8,00 per i bambini con 5 portate e 6 degustazioni di vini, con un calice da degustazione e sacca portabicchiere in omaggio. Per non affaticarsi alla ricerca del parcheggio si può usufruire di un comodo servizio navetta gratuito dalla frazione di Villanova. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 8 luglio. Delete the scoop?
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Montottone è un piccolo borgo medievale sui colli del Fermano. Il suo territorio copre 16,4 kmq ed è a 277 metri s.l.m. E’ sicuramente per la buona condizione di vita di Montottone che la popolazione, che oggi conta poco più di mille anime, torna a rivivere l’emozione di una nuova crescita demografica. Entrando nel centro storico siamo già nel corso principale. Per un piccolo castello medievale questo corso è molto grande. Di certo le esigenze della popolazione erano tali, in passato, da considerare prioritario un agevole flusso di persone e merci. Case imponenti delimitano stradine che, dal centro, si diramano lateralmente formando un reticolato di corti e viuzze. Appena iniziato il cammino, la graziosa piazzetta dei “Due Mestieri” compare sulla destra. Mostra i bassorilievi raffiguranti le arti del fabbro e del vasaio, opera di giovani artiste del paese. La pavimentazione, un mosaico di pietra arenaria e cotto, è il pregiato tappeto di questo spazio che, come un raffinato salotto, ospita attività artistico-culturali. Proseguendo il nostro itinere, una salita impegnativa sulla destra ci conduce in piazza Castello, probabile collocazione dell’antico cassero. Questo luogo fu sede storica della nobiltà del feudo. La chiesa Collegiata e il palazzo Amici, gioiello urbanistico di stile neoclassico, fanno da cornice alla piazza. Delete the scoop?
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Serenella Giorgetti e Ricky Swaczy, pubblicitari milanesi da sempre nel mondo della moda, hanno abbandonato la città meneghina per San Ginesio, dove hanno aperto WabiSabiCulture, un vero ryokan tra le colline marchigiane: un’antica locanda giapponese di campagna. Giardini zen, una sala da meditazione, una grande vasca in legno hinoki per il rituale del bagno, il tempio buddista, rituali del tè, colazioni con alghe, muffin e specialità vegane, futon e bioaromaterapia per una vacanza meditativa da far allargare il cuore. Delete the scoop?
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Istituita nel 2009, la Riserva Naturale Regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito è situata nella zona compresa tra i comuni di San Severino, Matelica ed Apiro; il suo nome è legato alla presenza del monte San Vicino, cima divisa tra la provincia di Ancona e Macerata, che dai suoi 1479 metri risulta essere la punta più visibile e riconoscibile della catena Appenninica Marchigiana. Delete the scoop?
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Torna l’appuntamento forse più atteso, “Le Strade del Jazz”, giunto ormai alla tredicesima edizione. Stavolta il programma si snoderà attraverso dieci appuntamenti (di cui uno doppio) e un seminario sul canto jazz, tendenti ad offrire uno spaccato del jazz contemporaneo che guarda alla storia come fonte inesauribile di idee ed emozioni. Ascolteremo musicisti fantastici e poco ascoltati in Italia, secondo la tradizione migliore della rassegna, e repertori specifici, come nel tributo a Clifford Brown del pianista Bill Carrothers e la rivisitazione del disco capolavoro di Miles Davis “Birth of the Cool” effettuata dai nostri, sempre più meritevoli, musicisti della Colours Jazz Orchestra... Delete the scoop?
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Festival dell'Appennino, il Programma 2012 presentato in un video. Incrementati i paesi e i borghi dell'entroterra Ascolano coinvolti e numerose le novità. Delete the scoop?
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La Pasqua a Cagli raggiunge livelli particolarmente struggenti il giorno del Venerdì Santo, con la "Processione del Cristo Morto", che è legata alla Confraternita del Santissimo Crocifisso e San Giuseppe eretta nel 1537. Delete the scoop?
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E' arrivata la primavera e con essa le erbe selvatiche da raccogliere per mangiare in insalate, frittate, zuppe o semplicemente lesse e ripassate in padella. CACCIALEPRE GIRANSOLO GRUSPIGNO PAPATELLA PISCIACANE SEDANO SELVATICO SPRAGGINE Delete the scoop?
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Arquata del Tronto sorge in una posizione strategica in quella fascia di confine che tuttora fa da cerniera tra le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. Dominato da un solenne scenario montuoso, i Sibillini da una parte, i Monti della Laga dall’altra, il paese si impone con una netta caratterizzazione segnalandosi con la sua rocca posta a dominio e controllo della Salaria. Numerose sono le attività sportive e ricreative che é possibile praticare in questo territorio che offre anche uno straordinario patrimonio storico artistico in cui leggenda, tradizione e storia si fondono dando vita a numerose manifestazioni rievocative Da vedere Rocca medievale, fortificazione del secolo XII che sovrasta il paese con le sue due torri.(sec. XIV-XV) Chiesa della SS. Annunziata, crocifisso ligneo (sec. XIII) Frazione Faete Frazione Borgo Frazione di Spelonga Frazione Capodacqua Discesa delle Fate (ogni 3 anni) frazione di Pretare Fiera del Perdono (agosto) frazione di Borgo Alla corte della Regina Giovanna (rievocazione storica, 19 agosto) "Festa Bella" rievocazione della Battaglia di Lepanto (ogni 3 anni) frazione di Spelonga Marrone che Passione (ultima domenica di ottobre) frazione di Trisungo Delete the scoop?
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Giornata di Monitoraggio dell'Aquila Reale Per tutti gli ornitologi e i birdwatcher appuntamento per Domenica 26 Febbraio dalle 9 alle 17 per una giornata di monitoraggio dell'aquila reale dai Monti della Laga al Monte Nerone. Le Associazioni ALTURA e WWF Marche organizzano una giornata coordinata di monitoraggio della popolazione di Aquila reale nell’Appennino umbro marchigiano con il coinvolgimento diretto dei parchi nazionali e regionali, e riserve regionali e dello stato che ospitano coppie territoriali di Aquila reale Aquila chrysaetos. Hanno aderito la Regione Marche Assessorato Ambiente uffico Parchi, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale Gran Sasso Laga, il Parco Gola della Rossa e di Frasassi, Assessorato all’Ambiente della Provincia di Pesaro e Urbino, che gestisce la area protetta del Furlo,e il Parco del Sasso Simone e Simoncello.La giornata si terrà domenica 26 febbraio 2012 dalle 9.00 alle 17.00, con un monitoraggio simultaneo delle coppie territoriali di Aquila reale presenti. Una iniziativa simile è stata svolta nell’Appennino settentrionale è ha dato risultati molto interessanti sulla stima di consistenza della popolazione di Aquila reale nell’area, coinvolgendo oltre 50 ornitologi. Ogni area protetta nominerà un referente dell’ente per l’iniziativa, che si coordinerà con il dr. Angelini Jacopo, presidente del wwf marche e coordinatore scientifico dell’iniziativa, che studia da oltre 20 anni la biologia riproduttiva dell’Aquila reale nell’Appennino umbro marchigiano, che fornirà ad ogni referente una scheda di rilevamento standard dell’Aquila reale e una scheda di riconoscimento in volo con tutte le variazioni del piumaggio dal 1° al 5° anno di età in base ad un lavoro sulla muta con variazioni del piumaggio secondo le classi di età realizzato con l’ornitologo svedese Tjnberg, verificato anche nell’appennino italiano...
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Con la bella stagione è subito arrivato anche il primo giro esplorativo "arrampicatorio" del 2013. Delete the scoop?
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Sereno Variabile ci mostra Urbino nella puntata del 23 febbraio 2013
Mariano Pallottini's insight:
Prima Parte: http://www.youtube.com/watch?v=viAV68J1Xoc Delete the scoop?
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Subito a nord del porto di Pesaro s'innalza l'ultimo promontorio della costa occidentale adriatica, dopo di che la Riviera Romagnola e le limacciose spiagge della Pianura Padana, perlomeno fino a Trieste. Piuttosto che un singolo rilievo, si tratta di una fascia collinare a ridosso del mare, un susseguirsi di frastagliate falesie e minuscole valli. Le cime principali del sistema toccano appena i 200 m s.l.m., il rilievo maggiore è il Promontorio di Casteldimezzo (203m) ma ad essere più conosciuto è il Colle San Bartolo (201m), un picco a strapiombo sul mare dal quale prende nome il parco naturale che tutela l'area.
L'unico modo per raggiungere via terra questo spicchio di costa è percorrendo a piedi una stradina ben asfaltata che dal borgo medievale di Fiorenzuola, scende giù per la falesia con interminabili serie di tornanti fino al mare. Qualche foto...
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Torna OPEN SEA per tre serate di affascinanti appuntamenti di teatro e di musica, in esclusiva regionale, all'insegna della contemporaneità e dei nuovi linguaggi. Festival di punta dell'estate culturale marchigiana, OPEN SEA è ideato e realizzato dalla collaborazione fra Comune di San Benedetto e AMAT e con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Marche. Tre le location e tre le fasce orarie degli appuntamenti.
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Civitanova Danza. Festival Internazionale nel nome di Enrico Cecchetti.
VIVA L’ITALIA! - Centro della città ore 20.30 2 / 7 luglio workshop
Teatro Rossini - SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET LOST FOR WORDS [prima assoluta] - DOWNSHIFTING
Piazza della Libertà Civitanova Alta ingresso gratuito
Piazza della Libertà - Civitanova Alta ingresso gratuito - LES TAMBOURS - DU BURUNDI [prima italiana] in collaborazione con Popsophia
Arena Sferisterio Macerata - DANZA ALL’OPERA evento speciale di Civitanova Danza in collaborazione con Macerata Opera Festival - ROBERTO BOLLE - TRITTICO NOVECENTO
Teatro Rossini - SOLISTI DEL BALLET DE L’OPÉRA NATIONAL DE PARIS - ÉTOILES DE DEMAIN | GALA
Teatro Rossini - COMPAGNIE OLIVIER DUBOIS - RÉVOLUTION [prima ed esclusiva italiana] Delete the scoop?
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Il fado è la musica che viene dal profondo dell’animo portoghese, una musica ricca di sentimento, passione, nostalgia, ed Elisa Ridolfi è sicuramente una delle rappresentanti più note di questo genere musicale. In questo Video Elisa Ridolfi interpreta ''Oica la, o Senhor Vinho'' al Teatro Petrella di Longiano (FC): Matteo Moretti basso acustico, Marco Pacassoni vibrafono e marimba,... Delete the scoop?
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Un giorno lontano, un signorotto, feudatario del Castello di Rotorscio, conobbe una bella fanciulla abitante a Rocca Petrosa. Affascinato dalla grazia della giovane, s'invaghì di lei e decise di rapirla. Questa era innamorata e promessa sposa ad un altro castellano, suo coetaneo, di nome Piero. Una notte, il feudatario s'introdusse all'interno della Rocca e riuscì a rapire la ragazza di nome Sara. Gli abitanti del luogo chiusero le porte di accesso alla Rocca e iniziarono una violenta colluttazione con i cavalieri seguaci del conte di Revellone, feudatario di Rotorscio. Durante la rissa, il conte, vistosi alla resa, uccise la bella Sara che teneva fra le braccia. Sopraggiunto Piero piombò addosso all'uccisore, il quale, brandendo una scure, colpì anche lo sfortunato giovane che cadde riverso vicino alla sua giovane amata e con un ultimo abbraccio le spirò accanto. A ricordo dell'infausta contesa e del triste sopruso, il Castello Petroso, da quel giorno, assunse il nome di Pierosara. Delete the scoop?
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Attraversando la piazza, divisa dalla strada provinciale 77, si prende una ripida salita che conduce al cuore di Sant'Angelo in Pontano. Delete the scoop?
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Al Museo della Carta di Ascoli Piceno sono esposte le ricostruzioni di tutti i macchinari che vennero utilizzati per la produzione della carta. E' possibile seguire un itinerario con immagini e video che ricostruiscono tutto il percorso che veniva fatto dall'acqua all'interno della struttura; questo Museo è davvero affascinante in quanto vi potrete rendere conto di come fosse difficile realizzare la carta e quanto tempo richiedesse il tutto. Sempre legato al Museo della Carta, al primo piano visitate la Sala Macine, dove potrete ammirare i resti e le ricostruzioni proprio delle antiche macine del 1500. Delete the scoop?
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(foto Turismonumana.it) Il brodetto nasceva nell’antico porto di Ancona, quando non sempre il pranzo o la cena erano previsti ed allora, i pescatori locali escogitarono un modo di sfruttare tutta la minutaglia e pesce spesso ricco di spine, che non avrebbe avuto mercato, perché indesiderato, ma non meno ricco di sapore e propietà nutrizionali essenziali. La leggenda narra che le varietà da cuocere sarebbero dovute essere 13, una in più rispetto agli apostoli nell’ultima cena, in quanto nessuno avrebbe rispecchiato Giuda, e ancora un'unità che rappresenta la persona che mangerà il brodetto. Si racconta che nei periodi di magra venissero aggiunti alla zuppa anche sassi di mare, sapientemente scelti dai pescatori, affinchè intensificassero il sapore del piatto, o magari per il solo motivo di renderlo visivamente più ricco! E’ importante sottolineare che il brodetto sia considerato minestra e pietanza allo stesso tempo, quindi piatto unico. Con lo scorrere degli anni, la ricetta si è evoluta sensibilmente anche grazie alle metodologie di pesca e alla sempre più pressante richiesta di pesce pregiato... Cliccate sulla foto per la ricetta Delete the scoop?
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La scoperta di tale documento presso l'Archivio di Stato di Ascoli è stata veramente casuale e forse. Delete the scoop?
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Il camino ha rappresentato nei tempi passati la principale fonte di riscaldamento, usata tanto in abitazioni modeste quanto in quelle più agiate. Questa sua fondamentale funzione, tuttavia, non esauriva completamente il ruolo svolto nelle dimore, in special modo in quelle rurali e particolarmente in quelle rurali marchigiane. Nelle case coloniche, infatti, il camino costituiva anche il luogo deputato alla cottura dei cibi, rappresentava, in inverno, il luogo privilegiato per l’incontro, la socializzazione. Era intorno al fuoco del camino che ci si riposava, si recitava il rosario, si chiacchierava, si raccontavano storie, spesso in compagnia dei vicini1. Era intorno al fuoco del camino che le donne rammendavano e gli uomini intrecciavano la paglia. Delete the scoop?
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