Vita di San Martino e le celebrazioni migliori nelle Marche | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Un giorno, nel mezzo di un inverno più rigido del solito, al punto che numerose persone morivano a motivo dei rigori del freddo, mentre non aveva addosso niente altro che le armi e il semplice mantello militare, sulla porta della città di Amiens, si imbatté in un povero nudo: l’infelice pregava i passanti di avere pietà di lui, ma tutti passavano oltre. Quell’uomo di Dio, vedendo che gli altri non erano mossi a compassione, comprese che quel povero gli era stato riservato. Ma che fare? Non aveva nient’altro se non la clamide, di cui era rivestito: infatti, aveva già sacrificato tutto il resto per una buona opera analoga. Allora, afferrata la spada che portava alla cintura, tagliò il mantello a metà, ne diede una parte al povero, e indossò nuovamente la parte rimanente. Intanto alcuni dei presenti, trovandolo brutto a vedersi a motivo di quell’abito tranciato, si misero a ridere. Molti altri, tuttavia, più sensati, cominciarono a dolersi profondamente di non avere fatto niente di simile, mentre, avendo più vestiti di lui, avrebbero potuto vestire il povero senza denudarsi a loro volta.

Tratto dalla vita di San Martino di Sulpicio Severo [leggi tutto]

 

Nelle Marche la figura di San Martino deve aver generato in passato un sentimento di devozione molto forte e aver dato vita a delle celebrazioni molto sentite tanto da aver lasciato, in questi tempi di secolarizzazione, celebrazioni molto riuscite. In proposito, fra le principali Manifestazioni sul territorio Marchigiano, menzioniamo La Fiera di San Martino di Grottammare e Le Cantinette di Petriolo.

La Fiera di San Martino a Grottammare si tine il 10 e 11 Novembre ed è un appuntamento che si perde nella memoria storica di Grottammare e  costituisce una delle iniziative più attese del calendario annuale. Ogni anno la Città di Grottammare esplode letteralmente con migliaia di visitatori che giungono per i prodotti alimentari (frutta, formaggi, dolci da forno ecc.) ma anche per il Mercato ortofrutticolo, di Casalinghi e ferramenta, la somministrazione di alimenti e bevande (porchetta, pesce fritto, tacchino alla canzanese, ecc.) ed altro. E' tradizione a San Martino acquistare il "Lonzino di Fichi", un prodotto tipico marchigiano a base di fichi secchi, mandorle, cacao e altri ingredienti.

Le Cantinette di Petriolo, giunge all'ottava edizione per svolgersi nei giorni 8, 9 e 10 novembre al motto di:

"... a sammartì 'gni musto è vì!". Sugli archi delle cantine di Petriolo torna "lu màgghjiu". Così si chiamava il ramo d'alloro che era consuetudine appendere un tempo all'ingresso delle cantine per segnalare che là s'era appena aperta una botte nuova di vino. Gli osti aprono i battenti delle cantinette dislocate per tutto il centro storico, fornelli e le griglie prepareranno i cibi più diversi da abbinare ai vini rosso, bianco, nuovo, cotto o brulé. I buongustai si troveranno a dover scegliere tra polenta, grigliate, trippa, frascarelli, zuppe, gustosissimi "tutuli" o golose frittelle. E, naturalmente, "cuticusu" , castagne e molto altro. Vicoli e piazze saranno i set per intrattenimenti di ogni genere: band della tradizione popolare, folk, rock o blues, artisti di strada, stornellatori, attrazioni per ogni target e fascia d'età.