La presenza di logge massoniche a Urbino e nei territori del Montefeltro sono già documentate nella seconda metà del '700.

Per quanto riguarda Urbino nel '500 si ha la presenza della "Confraternita dei sette dormienti" e nel '700 ad una delle prime colonie Arcadiche in Italia, la "Colonia Metaurica", importanti per la nascente Massoneria.

Le colonne della loggia "Victor Hugo 1893" n. 1273 del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani vennero alzate all'Oriente di Urbino nel 1893, e nel periodo del suo massimo fulgore superò i 60 iscritti

La presenza della Victor Hugo si estrinseca a cavallo fra la fine dell'800 e i primi 25 anni del '900 e molti dei suoi componenti hanno segnato la loro esperienza massonica in entrambi i periodi. 

Francesco Budassi già sindaco di Urbino, parlamentare del Regno d'Italia fu, soprattutto, figura storica del movimento repubblicano e della massoneria urbinate

Domenico Gasparini che fu maestro venerabile della loggia nel 1895 e fra i fondatori del Partito comunista d'Italia quando nel 1921 si determinò la scissione fra riformisti e massimalisti al congresso del Psi di Livorno.