Le Marche un'altra Italia
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Le Marche: il gioiello nascosto nel negozio di tesori d'Italia.
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I vincitori del Premio In/Arch-ANCE Marche 2014

I vincitori del Premio In/Arch-ANCE Marche 2014 | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Vincitore della categoria Intervento di nuova costruzione la Nuova Cantina Siliqvini a Castel di Lama.

In questa categoria sono state assegnate tre menzioni alle opere:
Sede Rainbow a Loreto 
Nuovo Polo didattico S.Firmano a Montelupone
Edificio Residenziale a Fabriano

Il vincitore della categoria Interventi di riqualificazione edilizia e/o urbana è il progetto Un Castello ritrovato (Mevale) 

In questa categoria sono state assegnate tre menzioni alle opere:
Ampliamento civica pinacoteca F. Podesti ad Ancona
Restauro e risanamento conservativo di Palazzo Barillari ad Ancona
Museo della cripta a Monsampolo del Tronto

Il progetto MC impianti Srl  è, invece, il vincitore della categoria Intervento progettato da giovane progettista.

Le tre menzioni di questa categoria sono state assegnate a:
Casa PaEco a Castel di Lama
Tutto natura agrishop a Jesi
Casa V_A a Civitanova Marche 

La sezione dedicata ai lavori di progettisti marchigiani nel mondo menzione al progetto Extension Maison EM  [...

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La ex casa del balilla di Civitanova Marche, tassello futurista tra la città ed il mare

La ex casa del balilla di Civitanova Marche, tassello futurista tra la città ed il mare | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

La Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche è ospitata dal 1998 nella ex Casa del Balilla, edificio di notevole interesse storico sia perché può vantare come paternità la genialità di Adalberto Libera (1903-1963), massimo esponente del Movimento Italiano per l’Architettura Razionale, sia perché si colloca in uno dei periodi più prolifici e rivoluzionari della storia dell’architettura italiana ed europea.
Anche alle Marche fu destinata una buona percentuale della spesa nazionale che Mussolini aveva stanziato nel ventennio fascista per la costruzione di opere pubbliche, e tra gli edifici che restano oggi a testimonianza di tali iniziative spicca sicuramente quello di Civitanova Marche.
Il Ministero dell’ Educazione Nazionale incarica l’allora già affermato architetto Adalberto Libera di progettare la casa del Balilla per Civitanova Marche. L’edificio, inaugurato nel 1935, è progettato secondo i nuovi principi dell’architettura razionale, diffusa in Italia dal Gruppo 7, di cui Libera faceva parte a partire dal 1927. [...]

Mariano Pallottini's insight:

Architettura razionale del periodo Fascista, esempi di architettura "Italiana" nelle Marche... Leggete tutto su Life Marche Magazine

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La “cultura del mattone” nelle Marche

La “cultura del mattone” nelle Marche | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

L’elemento laterizio, il mattone, è diventato nel tempo l’unità di misura fondamentale per la realizzazione delle murature di gran parte degli edifici in vaste aree della regione. Nelle Marche sono presenti materiali laterizi e lapidei di caratteristiche, aspetto o processo produttivo tra loro assolutamente dissimili.
Un rimescolamento di esperienze e di culture che con l’andar del tempo ha portato, nelle Marche, a quel caleidoscopio di usi e specificità locali che sono elementi connotativi, in fondo, dell’Italia. Questo processo di osmosi culturale, che pure ha contraddistinto l’intero territorio marchigiano, ha avuto in particolare con Roma ed il suo ambito geografico una continuità.
Non raramente infatti, la presenza di un architetto, degno di tale qualifica in ragione favoriva da parte delle maestranze locali l’acquisizione di una capacità ideativa che, non disgiunta dalla buona conoscenza della tradizione esecutiva, determinava la nascita e la crescita di un modus operandi che, nel suo divenire consuetudine, produceva architettura. [...]

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Architetti marchigiani per la riattivazione di un paesino molisano. Propongono l’esperienza pilota anche per le Marche

Architetti marchigiani per la riattivazione di un paesino molisano. Propongono l’esperienza pilota anche per le Marche | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Nelle pieghe degli abbandoni dei centri storici, dei borghi e dei paesi centro-meridionali, restano sempre leggibili tracce sensibili di vite vissute. Progettare il nuovo, immaginare nuovi ed inediti scenari per futuri possibili, passa anche attraverso la costruzione di ipotesi e simboli da condividere, da provocare o evocare. E’ in questo contesto, raccontato nel manifesto dell’attività appena conclusasi, che si è svolto nei giorni scorsi il workshop per la ri-attivazione di 5 unità immobiliari nel centro storico di Riccia (CB). [...]

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Architettura Contemporanea nelle Marche - Mostra alla Mole Vanvitelliana, Ancona

Architettura Contemporanea nelle Marche - Mostra alla Mole Vanvitelliana, Ancona | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

Territori Moderni: L'Architettura nelle Marche dal 1945 al 2000. CARMINE LUONGO, MOIRA VALERI, EMANUELE MARCOTULLIO - Mostra organizzata da “Progetti” – Ancona In collaborazione con la SAD, l’Università Politecnica delle Marche con il patrocinio del Comune di Ancona Mole Vanvitelliana

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Loreto: i camminamenti di ronda del santuario-fortezza

Loreto: i camminamenti di ronda del santuario-fortezza | Le Marche un'altra Italia | Scoop.it

La città, meglio nota per la Basilica della Santa Casa di Nazareth, reliquia unica al mondo e gioiello di architettura rinascimentale, dopo ben 500 anni apre finalmente al pubblico le sue “Rocchette”: i suggestivi camminamenti di ronda che sovrastano la basilica e che svelano una singolare fisionomia di basilica-fortezza.
A partire dal XV-XVI secolo “Le Rocchette” ebbero un ruolo fondamentale per la storia di Loreto e per la difesa dell’importante reliquia conservata nella chiesa.
Nel 1485, in una fase in cui la città aveva raggiunto grande prosperità e benessere e non era più possibile importare reliquie dalla Terra Santa, si decise di far costruire «li merli e le difese d’intorno a tutto il corpo della chiesa» e di fortificare il tempio perché potesse resistere «a ogni scorreria e impeto dei turchi»...
Oggi Rocchette e Bastioni sono visitabili e interamente percorribili in un tour affascinante con guida, in grado di svelarvi curiosità e segreti della grande basilica. Scoprirete il mondo nascosto che si trova sopra le stupende volte affrescate della chiesa, fatto di ambienti un tempo abitati da soldati e di stupefacenti meccanismi architettonici che rendono possibile lo spettacolo sottostante.

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