Grandi lavori in corso nel governo Monti per l’Agenda digitale italiana. Adesso c’è una roadmap e uno scheletro di primi provvedimenti che potrebbero finire nel decreto che, entro il 30 giugno, effettivamente costituirà l’Agenda. Sono aspetti presenti in un documento approvato a marzo dai ministri coinvolti nella cabina di regia per l’Agenda (partecipano i ministri di Sviluppo Economico, Istruzione, Funzione Pubblica, il sottosegretario all’Editoria, i rappresentanti di Economia e Finanze, e della Coesione Territoriale). In questi stessi giorni, una forte riorganizzazione: il presidente del Consiglio Mario Monti ha affidato a Manlio Strano (segretario generale di Palazzo Chigi) cinque dipartimenti tra cui quello della Digitalizzazione e Innovazione tecnologica, fino a pochi giorni fa sotto la responsabilità di Renzo Turatto. È il dipartimento a cui spetta seguire i temi dell’e-Government.