10 fobie generate dalla natura | Improving - migliorando | Scoop.it

Il mio parere: la natura può provocare paure insopportabili e vere e proprie patologie.

 

Tuttavia non è un discorso solo di "natura" quanto soprattutto di mente: è lei l'artefice delle nostre paure. Infatti, sebbene la natura resti sempre la stessa, sono le persone ad affrontare in modo diverso alcuni eventi.

 

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Tratto dall'articolo:

"Natura, verde, ambiente: tre parole che suscitano sentimenti positivi, connessi a momenti unici della nostra vita. Eppure c’è chi della natura nelle sue varie declinazioni ha paura, sia esso un timore legato a un singolo aspetto o all’ambiente nel suo complesso.

 

Si tratta di vere e proprie patologie, spesso invalidanti, che nulla hanno da invidiare alle sindromi ansiose ben conosciute dall’opinione pubblica, quali ad esempio gli attacchi di panico o l’agorafobia.

 

Di seguito, la lista delle 10 fobie più diffuse legate alla natura, per apprenderne l’esistenza e comprendere gli effetti subiti da chi ne soffre.

 

Limnofobia: si tratta della paura generale dei laghi, siano essi in fotografia o visti dal vivo;


Hilofobia: è la paura delle foreste e dei mostri che potrebbero nascondere;


Agrizoofobia: è l’ansia che si manifesta nei confronti degli animali in cattività, come orsi o lupi;


Eliofobia: così come suggerisce il nome, si tratta della paura del sole. Può essere anche definita la “sindrome del vampiro”, per ovvia similitudine;

 

Dorafobia: è la paura di pellicce, pelli e altri prodotti di origine animale. 


Aeroacrofobia: è il timore per i luoghi aperti e alti, come la cima di una montagna;


Entomofobia: è l’ansia rivolta verso la presenza degli insetti, come formiche o scarafaggi;

 

Anablefobia: chi la subisce non può guardare in alto senza provare ansia o vertigini;

 

Antrofobia: è il terrore verso fiori e altre simili piante."

 

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Luca Mazzucchelli


Via Luca Mazzucchelli - www.psicologo-milano.it