Ciclismo, il manifesto per uscire dall'incubo | Il mondo che vorrei | Scoop.it

Oltre 400 i coinvolti nell'inferno doping. Da Riis ad Armstrong 16 anni di scandali. Serve una svolta vera. La rosea, L'Equipe, The Times, Het Nieuwsblad e Le Soir chiedono interventi decisi prima del 2013. 

Il "sistema ciclismo" è malato da troppo tempo. Dalla metà degli Anni 90 ad oggi sono oltre 400 i corridori squalificati o coinvolti in inchieste doping. Il "Caso Armstrong" e le inquietanti notizie che arrivano dall’inchiesta di Padova ci dicono che tutto il mondo della bici viene da una lunga notte nera. Crediamo che si possa ripartire con fiducia a patto che cambino alcune «regole del gioco», che abbiamo indicato in un Manifesto condiviso da altri 4 giornali (L’Equipe, The Times, Het Nieuwsblad e Le Soir) pubblicato sulle rispettive edizioni di oggi. Altri giornali internazionali come El Pais, De Telegraaf, The Sydney Morning Herald e la Suddeutsche Zeitung condividono gli stessi principi e hanno scritto in proposito degli editorali. Amiamo il ciclismo e pensiamo che il futuro credibile passa attraverso una svolta netta. Non è più possibile ripartire come se nulla fosse accaduto.