L’evoluzione del paesaggio in Claude Monet | Enseñar Geografía e Historia en Secundaria | Scoop.it

Nel 1856 Monet, nell’amata Le Havre, dove trascorse gran parte dell’infanzia, conobbe Eugène Boudin (1824-1898). A Monet inizialmente quella naturalezza dei cieli e quella trasparenza delle acque, che Boudin riusciva a rendere preparando la tela con ocra e biacca, e che tanto erano ammirate da Corot (il quale per questo lo chiamava “re dei cieli”), non sembravano autentica pittura.


Via Michelangelo