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Promuovere un libro su Facebook: il nuovo algoritmo e le parole giuste da usare

Promuovere un libro su Facebook: il nuovo algoritmo e le parole giuste da usare | Diventa editore di te stesso | Scoop.it
ROBERTO P. TARTAGLIA's insight:

Voto: 9/10

Fonte: http://socialblog.giorgiotave.it/facebook-nuovo-algoritmo-parole-importanti/3516

 

Ecco un interessante articolo sul come usare le parole giuste con Facebook per promuovere la tua professionalità, o i tuoi libri, evitando di diventare invisibile a causa del nuovo algoritmo.

 

Già, da quando Facebook ha inasprito il proprio algoritmo di visualizzazione post nella home degli utenti, le soluzioni che rimangono sono solamente due: 

 

1. assecondare la volontà di Facebook e iniziare a pagare per sponsorizzare le proprie pagine e i propri post;

2. utilizzare strategie mirate per ottenere quanta più visibilità possibile gratuitamente.

 

Per ottenere risultati con questa seconda opzione occorre lavorare sodo sull'utilizzo di parole e tipologie di post giusti e sull'utilizzo di hashtag appropriati.

 

Questo articolo ci spiega come riuscire nell'intento.

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I miei post sono più visibili su Facebook o su Twitter?

I miei post sono più visibili su Facebook o su Twitter? | Diventa editore di te stesso | Scoop.it
ROBERTO P. TARTAGLIA's insight:

Uno dei grandi problemi dell’umanità in questo scorcio di secolo è la visibilità dei post delle pagine su Facebook: ormai sappiamo come funziona il mai troppo maledetto algoritmo di Facebook che regola la presenza dei contenuti postati sui newsfeed e sappiamo che, di base, solo un 10-12% degli iscritti a una pagina vede effettivamente i post della pagina stessa.

 

A meno di non decidere di pagare, un classico.

 

In pratica, FB ci propone più spesso i contenuti delle pagina con le quali interagiamo e meno quelli delle pagina che siamo soliti ignorare: il concetto non fa una piega, FB mi fa vedere ciò che presume mi interessi.

 

Lato social comunicatore l’obiettivo sarà quello di aumentare, piano piano, il numero di persone interessate alla nostra pagina (e non banalmente aumentare il numero di iscritti) attraverso una gestione brillante ed efficace.

 

Molti, da quanto l’algoritmo è cambiato (o meglio, è stato “decodificato”), piangono miseria.

 

C’è però una voce fuori dal coro, quella di Mike Maghsoudi, co-fondatore di PostRocket, tool per l’ottimizzazione della gestione pagine FB (qua http://blog.getpostrocket.com/2013/01/a-marketers-defense-of-facebook-edgerank/): per farla breve, sostiene che attualmente l'algoritmo di FB aiuta a spingere i propri contenuti presso un pubblico davvero interessato, a differenza di quanto avviene ad esempio su Twitter.

 

Il ragionamento è questo: è ovvio che non tutti i fan di una pagina siano realmente interessati da tutti i post che si producono: ci sono quelli interessati alle novità sui prodotti, quelli interessati agli sconti, quelli che cercano intrattenimento e via dicendo.

 

 

Leggi tutto: http://www.davidelicordari.com/come-funziona-edgerank/

 

 

cura di ROBERTO P. TARTAGLIA: giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale dove trovare i suoi libri e i suoi videopost è http://www.robertotartaglia.com.

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