Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano
5.5K views | +1 today
Follow
 
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
onto Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano
Scoop.it!

Psicologia, la depressione è la seconda causa di disabilità nel mondo

Psicologia, la depressione è la seconda causa di disabilità nel mondo | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

E' stato condotto uno studio dai riceratori della School of Population Health dell'Università del Queensland in Australia coordinato da Alize Ferrari, con l'obiettivo di valutare e classificare i disturbi, organici e non, e le cause che generano disabilità e che mettono a rischio la salute globale.

 

La prima causa di disabilità nel mondo si è rivelata essere il mal di schiena seguita da un disturbo psicologico quale la depressione. I dati ottenuti e le relative analisi effettuate su di essi, hanno portato a considerare la depressione come un problema sanitario globale da non sottovalutare.

 

I casi di depressione si manifestano in modo non omogeneo nel mondo. I tassi maggiori di questo disturbo psicologico sono stati rilevati in Medio Oriente e nel Nord Africa, mentre i tassi minori sono stati registrati in Giappone. E' emerso, inoltre, che una tipologia particolare di depressione, ovvero il Disturbo Depressivo Maggiore, si troverebbe all'undicesimo posto della classifica stilata delle malattie che possono enficiare la salute dell'essere umano, ma si classifica al quinto posto in Europa Centrale ed Orientale e al quarto posto in Europa Occidentale.

 

Stando ai dati emersi dalla presente ricerca, la depressione rappresenta un disturbo su scala mondiale che non va sottovalutato sia per l'incidenza che mostra e sia per la sintomatologia che crea un impatto notevole e debilitante per chi ne soffre. 

 

A cura di:
www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano
News e aggiornamenti sui più importanti Disturbi dell'Umore. Psicologia e Psicoterapia della Depressione a Milano e Online. www.psicoterapeuta-a-milano.it
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Dott Federico Baranzini - Psicoterapeuta per i Disturbi dell'Umore a Milano e Como

Dott Federico Baranzini - Psicoterapeuta per i Disturbi dell'Umore a Milano e Como | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Psichiatra e Psicoterapeuta, si occupa da anni di Disturbi dell'Umore per le quali offre serivizi di diagnosi e terapia nel proprio studio di Milano e a Como presso la Casa di Cura Le Betulle.

 

In particolare tratta:

Depressione Reattiva Nevrotica

Depressione Maggiore con o senza psicosi

Episodi depressivi minori da stress

Disturbo Bipolare dell'Umore tipo 1 e 2

Distimia

Distimia Bipolare

Disturbo Maniacale

 

Per maggiori informazioni e consulti:

http://www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

Per altre necessità o urgenze potete contattare il dott Baranzini al numero 388 1044 874.

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Personalità borderline, sintomi e cause

Personalità borderline, sintomi e cause | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Il disturbo borderline, detto anche personalità borderline, rappresenta un disturbo invalidante in quanto altera anche la sfera sociale della persona. 

 

Le persone con disturbo borderline è come se vivessero lungo una linea di confine tra la normalità e difficoltà di controllo delle proprie emozioni, aggressività e impulsività. La personalità borderline porta a innamorarsi e a disinnamorarsi delle cose e delle persone in modo molto veloce. E' come se non riuscissero a mantenere un'identità come soggetto stabile.

 

Tra le maggiori cause si possono riscontrare: vulnerabilità ereditaria, esperienze traumatiche precoci, disturbi lievi neurologici, disturbi lievi ormonali.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Addio 'baby blues', promettente anti-depressione post partum - NeuroNews24.it

Addio 'baby blues', promettente anti-depressione post partum - NeuroNews24.it | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Risultati positivi per un farmaco che combatte il ‘baby blues’, la cosiddetta depressione post partum, un disturbo con cui devono fare i conti moltissime donne. L’azienda farmaceutica americana Sage Therapeutics ha infatti reso noti i dati di un trial clinico di fase 2 sul medicinale chiamato provvisoriamente Sage-547.

 

Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario, cioè una significativa riduzione dei sintomi della depressione rispetto a placebo, misurata sulla base della Hamilton Rating Scale for Depression.

 

Fonte: NeuroNews24.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione, 10 carenze nutrizionali che possono aumentare il rischio - NeuroNews24.it

Depressione, 10 carenze nutrizionali che possono aumentare il rischio - NeuroNews24.it | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Alcune carenze alimentari possono mettere a rischio anche il nostro benessere psicologico, oltre che la nostra salute fisica.

 

Per questa ragione è fondamentale seguire un’alimentazione completa.

 

 Fra le vitamine da non farsi mancare troviamo la Vitamina D, quelle del Gruppo, ma anche gli Acidi grassi omega 3, il magnesio.

 

Fonte: NeuroNews24.it

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione: negli anziani efficaci paroxetina e vilazodone  - NeuroNews24.it

Depressione: negli anziani efficaci paroxetina e vilazodone  - NeuroNews24.it | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

I pazienti anziani con depressione grave traggono vantaggi da vilazodone e paroxetina, due farmaci antidepressivi, ma in maniera diversa. A dirlo uno studio pilota americano. I dati, presentati il 16 maggio scorso in occasione dell’annuale meeting dell’American Psychiatric Association (APA) di Atlanta, in Georgia, evidenziano che i pazienti hanno mostrato miglioramenti rispetto alla depressione, alla qualità della vita e alla sfera cognitiva con entrambi i farmaci.

 

Gli autori hanno voluto verificare eventuali differenze di efficacia e tollerabilità rispetto a questi due farmaci nei soggetti anziani e depressi. Hanno preso in esame i marcatori dell’infiammazione e l’attività della telomerasi in entrambi i gruppi per individuare potenziali biomarcatori e le differenze di efficacia e sicurezza. I ricercatori hanno assegnato in modo casuale a 26 pazienti dementi con depressione maggiore vilazodone e a 30 pazienti di prendere paroxetina per 12 settimane. Le dosi giornaliere di paroxetina variavano da 10mg a 30mg al giorno, mentre la dose giornaliera efficace di vilazodone era di 40mg al giorno.

 

A cura del dott Federico Baranzini

Psicogeriatra a Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Test sangue aiuta a scegliere migliore terapia depressione

Test sangue aiuta a scegliere migliore terapia depressione | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Un esame del sangue per scegliere il farmaco migliore da somministrare ad un paziente con depressione. Chi risulta positivo ad alcuni marcatori che indicano un’infiammazione, avrà bisogno di una terapia più aggressiva fin dall’inizio. A sviluppare il test è stato un gruppo di ricercatori del King’s College di Londra che hanno pubblicato i risultati dello studio sull’International Journal of Neuropsychopharmacology. 

 

A cura del dott Federico Baranzini

Psichiatra a Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione ed emicrania. Per chi ha subito abusi il rischio è maggiore 

Depressione ed emicrania. Per chi ha subito abusi il rischio è maggiore  | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Uno studio condotto dall'Università di Toledo in Ohio e coordinato da G. Tietjen, ha ipotizzato e dimostrato che vi potrebbe essere connessione tra gli abusi subiti durante l'infanzia ed il rischio di sviluppare, in età adulta, emicrania, depressione e ansia.

 

Dall'analisi effettuata sui dati provenienti da circa 14.000 adulti con un'età compresa tra i 24 ed i 32 anni e, tra le persone a cui è stata diagnosticata l'emicrania, è ermso che una buona parte aveva subito abusi.

 

Secondo Tietjen: " Sembra che nel cervello ci siano dei cambiamenti che portano a depressione, ansia ed emicrania e questo dimostra che il modo in cui sono collegate dipende da qualcosa che è accaduto precedentemente nella vita. Questo studio potrebbe aprire le porte a nuovi trattamenti a base di inibitori dell'istone deacetilasi, che possono invertire i cambiamenti genetici che avvengono nei primi anni di vita".

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Disturbo Bipolare: la mancata diagnosi nel Regno Unito

Disturbo Bipolare: la mancata diagnosi nel Regno Unito | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Alcune volte, nel momento in cui viene richiesto al paziente di descrivere i propri sintomi, può capitare che egli ne escluda o ne sottovaluti alcuni. Ciò avviene alcun volte quando per esempio un paziente narra di sintomi depressivi, umore deflesso, tralasciando la presenza di periodi di sintomi di umore elevato o comunque considerandoli poco significativi. Ciò potrebbe portare all'assegnazione di un trattamento inappropriato per esempio alla prescrizione da parte del medico di  antidepressivi senza l'affiancamento di un farmaco stabilizzatore dell'umore, e quindi confondere un Disturbo bipolare con la depressione, per quanto questi due disturbi si presentino spesso in comorbidità.


Questa riflessione emerge dallo studio condotto dalla Leeds e York Partnership NHS Foundation Trust e dalla Scuola di Medicina presso l'Università di Leeds. I ricercatori hanno notato che tra le persone di età compresa tra i  16 e i 40 anni a cui vengono prescritti farmaci antidepressivi per la depressione o per l'ansia, circa il 10% soffre di Disturbo bipolare non riconosciuto.


Questi dati dimostrano quanto sia importante, soprattutto durante la fase di valutazione del paziente, effettuare l'analisi della storia di vita in modo da rintracciare sintomi che a primo impatto il paziente non verbalizza e che possono fare la differenza nell'ambito della diagnosi.


A cura del Dott Federico Baranzini

www.psichiatra-a-milano.it


more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione, 12% degli italiani colpiti ma solo uno su tre si cura

Depressione, 12% degli italiani colpiti ma solo uno su tre si cura | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Dal Forum "Un viaggio di 100 anni nelle neuroscienze" indotto da The European House- Ambrosetti all'Accademia dei Lincei, è emerso che la depressione è la malattia a maggiore incidenza nel mondo, posizionandosi al primo posto nei paesi occidentali. E' emerso, inoltre, che nel 2020 diverrà la maggiore causa di disabilità dopo le malattie cardiovascolari.


La depressione colpisce il 12,5% della popolazione, ma solo un italiano su tre è consapevole di questo problema e si adopera con il fine di interromperlo e di riacquistare il proprio benessere ed equilibrio.

La depressione, così come emerso, è un disturbo che non ha delle ripercussioni solo sul soggetto che ne soffre, ma rappresenta un disturbo ad alto impatto sociale in quanto, per ogni paziente depresso, sono coinvolti in modo indiretto almeno 2-3 familiari. 


Dall'analisi di questi dati emerge l'importanza di un intervento tempestivo focalizzato sul problema così come  l'importanza di una maggiore conoscenza e consapevolezza di esso.


A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it


more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Nuove prospettive sulle cause della depressione maggiore e il suo trattamento

Nuove prospettive sulle cause della depressione maggiore e il suo trattamento | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Per quanto le recenti ricerche relative all'eziologia e al trattamento della depressione hanno permesso di effettuare nuovi passi in avanti in tali direzioni, ancora non tutti i farmaci attuali hanno e danno l'effetto desiderato. Emerge pertanto la necessità di studiare più approfonditamente i meccanismi biologici alla base della depressione e nuovi farmaci per il suo trattamento.

 

 I ricercatori dell'Università Ebraica di Gerusalemme seguiti dal Prof. Yirmiya hanno focalizzato la propria attenzione sul ruolo delle cellule della microciglia nella depressione le quali rappresentano le cellule immunitarie del cervello e giocano un ruolo importante nella regolazione di funzioni comportamentali tra cui il dolore, l'umore e le capacità cognitive. E' stato dimostrato che sia l'attivazione che il declino della microciglia può portare alla depressione in quanto la sua alterazione non permette di regolare i normali processi cerebrali e il comportamento. 

 

Sulla base di queste evidenze, in seguito ad un'alterazione della microciglia, sarebbe opportuno applicare un trattamento farmacologico che inibisca la microciglia iperattiva o che stimoli la microciglia soppressa.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psichiatra-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

La relazione tra una dieta ricca di grassi e sintomi ansioso-depressivi

La relazione tra una dieta ricca di grassi e sintomi ansioso-depressivi | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Il Dr Guiard, insieme ad altri ricercatori, hanno condotto uno studio su alcuni topi con l'obiettivo di indagare l'esistenza di una relazione tra l'iperglicemia e l'aumento di peso, in seguito ad una dieta ricca di grassi, e la manifestazione di una sintomatologia ansioso- depressiva.

 

Ai topi è stata somministrata una dieta ad alto contenuto di grassi e gli stessi sono stati sottoposti a dei controlli periodici di tipo comportamentale e metabolico. Sono stati valutati, inoltre, anche i livelli extracellulari di serotonina a livello cerebrale. 

 

Dalle analisi effettuate è emersa la relazione ipotizzata tra l'iperglicemia e l'aumento di peso, in seguito all'assunzione di cibi ad alto contenuto di grassi, e la comparsa dei sintomi ansioso- depressivi, nonchè una diminuzione dei livelli extracellulari di serotonina.

Questi risultati dimostrano che una dieta equilibrata è in grado di invertire quasi completamente i disturbi metabolici mostrando dei vantaggi anche nella riduzione dei sintomi ansioso- depressivi.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione grave e neurostimolazione: necessari altri studi

Depressione grave e neurostimolazione: necessari altri studi | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

La stimolazione cerebrale profonda è una tecnica che, tra le diverse applicazioni, è stata utilizzata per la trattazione di alcuni sintomi invalidanti, come la rigidità muscolare e i tremori, di alcune patologie. Essa consiste nel posizionare, in alcune parti più profonde del cervello, degli elettrodi collegati ad un pacemaker che, una volta acceso, permette di stimolare i neuroni e le fibre nervose che li connettono. Questa tecnica non ha degli effetti positivi solo a livello muscolare, ma anche sulle funzioni cognitive frontali e sul comportamento e, proprio per questo motivo, sono state ipotizzate nuove applicazioni di essa come ad esempio per il trattamento delle gravi depressioni farmacoresistenti.

 

Per valutare l'efficacia di questa tecnica in quest'ambito, è stato condotto uno studio dal Dott Darin Dougherty insieme ad altri medici in cui è stato preso in considerazione un campione di 30 persone con depressione grave, alle quali sono stati impiantati degli elettrodi in alcune aree cerebrali profonde. Nelle prime 16 settimane, 15 soggetti sono stati sottoposti alla neurostimolazione, mentre i restanti 15 sono stati sottoposti a finta stimolazione.

 

Dai risultati ottenuti attraverso l'utilizzo della scala psichiatrica MADRS per la valutazione della riduzione della depressione, non è stata riscontrata, a differenza di quanto ci si attendeva, una maggiore efficacia della neurostimolazione vera rispetto a quella finta nel breve periodo considerato, ma se si considerano altri parametri ed un periodo più ampio, è stato riscontrato un certo beneficio.

 

Secondo gli studiosi, si necessita di ulteriori studi in merito ed ulteriori modifiche come ad esempio aumentare la grandezza del campione ed il periodo di tempo preso in considerazione, perfezionare l'impianto  e la stimolazione e migliorare i criteri di valutazione clinica del miglioramento.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psichiatra-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Capriccioso? No, depresso

Capriccioso? No, depresso | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

La depressione non rappresenta un disturbo che può colpire solo gli adulti, pertanto nemmeno i bambini ne sono immuni. Spesso, infatti, i genitori pensano che alcuni comportamenti dei propri figli siano solo capricci, mentre possono rappresentare dei sintomi che possono ricondurre ad un disturbo più serio. Per questo motivo è importante che alcuni segnali vengano coliti il prima possibile come ad esempio: 

- il bambino si mostra triste o irritabile, agitato e manifesta episodi di pianto

- il bambino mostra comportamenti violenti ed aggressivi

- il bambino si isola mostrandosi passivo

il bambino mostra una riduzione del rendimento scolastico

- alterazioni del sonno

- alterazioni dell'appetito

- cambiamenti di peso

- cambiamenti nelle abitudini

 

In tal caso, in primis, sarebbe opportuno rivolgersi al proprio pediatra in modo da escludere malattie organiche alla base dei sintomi e, successivamente, sarebbe opportuno rivolgersi ad una struttura specializzata che si presti ad effettuare una valutazione del bambino a livello psicologico e neuropsichiatrico. Non per forza essi rappresentano segnali di una sottesa depressione, ma ad ogni modo non vanno trascurati. E' importante, inoltre, il coinvolgimento di tutte le persone che ruotano intorno alla vita del bambino, compresi gli insegnanti, i quali, passando diverse ore al giorno con il bambino, possono rappresentare una fonte attendibile per valutare la presenza o meno di questi segnali e campanelli d'allarme.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

QI al di sopra della media? Si rischia il disturbo bipolare

QI al di sopra della media? Si rischia il disturbo bipolare | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

E' stato condotto uno studio dalle Università di Glasgow, Bristol, Cardiff e del Texas, successivamente pubblicato sulla rivista British Journal of Psychiatry, in cui sono state analizzate le possibili correlazioni tra l'intelligenza ed i disturbi dell'umore.

 

Sulla base di uno studio che ha raccolto informazioni su 14.000 famiglie inglesi per due decenni e, combinando le informazioni emerse con un campione di 1881 ragazzi, è emersa una relazione tra il quoziente intellettivo rilevato all'età di 8 anni e l'incidenza di disturbi dell'umore verso i 22- 23 anni. E' stato notato un QI sopra la media nei soggetti che mostravano una maggiore incidenza di episodi maniacali.

 

Il ricercatore D. Smith, ha affermato: "Non stiamo dicendo che un elevato QI nell'età dell'infanzia sia un chiaro fattore di rischio per il disturbo bipolare ma piuttosto che è probabile che ci sia una biologia condivisa tra l'intelligenza e il disturbo bipolare, che necessita di essere compresa più a fondo. La nostra scoperta ha implicazioni importanti per comprendere come la predisposizione al disturbo bipolare potrebbe essere stata selezionata nel corso delle generazioni. Una possibilità è che i gravi disturbi dell'umore come il disturbo bipolare siano il prezzo che l'essere umano si trova a pagare per i loro tratti più adattivi come l'intelligenza, la creatività e le competenze verbali".

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione nascosta: 7 comportamenti tipici di chi ne soffre - NeuroNews24.it

Depressione nascosta: 7 comportamenti tipici di chi ne soffre - NeuroNews24.it | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Chi soffre di Depressione nascosta, cerca in ogni modo di nasconderla, interiorizzarla e camuffarla, ma esistono alcuni comportamenti tipici che possono farci capire se una persona ne è affetta: eccone 7 da non trascurare.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

Psichiatra a Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Disturbo bipolare: il futuro della diagnosi è in un’app che analizza la voce

Disturbo bipolare: il futuro della diagnosi è in un’app che analizza la voce | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Il dato ammette poche repliche: le persone che soffrono di disturbo bipolare arrivano ad una diagnosi certa mediamente sei anni dopo l’insorgenza dei primi sintomi. Come colmare questo gap? Secondo il progetto RADAR-CNS (Remote assessment of disease and relapse – Central Nervous System) finanziato dall’Unione Europea, nato nel 2016 e composto da oltre 20 centri di ricerca internazionale, la soluzione potrebbe essere nello smartphone.  

 

Il programma di ricerca Radar-Cns sta infatti esplorando il potenziale dei «dispositivi portatili» (come smartphone e braccialetti elettronici) nel prevenire e curare malattie come il disturbo bipolare, la depressione, la sclerosi multipla e l’epilessia.

 

Nel caso del disturbo bipolare gli scienziati, come già sta avvenendo in progetti simili che si svolgono negli Stati Uniti, grazie ad un’app dedicata monitoreranno gli stati d’animo attraverso l’analisi vocale.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

Cura Disturbo Bipolare a Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione: temuta da un italiano su tre, è la malattia che spaventa di più dopo il cancro

Depressione: temuta da un italiano su tre,  è la malattia che spaventa di più dopo il cancro | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

L'indagine Onda: in Italia solo un paziente su 3 riceve cure adeguate. Due anni per arrivare alla diagnosi. Il libro bianco per conoscere la malattia

 

La depressione è difficile da diagnosticare anche perché in un gran numero di casi i pazienti sono i primi a rifiutare la loro condizione. Spesso trascorrono mesi tra comparsa dei primi sintomi e la decisione di rivolgersi a un medico. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) entro il 2030 sarà la malattia cronica più diffusa. Un'emergenza sulla quale fa il punto il Libro Bianco sulla depressione realizzato da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna), appena presentato alla Camera dei deputati insieme a un'indagine sulla patologia.

 

A cura del dott Federico Baranzini

Cura della Depressione resistente e Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Insonnia e depressione: nelle giovani donne un binomio frequente

Insonnia e depressione: nelle giovani donne un binomio frequente | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Soffrire cronicamente di un sonno disturbato espone le donne più giovani a depressione. 

 

Se si dorme poco una notte, il giorno dopo si è di umore “nero”,ma se l’insonnia diventa cronica allora per le giovani donne sono guai seri perché rischiano di ammalarsi di depressione.

 

“E’ un circolo vizioso – dichiara l’autore dello studio, David A. Kalmbach della University of Michigan Medical School di Ann Arbor – se si dorme poco lo stato d’animo diventa pessimo e a sua volta il sonno peggiora; risultati che non sorprendono perché riguardano un po’ tutte le persone, anche quelle che stanno bene”.

 

A cura del dott Federico Baranzini

http://www.psichiatra-a-milano.it/federico-baranzini-psichiatra-milano/

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Uso dei social network e depressione,una «spirale» infinita che causa dipendenza patologica negli adulti

Uso dei social network e depressione,una «spirale» infinita che causa dipendenza patologica negli adulti | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Uno studio Usa ha analizzato il comportamento online di alcuni utenti, scoprendo che l'ossessione per i mezzi di comunicazione sociale è molto più diffusa di quanto si pensi.

 

Trovare un equilibrio. Questa è la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori della School of Medicine dell'Università di Pittsburgh nel primo, esaustivo studio condotto su scala nazionale negli Stati Uniti, allo scopo di analizzare l'associazione fra una vasta gamma di mezzi di comunicazione sociale e la depressione, patologia che gli esperti prevedono diventerà la causa principale di disabilità nei Paesi ad alto reddito entro il 2030.

 

«Considerando l'importanza che rivestono ormai i social media nell'interazione fra gli individui, è fondamentale che i medici riescano a riconoscere quale sia il punto di equilibrio, così da incoraggiare un potenziale uso positivo di tali strumenti» spiega Brian Primack, direttore del Center for Research on Media, Technology and Health di Pittsburgh, uno degli autori della ricerca. Finanziato dai National Institutes of Health, lo studio è stato anticipato online, prima di essere pubblicato sul numero di aprile della rivista Depression and Anxiety.

 

A cura del dott Federico Baranzini

Psichiatra e Psicoterapeuta per Ansia e Depressione a Milano

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Insonnia, 9 milioni di italiani non dormono

Insonnia, 9 milioni di italiani non dormono | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Obiettivo della Giornata Mondiale del sonno svolta nel mese di Marzo, è stato quello di sensibilizzare e focalizzare l'attenzione delle persone sull'importanta del sonno per lo sviluppo fisico e neurologico, e sulla correlazione che vi è tra i disturbi del sonno e il manifestarsi di diverse patologie. 

Alcuni degli effetti prodotti dai disturbi del sonno vi sono instabilità emotiva e alterazione del tono dell'umore. Coloo che soffrono di questi disturbi sono, ad esempio, a rischio depressione.

 

Recentemente, a tal proposito, è stato scoperto che vi è correlazione tra una forma di depressione specifica detta disturbo affettivo stagionale ed il gene PER3. Sono state riscontrate delle alterazioni del gene in soggetti che erano accomunati dalla presenza di depressione stagionale e insonnia. 

 

Secondo la Dott. ssa C. Lombardi, responsabile del Centro di Medicina del sonno dell'Auxologico di Milano: "Concederci l'adeguato riposo notturno non è una perdita di tempo come la nostra società a volte ci spinge a pensare, ma fa parte delle strategie necessarie a preservare la nostra salute".

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.federicobaranzini.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Disturbo bipolare e disturbo borderline: separati alla nascita?

Disturbo bipolare e disturbo borderline: separati alla nascita? | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Il disturbo bipolare e il disturbo borderline rappresentano due disturbi diversi nell'ampio mondo e panorama psicopatologico, anche se presentano una notevole sovrapposizione sintomatologica. E' importante, pertanto, effettuare un'accurata diagnosi che permetta successivamente un adeguato trattamento.


Il disturbo bipolare, che ha una prevalenza del 2% nella popolazione generale, è caratterizzato dalla variabilità del tono dell'umore il quale può oscillare da una fase maniacale/ ipomaniacale ad una fase depressiva. Inoltre, vi sono diversi casi che dimostrano la sua trasmissione su base ereditaria.


Il disturbo di personalità borderline, la cui prevalenza tratta da stime recenti è del 6%, è caratterizzato da pensieri, sentimenti e comportamenti che ostacolano il normale funzionamento generale del soggetto (sociale, psicologico, lavorativo). In questo disturbo vi è una minore influenza genetica.


Per quanto i due disturbi sono accomunati da impulsività, umore instabile, rabbia inadeguata, elevato rischio suicidario e relazioni affettive instabili, i soggetti con disturbo borderline di personalità mostrano una maggiore instabilità e impulsività rispetto ai soggetti con disturbo bipolare. Inoltre, il disturbo borderline di personalità è maggiormente associato ad una storia di infanzia di abusi.


Ciò che spesso rende difficile la diagnosi dell'uno o dell'altro, oltre alla sintomatologia spesso sovrapponibile, è anche il fatto che entrambi i disturbi possono coesistere nello stesso paziente.


A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it


more...
No comment yet.
Rescooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it from Diabete e obesità
Scoop.it!

Obesità e depressione

Obesità e depressione | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Dall'analisi di 15 studi relativi all'obesità e alla depressione, condotta da F. Luppino e dal Leiden University Medical Center, è emersa una relazione tra le due patologie, che potrebbe essere spiegata, inoltre, da alcune teorie di base quali:

- L'obesità, considerata come un'infiammazione, è strettamente correlata al rischio di depressione

- I modelli di bellezza caratterizzati da una forte magrezza che ci vengono presentati possono indurre un incremento del livello di insoddisfazione ed un abbassamento dei livelli di autostima nei soggetti obesi, predisponendoli ad un maggiore rischio di depressione

- La depressione potrebbe interferire con il corretto funzionamento del sistema endocrino e conseguente aumento di peso

 

Dagli studi analizzati è emerso, inoltre, che vi è un rischio maggiore del 55% di sviluppare depressione da parte delle persone obese ed il 58% di rischio in più per le persone depresse di diventare obese.

 

Alla luce dei risultati ottenuti dall'analisi dei 15 studi e delle teorie ad essi associate, sarebbe opportuno attenzionare l'aumento di peso nei soggetti depressi e, di contro, l'umore dei soggetti con peso maggiore a quello definito corretto, cercando di interrompere la catena che lega l'una all'altra patologia.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 


Via Diabesity
more...
Diabesity's curator insight, November 30, 2015 5:36 AM

Sembra esistere un legame sottile tra obesità e depressione, una sorta di relazione biunivoca che spinge i soggetti obesi a diventare maggiormente depressi e viceversa, come dimostra un ampio studio olandese pubblicato sulla rivista Archives of General Psychiatry.

“Abbiamo riscontrato un’associazione bidirezionale tra la depressione e l’obesità: le persone obese hanno un rischio maggiore del 55% di sviluppare depressione nel tempo, mentre le persone depresse hanno il 58% di rischio in più di diventare obese”, ha dichiarato l’autore dello studio Floriana Luppino che, assieme ai colleghi del Leiden University Medical Center ha passato in rassegna 15 studi per un totale di 59.000 soggetti.

Ci sono diverse teorie che spiegano in che modo possano essere legati questi due disturbi, spiegano i ricercatori. In primo luogo, l’obesità è considerata una condizione di infiammazione e l’infiammazione è strettamente associata a un maggior rischio di depressione. In secondo luogo, l’ideale di bellezza in Europa e negli Stati Uniti è rappresentato dall’essere magri, e ciò può condurre a un maggior grado di insoddisfazione e una minore autostima da parte dei soggetti obesi, che risultano così più inclini alla depressione. Per ultimo, la depressione potrebbe interferire con il corretto funzionamento del sistema endocrino comportando un aumento del peso corporeo.

In ogni caso, concludono i ricercatori, data la stretta associazione tra le due patologie è opportuno che i medici monitorizzino con attenzione l’andamento del peso corporeo nei soggetti depressi e lo stato dell’umore nei soggetti obesi o sovrappeso, in modo da adottare misure preventive per interrompere il potenziale circolo vizioso.

Chi fosse interessato ad approfondire  il legame tra depressione ed obesità, può consultare il volume a cura di E. Molinari e G.Catelnuovo, Clinica psicologica dell’obesità, Springer-Verlag,Milano 2012.

Fonte: opsonline.it ,http://www.opsonline.it/psicologia-21936-obesita-depressione.html

Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Il pensiero autocritico nella depressione: cosa accade nella nostra testa

Il pensiero autocritico nella depressione: cosa accade nella nostra testa | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

I pazienti depressi spesso sono caratterizzati da un forte senso autocritico e di inadeguatezza, pensieri di svalutazione ed emozioni negative. Questi modi di vedere se stessi potrebbero rappresentare dei fattori di rischio per lo sviluppo ed il mantenimento della depressione.

 

Un'equipe tedesca ha cercato di individuare le strutture cerebrali coinvolte nello sviluppo del pensiero autosvalutativo all'interno della depressione. Il campione preso in considerazione è stato diviso in gruppo di controllo ed in gruppo sperimentale al quale appartenevano soggetti con diagnosi di Depressione maggiore. Ad essi sono stati somministrati dei test che indagavano la loro capacità nella regolazione delle emozioni e, successivamente, è stato affidato loro il compito di scegliere da una lista tre aggettivi relativi al loro senso autocritico e tre aggettivi sempre negativi ma non per forza autocritici.

Inoltre, entrambi i gruppi sono stati sottoposti a risonanza magnetica e, ai soggetti depressi, sono state presentate delle immagini che contenevano aggettivi neutri, negativi generici ed autocritici.

 

Dall'analisi dei risultati è emersa una maggiore attivazione dell'amigdala (area importante nella gestione emotiva) nei pazienti depressi, ma non solo. I soggetti depressi sono stati sottoposti precedentemente a Terapia cognitivo comportamentale e suddivisi in soggetti response i quali avevano imparato a gestire le proprie emozioni relative al pensiero autocritico e in soggetti non response i quali ancora non sapevano gestire le proprie emozioni. I dati hanno rilevato un'iperattivazione dell'amigdala nei pazienti non response.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione: al mondo ne soffrono 350 milioni di persone

Depressione: al mondo ne soffrono 350 milioni di persone | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Secondo i dati pubblicati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) al mondo vi sono 350 milioni di persone che soffrono di depressione, disturbo dell'umore a carattere invalidante che può alterare il funzionamento lavorativo, scolastico e sociale di chi ne soffre.

 

E' un disturbo caratterizzato dall'abbassamento del tono dell'umore che può essere indotto da diverse classi di fattori, come ad esempio fattori biologici, psicologici e sociali. Per quanto questi dati rivelano un'incidenza molto alta del distrubo all'interno deella popolazione mondiale, essa non sempre viene diagnosticata in modo corretto e non sempre viene trattata, infatti in alcuni paesi la percentuale di persone che intraprendono un percorso di trattamento è inferiore al 10%.

 

Eppure oggi è possibile far fronte alla sintomatologia che la depressione porta con sè attraverso l'impiego di diverse forme di psicoterapia, o nei casi più gravi, attraverso l'impiego di farmaci antidepressivi, o qualora fosse necessario, attraverso la combinazione della psicoterapia con la farmacologia.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Disturbo bipolare: effetti della qualità del sonno sull'umore

Disturbo bipolare: effetti della qualità del sonno sull'umore | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

Il disturbo bipolare è un disturbo dell'umore caratterizzato dall'alternanza di stati maniacali e di stati depressivi. Tra gli altri sintomi che distinguono questo disturbo vi sono i disturbi del sonno come la scarsa qualità del sonno che induce, soprattutto, episodi depressivi, e che può dare orginie alla mania. E' stato dimostrato che i disturbi del sonno rappresentano alcuni sintomi del disturbo bipolare ma, allo stesso tempo, che il disturbo bipolare può esasperare i problemi legati al sonno. 


Secondo E. Saunders, Prof.ssa del Dipartimento di Psichiatria del Penn State College of Medicine: "Le donne e gli uomini dormono in modo diverso. Sappiamo da studi sulla popolazione generale che le donne hanno un tipo diverso di architettura del sonno rispetto agli uomini, e loro sono soggette a diversi rischi per i disturbi del sonno, in particolare durante gli anni riproduttivi".

Inoltre, le donne sono spesso caratterizzate da sintomi più persistenti e maggiormente depressivi, mentre gli uomini tendono ad avere episodi più brevi e maggior tempo di latenza tra gli episodi.

 

Il fatto che la scarsa qualità del sonno colpisce le donne con disturbo bipolare più degli uomini potrebbe essere dettato dall'influenza degli ormoni riproduttivi sul sonno e sull'umore oppure potrebbe avere a che fare con il tipo di sonno che distingue le donne, ma ciò richiede maggiori studi sulle basi biologiche e maggiori studi con evidenze empiriche.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.
Scooped by Federico Baranzini - www.federicobaranzini.it
Scoop.it!

Depressione maggiore: sintomi, cause e rimedi

Depressione maggiore: sintomi, cause e rimedi | Disturbi dell'Umore, Distimia e Depressione a Milano | Scoop.it

La depressione maggiore rappresenta un disturbo che viene categorizzato all'interno dei disturbi dell'umore. E' un disturbo i cui sintomi persistono ed interferiscono sul modo di pensare, di comportarsi, sul benessere e sullo svolgimento delle normali attività quotidiane.

 

Sintomi

Per effettuare una diagnosi di depressione maggiore, devono essere presenti alcuni dei seguenti sintomi per almeno due settimane: umore deflesso, senso di tristezza, disturbi del sonno, appetito irregolare, sensazione di sentirsi stanchi e ansiosi, privi di energia, perdita di interesse e piacere che prima caratterizzavano lo svolgimento delle attività quotidiane, senso di vuoto, pensieri ricorrenti di morte o di suicidio, difficoltà di contrazione, difficoltà di memoria.

 

Cause

Per quanto le cause della depressione maggiore non sono tuttora identificate con certezza, possono contribuire al suo sviluppo fattori psicologici, biologici ed ambientali. Non si tratta di un solo motivo scatenante, ma spesso è un disturbo dettato da un concatenarsi di varie situazioni o di un evento singolo che incide nella vita del soggetto. Alcune ricerche hanno dimostrato che esiste una componente ereditaria.

 

Rimedi

Le persone che manifestano sintomi di depressione maggiore possono, sotto prescrizione medica e consulto specialistico, assumere farmaci antidepressivi. Contemporaneamente sarebbe opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia in modo che il soggetto possa analizzare in profondità quali siano le cause che stanno alla base del disturbo.

 

A cura del Dott Federico Baranzini

www.psicoterapeuta-a-milano.it

 

more...
No comment yet.