Gli effetti di un disastro naturale nella mente dei bambini | Disturbi d'Ansia, Fobie e Attacchi di Panico a Milano | Scoop.it

Davanti ad eventi traumatici quali ad esempio catastrofi naturali come terremoti e alluvioni, i bambini rispondono con ansia e paura: ansia nei confronti dell’evento a loro sconosciuto e rispetto alla propria e altrui incolumità associata ad una maggiore richiesta di vicinanza e attenzione da parte dei genitori e ansia da separazione. Queste paure nei bambini non vanno sottovalutate poiché potrebbero diventare maggiormente pervasive, intense fino a sostenere un’eventuale diagnosi di disturbo post- traumatico da stress.

 

Studio

E’ stato condotto uno studio, promosso dall’Ordine dei Camilliani, con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il sostegno della Caritas Italiana. Il campione era composto da 37 pediatri dell’Abruzzo, ognuno dei quali ha coinvolto 80 bambini tra i 3 ed i 14 anni, con l’obiettivo di stimare la prevalenza di sintomi psicopatologici dopo 1- 2 anni dal terremoto e di valutare l’influenza di fattori protettivi. A 12 mesi dal terremoto sono stati intervistati 1723 bambini, mentre a distanza di 24 mesi, i 305 bambini considerati maggiormente a rischio.

 

Risultati

A 12 mesi dal terremoto, i bambini aquilani mostravano un livello doppio di ansia, depressione e di disturbo post- traumatico da stress rispetto ai bambini residenti nelle altre province dell’Abruzzo. A 24 mesi, i sintomi psicopatologici si sono dimostrati più attenuati, rimanendo più significativi nella provincia de L’Aquila. Tra i diversi fattori di protezione  sono stati rintracciati il livello di istruzione della madre (una mamma istruita ha più strumenti, può essere in grado di gestire gli eventi con una maggiore varietà di risorse) e pertanto le competenze socio-culturali dei genitori (contribuiscono a creare e a rinforzare nei bambini la resilienza ovvero la capacità di fronteggiamento, sopravvivenza o di adattamento ad una situazione problematica).

 

Come aiutare il bambino

E' importante compiere un percorso sia a livello individuale che collettivo aiutando i bambini a comprendere cosa è successo, incoraggiarli ad esprimere le proprie emozioni, evitare di infondere in loro ancora più ansia, verificare se abbiano  maturato convinzioni erronee rispetto a quanto è accaduto, farli sentire partecipi stimolando la voglia di dare il proprio contributo in modo da alleviare il senso di impotenza e di disperazione di fronte alla catastrofe.

 

A cura di:
www.federicobaranzini.it