Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici
6.6K views | +3 today
Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici
Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici
Curated by Verde Cuore
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Tofushake ai mirtilli

Tofushake ai mirtilli | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
Ingredienti per 2 persone
• 50 g di tofu morbido al naturale
• 100 ml di latte di soia alla vaniglia
• 2 cucchiai di sciroppo d’agave
• 50 g di mirtilli
• 1 cucchiaino di cacao in polvere

Preparazione
Schiacciare il tofu con una forchetta per fargli rilasciare l’acqua in eccesso, poi frullare per 30 secondi insieme al latte di soia e a una parte dei mirtilli. Aggiungere lo sciroppo d’agave e frullare ancora per circa 20 secondi.

Se il frullato sembra troppo caldo aggiungere del ghiaccio in cubetti.
Porre in superficie i mirtilli rimasti e spolverare con cacao.

Servire fresco.

Fonte: vegetarianitaliani - http://bit.ly/UDRuF0

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Ricetta: Focaccia con pesto di olive nere e fagioli cannellini

Ricetta: Focaccia con pesto di olive nere e fagioli cannellini | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti della focaccia:

125 gr di pasta madre rinfrescata da 3/4 ore: può essere solida, liquida, densa250 ml di acqua tiepida3/4 C di olio evo1 c di sale fino integrale350/400 gr di farina tipo 2origano, rosmarino, timo, erba cipollina, maggiorana a piacereolio evo miscelato ad acqua per condire la superficie prima di infornare1 C di malto di riso bioqualche C di pesto di olive nere bio200 gr di fagioli cannellini già cotti

Procedimento: sciogliere la pasta madre nell’acqua, aggiungere 150 gr di farina e mescolare bene. Aggiungere l’olio, il sale, l’aglio tritato, le spezie tritate, il malto (o la sapa) e amalgamarle bene. Cominciare ad aggiungere un po’ alla volta la farina, mescolando col cucchiaio di legno. Continuare ad aggiungere farina finchè si riesce a mescolare col cucchiaio: quando dovreste passare sulla spianatoia fermatevi e mettete l’impasto a lievitare coperto da un canovaccio pulito nel forno spento. Lasciare riposare per 3-4 ore (se usate il lievito di birra anche meno).

Riprendere l’impasto della focaccia e versarlo su una teglia oliata. Ricoprire con qualche cucchiaio di patè di olive nere e fagioli cannellini: con le mani, distribure uniformemente il condimento e poi, con le dita, picchiettare dolcemente tutta la focaccia; in questo modo patè e fagioli faranno un pò da condimento, un pò da ripieno. Mettere a lievitare per altre due/tre ore. Preriscaldare il forno a 250 gradi ed infornare per 25/30 minuti. Verificate la cottura controllando il fondo della focaccia: sarà cotta a puntino, quando il fondo risulterà ambrato e croccante.

Fonte: ravanellocurioso - http://bit.ly/WyfERG

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Secondi piatti: Seitan al curry

Secondi piatti: Seitan al curry | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
Ingredienti: 250 gr. di seitan ½ cipolla Curry q.b. Coriandolo q.b. Cumino q.b. 1 bicchiere di brodo vegetale qualche cucchiaio di latte (anche di riso o soia) 2 o 3 cucchiaini di farina 00 Olio d'oliva extravergine q.b. Pepe q.b.


L'alternativa vegetariana ai piatti orientali a base di carne, profumati con la più nota spezia indiana. Ottimo da servire accompagnato da una porzione di riso basmati.


Preparazione:
Tritate finemente la cipolla e mettetela a soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio. Tagliate il seitan a cubetti e unitelo alla cipolla. Aggiungete il brodo vegetale e lasciate che si asciughi un pochino. Unite poi il latte, un paio di cucchiaini di farina, il curry, un po' di coriandolo, di cumino e di pepe. Fate amalgamare tra loro gli ingredienti per un paio di minuti, cercando di creare un sughetto.

Accorgimenti:
La quantità di curry varia a seconda di quanto volete speziare il vostro piatto. Lo stesso vale per il cumino e il coriandolo. Per quanto riguarda il curry potete tenere come indicazione di base almeno un paio di cucchiaini. Cercate di equilibrare latte e farina in modo da creare un sughetto non troppo liquido né troppo denso, ma non esagerate con la farina perché, se troppa, potrebbe alterare il sapore finale del piatto.

Idee e varianti:
Se volete creare un piatto unico, potrete accompagnare il vostro seitan al curry con una bella manciata di riso basmati. Ottima è anche l'idea di renderlo un secondo completo con l'accompagnamento di qualche cucchiaio di purè.

Fonte: gustosissimo.it - http://bit.ly/VcrFLx

 

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Farine forti e farine deboli: quali scegliere per il pane fatto in casa?

Farine forti e farine deboli: quali scegliere per il pane fatto in casa? | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

 

U n capitolo molto importante per una buona riuscita del vostro pane fatto in casa, è la scelta delle farine.
Esistono farine più o meno adatte alla panificazione: vengono chiamate farine forti e farine deboli.
Premettiamo che una buona lievitazione è il risultato di tanti fattori: ma quello forse principale è la capacità del nostro impasto di formare la maglia glutinica, ossia quella struttura che conferisce al pane il gonfiore. Questa capacità dipende per l'80% dalla farina.

Si indica una farina forte una farina di frumento bianca raffinata (0 o 00, 2) capace di formare glutine; una farina debole è, invece, una farina con poca forza lievitante, poiché non genera glutine (avena, grano saraceno, miglio, segale, riso).

In passato si è creduto che per l'uomo la via migliore fosse quella di ottenere farine il più bianche possibile. Questo perché ci si accorse che panificando con farine di grano bianche, i pani risultavano più gonfi (questo avviene perché gli zuccheri sono maggiormente disponibili come vedremo dopo).
Raffinando le farine si ottengono però dei prodotti scarsissimi a livello di nutrienti, poiché le sostanze nutritive contenute nel tegumento (ossia la parte esterna del chicco), principalmente crusca e germe del cereale, vengono escluse nel processo di raffinazione: sostanze, esse, importantissime anche per la nostra attività intestinale.

Sono le proteine contenute all'interno della farina a cambiarne la lievitazione, più la percentuale è alta più i vostri pani saranno alti e gonfi. Ma, nonostante le farine integrali abbiano più proteine rispetto a quelle raffinate, lievitano meno. Perché? È necessario osservare la qualità delle proteine: quelle delle farine bianche derivano dall'endosperma e sono più predisposte a generare glutine, mentre quelle delle farine integrali provengono dal germe, ossia la parte più nobile del grano, e non sono in grado di generarlo.  

Nonostante questo, se ben dosate, anche le farine integrali sono molto interessanti per la panificazione casalinga.
Infatti, tecnicamente, la forza di una farina si indica con W: questo simbolo indica la capacità della farina di resistere alle lunghe lievitazioni, agli stress meccanici (le farine forti oppongono resistenza alla deformazione del glutine, conferendo ai pani un aspetto gonfio e omogeneo) e all'indebolimento a cui i grassi e gli zuccheri sottopongono il glutine.

Sono le farine di grano, sia duro che tenero e anche integrali, ad essere quelle con maggior forza: ciò significa che nel vostro impasto per il pane, esse non dovranno mai mancare. Una farina di grano integrale lieviterà meno rispetto a una raffinata, ma la vostra pagnotta sarà più ricca di nutrienti.
Una farina debole, le cui proprietà nutrizionali – ricordiamolo – sono di gran lunga superiori a quella di frumento, va aggiunta all'impasto da un minimo del 10% a un massimo del 30%: il resto dell'impasto dovrebbe essere composto da farine di frumento.

Una menzione particolare va alla farina di farro: nonostante sia annoverata tra le farine deboli, la farina di farro è, in realtà, una varietà antica per cui molto adatta alla panificazione. In un impasto per il pane, la farina di fatto può determinare il 40% massimo della quantità totale di farine.

Quindi, ricapitolando, per una buona e genuina pagnotta il nostro consiglio è quello di utilizzare:

- Farine integrali o semintegrali biologiche e macinate a pietra;
- Farine forti nella percentuale del 60%: ossia ricche di proteine e capaci di formare il glutine (farina di grano tenero e/o duro integrali o semintegrali);
- Farine deboli nella percentuale del 10-30%: ossia farine nutrizionalmente eccezionali, ma con una bassa azione lievitante, ossia scarsamente atte alla formazione del glutine (avena, grano saraceno, miglio, segale, riso...).

Fonte: stilenaturale.it - http://bit.ly/UYyRqS

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Crema speziata di polenta e piselli

Crema speziata di polenta e piselli | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
INGREDIENTI PER 4 PERSONE- 250 g di piselli- 120 g di farina di mais - 3 carote- 3 coste di sedano- 2 cipollotti- 20 g di funghi secchi- 1 mazzetto di prezzemolo- 2 foglie di alloro- 2 chiodi di garofano- 1 cucchiaio di semi di papavero- salePREPARAZIONE1 Riunite in una pentola per la cottura a vapore, i cipollotti, il sedano in tronchetti, le carote a metà, il prezzemolo, l’alloro e i chiodi di garofano. Aggiungete 1,5 l d’acqua, portate a ebollizione, salate, mettete il coperchio e fate bollire per 40 minuti a calore medio-basso.2 Disponete nel cestello i piselli e cuoceteli a vapore per 15 minuti. Quindi frullateli riducendoli in crema.3 Tagliate a dadini le carote del brodo, quindi conditele con i semi di papavero già tostati e con i funghi ammollati e tritati.4 Filtrate il brodo (ve ne serve 1 l) e scaldatelo in una pentola. Stemperate la farina di mais in un bicchiere del brodo e aggiungetela quando questo è quasi a bollore. Cuocete per 5 minuti.5 Aggiungete la crema di piselli, proseguite per altri 5 minuti e levate dal fuoco. Unite le carote e lasciate riposare per qualche minuto prima di servire.Fonte: cucina-naturale.it - http://bit.ly/VYQlIG
more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Sformati di porri con salsa di topinambur alla curcuma

Sformati di porri con salsa di topinambur alla curcuma | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti per 3/4 sformatini 

225 gr di tofu seta

100 gr di porri

1 cucchiaio di mandorle tritate

1 cucchiaio di pangrattato

1 foglia di salvia

1/2 bicchiere di latte di avena

100 gr di topinambur sbucciati

olio, sale, curcuma 

Preparazione

Tagliate i porri a rondelle non troppo sottili, e i tupinambor a fettine. Mettete i porri su un pezzo di carta da forno, adagiatevi sopra i tupinambor, condite con sale e un filo di olio, la foglia di salvia tritata, chiudete il cartoccio e infornate a 200° per circa 30'. Separate i porri dai tupinambor, e mettete da parte i secondi. Frullate i porri con il tofu, le mandorle tritate e il pangrattato. Versate il composto in 3/4 stampini di silicone e infornate (io ho fatto cuocere a bagnomaria) a 200° per 15' circa. Intanto frullate i tupinambor col latte e un pizzico di curcuma, fino a ottenere una salsa vellutata (io ho lasciato qualche pezzetto). Riscaldate la salsa fino a farla addensare leggermente ma non troppo, e servitela con gli sformatini che, una volta cotti, avrete tolto dal forno ed impiattato. Guarnite con julienne di porro e servite.

Fonte: paciocchidifrancy - http://bit.ly/UwB0LN

more...
giornopergiornobio's curator insight, February 13, 2014 7:45 PM

La curcuma è un ingrediente eccellente dalle note proprietà benefiche. Contiene anche potassio, vitamina C e amido. E' sempre stata considerata uno dei più completi antiossidanti (quindi anche anti-invecchiamento) e vanta molteplici proprietà per la salute.

Da Giorno per Giorno Bio a San Benedetto del tronto la potete trovare fresca fino ad esaurimento scorte oppure su ordinazione ed in polvere. Nell'ottima ricetta presentata in quest'articolo la potrete gustare in un prodotto pieno di energia e molto ricco sotto il profilo nutrizionale anche per le proteine ad alto valore biologico date dalla combinazione degli alimenti che contiene. Nel seguente link potrete trovare maggiori informazioni sulle qualità della curcuma nonchè trovare i nostri contatti per poterla ordinare.

http://www.giornopergiornobio.com/la-curcuma.html

Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Super torta (vegan) al cioccolato

Super torta (vegan) al cioccolato | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti per 1 torta a due strati di 23 cm di diametro
    3 cups farina
    1 e 1/2 cup di zucchero grezzo di canna/fruttosio
    2/3 cup di cacao amaro in polvere
    2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
    2 cups di acqua fredda
    1 cup di olio di mais bio spremuto a freddo
    1/4 cup di aceto di mele
    4 cucchiaini di estratto di vaniglia
Ingredienti per la farcitura
    10 cubotti di cioccolato fondente per dolci
    100 gr di burro di soia o margarina vegetale non idrogenata
    1 cup di zucchero di canna/fruttosio a velo
    1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    15 cucchiai di latte di soia
Ingredienti per la decorazione
    fragole (in primavera)
    granella di nocciole (in autunno/inverno)
Note preliminari sulle misure e gli ingredienti
Per questa torta ho preso spunto da alcune ricette americane che avevo trovato molto tempo fa. Se non ne hai mai sentito parlare, sappi che le cup, che si traducono come “tazze” ma non corrispondono esattamente alle nostre tazze da cucina, sono la tipica unità di misura americana per i dolci.
Sicuramente anche tu hai a casa dei contenitori che indicano le cup: ad esempio, i bicchieri dei frullatori ad immersione hanno quasi sempre le tacche che indicano le quantità sia in ml che in cup.
Per quanto riguarda gli ingredienti, questo dolce è sicuramente più salutare dei classici dolci a base di uova e burro, e ovviamente è un dolce non cruento visto che non utilizza neanche un ingrediente di origine animale…Ma visto che si tratta di una super torta, da preparare magari per le feste, mi sono concessa qualche ingrediente di quelli che consiglio di limitare, come il burro di soia o la farina raffinata…Per le feste o le occasioni speciali possiamo ben fare un’eccezione!! ^_^
L’olio di mais lo consiglio vivamente per i dolci, perché tra tutti gli oli vegetali è secondo me il migliore, in quanto non lascia nessun retrogusto né sapore evidente.
E stai tranquillo per l’aceto: serve, insieme al bicarbonato, per fare lievitare l’impasto, e a cottura ultimata non ne sentirai la minima traccia! ;-
Preparazione
Innanzitutto, metti il forno a riscaldare a 180°C.
Quindi, prepara la tortiera: scegli una di quelle con la cerniera, così ti sarà molto più semplice sformare la torta. Ungila con un po’ d’olio di mais e infarinala.
Adesso dedicati all’impasto. Prendi due contenitori: nel primo versa tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, etc.), nel secondo tutti quelli liquidi. Mescola tutti gli ingredienti in ogni contenitore, quindi versa i liquidi nel contenitore di quelli secchi e mescola bene.
Versa il composto nella tortiera ed inforna.
Lascia cuocere per 40/50 minuti, e fai sempre la prova stecchino: se esce umido di impasto lascia ancora un po’ la torta nel forno.
Quando è pronta, attendi che si sia raffreddata prima di sformarla e tagliarla.
Nel frattempo, dedicati alla farcia.
Sciogli a bagnomaria il cioccolato. Quando si è fuso bene, toglilo dall’acqua calda e fallo raffreddare per un po’.
Metti il burro di soia in un contenitore, e lavoralo con la forchetta finché non si sarà ammorbidito. Aggiungi lo zucchero di canna o il fruttosio a velo (per renderli al velo, basta passarli pochi secondi al macina caffè!) e continua a lavorare bene con la forchetta, quindi aggiungi il cioccolato fuso. Mescola bene: otterrai una crema molto densa, quasi solida. Aggiungi il latte di soia, un cucchiaio alla volta, fino a quando non otterrai una crema ancora abbastanza densa, ma spalmabile con facilità.
Conserva la farcia in frigo finché la torta non si è raffreddata ed è pronta per essere guarnita.
Quando la torta si è raffreddata, sformala e taglia la parte superiore, che si sarà gonfiata. Usa questi ritagli per la colazione o uno spuntino goloso, stai tranquillo che non andranno sprecati! ;-)
Adesso, taglia la torta a metà, aiutandoti con un coltello grande da cucina.
Facendo attenzione a non romperla, sposta la parte superiore su un piatto e ricopri la parte inferiore con abbondante farcia.
Riposiziona la parte superiore e ricopri anche questa con abbondante farcia.
Con quella rimanente, puoi ricoprire anche i lati, ma puoi anche lasciarli “grezzi”, l’effetto finale sarà comunque bello.
In primavera, puoi guarnire la torta con delle fragole, come ho fatto io nella foto (l’avevo preparata come dolce di Pasqua); in autunno ed inverno puoi spolverizzare la superficie con una granella di nocciole o altra frutta secca a guscio di tua preferenza, o ancora con cocco in scaglie…tutto ciò che la tua golosità ti suggerisce!!
Fonte: esserevegetariani - http://bit.ly/VrPw6m

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Cutechìn – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free

Cutechìn – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti:
60 g di instant seitan (mezza busta)
una latta di lenticchie precotte (240g peso sgocciolato)
due cucchiai d’olio
sale qb
spezie a piacere (io ho usato rosmarino, cipolla in polvere e curry)
brodo per cuocere ‘l cutechin(una bella pentola!)Procedimento:
Preparare un’abbondante pentola di brodo, che dev’essere molto saporito (potete aggiungerci anche della salsa di soia), a portatelo a bollore.
Intanto preparate il cotechino: frullate le lenticchie scolate assieme all’olio e unitele alla polvere di seitan.
Salate, “speziate” e impastate con le mani finché il glutine non è stato completamente assorbito.
Dategli la forma a salsicciotto e chiudetelo in un canovaccio/tovagliolo con dello spago.

A questo punto abbassate al minimo la fiamma del brodo e metteteci a cuocere il cotechino per almeno mezz’ora.

Quando è cotto, toglietelo dal brodo e passatelo sotto l’acqua fredda corrente (altrimenti vi ustionate!).
Spogliatelo del canovaccio e posatelo delicatamente su un tagliere.

Aspettate 5 minuti che si raffreddi e tagliatelo a fette: sarete sorpresi di sentire il profumo che si sprigiona dal suo interno (se mai avete mangiato la “versione carcassa” e ve ne ricordate l’odore, vi stupirete di quanto questi si assomiglino! ).

Il punto:
Come al solito ho voluto fare di testa mia, e fortunatamente anche sta volta è andato tutto bene!
Dopo averlo fatto però ho dato un’occhiata alle ricette già presenti sul forum (stupende!) per non postare un doppione, ma guardando tra gli ingredienti altrui ho notato che alcuni hanno usato anche farina di ceci e altre cose… Quindi posso dire tranquillamente che la mia versione è “nuova”
Un consiglio: se ad esempio volete farlo insaporire nel sughetto delle verdure di contorno, non fatelo stare a lungo a contatto col condimento in pentola, rovinereste la sua bella superficie liscia.
Visto che le lenticchie erano già nell’impasto, ho usato come accompagnamento carote e patate tagliate a pezzetti. Se invece fosse Capodanno i tipici legumi sarebbero quasi d’obbligo
Disponete le verdure in una teglia da portata e adagiateci sopra le fette di cotechino (se non volete che si raffreddi troppo, mentre preparate le verdure accendete il forno a 100 ° e lasciatelo lì finché non è il momento di servirlo).

Fonte: Veganblog - http://bit.ly/e2vBL4

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Crema di tahina (o tahin) e sommaco.

Crema di tahina (o tahin) e sommaco. | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

La tahina è una pasta di semi di sesamo che non manca mai nella mia dispensa.
La uso per fare il Baba ghanoush o l'hummus e spesso Marta la richiede come merenda, spalmata sul pane.
E' facile trovarla tra gli scaffali di alcune macellerie islamiche oppure nei negozi di prodotti naturali.
La crema di tahinaè molto semplice e veloce da realizzare, basta aggiungere succo di limone, aglio, cumino in polvere e sale, raggiungendo una consistenza cremosa.Con cosa si accompagna la crema di tahina?
Con un pinzimonio di verdure o con il pane. Anche sulle polpette di carne e amaretti non è per niente male.
Se poi aggiungete i ceci tritati finissimi avrete dell'ottimo hummus. Oppure, come la mamma di Claudia Roden scoprì in Sudan, si può integrare con dello yogurt bianco e ottenere un'altra salsa
Un'insalata israeliana fatta di pomodori (a cui abbiamo tolto i semi), peperoni verdi e cetrioli, il tutto tagliato a cubetti viene condita con questa crema di tahina e poi guarnita con abbondante prezzemolo tritato.

La ricetta è di Orna, amica americana di annalibera, e le quantità degli ingredienti sono espresse in cups. La manterrò così come l'ho trascritta. Io a casa non ho i misurini americani, o, meglio, non so dove li ho messi e mi regolo usando un bicchiere normale da acqua e ho regolato l'acidità data dal limone aggiungendolo poco per volta e assaggiando il preparato.
Per guarnire ho usato una spezia che cercavo da tanto tempo qui in Italia, il sommaco. Se non fosse per cobrizoperla sarei ancora qui a cercarla. Ne approfitto quindi per ringraziarla anche via comidademama per la gentile spedizione, la mia casa ora profuma di sommaco ogni volta che apro il vasetto di vetro che lo contiene, ed è un profumo pungente e fresco che amo tanto
Come al solito vi rimando alla pagina dedicata al sommaco di Gernot Katzer per avere una scheda ben fatta su questa e tutte le altre spezie. E poi ne riparleremo. intanto se lo trovata provatelo come condimento per le insalate o per questa crema di tahina. Il colore rosso (sumac in sanscrito vuol dire rosso) è stupendo.

Crema di tahina.
Ingredienti:

1 1/2 tazza di tahina
1 tazza di acqua fredda
1/2 tazza di succo di limone filtrato
1 1/2 cucchiaino di sale
2 spicchi di aglio tritati finissimi

per decorare:
1 cucchiaino di paprica dolce oppure sommaco

Mescolare la tahina con l'acqua e l'aglio tritato fine. Aggiungere poco per volta mescolando il succo di limone e il sale, assaggiando di tanto in tanto per raggiungere il livello di sapidità e acidità desiderato.
Lasciare riposare in frigorifero e servire spolverato di paprica.

Fonte: ComidaDeMama - http://bit.ly/TV44wx

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Sedano saltato con gli anacardi

Sedano saltato con gli anacardi | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti 1 sp Aglio
qb Olio Di Oliva
qb Olio Di Oliva Extravergine
qb Paprika Dolce In Polvere
qb Sale
qb Salsa Di Soia
1 n Sedano Cuore
100 g Anacardo

1) Tostate gli anacardi in una padella antiaderente, senza grassi e mescolando. Trasferiteli in una ciotola.

2) Pulite il sedano, lavatelo bene e tagliate le coste a tocchetti obliqui di circa 3 cm di lunghezza. Tenete da parte

qualche foglia, per decorare.

3) Rosolate l'aglio tritato con 3-4 cucchiai di olio nella padella. Aggiungete il sedano e cuocete per 10 minuti a fuoco basso, mescolando. Unite gli anacardi e 1 cucchiaio di salsa di soia, fate insaporire per 1 minuto, salate e aromatizzate con 1 cucchiaino di paprika. Decorate con le foglie di sedano tenute da parte e servite.

Fonte: donnamoderna - http://bit.ly/YQUNwP

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Ricetta dei "burger" di broccoli e carote

Ricetta dei "burger" di broccoli e carote | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
Ho utilizzato tutte le parti dei broccoletti: il gambo centrale, il più grosso, l’ho pulito scartando la parte più esterna e quindi più dura e legnosa. Ho utilizzato le piccole foglie che erano presenti. Al momento della cottura ho buttato in acqua prima le parti più dure e le carote tagliate a rondelle, poi ho aggiunto le cimette che cuociono più in fretta. Ingredienti: -100 gr. quinoa -170 gr. carote -400 gr. broccoletti -1/2 cucchiaino di curcuma -1 spicchio d’aglio -sale q.b. -olio e.v.o. q.b. Procedimento: Lavare la quinoa sotto il getto d’acqua corrente. Cuocerla in un pentolino con il doppio del volume d’acqua salata per 14 minuti, coperta. Al termine lasciar riposare e gonfiare. Lavare e mondare le verdure. Lessare i broccoli e le carote in acqua salata. Scolare e passare al mixer insieme allo spicchio d’aglio e all’olio. Mescolare alla quinoa la curcuma e aggiungere le verdure. Mescolare e aggiustare di sale. Con l’aiuto di un coppa pasta formare i burger, sistemarli in una teglia spennellata con dell’olio. Cuocere in forno a 160°-180°C, fino a coloritura. Fonte: broccolocarota - http://bit.ly/SEb7L0
more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Crema di riso integrale e zucca con miso d'orzo e umeboshi

Crema di riso integrale e zucca con miso d'orzo e umeboshi | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Lista della spesa (per 2 persone): 150g di riso integrale, 400g di zucca, 1 cucchiaino di miso d’orzo, 1/2 cucchiaino di purea di umeboshi, 5g di semi di zucca, 5g di semi di girasole, 10g di olio extravergine d’oliva, acqua q.b.

Far cuocere il riso integrale in pentola a pressione per 1 ora. L’acqua deve essere circa a metà pentola. Nel frattempo cuocere a vapore la zucca e, una volta molto morbida aggiungere un cucchiaino di miso d’orzo e l’olio extravergine d’oliva e frullare aggiungendo acqua fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Scolare il riso integrale con una schiumarola e frullarlo bene. Filtrarlo con un colino o con il passaverdure fino ad ottenere una crema biancastra. Disporre nel piatto di portata, coprire con la crema di zucca, aggiungere la purea di umeboshi e servire con una spolverata di semi misti.

 

Fonte: LaboratorioVeg - http://bit.ly/V6sxE2

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Come sostituire le uova nelle ricette

Come sostituire le uova nelle ricette | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
Sostituire le uova nelle ricette si pensa possa essere veramente una sfida, eppure possiamo trovare molte alternative, per chi decide di eliminarle per scelta, per chi per intolleranza o a volte anche perchè non ci sono al momento in dispensa.

Ecco di seguito alcuni consigli su come procedere in base anche alle varie esigenze e ricette.

Latte vegetale e aceto di mele:

L’aggiunta di aceto di mele in latte vegetale può cagliare il latte e addensare. Teniamo presente che ci vuole un un cucchiaio abbondante di aceto per 100ml di latte. Questa tecnica permette al dolce di “lievitare” come farebbe con le uva e di renderlo soffice e poroso all’interno. Se invece aggiungiamo all’aceto di mele un pò di lievito in polvere, daremo al nostro dolce una certa leggerezza, il rapporto è un 1 cucchiaio di aceto e 1 di lievito. Anche il latte di soia in polvere può sostituire l’uovo. Un uovo corrisponde a 2 cucchiai di latte di soia in polvere e 2 di acqua.

Lievito in polvere , olio, acqua:

Mescolando due cucchiai di acqua e un cucchiaio di olio, e poi aggiungendo un cucchiaino di lievito in polvere otterremo un buon sostituto alle uova.

Semi di lino e acqua:

Mescoliamo 5 gr di semi di lino con 15ml di acqua( un cucchiaio di semi per 3 di acqua)frulliamo bene il tutto, hanno un aspetto gelatinoso molto simile alle uova. Questa sostituzione funziona bene per biscotti, pancake e muffin. Si consiglia anche di bollire il composto perchè diventa più addensante.

Purea di frutta e lievito:

Possiamo usare la frutta come un ottima alternativa alle uova, frutta che contiene pectina, come mele, prugne, banane etc.. Per non appesantire troppo il dolce ricordiamoci di abbinare anche un cucchiaio di lievito in polvere. ¼ di tazza di pezzi di banana sostituisce un uovo. Per l’altra frutta il rapporto è 1uovo=2 cucchiai di frullato.

Fecola di patate, amido di mais, amido di tapioca:

Fecola di patate, mais e tapioca sono ampiamente utilizzati per gustose ricette per la preparazione di torte salate o torte. Essi consentono alla preparazione di mantenere la consistenza che solitamente da l’uovo.

Un uovo è equivalente a un cucchiaio di farina mescolata con tre cucchiaini di acqua. Anche la farina d’avena bagnata è un ottimo addensante.

Tofu:

Anche il tofu può sostituire l’uvo, per un uovo in un preparato, è necessario 60gr circa (¼ tazza di tofu pezzi è equivalente a 1 uovo) di tofu frullati e aggiunto con altri ingredienti. Il tofu viene consigliato per le torte salate, per le quiche, ma anche per i dolci perchè ha un sapore molto neutro. Si adatta a qualsiasi preparazione.

Yogurt di soia:

Il suo uso può aggiungere morbidezza e consistenza alla vostra preparazione. Un uovo è equivalente 2 cucchiai di yogurt.

Purea di zucca, patate o pomodori:

Purè di zucca o di patate sono l’ideale per la realizzazione di pane e dolci soffici e di spessore.

Se utilizzavamo le uova per dare un colore dorato durante la cottura in forno, possiamo sostituire spennellando, ad esempio, il nostro strudel con un pò di latte vegetale, prima d’infornare, prenderà un buon aspetto dorato.

Se vogliamo fare una frittata possiamo optare per la farina di ceci, ottima sostituzione delle uova. 2 cucchiai di farina di ceci diluita con acqua è paragonabile ad un uovo. A volte per chi ama le uova strapazzate possiamo sostituirle con del tofu frullato e passato con delle erbe aromatiche. Ottimo anche il tofu affumicato.

Per chi ama il tiramisù e non sa come sostituire il bianco dell’uovo, proviamo con anacardi frullati con poco latte di mandorla oppure di cocco. Ottimo veramente. Oppure per fare del bianco possiamo usare l’agar-agar, diluendo un cucchiaio in polvere con un cucchiaio di acqua. Mescoliamo in modo energico e lasciamo riposare in frigo. In alternativa anche i semi di lino che assomigliano come aspetto gelatinoso al bianco dell’uovo.

Ci sono delle preparazioni con le uova dove basta semplicemente aggiungere un pò di liquido, parliamo nel caso di dolci, ad esempio, che non utilizzano le uova per “lievitare” e dove ne sono previste 1 massimo 2. Basta in questi casi sostituirle con un cucchiaio di acqua per uovo.

Questi sono spunti, consigli che possono aiutarci nelle preparazioni, sceglieremo poi, in base ai nostri gusti, in base ai nostri esperimenti, il sostituto che più ci piace.
Fonte: AmbienteBio - http://bit.ly/U4AtPx
more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Insalata di patate e broccolo

Insalata di patate e broccolo | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti:

patate pasta gialla di Avezzano - 500 gr (peso da crude)broccolo verde - 1olive nere - 10 pzcarota - 1cipolla rossa - 1spicchio di aglio di Voghiera - 1erbe di provenza - q.blievito alimentare in scaglie bio - 1/2 cucchiaiosale di Cervia ai profumi d'Oriente - q.bolio evo bio e locale - q.bmix creola (pepe) - q.b

Procedimento:

Lavare le patate sotto l'acqua corrente, riporle in una casseruola, coprirle con acqua fredda e cuocere a fuoco moderato dal momento del bollore fino a quando non si inteneriscono.Una volta che le patate saranno ben cotte, scolarle e lasciarle intiepidire nello scolapasta.Nel frattempo lavare con cura il broccolo, dividere tutte le cimette, tagliando a cubetti i gambi, e versarli in una casseruola con uno spicchio di aglio tagliato a dadini e la cipolla affettata finemente.Cuocere a fuoco moderato con poca acqua fino a quando il broccolo non si sarà intenerito.Sbucciare le patate una volta tiepide e tagliarle a cubetti in una ciotola, aggiungere le olive tagliate a listarelle, una macinata generosa di erbe di provenza e mix di creola (mix pepe), il broccolo e la cipolla cotti, un bel filo di olio evo, il mezzo cucchiaio di lievito alimentare in scaglie e il sale di Cervia aromatico quanto basta.Mescolare il tutto e servire ancora tiepida o fredda.

Fonte: unavnelpiatto.it - http://bit.ly/XSSbbg

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Dolci di Carnevale: la ricetta vegan di chiacchiere, castagnole e sanguinaccio

Dolci di Carnevale: la ricetta vegan di chiacchiere, castagnole e sanguinaccio | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Dolci di Carnevale: ecco tre semplici ricette per realizzare le sfiziosità tipiche di questa festa ovvero le chiacchiere, le castagnole e il sanguinaccio seguendo però i principi vegan. Come sempre, nella preparazione dei vari piatti vi consigliamo l'uso di prodotti biologici e legati al vostro territorio, in altre parole: a chilometri zero!

 

Chiacchiere, cenci o frappe? L'importante è che siano green! 

Tipici della tradizione lombarda, le chiacchiere di Carnevale cambiano denominazione da regione a regione. Al nord come al sud sono generalmente chiamate con il loro nome d'origine, ma a Mantova e dintorni prendono invece il nome di lattughe, in Toscana si chiamano cenci, in Trentino grostoli, in Liguria bugie, nel Lazio frappe.
Questa volta abbiamo deciso di proporvi alcune variazioni alla ricetta tradizionale, per offrirvi un dolce di Carnevale preparato seguendo i principi dell'alimentazione vegana. Al posto dei tradizionali ingredienti derivati dagli animali infatti, abbiamo suggerito l'uso di prodotti di origine vegetale e naturale, come acqua, olio, frutta, sciroppo d'acero o yogurt di soia, invece che improbabili margarine dall'origine e dalla fattura incerta. 

 

Ingredienti:

- 500 g di farina 1
- 100 g di zucchero di canna
- 50 g di olio, oppure 50 g di sciroppo d'acero
- 4 cucchiai di grappa
- 4 cucchiai di vino bianco secco
- 6 cucchiai colmi di yogurt di soia oppure, se vi piace, una banana e mezza schiacciata e due cucchiai di acqua)
- un limone
- olio di semi per friggere
- zucchero a velo (basta tritare finemente lo zucchero di canna)
- un pizzico di sale

Preparazione:

Disponete la farina a fontana e al centro mettete l'olio (o lo sciroppo d'acero), lo zucchero, lo yogurt di soia (oppure la banana schiacciata alla quale dovrete giungere un paio di cucchiai di acqua per ammorbidirla e ridurla in una poltiglia omogenea), la grappa e il vino, la scorza di limone grattugiata ed un pizzico di sale.
A questo punto fatene un impasto e lavoratelo a lungo con le mani, fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Fatto questo, formate una palla, copritela con un canovaccio da cucina e lasciate riposare per almeno mezz'ora in un luogo fresco ed asciutto.

Trascorso il tempo necessario, stendete l'impasto aiutandovi con il mattarello di legno e fatene una sfoglia dello spessore di circa 3-4 millimetri. 

Con la rotella dentata fatene tanti rettangoli (consigliamo le dimensioni 6 per 4) ma se preferite potete tagliarla in tanti quadrati della grandezza che volete.

 

Al centro di ciascun rettangolo (o quadrato) praticate due tagli e poi tuffateli nell'olio bollente fino a quando non saranno ben dorati su entrambi i lati.

Metteteli su carta assorbente, lasciate raffreddare e coprite con zucchero a velo prima di servire. Le vostre chiacchiere vegane sono pronte!

Per una ricetta più leggera, dietetica e digeribile, invece di friggerle, potete cuocere le vostre chiacchiere al forno per circa 20 minuti, o fino a quando non saranno ben dorate.

 

Castagnole: la ricetta vegan Diffusissime nel Friuli Venezia Giulia, in Emilia Romagna e nel Lazio, le castagnole sono uno dei dolci tipici più conosciuti e gustati durante il periodo di Carnevale. Anche in questo caso, abbiamo apportato alcune modifiche alla ricetta originaria, inserendo ingredienti di origine vegetale  

 

Ingredienti:- 300 g di farina 1
- 60 g di zucchero di canna
- 50 g di olio
- 4 cucchiai di yogurt di soia
- 1 bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di rum o grappa bianca
- 1 pizzico di sale
- 1 scorza grattugiata di arancia o limone
- olio per friggere
- zucchero a velo (basta tritare finemente lo zucchero di canna) Preparazione:Disponete la farina a fontana e amalgamate tutti gli ingredienti, tranne naturalmente l'olio per friggere e lo zucchero a velo, che vi occorrerà solo alla fine per spolverare e decorare le vostre castagnole.
 Fatene un impasto liscio ed elastico e lasciatelo riposare per circa mezz'ora.
Trascorso questo tempo, riprendete la pasta, fatene tante palline di uguale grandezza e friggetele nell'olio bollente per circa 10-15 minuti.
  Scolatele, mettetele su carta assorbente da cucina, fatele freddare per qualche minuto e cospargetele di zucchero a velo. Potete servirle tiepide o fredde.

 

Ricetta del sanguinaccio vegan

Originario della Calabria, della Campania e della Basilicata, il sanguinaccio è un antico dolce di Carnevale a base di cioccolato, che in passato veniva realizzato con l'aggiunta di sangue di maiale (da qui il nome sanguinaccio).
Oggi la ricetta è cambiata (anche perché l'uso del sangue di maiale è stato vietato) e molti chef si dilettano a proporre le varianti più bizzarre ed originali. 

 

Ingredienti:
- 1 litro di latte di soia
- 400 g di zucchero di canna
- 200 g di cacao amaro
- 1 pizzico di cannella
- 1 pizzico di polvere di carruba
- un baccello di vaniglia
- 60 g di amido di mais
- pezzettini di cioccolato fondente
- granella di nocciole
 Frullate per qualche minuto lo zucchero di canna nel frullatore (per renderlo più fino) unite tutti gli ingredienti in una pentola (tranne i pezzetti di cioccolata fondente e la granella), aggiungendo lentamente e poco a poco l'amido di mais, e mescolate bene per evitare la formazione di grumi.

A questo punto mettete la pentola sul fornello a fiamma bassa, continuate a girare con un cucchiaio di legno, per evitare che il composto si attacchi sul fondo, e quando la crema comincia ad addensarsi, prima che inizi a bollire, abbassate la fiamma al minimo e girate ancora per qualche minuto.

Fatto questo, versate la crema in ciotoline di vetro e lasciatela raffreddare. Mettetela in frigo per qualche ora e, prima di servirla, decorate le coppette con pezzettini di cioccolata fondente e granella di nocciole.
Il vostro sanguinaggio vegano è pronto! E come sempre...buon appetito!

Fonte: GreenMe - http://bit.ly/ySF9DK

more...
No comment yet.
Rescooped by Verde Cuore from Diario verde
Scoop.it!

VerdeCuore

VerdeCuore | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Informazione e sensibilizzazione dei temi del vivere secondo un'etica cruelty free, bio, ecosostenibile, sana e salutare.

Seguici anche su Facebook: https://www.facebook.com/VerdeCuore

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Frittelle di ceci con mele speziate

Frittelle di ceci con mele speziate | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

 

Elenco ingredienti

Ricetta per 4 persone

240g farina di ceci1lt brodo vegetale salato20g olio extra vergine di oliva2 mele tipo Golden1 limone (succo)qb Tandoori o Paprika in polvereqb aneto frescoqb insalate di campoqb aceto di umeboshi2 patate americane30g tahina chiara10g malto di mais o risoun pizzico noce moscataqb sale e pepePreparazione!Stemperare la farina di ceci in poco brodo vegetale freddo e lasciar riposare per almeno 1 ora.Mettere sul fuoco il restante brodo con l'olio. Quando bolle versare lentamente la farina disciolta e girare con una frusta per alcuni min. in modo da evitare la formazione di grumi. Togliere dal fuoco e distendere il composto, in modo omogeneo, su una teglia precedentemente oliata ( circa 20x30 ). Lasciar riposare in frigo alcune ore.Tagliare in modo regolare 4x4 cm. e passare in padella con un po' di olio fino a rendere croccanti le superfici esterne. Tenere in caldo.Pelare e tagliare le mele a cubetti, bagnare con il succo e saltare in padella antiaderente per 2/3 min. Aggiungere un pizzico di tandoori e continuare la cottura per 1 minuto. Togliere dal fuoco e condire con l'aneto tritato grossolanamente, sale e pepe. Tenere da parte.

Pelare le patate americane, tagliarle a pezzi e e cuocere al vapore per 20 minuti. Passarle al setaccio fine, condire con la tahina chiara, la noce moscata e il malto. Salare se necessario.Adagiare al centro del piatto una frittella di ceci, ricoprire con le mele saltate e finire con un'altra frittella. Guarnire con foglie di insalate fresche e servire accompagnando con una quenelle di confettura di patate americane. Condire l'insalata con delle gocce di umeboshi.

Fonte: cambiamenu.it - http://bit.ly/Upr34A

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Margarina vegetale fatta in casa

Margarina vegetale fatta in casa | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

 

Un ingrediente base rigorosamente preparato in casa con ingredienti di qualità.

Ingredienti:olio di mais - 20 grolio di soia - 20 grolio evo bio e locale - 30 grlecitina di soia bio - 10 gracqua naturale - 10 gr + 10 cucchiai (che sono 100 gr)Procedimento:In un contenitore dai bordi alti versare la lecitina di soia e i primi 10 gr di acqua (1 cucchiaio).Aggiungere i tre tipi di olio, anche altri tipi vanno bene miscelateli come volete, e lasciare che il tutto freddi in frigorifero per almeno 10 minuti (questo passaggio permette al composto di montare meglio e alla lecitina di sciogliersi)Estrarre il contenitore dal frigorifero e con il frullatore ad immersione cominciare a frullare riducendo il composto liquido in una crema giallastra e poco densa (a me così è venuta quindi per cui non era soda come una maionese, bensì decisamente liquida) a questo punto aggiungere un cucchiaio di acqua per volta continuando sempre a frullare.Più cucchiai di acqua (ma non andate oltre i 10) si aggiungono, più la margarina prende il colore bianco e si compatta per bene.Una volta che avrete aggiunto anche i 10 cucchiai da minestra di acqua, versare la margarina così ottenuta in una ciotolina e lasciarla riposare in frigorifero a freddare (eh sì a freddare, perché ovviamente si surriscalda "a causa" del minipimer).

Fonte: unavnelpiatto - http://bit.ly/XbOZqQ

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Ricette di stagione: strudel di cipolle e verze

Ricette di stagione: strudel di cipolle e verze | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

DIFFICOLTA’: 3/5 - TEMPO: 45 minuti + cottura

Ingredienti:

 

Per la pasta:

300g farina farro tipo 2

130 ml circa di acqua

6 cucchiai di olio di oliva

1 cucchiaino raso di sale

 

Mettete la farina in una terrina, unite il sale, l’olio e  l’acqua. Mescolate fino ad ottenere un impasto liscio. Formate una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola e fatela riposare per mezz’ora a temperatura ambiente.

 

Per il ripieno:

3 porri piccoli (la parte bianca)

3 cipollle bianche

250 g di foglie di verze

1 cucchaino raso di curry dolce

1/2 bicchiere di vino bianco secco

salesemi di papavero per la guarnizione

 

Lavate le foglie di verza, eliminate costa centrale, arrotolatele tra loro e tagliatele a listarelle. Tuffatele in una pentola di acqua leggermente salate a bollore e fate bollire per 2-3 minuti. Con un mestolo forato prelevate le verze e lasciatele scolare in uno scolapasta.Nel frattempo tagliate a rondelle sottili i porri e e cipolle. In una larga pentola scaldate un cucchiaio di olio e uno d’acqua, aggiungete i porri e le cipolle, fate rosolare quindi aggiungete il vino. Fate stufare dolcemente fino a cottura ed insaporite con il curry e il sale. Alle verdure stufate aggiungete le verze e fate insaporire per un paio di minuti.Stendete la pasta in sfoglia molto sottile con un mattarello su un piano leggermente infarinato. Tagliate i bordi per ottenere un rettangolo, adagiatelo su una teglia ricoperta di carta da forno, quindi distribuite il composto di verdure. Piegate verso l’interno la pasta (circa 2 cm) dal lato più corto del rettangolo (così il composto rimarrà ben chiuso nella pasta). Con l’aiuto della carta da forno arrotolate la sfoglia su se stessa per ottenere uno strudel. Dai bordi avanzati di sfoglia, con l’aiuto di uno stampino ricavate delle stelle. Spennellate lo strudel con un cucchiaio di olio, quindi adagiateci le stelle (spennellate anche queste). Abbellite con dei semi di papavero.Cucinate in forno preriscaldato a 180°C per  circa 30 minuti.Fonte: cucinadellanima - http://bit.ly/119knwS

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Dado di verdure (100% eco)

Dado di verdure (100% eco) | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it
Ingredienti
bucce di carota
foglie di sedano
foglie esterne e radici di cipolla
bucce di pomodoro
bucce di peperone
rosmarino, basilico, prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale grosso (metà del peso delle verdure che utilizzerete)
2 cucchiai di vino bianco
pepe
olio extravergine di oliva

Preparazione
Stufare le verdure in pentola con 1 cucchiaio di olio, erbe aromatiche, il sale grosso e il pepe. Bagnare con il vino bianco e 1/2 bicchiere di acqua di cottura (in alternativa semplice acqua o brodo avanzato). A piacere aggiungere qualche alga che renderà più saporito il dado. Quando tutto il liquido sarà evaporato e le verdure saranno cotte, disporle nell’essiccatore (al sole, nell’essiccatore domestico o in forno). Lasciarle essiccare fino a quando avranno perso completamente umidità. Al sole saranno necessari anche due giorni, nell’essiccatore domestico 6 ore circa, mentre in forno a 100° dovrebbero essere sufficienti 3 ore. Quest’ultima alternativa è però sconsigliata per l’elevato consumo energetico del forno. Quando le verdure saranno pronte, frullarle bene. Scegliere, in base al quantitativo preparato se frullare tutto insieme o se mantenere separate le verdure. In questo secondo caso servirà un vasetto per ogni verdura, ma si potrà modulare il gusto del dado a piacere. Conservare in frigorifero e consumare entro 3 mesi, 6 mesi sottovuoto.

Notizie e consigli
Il dado preparato in casa è fatto solo con verdure e sale, permette di utilizzare scarti e ha costi ambientali nettamente inferiori rispetto a quello di produzione industriale. Inoltre non c’è nessun imballaggio di carta e alluminio da smaltire.
Gli ingredienti che ho utilizzato sono bucce e foglie, ma potete anche aggiungere altre verdure come zucchine e pomodori, soprattutto se sono molto maturi e non riuscite a consumarli.
La tecnica alla base di questa ricetta è l’essiccazione. Utilissima per la conservazione degli alimenti, ma anche per la loro trasformazione in concentrati di gusto.
Come essiccare? D’estate: se avete spazio sufficiente su un balcone/giardino/terrazzo potete fare essiccare i prodotti al sole su una gratella, volendo anche coperti con della garza/tulle; d’inverno: potete sfruttare il calore dei caloriferi, perfetti per essiccare frutta, verdura e funghi; nel resto dell’anno, a meno che non abitiate in zone molto soleggiate, vi consiglio di costruirvi o di acquistare un essiccatore domestico. Il mio ha 6 piani, consuma poco e in circa 4 ore essicca grandi quantitativi di cibo. Per costruire l’essiccatore in casa potete usare: una scatola di legno, la base di una vecchia lampada su cui monterete la scatola, una gratella che fisserete sopra la lampadina. L’alternativa meno ecologica è invece utilizzare il forno, se l’avete comunque utilizzato per preparare altre ricette potete però sfruttare il calore residuo per accelerare il processo di essiccazione ottenuto con altre tecniche.
Fonte: Lifegate - http://bit.ly/hMs520
more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Involtini di verza ripieni di riso

Involtini di verza ripieni di riso | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

 

INGREDIENTI per 6 involtini:

6-8 foglie di cavolo verza
80 gr di riso basmati
2 carote
2 patate
1 porro
1 gambo di sedano

olio extra vergine di oliva

timo

zenzero in polvere

pepe bianco

sale

Lavate le foglie di verza e sbollentatele in acqua salata per una decina di minuti (foto 1), in maniera che si ammorbidiscano restando integre. Toglietele delicatamente dall’acqua ed adagiatele su un tagliere.

Tritate il porro e tagliate a brunoise (cubetti piccoli) le carote, il sedano e le patate.

Appassite il porro in 3 cucchiai di olio di oliva, quindi aggiunte le verdure e saltate per 15 minuti circa (foto 2).

Nel frattempo cuocete il riso nell’acqua di cottura della verza per una decina di minuti, scolatelo al dente ed unitelo alle verdure. Aggiustate di sale, aggiungete un pizzico di zenzero e di pepe bianco ed un po’ di timo, quindi saltate il tutto per un paio di minuti (foto 3).

Lasciate raffreddare.

Mettete una cucchiaiata abbondante di ripieno al centro di ogni foglia ed arrotolate per formare l’involtino chiudendo con un filo di porro o di erba cipollina fresca (foto 4). Adagiate gli involtini su una teglia foderata con carta forno ed infornate a 180°C per 15 minuti circa.

Idee alternative: gli involtini di verza sono semplici e molto versatili, si può infatti variare il ripieno in tanti modi diversi: per un contorno leggero ed elegante si possono riempire di sole verdure; farciti con tritato di soia speziato diventano un secondo piatto delizioso.

Fonte: lanuezmoscada-cocina - http://bit.ly/XG34C9

 

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Tempeh con funghi e polenta

Tempeh con funghi e polenta | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti per 3 persone:
1 confezione di tempeh naturale Bioappetì
300 g di polenta già pronta
1/2 confezione di funghi cremini
1/2 confezione di funghi pleurotus
1/2 confezioni di funghi chiodini
1 spicchio di aglio
1 mazzetto abbondante di prezzemolo
2 cucchiai di amido di mais
1 bicchiere di brodo vegetale (o acqua calda)
pepe nero
olio
sale
Per la marinata:
3 rametti di rosmarino
bacche di ginepro
2 spicchi di aglio
salsa di soia o tamari
1 spruzzata di aceto di riso
2 cm di radice di zenzero
olio d’oliva
1 goccio di acqua

Procedimento:
Tagliate a fettine di circa 1/2 cm il tempeh, mettetelo in una ciotola disponendolo a strati aggiungento il tamari, qualche spruzzo di aceto di riso, lo zenzero grattugiato, l’aglio a fettine, il rosmarino, le bacche di ginepro e un goccio di olio
Fate marinare il tempeh il più alungo possibile, non meno di 3 ore, disponetelo in una larga padella con metà della marinata che avrete filtrato.
Pulite i funghi, tagliate a fettine i cremini (o champignon), dividete i pleurotus e i pioppini più grandi; in una padella mettete un filo di olio o dell’aglio tritato finemente assieme a del prezzemolo, aggiungete i funghi e fateli salsare per 5 minuti.
Sciogliete l’amido con un goccio di acqua fredda non devono restare grumi, aggiungetelo ai funghi con il brodo caldo, ammalgamate 2 minuti e spegnete tenendo al caldo il tutto.

Ora fate saltare il tempeh per 10 minuti girandolo una volta, a questo punto aggiungete anche i funghi e cuocete altri 10 minuti, l’amido addensandosi creerà una salsina deliziosa

Ora tagliate a fette la polenta, meglio se cotta il giorno prima, fatela saltare a fette in una padella antiaderente, se volete potete aggiungere un goccio d’olio o del burro vegetale di soia, quando la polenta è ben calda impiattatela mettendoci sopra il tempeh coi funghi

Fonte: paperblog - http://bit.ly/QRokBI

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Polpettone in seitan di ceci con carciofi e anacardi

Polpettone in seitan di ceci con carciofi e anacardi | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Preparazione: 25 minutiCottura: 01h 30minPorzioni: 6

Ingredienti:

ingredienti per la farcituracarciofi - 3anacardi - 2 cucchiailatte di soia - 6 cucchiaiarrow root o amido di mais - 1/2 cucchiaioolio extra vergine di oliva - 1 cucchiaiosale integrale - qbingredienti per il seitan di ceciceci lessati - 500 grammifarina di glutine (istant seitan) - 70 grammipaprika dolce - 1 cucchiainotamari (salsa di soia) - 4 cucchiaiolio extra vergine di oliva - 2 cucchiai

Procedimento:

Prepara la farcitura: Togli tutte le foglie più dure e fibrose del carciofo e tieni solo il cuore più tenero ed il gambo. Pulisci il gambo dalla parte esterna più firbosa ed amara.Taglia i carciofi in piccoli pezzi e cuocili al vapore per circa 30 minuti.Con un coltello fai a pezzzetti gli anacardi ed i carciofi cotti.Versa tutto in una ciotola, aggiungi il latte di soia, l’arrow root, l’olio ed un pizzico di sale.Prepara il polpettone: Versa i ceci in un frullatore con 8 cucchiai di acqua. Frulla per qualche secondo e versa i ceci tritati grossolanamente in una ciotola. Aggiungi la farina, la paprika, il tamari e l’olio. Mescola bene con una forchetta.Accendi il forno a 180°. Stendi un foglio di carta da forno, versa l’impasto di ceci e crea un rettangolo alto circa un centimetro. Versa la crema di carciofi solo su un lato del rettangolo e con l’aiuto della carta da forno arrotola l’impasto di ceci attorno ai carciofi. Fai questa operazione con molta attenzione perchè l’impasto di ceci è molto morbido.Dopo avero arrotolato bene chiudi i due lati dell’impasto e forma un cilindro. Arrotola tutto nella carta da forno e metti in una teglia antiaderente da plum cake. Cuoci per 30 minuti.Togli il rotolo dal forno e togli tutta la carta da forno che lo avvolge. Il rotolo è ancora molto morbido e delicato. Fai attenzione a non romperlo.Ungi tutto il rotolo con un po’ di olio extravergine di oliva e rimettilo in forno per circa 30 minuti. Ora il rotolo prendera la forma rettangolare della teglia.Togli la teglia dal forno e lascia raffreddare a temperatura ambiente. Il giorno dopo puoi tagliarlo a fette e servirlo a temperatura ambiente oppure scaldato qualche minuto in forno.

Fonte: unocookbook - http://bit.ly/Z1nFRA

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Spaghetti ai ceci e salvia fritta

Spaghetti ai ceci e salvia fritta | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ingredienti per 2 porzioni

150 g di spaghetti (io ho usato gli spaghettoni di Monograno Felicetti)
olio extravergine di oliva, a piacere
250 g di ceci già cotti
uno spicchio d’aglio pelato e tagliato a metà
un piccolo peperoncino fresco, pulito e tritato
una manciata abbondante di foglie di salvia fresca, pulita e asciugata
pepe nero macinato fresco, a piacere

Procedimento

Cucinate gli spaghetti. Nel frattempo, scaldate un po’ d’olio in una padella antiaderente, e appena sarà caldo friggetevi la salvia. Quando le foglie avranno raggiunto una certa croccantezza, toglietele dal fuoco e mettetele su carta da cucina a sgocciolare leggermente. Saltate i ceci a fiamma vivace nell’olio, assieme allo spicchio d’aglio. Scolate gli spaghetti al dente e saltate anche questi assieme ai ceci, per neanche un minuto. Unite il peperoncino tritato e mescolate. Servite gli spaghetti completando con la salvia fritta e una macinata di pepe nero.

Fonte: cottoecrudo - http://bit.ly/900t6G

more...
No comment yet.
Scooped by Verde Cuore
Scoop.it!

Ravioli a vapore vegan

Ravioli a vapore vegan | Alimentazione e cucina veg, ricette e consigli pratici | Scoop.it

Ravioli al vapore vegan. Volete organizzare una cena etnica in chiave vegan? Niente paura! Ecco la ricetta per preparare dei deliziosi ravioli a vapore senza carne, né derivati animali: il loro ripieno è a base di seitan e verdure di stagione.

I ravioli che preparerete in casa saranno decisamente più buoni, veraci e salutari di quelli serviti al ristorante cinese!

Ingredienti per circa 30 ravioli:

250 g di farina 1 (o anche integrale)
130 g di acqua
2 prese di sale
2 cucchiai di olio di semi di sesamo
1 cucchiaio di olio evo

per il ripieno:
200 g di bistecche di seitan
4-5 foglie di verza
1 carota
mezza cipolla
olio evo
sale
un pezzetto di zenzero fresco grattugiato (circa 30 g)

Come preparare i ravioli:

Mettete la farina, l'acqua fredda, l'olio di sesamo, l'olio extra vergine e il sale in una ciotola capiente, mescolate tutti gli ingredienti e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico, quindi fate riposare la pasta per circa 30 minuti in un luogo tiepido (non dovrà lievitare, solo ammorbidirsi).

Nel frattempo preparate il ripieno dei ravioli: versate un cucchiaio di olio in una padella, mettetela sul fuoco e dopo qualche minuto aggiungete la cipolla tagliata a fette sottili, la verza tagliata a sigarette e le carote tagliate a dadini piccolissimi; lasciate rosolare per 10 minuti, poi unite il seitan tagliato a dadini, aggiungete un filo d'acqua calda e proseguite la cottura per altri 10 minuti, fino a quando il composto non sarà ben cotto e asciutto.

A questo punto, a fuoco spento, aggiungete lo zenzero grattugiato mescolate el asciate insaporire.

Preparato il ripieno, riprendete l'impasto e sistematelo sul vostro piano di lavoro infarinato, stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 3-4 mm e con una tazza da te ricavate tanti dischi del diametro di 6-8 cm al massimo.

Quando avrete ritagliato tutto lo strato (rimpastate e ristendente tutti i ritagli avanzati) potete farcire i dischi con il preparato di verdure e seitan che avete cucinato: mettete appena un cucchiaino raso di ripieno al centro di ogni disco (non di più, altrimenti nel richiuderli i ravioli si bucheranno) e ripiegate il disco in due, sigillate i bordi con le dita, pressate per sigillare e mettete da parte.

Una volta preparati tutti i ravioli, sistemateli nella vaporiera, sopra una foglia di verza e lasciate cuocere per circa 12 minuti, quindi impiattate e servite con yogurt o salsa al pomodoro!

Fonte: GreenMe - http://bit.ly/UUXOpJ

more...
No comment yet.