Intervista: Corrado Mastantuono | DailyComics | Scoop.it

Ho scambiato alcuni pensieri con uno uno dei più versatili e talentuosi fumettisti italiani, Corrado Mastantuono.

Caro Corrado, il fumetto nasce ufficialmente nel 1896 con quel bambino giallo dal testone glabro che anche tu hai mirabilmente reinterpretato in diverse occasioni. Siamo nel 2011 e credo che il fumetto sia ancora visto nel nostro Paese come una forma di espressione per ragazzi. Profondamente delegittimata rispetto alle altre Arti. Che ne pensi?

A livello istituzionale è drammaticamente vero. Tolta qualche iniziativa illuminata come il quartiere del fumetto a Roma, dove le vie e le piazze riportano i nomi dei maestri del fumetto italiano, o qualche mostra sui soliti nomi, per il fumetto si fa veramente poco, tanto che ancora non si è riusciti a ottenere dai vari governi di destra e sinistra una regolamentazione del diritto d’autore che nel nostro campo è costretta ad appoggiarsi su altre forme espressive. A livello popolare invece credo che il fumetto sia ancora benvoluto, prova ne è che ogni volta che un quotidiano si affida alle tavole di qualche classico è sempre un successo...