Recensione: Aquaman #1 (The New 52) | DailyComics | Scoop.it

Nella notte dei tempi dell’esordio del formato comic book, prima che i supereroi diventassero l’unica strada percorribile per il fumetto Usa (grazie infinite Dottor Wertham) gli editori erano disperatamente alla ricerca di spunti avventurosi che ben si prestassero a far affezionare i lettori, quindi a permettere la produzione di albi in serie di lunga durata.

Ogni casa di fumetti aveva nelle sue fila maghetti, tarzaniti e atlantidei, anche se la maggior parte di queste creazioni non hanno superato la prova del tempo.

Aquaman in DC Comics e Namor in Marvel Comics sono di fatto gli unici atlantidei che sul lungo periodo sono sopravvisuti alla progressiva scomparsa di personaggi e case editrici.