Operare oggi nel mondo dei social media significa soprattutto costruirsi una buona reputazione attraverso pratiche di ascolto e di co-creazione dei significati con le persone che risuonano col proprio brand.

La relazione tra il brand e le persone viaggia su un circuito che potremmo definire circolare perché ogni azienda deve in primis ascoltare il proprio pubblico ( attraverso forum, social media, ricerche etnografiche) e operare in maniera trasparente offrendosi alla sua valutazione.

Come far sì che un’azienda possa progredire positivamente nella reputazione creando un passaparola positivo intorno al brand?

Partendo dal presupposto che il prodotto deve essere comunque di qualità, esistono varie tecniche che facilitano il passaparola spontaneo:

Stimolare i già clienti a portare i propri amici, in cambio di uno sconto/ omaggioOffrendo delle prove gratuite del prodotto ( magari accompagnate da un’esperienza attiva del potenziale consumatore)Far testare il prodotto da un influencer di settore, la cui valutazione positiva, ritenuta affidabile, possa spingere le persone a provare il prodottoPartecipare a campagne sociali che possano favorire la reputazione positiva.Coinvolgere la propria audience nella scelta di qualche dettaglio relativo al lancio di un nuovo prodotto: ciò stimola il passaparola e, oltre a dare un quadro più chiaro sulle potenziali aspettative delle persone circa quel prodotto, è una tecnica molto importante per l’azienda di aprirsi, di mettersi in gioco.

Maggiore sarà la capacità di ascolto e di interpretazione delle aspettative, maggiore il passaparola e quindi un potenziale ritorno sull’investimento.