Se fai una copertura live streaming di un evento, fai in modo che chi segue online e vuole fare live twitting o altra attività social non impazzisca.
Se stai organizzando un evento e decidi di fare live streaming attraverso una live streaming tv oppure con una soluzione più fai-da-te in free live streaming, allora continua a leggere.
Dal Blog BUZZES riportiamo infatti una piccola e interessante guida di ENRICO GIUBERTONI per fare un live streaming social media compatibile con i tuoi utenti.
Link alla guida: http://www.buzzes.eu/blogit/2012/04/live-streaming.html
"Ricordate Google+ ( Google Plus) ? Il famoso social network di Google, che a quanto pare era nato per far concorrenza a Facebook, cambia le carte in tavola e si presenta più bello che mai."
La rete sociale del colosso dei motori di ricerca è completamente rinnovata e non ha più a che vedere con il social network di Mark Zuckerberg. Le novità introdotte nell’ultimo periodo sono molto interessanti, a partire dal rinnovo grafico che ha permesso un più facile utilizzo a tutti e l’introduzione di nuovi servizi e funzionalità.
Google ha così deciso di inserire una nuova feature nel suo figlio prodigo Google+, social network più riuscito a Mountain View dopo il fallimento di Buzz! E altri. La novità prende il nome di ‘Hangouts On Air’, in pratica è un servizio di chat in conferenza che è dedicato ad eventi da condividere a più utenti possibili. Una specie di Streaming video online in tempo reale di quel che si fa, insomma come in TV.
Hangouts On Air, fino a qualche giorno fa, era disponibile solamente per alcuni utenti che avevano ricevuto la possibilità di provarlo in beta per conoscerne le potenzialità e testarne l’efficienza, ma ora è disponibile per tutti. Da comparsa a primo attore, il servizio è stato promosso e ora è in prima fila, fa il protagonista su Google plus e la forza di Hangouts sta nel raggruppare tantissime persone grazie alla webcam.
Ma tra Hangouts normale e Hangouts On Air cosa cambia sostanzialmente? La versione Hangouts, quella di base, da agli utenti la possibilità di creare delle videochat ( o videoritrovi) con tutti coloro che appartengono alle nostre cerchie. Il servizio ‘HangoutsOn Air’, invece, da la possibilità di condividere il proprio video con un numero infinito di potenziali utenti che sono iscritti a Google plus o altri servizi Google.
Link all'articolo: http://bitly.com/KFFKPr
Dite la verità, non avete mai commesso nemmeno uno degli errori mostrati in questo video?
Uno degli impieghi più utili ed interssanti dello streaming video è la possibilità di utilizzarlo per seminari e webinar "istituzionali".
In questo breve video umoristico vengono mostrati alcuni degli orrori da evitare assolutamente.
Godetevelo.
Link: http://www.onlinevideo.net/2012/01/how-not-to-film-a-corporate-webinar/
When it comes to streaming video internally, the IT department can be an enemy. Here's how to work with them.
Vi segnalo questo interessante articolo in inglese sullo streaming all'interno delle aziende, poichè sottolinea come il suo impiego alternativo a meeting in carne e ossa possa contribuire a significativi risparmi di tempo e denaro.
Nonostante questo evidente vantaggio (che non è il solo) spesso la poca conoscenza delle sue potenzialità e un certo atteggiamento "conservatore" da parte dei reparti IT ne ostacola l'utilizzo.
A seguire trovate il link all'articolo completo
Link: http://www.onlinevideo.net/2012/03/enterprise-video-streaming-pitfalls-to-avoid/ ;
Al via la sperimentazione per la quarta generazione di rete mobile, l'LTE (Long Term Evolution), che promette velocissimi upload e download fino a 100 Megabit su internet, che è già realtà negli Usa e in Germania. L'obiettivo è fare il primo lancio al pubblico già a fine anno. Così adesso le sperimentazioni entrano nella fase finale.
La notizia naturalmente è di grande interesse per chi fa live streaming e ha sempre bisogno di elevate velocità di upload, poichè qui si parla di 50 Mbps, mentre l'odierna tecnologia UMTS è ferma a un valore molto teorico di 1 Mbps .
Link all'articolo: http://www.notiziarioitaliano.it/index.php/scienza-e-tecnologia/103600-telecom-e-vodafone-via-ai-test-%C3%A8-iniziata-la-rivoluzione-del-4g
Quest'anno London Fashion Week ha scelto di mandare in live streaming le sfilate della collezione autunno/inverno 2012.
Riporta il sito dell'evento: "The Digital Schedule provides one-stop access to all live streamed shows. Watch catwalk shows as they are happening at the Courtyard Show Space, Embankment Gallery Show Space and Topshop Venue."
Ecco il link al palinsesto: http://www.londonfashionweek.co.uk/digitalschedule_aw12.aspx
Per la prima volta in live streaming Esxence, la fiera che presenta l’eccellenza della Profumeria Artistica internazionale in programma a Milano, sarà on line dal 29 marzo al 1 aprile.
Le telecamere di Extrait, con il supporto tecnico di Cleverage, saranno presenti agli eventi principali della fiera, negli stand degli espositori e dei brand, trasmettendo in tempo reale la magia di Esxence.
Il Live Streaming realizzato da Extrait per Esxence 2012 vi permetterà di interagire e intervistare personalmente nasi e creatori presenti a Milano attraverso i principali social network come Facebook e Twitter, annullando così con un click le distanze che normalmente esistono tra voi e i creatori delle fragranze che amate di più.
29 marzo/1 aprile 2012
Link utili: http://www.extrait.it/
Link all'articolo: http://www.extrait.it/esxence-2012-extrait-manda-la-profumeria-artistica-in-live-streaming/
BitTorrent, famoso sito di condivisione file, lancerà nei prossimi mesi un nuovo servizio che permetterà lo streming in diretta di alta qualità. "Il live streaming è una sfida enorme, speriamo che diventi una tecnologia essenziale che trasformi il modo di utilizzare Internet", ha detto Cohen, fondatore di BT.
Questo metodo, come sottolinea lo stesso Cohen, potrebbe essere applicato a qualsiasi video, dai matrimoni in famiglia fino ai festival musicali. Il funzionamento è molto semplice: si scarica un piccolo file eseguibile (per Windows, Mac o Linux), che comincia a funzionare, poi ti manda in un'altra pagina che trasmette in streaming attraverso BT Live.
Il programma risolve ben quattro problemi in una volta: ha una bassa latenza (quindi un ritardo pressoché nullo), alta affidabilità, scaricamento veloce e controllo della congestione in TCP. Cohen è comunque consapevole del fatto che il "P2P in diretta" non è una novità, ma è convinto che il suo servizio "sbaraglierà" i suoi concorrenti grazie alla sua efficienza e alla sua latenza estremamente bassa.
Il programma dovrebbe vedere la luce entro i prossimi mesi (forse nel mese di luglio, quando BitTorrent festeggerà 10 anni di vita).
Link all'articolo: http://www.mainfatti.it/P2P/BitTorrent-rivoluziona-internet-in-arrivo-lo-streaming-con-BT-Live_042072033.htm
Il portale Rai.tv abbandona (in parte) la piattaforma Silverlight per rendersi compatibile con i dispositivi Apple. In arrivo una versione mobile?
Da qualche giorno il portale Rai.tv, storicamente legato alla piattaforma Silverlight di Microsoft, è visibile (e con esso i canali in diretta streaming) anche sui dispositivi Apple, come iPhone e iPad.
Il sito Rai ha infatti implementato la diretta in streaming dei propri canali utilizzando il protocollo HTTP Live Streaming di Apple, anche se il portale stesso non ha una versione mobile facilmente consultabile dal display di uno smartphone.
Vista la tecnologia adottata, purtroppo, gli smartphone Android sono al momento esclusi. Ci pare ad ogni modo una notizia importante, perché potrebbe aprire finalmente la diretta TV anche ai dispositivi mobili che non siano Windows Phone 7.
E chissà che, oltre all'HTTP Live Streaming, in futuro non arrivi anche una versione HTML5 finalmente universale e senza l'odiato DRM, visibile da qualsiasi dispositivo in grado di supportarlo?
Link all'articolo: http://www.dday.it/redazione/5299/Raitv-in-diretta-anche-su-iPhone-e-iPad.html
Link al portale Rai.tv: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/homeRaiTv.html
La Puglia è al terzo posto in Italia per diffusione di web TV. Lo dice un rapporto realizzato da Altratv, Netizen 2012, che pone il Tacco d’Italia sul podio insieme a Lazio e Lombardia.
Un fenomeno che riesce a radicarsi sul territorio grazie a un rapporto diretto con gli utenti e con i social network. Trasmettendo eventi in diretta, utilizzando il sistema del voto e la condivisione nella creazione di palinsesti. A Bari, come a Lecce, Brindisi, Taranto, Foggia. È un nuovo modo di fare informazione che ormai rappresenta una fetta importante dell’offerta nazionale: le antenne distribuite in tutta Italia sono 590.
La crescita è rallentata rispetto allo scorso anno (+11% a fronte del +52% del 2010) ma il settimo rapporto Netizen rivela anche che le nuove micro web TV sono più strutturate. Sfornano prodotti che arrivano a porsi in concorrenza o in sinergia con l’informazione locale di tipo tradizionale.
(clicca sul titolo per leggere l'intero articolo)
Piccole web TV nascono, crescono e parlano. Nascoste tra la massa informe della rete, rappresentano la nuova frontiera dell'informazione nata “dal basso” che potenzia di anno in anno le sue fila.
Secondo il settimo rapporto Netizen 2012 appena sfornato dall'osservatorio Altratv.tv in Italia le micro web tv sono 590, di cui 102 solo nel Lazio. Una crescita inferiore rispetto allo scorso anno (nel rapporto Netizen 2011 se ne contavano 533 con un aumento del 52% rispetto all'anno precedente), ma le antenne di oggi sono sempre più focalizzate sul mondo del business e dell'imprenditoria.
Un tasso di crescita del 11% nell'ultimo anno che ha confermato il Lazio in testa alla classifica con il maggior numero di tv sul web, seguito da Lombardia (85), Puglia (63), ed Emilia Romagna (53).
«L'abbattimento dei costi del digitale e la volontà di colmare un vuoto informativo ha accelerato questa rivoluzione culturale e tecnologica - dichiara Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv e presidente della federazione dei media digitali indipendenti - In particolare nel Lazio si può constatare che è un fenomeno di provincia. Si avverte la necessità di dare voce al territorio». Detto, fatto: dove tv e giornali spengono in fretta i riflettori arriva l'esercito delle lucine rosse dei cittadini videomaker pronti a dare il loro punto di vista.
Link all'articolo: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=175585
Se vuoi trasmettere la tua TV online in diretta, oggi hai a disposizione molti servizi davvero utili ed efficaci.
In questa nicchia di mercato in fermento, si è appena affacciato un nuovo concorrente di alto livello che fornisce addirittura uno studio televisivo personalizzato che funziona direttamente dal browser.
Mogulus è stato progettato per fornire uno strumento di live video professionale ad un pubblico composto da gente comune. Grazie ad un'interfaccia semplice che ti accompagna nel processo di creazione di un canale di Internet TV live, sono necessari solo pochi minuti per importare un video, inserire degli effetti grafici e trasmettere in diretta.
Confindustria punta su Internet: per promuovere lo sviluppo dell'economia 2.0 è nata infatti Confidustria digitale, che riunisce le imprese del settore Ict, ovvero delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione; il presidente è Stefano Parisi.
Favorire un uso più intelligente delle risorse del web da parte delle aziende come della pubblica amministrazione, sviluppare idee e progetti dei più giovani, colmare il digital divide ovvero il gap esistente tra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi invece ne è ancora tagliato fuori; sono questi i principali punti per realizzare i quali Confindustria Digital si propone come partner del governo. Dialogare in modo costruttivo con le istituzioni, tuttavia sottolinea Parisi, significa avere degli interlocutori all'altezza. Secondo Parisi il momento di crisi che sta attaversando l'Italia deve fungere da stimolo per forzare la mano sullo switch off digitale per un reale cambiamento nei servizi offerti ai cittadini affinché, attraverso il web, possano trovare davvero - e in modo più economico - ciò di cui hanno bisogno.
|
Da ONLINE VIDEO PUBLISHING, Journal curato da ROBIN GOOD, vi segnaliamo questo post con un video che introduce EVINAR, una app che permette di mandare in diretta web sulla propria pagina Facebook un webinar, o qualsiasi evento, e di vendere biglietti per l'accesso.
In fondo trovate anche i link al sito dell'app e a degli esempi.
Robin Good: Evinar is a new app that allows you to live stream your show, webinar, performance or event on your Facebook Page and to sell tickets for it.
Key features include: Moderated chat Facebook comments integration Transitions and animation effects Analytics
Here is how it works:
1. Create your show on Evinar
2. Get The Word Out
3. Fans Buy Tickets
4. Show Time
Examples: http://www.evinar.com/examples ;
Try it out: http://www.evinar.com/ ; Via Robin Good
A partire dalle 19:00 in diretta streaming su Movieplayer.it il red carpet della horror comedy di Tim Burton a Empire Leicester Square di Londra.
Dopo il red carpet losangelino, che ha visto Johnny Depp impegnato in una jam session rock insieme alla 'comparsa' d'eccezione Alice Cooper, e ad alcuni membri degli Aerosmith, il cast di Dark Shadows si sposta a Londra.
Dark Shadows, girato nei leggendari studi Pinewood, appartiene di diritto alla tradizione britannica e Burton, clondinese d'azione ormai da qualche anno, ha scelto di riproporre in chiave cinematografica la sgangherata soap horror che ha allietato i suoi solitari pomeriggi adolescenziali negli anni '60.
Link alla pagina dello streaming:
Dalla Software Company MediaPlatform, ecco un breve clip che spiega l'ABC della tecnologia dello streaming video.
Niente di complicato o esaustivo, solo due minuti e mezzo, in inglese, che spiegano in maniera semplice e comprensibile ai neofiti la tecnologia che sta dietro allo streaming sul web.
Link: http://www.onlinevideo.net/2012/03/the-abcs-of-video-streaming/
La NBC userà Youtube per lo streaming delle Olimpiadi 2012 di Londra. Il tutto sarà visualizzabile su NBCOlympics.com e non sul sito Youtube, che fornirà solamente la tecnologia per lo streaming.
Da TechZilla una notizia bella solo a metà: lo streaming delle Olimpiadi 2012 NON sarà disponibile per l'Italia.
Infatti come riporta l'articolo di cui trovate il link più sotto: "la NBC ha l’esclusiva solamente per il territorio USA e probabilmente i suoi contenuti saranno region-locked: questo significa che qui da noi tale servizio non sarà operativo. La BCC probabilmente utilizzerà la tecnologia iPlayer in UK, ma è ancora da vedere se altri emittenti si affiancheranno a Youtube e Google per questo evento."
E' comunque un altro segnale dell'importanza crescente che sta assumendo il Live Streaming, anche nel mondo dei Grandi Eventi, e un contributo importante alla diffusione di questa tecnologia, ancora poco sfruttata.
Link all'articolo: http://www.techzilla.it/nbc-usera-youtube-streaming-olimpiadi-2012-londra-23987/
Fans of the late pop superstar will be able to view the event online and pay their respects.
Apprendiamo da StreamingMedia.com la notizia che AP (Associated Press) ha mandato in diretta web i funerali della cantante scomparsa lo scorso 11 febbraio a soli 48 anni, per consentire ai suoi fan di seguire online la cerimonia, su piattaforma premium, a pagamento.
Link alla notizia: http://www.streamingmedia.com/Articles/ReadArticle.aspx?ArticleID=80729
Da "Online Video Publishing" di Robin Good, un video (in Inglese) di un'ora che spiega tutto quello che serve sapere per realizzare una diretta web di un evento, dalla codifica alle impostazioni di banda alle camere da usare. A cura di Rob Roskin, "senior manager for video operations and emerging technologies at MTV"
Robin Good: What does it take to pull off an effective live video stream for a real event? What are the problems and bottlenecks to face and how to spot them? Via Robin Good
Dal journal "Online Video Publishing" di Robin Good ecco un interessante post sui (pochi) dispositivi che consentono di aggregare le connessioni dati di più chiavette internet, così da disporre di maggiore banda. Molto utili per realizzare live streaming di buona qualità e garantire ridondanza in caso di assenza di copertura da parte di uno degli operatori utilizzati.
Robin Good: If you are interested in aggregating (bonding) multiple cellular network connections to live video stream a remote event, I have put together this visual shortlist of the few alternatives available today in the market.
"At the moment, the key playing field that these devices compete in is link aggregation of 3G networks, where a single mobile/cellular data service may not be able to offer or sustain the bandwidths between 1Mbps and 2Mbps required for broadcast (or near-broadcast) quality video.
These devices aggregate several such services together and use them in parallel to create a single, higher availabilty and higher capacity connection."
All of these units allow you to utilize multiple standard USB-type mobile connection units, those typically used to connect to the Internet outside of your home, to aggregate the bandwidth available on each into one coherent stream.
Nonetheless prices for this type of equipment are way out of my investment range, I am quite curious to see how this technology develops and whether there will be soon prosumer-level solutions.
In depth article on Link Aggregators and Cell Mulpiplexers including the review of the Teradek Bond: http://www.streamingmedia.com/Articles/Editorial/Featured-Articles/Teradek-Bond-Review-80518.aspx
Find out more through these vendors: https://gimmebar.com/loves/robingood/collection/link-aggregators-cellular-multiplexers-and-bonding-solutions-for-live-mobile-video-streaming Via Robin Good
Canon è al lavoro per continuare a garantirsi la propria posizione di leader nel campo fotografico ma vuole espandersi anche nel settore dei video, soprattutto professionali.
Per tale motivo, il produttore sta sviluppando un formato RAWper i filmati: è quanto rivela un brevetto condiviso sul Web di recente, sebbene sia stato presentato nel luglio 2010.I risultati finanziari Canon diffusi nelle scorse ore, seppur positivi si sono rivelati sotto le aspettative, causando tra l’altro le dimissioni del presidente Tuneji Uchida.
L’azienda però guarda al futuro ed è al lavoro per mettere a disposizione della propria clientela un codec RAW video per i formati 2K e 4K che consenta una più ampia libertà rispetto a quanto possibile adesso sotto l’aspetto dell’editing e della gestione in post produzione dei filmati.
Tale codec RAW video sarebbe in grado di registrare i dati a 12 bit che provengono da un sensore dotato di filtro colore Bayer. Per tale motivo, il formato di cui si parla dovrebbe essere disponibile anche sulle reflex. In tal senso, si ricorda che Canon è al lavoro per consentire la registrazione dei filmati su schede di memoria di tipo Compact Flash.
L’obiettivo, comunque, è quello di fornire un flusso RAW alleggerito al massimo: 4096×2048 a 12 bit e 30 fps.
L'annuncio del gruppo L'Espresso. Entro l'anno il lancio del nuovo sito. Non ci sono dettagli sulla portata del progetto e sulla squadra
Se ne mormorava da giorni, e l'annuncio ufficiale non ha tardato ad arrivare. Con una nota sul sito di Repubblica, il gruppo L'Espresso ha confermato di aver stretto un accordo di partnership con The Huffington Post Media Group, ovvero l'entità da cui dipende il più celebre quotidiano online generalista del Web: Huffington Post.
Le selezioni della squadra che lavorerà all'edizione nostrana del sito sarebbero già in corso. Non ci sono dichiarazioni particolari fornite dagli attori coinvolti, se non generiche intenzioni di beneficiare "delle competenze editoriali e della leadership del Gruppo Espresso nonché della formula di grande successo di The Huffington Post, che miscela cronaca, aggregazione di contenuti e strumenti di interazione all'avanguardia, oltre a una vivace ed evoluta piattaforma di blogging".
Huffington Post, che nel corso del 2011 è entrato a far parte del gruppo AOL, ha riscosso notevole successo nel panorama informativo statunitese grazie a una formula di produzione più rapida e snella dei quotidiani tradizionali. Molta della sua portata mediatica è anche legata alla formula dei blog, gestiti da comuni navigatori e non da giornalisti di professione.
Questi stessi blogger, non stipendiati, si sono rivolti a un tribunale per ottenere di beneficiare degli introiti derivanti dalla pubblicità che si sono fatti sempre più cospicui dal 2010 a oggi per il sito fondato da Arianna Huffington.
HuffPost è stato anche al centro di roventi polemiche con l'editoria tradizionale, a causa del meccanismo di aggregazione di notizie altrui definito "parassitario" da alcuni esponenti della vecchia guardia.
Secondo l'azienda per uno streaming video di alta qualità, questa tecnologia consentirebbe di ridurre i tempi di caricamento di oltre il 50%, eliminando il buffering.
L’operatore di rete mobile SK Telecom ha annunciato l’adozione della nuova tecnologia Heterogeneous Network Integration Solution, che consente di sfruttare le potenzialità di più servizi wireless come 3G, LTE, Wi-Fi, combinandoli in modo da offrire velocità fino a 100Mbps.
L'espansione delle webtv italiane rallenta rispetto a un anno fa, ma prosegue: sono 590 sul territorio nazionale con un aumento dell'11%
È uno scenario che cambia in modo rapido, aiutato dall'evoluzione tecnologica e dalle abitudini del pubblico su internet. A monitorarlo è lo studio Netizen 2012 dell'osservatorio Altratv.tv.
Le cifre rivelano una diffusione omogenea delle microemittenti online in Italia, con una prevalenza in regioni più popolate come Lazio e Lombardia, seguite dalla Puglia.
Il 20% sperimenta trasmissioni in diretta, collegate sopratutto a eventi locali, grazie allo streaming digitale che abilita il passaggio da un archivio passivo di video a una finestra aperta in tempo reale sulle comunità.
L'82% ha un'integrazione con Facebook e il 46% con twitter, un social network dove inviano i loro messaggi icone della televisione tradizionale come Fiorello. Sono abili nell'uso del videosharing, per esempio YouTube e Vimeo.
A mutare è anche il contesto nazionale: secondo gli ultimi dati Istat l'utilizzo di internet è aumentato del 2,6% rispetto a un anno fa e gli italiani connessi online sono il 51,2% della popolazione.
Tra meno di un anno partiranno anche in Italia i primi servizi di banda larga mobile basati sull’LTE che comunemente viene chiamato anche 4G, la cui tecnologia permetterà di disporre in mobilità di velocità elevatissime, molto più alte di quelle attuali.
Con l’LTE si dice, potremo usufruire di servizi di streaming in alta definizione ovunque ci troveremo e la differenza in termini di qualità percepita con una linea a banda largaclassica su ADSL sarà azzerata.
Tutto bello, anzi bellissimo, ma a questo punto sorgono due interrogativi: tutta questa velocità costerà e almeno all’inizio sarà davvero utile passare ad utilizzare l’LTE rispetto all’HSPA?
Per rispondere alla prima domanda, basta guardare nei Paesi vicini al nostro dove l’LTE è già una realtà. Qui vediamo che i prezzi per accedere alle reti LTE sono più cari di quelli standard. In alcuni casi i costi raggiungono anche i 50€ mensili. Decisamente troppo se pensiamo che oggi, male che ci vada, per poter disporre di un paio di GB al mese di traffico dati non paghiamo più di 8-9€.
Ovviamente i gestori non mancheranno di offrirci tariffe speciali, magari con tot traffico dati al mese a prezzo fisso, tuttavia è abbastanza chiaro che all’inizio l’LTE costerà caro.
|
| 1 | 2 |
|
Next |
