AulaUeb Filosofia
21.4K views | +0 today
Follow
AulaUeb Filosofia
Risorse web per l'apprendimento e l'insegnamento della filosofia. Storia della filosofia e didattica della filosofia.
Your new post is loading...
Your new post is loading...
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Boncinelli sulla Semplessità: Per fortuna l' uomo non vede tutto. Per esempio le onde radio

Boncinelli sulla Semplessità: Per fortuna l' uomo non vede tutto. Per esempio le onde radio | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Scienza I processi evolutivi e la riduzione della complessità a una combinazione di regole: un saggio di Alain
Gianfranco Marini's insight:

Una recensione di Edoardo Boncinelli al libro di Alain Berthoz La "semplessità", pubblicata sul Corriere della Sera del 21/06/2011. Il contesto problematico nel quale inserire il contributo di Berthoz è quello della teoria della complessità e delle strategie per affrontarla.

 

Il Mondo dei viventi e la sfida della complessità

La vita di ogni organismo richiede che vengano prese rapide decisioni per affrontare la complessità dell'ambiente e le esigenze della sopravvivenza. 

Le strategie basate su metodi di semplificazione lineari sono inadeguate ad affrontare la complessità; ma anche soluzioni complessi risultano insoddisfacenti perché troppo lente. 

Alain Berthoz, neurobiologo, propone il termine "semplessità" per indicare la logica che seguono le strategie di sopravvivenza degli organismi viventi, si tratta di una forma di riduzione della complessità che non segue la strada della logica lineare: "la semplessità è complessità decifrabile, perché fondata su una ricca combinazione di regole semplici".

Strategie di semplificazione che procedono a una riorganizzazione dei dati ambientali complessi attraverso una semplificazione originale e creativa.



Link Utili

1. scheda del libro su ibs

http://www.ibs.it/code/9788875781873/berthoz-alain/semplessita.html

2. Recensione su tafterjournal, Vittoria Azzarita, La semplessità

http://www.tafterjournal.it/2011/06/01/la-semplessita/

3. video lezione del prof Pier Giuseppe Rossi, Università di Macerata: la ricorsività tra generale e particolare e la semplessità, youtube, 17:07

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Piero Dominici: Globalizzazione e società della conoscenza: un duplice livello di analisi - a disposizione dei lettori tutto il primo capitolo del saggio La comunicazione nella società ipercomplessa.

Piero Dominici: Globalizzazione e società della conoscenza: un duplice livello di analisi - a disposizione dei lettori tutto il primo capitolo del saggio La comunicazione nella società ipercomplessa. | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Nello spirito (originario) della società della conoscenza e dell'economia della condivisione, condivido un capitolo estratto da una delle mie monografie, sperando che possa interessarvi e fornire d...
Gianfranco Marini's insight:

Articolo di Piero Dominici comparso su Nova ilsole24ore il 2-3-2015. Piero Dominici condivide il primo capitolo della sua monografia: La comunicazione nella società ipercomplessa. L'auspicio è quello della costruzione collaborativa di un sapere critico e condiviso per la realizzazione di una società aperta e inclusiva.

 

DATI BIBLIOGRAFICI 

P.Dominici (2005), La comunicazione nella società ipercomplessa. Condividere la conoscenza per governare il mutamento, FrancoAngeli, Milano 2011

 

MODELLO TEORICO - INTERPRETATIVO DELLA SOCIETA' IPERCOMPESSA

Il testo prende avvio con il tentativo di individuare i punti centrali per la costruzione di un modello teorico  -interpretativo della società iper complessa che riassumo:


1. Modernità come età dell'ambivalenza e del paradosso, crisi delle grandi narrazioni, delle ideologie e dei paradigmi scientifici e trionfo della pluralità dei giochi linguistici


2. la globalizzazione si presenta caratterizzata da:

2.1. globalizzazione è un dato di fatto rispetto a cui non hanno senso le posizioni ideologiche favorevoli o contrarie

2.2 non è in discontinuità con il moderno di cui radicalizza le contraddizioni: 

interdipendenza e 
frammentazione in special modo

 

3. La Kwnoledge Society, svilupatasi grazie alle tecnologie della comunicazione, offre sia 
opportunità di democratizzazione del sapere e del potere, sia possibilità di controllo totale.

4. Centralità strategica della comunicazione come processo sociale di condivisione della 
consocenza. I modi della azione sociale, dei rapporti di potere, dei modelli di sapere, sono 
ridefiniti e ridisegnatidalla comunicazione.

5. l'ipercomplessità determina, sia a livello locale che globale, una situazione di rischio e 
incertezza che accresce la vulnerabilità dei sistemi. Fattore cruciale è non solo l'oggettivo peso di 
situazioni ed eventi, ma il peso percepito che influisce sui processi decisionali, complicandoli 
ulteriormente.

6. Informazione, conoscenza e comunicazione sono i fattori primari nella produzione e nella 
determinazione dei bisogni collettivi e individuali.

7. Questi stessi fattori saranno decisivi per l'affermazione universale dei “diritti di cittadinanza 
globale”

8. Le nuove diseguaglianze non dipendono più solo da rapporti di tipo economico, ma anche di 
tipo culturale e conoscitivo e si presentano anche nei paesi sviluppati.

9. la globalizzazione comporta la necessità di ridefinire le politiche in chiave transnazionale. In questo senso la società ipercomplessa raprpesenta la base per una “Nuova Utopia”, un progetto storico e politico di globalizzazione etica che sia responsabile e solidale.

OBIETTIVI
Condivido pienamente le finalità generali che muovo la ricerca di Piero Dominici e che riassumo utilizzando parole sue:
# definire un modello di analisi del mutamento e riflettere sulle possibilità di un’etica (razionale) della comunicazione per la civiltà tecnologica in rete che abbia una prospettiva universale
# indagare la possibilità del “progetto” di una società globale più equa e solidale, che ponga nuovamente alla sua base i “valori” dell’uomo (neoumanesimo) e i diritti di cittadinanza globale

LA LETTURA
Il testo risulta molto complesso per lo spessore dei temi e problemi affrontati e dei riferimenti, pertinenti e frequenti, alla letteratura critica. Uno dei motivi di maggiore interesse del percorso delineato dall'articolo di P. Dominici è proprio la capacità di guidare il lettore nella selva del dibattito in corso di svolgimento su temi quali: la complessità, la comunicazione e la rivoluzione digitale, la formazione, l'inclusione, i modelli interpretativi del reale, la nuova razionalità, i flussi comunicativi, etc.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Philolympia: MIUR - Olimpiadi di Filosofia, edizione 2015/16

Philolympia: MIUR - Olimpiadi di Filosofia, edizione 2015/16 | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Il portale Philolympia fornisce una serie di vantaggi operativi nell'organizzazione delle Olimpiadi della filosofia ed e' funzionale a tutta una serie di finalita', rilevanti sia per la Societa' Filosofica Italiana, sia per le scuole che aderiscono, sia per gli studenti e sia per i docenti.
Gianfranco Marini's insight:

Sito delle Olimpiadi di Filosofia di cui si terrà quest'anno la 23^ edizione. Possono partecipare tutte le scuole italiane e scuole italiane all'estero. 

 

Modalità Iscrizione

1. Le iscrizioni possono essere effettuate dal 15 ottobre 2015 al 15 gennaio 2016, dal Referente d’Istituto.

2. Selezione d’Istituto: entro il 27 febbraio 2016

3. Selezione Regionale e Selezione Estero: entro il 19 marzo 2016

4. Gara Nazionale: Roma 7-8 aprile 2016

5. 24th International Philosophy Olympiads: Gand (Belgio) 12-15 maggio 2016

6. ISCRIZIONE: DOMANDA ON LINE 15 OTTOBRE 2015 - 15 GENNAIO 2016

 

Selezione di Istituto

1. Ciascun Istituto d’Istruzione Superiore (identificato attraverso il Codice meccanografico) nomina la Commissione che assegna autonomamente quattro tracce; quindi procede alla valutazione. Dopo aver svolto la Selezione interna per entrambi i canali, la suddetta Commissione d’Istituto seleziona:

# DUE STUDENTI per il CANALE A IN LINGUA ITALIANA;

# DUE STUDENTI per il CANALE B IN LINGUA STRANIERA.

Essi partecipano alla Selezione Regionale.

2. La Commissione d’Istituto scarica il fac-simile del Verbale della Selezione d’Istituto dal Portale Nazionale delle Olimpiadi di Filosofia: www.philolympia.org, scaricabile in Homepage, dal primo box, oppure dalla barra degli strumenti, menù Le Gare, sottomenù Fac simile verbale selezione d'Istituto. La consegna del verbale compilato e firmato avviene esclusivamente attraverso lo stesso portale, caricando il documento scannerizzato nell’apposita sezione: accedendo dalla barra degli strumenti, al menù Accedi, sottomenù Referente d’Istituto.

 

Sul sito si possono trovare tutte le informazioni necessarie, i fac simile dei verbali, l'archivio delle edizioni precedenti.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

L'intelligenza euristica che guida le decisioni umane - Pensiero Critico

L'intelligenza euristica che guida le decisioni umane - Pensiero Critico | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Descrive le principali teorie a supporto delle euristiche del ragionamento e della decisione
Gianfranco Marini's insight:

Pensiero Critico e’ un sito dedicato a tutti coloro che intendono sviluppare strumenti e metodi per interpretare e analizzare le informazioni impiegando i metodi del critical thinking o pensiero critico al fine di verificare e valutare autonomamente documenti, notizie, fonti e contenuti per “difendersi” dalle manipolazioni mass mediatiche e sviluppare un proprio punto di vista sia nelle attività quotidiane che nell’uso del web.

 

Tra i temi proposti interessante quello relativo all’intelligenza euristica che ha un ruolo fondamentale come guida delle decisioni umane. Regole e procedure euristiche, di carattere intuitivo e analogico, sono state sviluppate nel corso dell’evoluzione per far fronte ai pericoli e alle sfide dell’ambiente che minacciavano l’esistenza stessa dell’essere umano e richiedevano una risposta immediata che non poteva essere fondata su procedure logiche e razionali.

 

La pagina che segnalo contiene risorse, immagini, video, link e informazioni sull’intelligenza euristica che lo psicologo Gigerenzer definisce come insieme di strumenti caratteristici di una razionalità ecologica che consentono all’individuo di adattarsi all’ambiente e che vengono trasmesse geneticamente. L’intelligenza euristica trova collocazione nell’ambito della psicologia evoluzionistica e di un modello modulare della mente.

 

Le principali euristiche esaminate sono: riconoscimento, sguardo, conformismo, imitazione, analisi mezzi - fini, lettura della mente.  Ciascuna di queste euristiche viene esaminata sul piano teorico e illustrata con esempi e casi.


Nella scheda anche una bibliografia su: euristica, processo decisionale, decisione intuitiva, Biases, etc.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Micromega - Marco D'Eramo: Addio a Benedict Anderson, grande intellettuale controcorrente e teorico delle Comunità Immaginate che indaga origini e fortuna dei nazionalismi

Micromega - Marco D'Eramo: Addio a Benedict Anderson, grande intellettuale controcorrente e teorico delle Comunità Immaginate che indaga origini e fortuna dei nazionalismi | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
di Marco D'EramoÈ morto a 79 anni uno dei pensatori più originali e profondi della seconda metà del XX secolo. Cosmopolita e poliglotta, con una scrittura ineguagliabile, la sua fama in tutto il mondo deriva dal libro del 1983 “Imagined Communities. Reflections on the Ori
Gianfranco Marini's insight:

Un articolo d'addio a Benedict Anderson, grande e originale ricercatore intellettuale del secolo XX. L'articolo è stato pubblicato su Micromega il 16/12/2015 da Marco D'Eramo e ripercorre sinteticamente l'itinerario intellettuale di Benedict Anderson.

 

Le Comunità Immaginate

La sua opera Imagined Communities - "Comunità Immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi" in italiano, ha rappresentato negli anni '70 e '80 "una svolta nel pensiero storico".

Queste le tesi di Anderson brevemente illustrate nell'articolo:

# costruzione di un senso di appartenenza a comunità storiche "immaginarie"

# nazionalismo come "formazione culturale religiosa" che sostituisce il bisogno di senso di fronte al "male nel mondo", sostituendosi in questa funzione alle religioni ormai al "tramonto"

A queste idee forza se ne sono aggiunte altre che illuminano molti aspetti delle attuali vicende internazionali:

# la riduzione a merce dei "corpi umani" e le migrazioni e diaspore che mescolano gli uomini e le loro culture

# l'invenzione dei cimiteri militari come capitolo della nazionalizzazione delle masse


LINK UTILI

1. Comunità Immaginate:

http://www.ibs.it/code/9788872855782/anderson-benedict/comunita-immaginate-origini.html

Per approfondire:

2. da Cybercultura, una recensione a "Comunità immaginate" scritta da  Vincenzo Bitti e originariamente pubblicata su Il Mondo Tre, rivista di teoria delle scienze umane aprile - agosto 1996:

http://www.cybercultura.it/pubvin/1996_anderson.asp

3. un brano tratto da Comunità Immaginate di Benedict Anderson pubblicato su fare Storia, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori:

http://keynes.scuole.bo.it/sitididattici/farestoria/dossier/d08_01_03.html

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Silvano Tagliagambe: Il centenario della teoria più bella - La teoria della relatività - Impari social learning

Silvano Tagliagambe: Il centenario della teoria più bella - La teoria della relatività - Impari social learning | AulaUeb Filosofia | Scoop.it

piattaforma per l'apprendimento in ambiente collaborativo per la scuola digitale nel cloud

Gianfranco Marini's insight:

Una presentazione in 75 Slides realizzata con Impari da Silvano Tagliagambe che trae spunto dal centenario della Teoria della relatività di Albert Einstein per presentarla nella sua genesi e nelle sue principali formulazioni e implicazioni.

 

La teoria della relatività ristretta (1905) e della relatività generale (1916) forniscono una nuova interpretazione della gravitazione universale e costituiscono, insieme alla meccanica quantistica i 2 principali pilastri su cui poggia la fisica. Il problema di come conciliare queste due teorie è, ancora oggi, il più grande problema della fisica.

 

La presentazione di Tagliagambe, che si avvale di testi, disegni, immagini, fornisce una spiegazione dei principali nodi teorici e problematici di quella che è stata definita "la teoria più bella".

 

Impari è un ambiente di social learning che è stato realizzato da Luciano Pes e che offre a studenti e docenti strumenti per la creazione di contenuti. L'ambiente è interamente realizzato in HTML5 e presenta applicazioni semplici da utilizzare con cui realizzare rapidamente varie tipologie di contenuti: mappe, presentazioni, riassunti, testi e ipertesti, elenchi e liste, disegni, annotazione di video, etc. Si tratta di uno degli ambienti più adatti ad un utilizzo didattico, anche perché realizzato da un insegnante nel corso della sua attività didattica  e per rispondere alle esigenze didattiche quotidiane proprie e dei propri studenti.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Homolaicus:: Feuerbach e il primato dell'antropologia (1804-1872)

Homolaicus:: Feuerbach e il primato dell'antropologia  (1804-1872) | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
FEUERBACH E IL PRIMATO DELL'ANTROPOLOGIA (1804-1872)
Gianfranco Marini's insight:

Un profilo biografico e intellettuale di Ludwig Feuerbach pubblicato su Homolaicus in cui si delineano le tappe principali della biografia e del percorso intellettuale di Feuerbach che, attraverso la critica alla religione e al cristianesimo, giunge alla "scoperta" della essenza della religione come antropologia rovesciata e alla tesi per cui è l''uomo che crea dio a sua immagine e somiglianza.

Vengono anche individuati limiti e problemi della proposta filosofica di Feuerbach che già autori come Stirner, Marx, Ruge, etc definirono fondatore di una nuova religiosità fondata sul culto della natura umana e sull'amore.

 

Struttura Articolo

1. Iter biografico e intellettuale

2. Rilievi Critici

3. La teoria della proiezione

4. Addendum

5. Testi di Feuerbach e su Feuerbach

6. Download testi in italiano

 

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Piero Dominici - il paradigma della complessità. Complessità, condivisione, collaborazione

Piero Dominici presenta il valore della complessità e del sapere condiviso
Gianfranco Marini's insight:

Una presentazione realizzata Piero Dominici e pubblicato sull'account Slideshare di Associazione LibreItalia il 2/12/2015. La presentazione si compone di 21 slide e tratta della complessità e del sapere condiviso: "Educare e formare criticamente le persone a pensare gli "oggetti" come "sistemi" e non viceversa".

 

La presentazione
Molto difficile illustrare il percorso proposto da Piero Dominici, non perché la sua presentazione manchi di chiarezza, ma per la complessità degli argomenti trattati.

Le Premesse del Percorso
Il discorso di Dominici si sviluppa a partire da alcune premesse fondamentali:
# Approccio sistemico: necessità di un cambio di Paradigma che porti a guardare alla realtà secondo una prospettica sistemica e non come ad un aggregato di "oggetti" autonomi.
# Superamento della razionalità linerare per una approccio multidisciplinare alla complessità
# ruolo strategico della formazione intesa come educazione alla complessità
Vengono quindi illustrate le epistemologiche, sociali, politiche, etc. dell'impatto della complessità sull'organizzazione sociale, sulla conoscenza e sulla comunicazione.

 

MIO GIUDIZIO
Il percorso proposto è ricco di suggestioni e riesce a ricomporre in una sintesi orgnica teorie, ipotesi, interpretazioni, provenienti dalle più varie ricerche e discipline e che costituiscono gli snodi al centro dell'attuale dibattito filosofico e scientifico. Apporti provenienti da: storia della scienza, sociologia delle organizzazioni e della consocenza, epistemologia, teoria dei sistemi complessi, scienza della comunicazione, innovazione tecnologica, etc., sono intessuti in una trama che fornisce strumenti fondamentali per interpretare la dinamica del mutamento in atto.
La proposta che viene avanzata dall'autore è quella di ridefinire il paradigma della "ragione classica" e ripensare le principali "variabili" sociali e culturali in base alla chiave di volta della "complessità" così come si configura: nelle oprganizzazioni, nella comunicazione, nella tecnologia, nella cultura, nello spazio relazionale e personale, etc., per superare il modello sociale e culturale dominante che è "feudale" e "corporativo".

 

Su Piero Dominici
Piero Dominici è professore aggregato presso l'Università di Pisa e VIsiting Professor presso l'Università di Perugia. Esperto di comunicazione, innovazione tecnologica, sociologia dei processi culturali, dedica da tempo la sua attenzione e la sua ricerca allo studio della società intesa come sistema complesso, alla comunicazione e alle sue metamorfosi. La sua ricerca "partendo dall’analisi dell’attuale ecosistema comunicativo e della nuova sfera pubblica, indaga i territori del cambiamento e dell’innovazione sociale che ridefiniscono lo spazio del sapere."

 

LINK UTILI
1. Pagina di Piero Dominici su Nova, ilsole24ore, in cui si possono trovare tutti i suoi articoli
http://pierodominici.nova100.ilsole24ore.com/
2. pagina personale di Piero Dominici, Università di Pisa: http://www.unipg.it/pagina-personale?n=piero.dominici
3. Profilo di Piero Dominici su nova: 

http://pierodominici.nova100.ilsole24ore.com/about

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Πάθει μάθος - “Col patire, capire” tra Eschilo e Archiloco

Πάθει μάθος  - “Col patire, capire” tra Eschilo e Archiloco | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
L’uomo greco si poneva in fondo ad una sorta di scala gerarchica degli animati, ritrovandosi così a sottostare al volere degli dei capricciosi, “potenti, dai troni celesti”, ma ogni cosa è dominata...
Gianfranco Marini's insight:

Un articolo pubblicato da Maria Sole Delfino il 20/06/2014 su universitarianweb e dedicato al tema del πάθει μάθος - pàthei màthos: "apprendere attraverso la sofferenza" in Eschilo e Archiloco.

 

Chi ha patito, che capisca

L'incertezza dell'esistenza, la paura per la sua perdita, l'inconsistenza di ogni senso e certezza sono espressione della condizione umana, sottoposta agli dei e al caso, quella "fortuna cieca", la cui ruota gira sovvertendo ogni tentativo umano di stabilità e sottoponendo al suo ritmo ogni divenire umano.

 

In Eschilo

La sopportazione e la consapevolezza interiore devono condurre alla comprensione della misura del dolore che consente di apprendere a vivere.

 

In Archiloco

La condizione di sofferenza è destinata in giusta misura ad ogni uomo e l'affliggersi è vano. Il caso governa la distribuzione dei patimenti, necessario per l'uomo comprendere come felicità e sventura siano bilanciate. La consapevolezza di una giustizia come equilibrio rende sopportabile l'esistenza

 

Chi volesse approfondire il tema può fare riferimento ai seguenti link:

1. Eschilo su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Eschilo

2. archeonexus, Pàthei Màthos, o sulla sofferenza come consocenza

https://archeonexus.wordpress.com/2015/09/10/pathei-mathos-o-sulla-sofferenza-come-conoscenza/

 

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Philip Zimabrdo: L'Esperimento Carcerario di Standford

FACEBOOK - https://www.facebook.com/azione.prometeo BLOG - http://azioneprometeo.wordpress.com L'esperimento della prigione di Stanford fu un esperimento psi...
Gianfranco Marini's insight:

Nel 1971 Philip Zimbardo ideo e attuò con la sua equipe uno degli esperimenti di psicologia sociale più famosi e discussi: l'esperimento carcerario di Stanford, da cui trasse materiale e riflessioni che poi pubblicò in un saggio dal titolo "Effetto Lucifero".

 

Il Video

Il video dura 28:40 minuti ed è pubblicato sul canale YouTube di Azione Prometeo ed è stato realizzato con le immagini originali dell'esperimento. L'esperimento fu sospeso al 6° giorno per gli esiti drammatici cui si stava giungendo.

Il video è doppiato in italiano, il doppiaggio non è gran che, ma un grazie a 

 

L'esperimento

Obiettivo dell'esperimento era indagare le conseguenze sul comportamento umano in una situazione in cui questo sia determinato dai ruoli definiti all'interno di un gruppo di appartenenza. L'esperimento  si svolse in un carcere ricostruito all'interno dell'Università di Stanford e i volontari furono divisi in 2 gruppi: guardie e prigionieri. Presto la situazione degenerò in violenza e atti di sopraffazione e l'esperimento fu sospeso 

 

 

LINK UTILI

1. Intervista a Philip Zimbardo:

http://www.psicolinea.it/leffetto-lucifero/

2. Wikipedia: 

https://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_carcerario_di_Stanford

3. Stateofmind: Il controverso caso dell'esperimento carcerario di Stanford:

http://www.stateofmind.it/2015/06/esperimento-stanford-zimbardo/

4. Aulablog: Zimbardo: l'esperimento carcerario di Stanford (Stanford Prison Experiment)

http://gianfrancomarini.blogspot.it/2014/02/zimbardo-lesperimento-carcerario-di.html

 
more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

CONFORMISMO: l'esperimento di Solomon Asch, video documento

FACEBOOK - https://www.facebook.com/azione.prometeo BLOG - http://azioneprometeo.wordpress.com L'esperimento di Asch è stato un esperimento di psicologia soc...
Gianfranco Marini's insight:

Video documentario sull'esperimento condotto dallo psicologo Salomon Asch nel 1956 sul condizionamento che il gruppo può esercitare sul singolo membro anche intorno a fenomeni percettivi. Si tratta di uno dei più importanti e interessanti esperimenti di psicologia sociale per spiegare il conformismo. 

 

Il video è stato pubblicato sul canale di Azione Prometeo il 12/11/2014 ed è della durata di 3:58 minuti

 

Le conclusioni dell'esperimento sono desolanti: il 75% dei soggetti si conforma, almeno una volta, alle conclusioni palesemente errate del gruppo. Nel box contenente la descrizione del video sono fornite altre utili informazioni su questo esperimento. 

 

Altre informazioni sono disponibili qui:

1. Wikipedia: 

https://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_di_Asch

2. aulablog: 

http://gianfrancomarini.blogspot.it/2014/02/lesperimento-di-asch-il-conformismo.html

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Luciano Giustini: filosofi dal gelataio - Kierkegaard entra dal gelataio ... umorismo filosofico

Luciano Giustini: filosofi dal gelataio - Kierkegaard entra dal gelataio ... umorismo filosofico | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Un post pubblicato il 12/05/2011 sul blog di Luciano Giustini in cui nello scenario di una gelateria entrano vari filosofi e ciascuno ordina e mangia il gelato a modo suo. Si tratta di storielline molto divertenti, specie quelle riguardanti Schopenhauer e Kierkegaard che riporto:

 

Kierkegaard entra dal gelataio.
Commesso: "Buongiorno. Desidera?"
Kierkegaard: "Vorrei un gelato. Alla fragola. No, aspetti. Al limone. No, scusi, menta. Oddio, c'è anche la stracciatella... Allora, no facciamo che fragola andava bene. Cono. No, scusi, coppetta. No cono. Al limone. Senta, decida lei. No, scusi, decido io. No, decida lei. (Comincia ad ansimare in preda ad una crisi di panico). Allora, facciamo limone e fragola. No, meglio menta e fragola. Nella coppetta. Decida lei. No, decido io. No, decida lei. Senta, facciamo così: lasciamo decidere a Dio."
Dio: tace.
Kierkegaard "A posto così." Ed esce fischiettando, contento, senza gelato.

 

Schopenhauer entra dal gelataio.
Commesso: "Buongiorno. Desidera?"
Schopenauer: "No."
Esce. 

 

Pare che la fonte sia un certo John Baez che avrebbe condiviso queste storie su Facebook

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

SPECIALE NEUROSCIENZE Giacomo Rizzolatti, la scoperta dei neuroni specchio - YouTube

Abbiamo incontrato e intervistato a Parma il Prof. Giacomo Rizzolatti sulla scoperta del neurone specchio che lo ha reso famoso in tutto il mondo anche al di...
Gianfranco Marini's insight:

Grazie alla segnalazione di Francesco Bollorino nel suo Topic su Scoop.it intitolato Psichiatria on line Italia 

http://www.scoop.it/t/psychiatry-on-line-italia

propongo la visione di questo video che contiene una intervista a Giacomo Rizzolati, tra gli scopritori dei neuroni specchio, della durata di 10:49 minuti. Il video è stato pubblicato sul canale YouTube di Psychiatry on line Itala il 31 maggio 2014:

https://www.youtube.com/channel/UC2PUzR2-4eTBwucYhVXuSOw

 

Do seguito incollo quanto contenuto nella descrizione del video  a proposito dei neuroni specchio e della portata di questa scoperta:

I neuroni specchio sono una classe di neuroni che si attivano quando un individuo (o animale) compie un'azione e quando l'individuo osserva la stessa azione compiuta da un altro soggetto. Attraverso studi di risonanza magnetica, si è potuto constatare che i medesimi neuroni attivati dall'esecutore durante l'azione, vengono attivati anche nell'osservatore della medesima azione. Ulteriori indagini estese agli esseri umani non solo hanno confermato le attività neuronali sulla base di studi di neuroimmagine, ma hanno anche condotto a concludere che tali neuroni vengono attivati anche nei portatori di amputazioni o plegie degli arti, nel caso di movimenti degli arti, nonché in soggetti ipovedenti o ciechi: per esempio basta il rumore dell'acqua versata da una brocca in un bicchiere per l'attivazione, nell'individuo cieco, dei medesimi neuroni che sono attivati in chi esegue l'azione del versare l'acqua nel bicchiere o comunque sia in qualsiasi altro tipo di contenitore inventato per contenere un liquido. Questa classe di neuroni è stata individuata nei primati, in alcuni uccelli e nell'uomo. Nell'uomo, oltre ad essere localizzati in aree motorie e premotorie, si trovano anche nell'area di Broca e nella corteccia parietale inferiore. Alcuni neuroscienziati considerano la scoperta dei neuroni specchio una delle più importanti degli ultimi anni nell'ambito delle neuroscienze. Per esempio Ramachandran ha scritto un saggio sulla loro importanza potenziale nello studio dell'imitazione e del linguaggio. Nonostante non vi siano dubbi sull'esistenza dei neuroni specchio nella scimmia, la grande diffusione di questa scoperta anche in ambito non accademico, ha fatto sì che in alcuni casi si siano sollevate interpretazioni non suffragate da evidenze sperimentali. I neuroni specchio nella scimmia e l'analogo sistema specchio dimostrato nell'uomo, non solo con tecniche di neuroimmagine ma anche elettrofisiologiche (EEG) sono un'osservazione neurofisiologica che va tenuta distinta nella sua validità da opinioni interpretative sul loro possibile ruolo.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Antonio Pieretti: La morte e il senso della vita nella cultura contemporanea - un percorso sul senso della morte (e della vita), nella cultura contemporanea

Antonio Pieretti: La morte e il senso della vita nella cultura contemporanea - un percorso sul senso della morte (e della vita), nella cultura contemporanea | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Un lungo e interessante articolo del prof Antonio Pieretti, docente ordinario di filosofia teoretica all'Università di Perugia, sulla morte e il senso della morte nella cultura contemporanea. Non sono riuscito a trovare né la data di pubblicazione su internet di questo articolo, né indicazioni bibliografiche sulla fonte da cui proviene.

 

UN PERCORSO SUL SENSO DELLA MORTE (E DELLA VITA)

L'articolo offre un percorso sul senso della morte nella ricerca filosofica, culturale, artistica, della cultura occidentale contemporanea. Questo percorso si snoda attraverso alcuni dei più significativi temi e problemi dibattuti oggi (e sempre). Si tratta quindi di un complesso excursus, molto ricco di stimoli e spunti, che per il prof. Pieretti trova soluzione nella fede, ma il valore della "narrazione filosofica" costruita intessuta dall'autore, rimane interessante e valida anche per chi non riponga eccessiva fiducia nel "lieto fine" da favola che la fede fornisce (da cui la fede nasce).


STRUTTURA DELL'ARTICOLO

Impossibile rendere conto, anche sinteticamente, dei contenuti dell'articolo, troppi e troppo densi. Il testo si suddivide in 5 paragrafi:

1. Il rifiuto della morte
2. Il mito della ragione e l’ideale del (divertissement): l'occultamento della morte dietro i miti del progresso e la ricerca del piacere
3. La fine del grande sogno: la caduta delle illusioni e dei miti della modernità di fronte all'atrocità della storia del XX secolo e alla crisi della ragione
4. Alla ricerca della consolazione
5. Mistero e speranza: Cristo e il riscatto dalla morte (per chi ci crede)

Ogni paragrafo è corredato da un ricco apparato di note (sono ben 65) e riferimenti bibliografici, si va da Baudrillard ad Ariés, da Moltmann a Ivan Illich, da Pascal a Bloch, da Domenach a Horkheimer e poi: Russell, Heidegger, De Martino, Marx, Sartre, Levinas, Ricoeur, etc. 


LA CONCLUSIONE DI PIERETTI

La conclusione del percorso è, secondo il prof. Pieretti, Cristo: "In questo straordinario cammino che ci dischiude dinanzi, se accettiamo l’angoscia della morte e quindi la sua anticipazione, comunque non siamo soli. Cristo infatti l’ha già percorso. Non ci resta perciò che seguire il suo esempio e ripeterne l’esperienza. Facendo di Cristo il modello della nostra vita, potremo guardare in faccia la “grande nemica” e chiamarla con il Poverello d’Assisi “sorella morte”. La mia personale conclusione è che la morte è la conclusione conclusiva, senza redenzione alcuna, nessun sequel.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

PSYCHOMEDIA - Maurizio Mottola - La morte tra filosofia moderna e psicoanalisi Conversazione con Bruno Moroncini

PSYCHOMEDIA - Maurizio Mottola - La morte tra filosofia moderna e psicoanalisi Conversazione con Bruno Moroncini | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Intervista a Bruno Moroncini, docente di Antropologia filosofica all'Università degli Studi di Salerno, in occasione del seminario “Il tema della morte tra filosofia moderna e psicanalisi“, tenutosi il 27-3-2010 a Napoli.


I contenuti dell'intervista

Nell'intervista vengono riprese le posizioni di Freud a proposito della pulsione di morte e messe a confronto con “l'essere per la morte“ che caratterizza la dimensione autentica del vivere nella concezione heideggeriana. Interessanti anche i riferimenti a Ernst Junger e Walter Benjamin.


Il Biopotere

Si conclude con la “medicalizzazione della morte“ e un riferimento a Michel Foucault e alla sua concezione della trasformazione del rapporto tra forme di potere e morte: “il potere antico era caratterizzato essenzialmente dal diritto di vita e di morte del sovrano sui suoi sudditi, [...] quello moderno è esclusivamente interessato all'incremento della vita, al suo benessere, mentre abbandona alla morte o ve la costringe quella vita il cui carattere degenerato costituisca un  pericolo per  la realizzazione del suo scopo“.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Paolo Ercolani: I mass-media, Gramsci e la costruzione dell’uomo eterodiretto – Filosofia in movimento

Paolo Ercolani: I mass-media, Gramsci e la costruzione dell’uomo eterodiretto – Filosofia in movimento | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
I mass media, Gramsci e la costruzione dell'uomo eterodiretto di Paolo Ercolani Con l’evoluzione della «società dello spettacolo» sta maturando il passaggio da una forma di dominio sui corpi a una sulle menti. L’individuo, sotto attacco nella sua sfera intellettiva, rischia di perderela capacità di agire consapevolmente e di essere soggetto della storia. «Nella realtà sociale, nonostante tutti i cambiamenti, il dominio dell’uomo sull’uomo è rimasto il continuum storico che collega la Ragione pre-tecnologica a quella tecnologica» H.
Gianfranco Marini's insight:

Articolo pubblicato da Paolo Ercolani su Filosofia in Movimento dal titolo "I mass - media, Gramsci e la costruzione dell'uomo eterodiretto".

 

Argomento
Tema dell'articolo è la sfida imposta dall'attuale evoluzione dei mass media alla libertà come capacità di autodeterminazione: "Con l’evoluzione della «società dello spettacolo» sta maturando il passaggio da una forma di dominio sui corpi a una sulle menti. L’individuo, sotto attacco nella sua sfera intellettiva, rischia di perdere la capacità di agire consapevolmente e di essere soggetto della storia".

 

I Problemi
L'ambito di problemi affrontato da Ercolani è uno snodo epocale e cruciale della rivoluzione comunicativa che sta portando all'affermazione della "cultura digitale" e del "web" come media totale nell'era tecnologica. Si tratta di tematiche che sono relativa a diversi ambito, per restare nel campo della filosofia: la morale, l'antropologia, la gnoseologia, la filosofia politica, la psicologia, etc.
Il discorso di Ercolani mira a un recupero del discorso gramscviano relativo alla necessità di offrire gli strumenti per liberare l'uomo dal potere, dalle sue metamorfosi, dal modello di una umanità eterodiretta cui esso mira.

 

La tesi di Ercolani
Internet ha smentito le speranze di chi vi vedeva il fondamento per una "rivoluzione democratica" e una "accessibilità" ad un sapere aperto a tutti ed è divenuto strumento di omologazione, disinteresse, commercializzazione. La sfera pubblica è assoggettata ai poteri economico - comemrciali che mirano ad imporre comportamenti eterodiretti, formare l'opinione pubblica eliminando il pensiero critico e imponendo forme di agire "eterodirette" che riducono il comportamento e la mente umana ai principi dell'automazione e del lavaggio del cervello (Mc Luhan, Sartori). Ercolani rilancia quindi la sfida di Gramsci: «Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza!»

 

La sfida
Come la scrittura anche la comunicazione digitale e il web possono e sono utilizzati come strumento di potere omologante e disimpegnante, una versione aggiornata e digitalizzata del "panem et circeneses", con cui la sfera pubblica viene ridotta alla unidimensionalità del pensiero unico ed eterodiretto. Penso che Ercolani consideri già ora chiuso il discorso sul web e la comunicazione digitale, viste come strumento di omologazione ed etero direzione delle menti. Non peso sia così. Come per la scrittura, anche per la comunicazione digitale, i giochi non sono ancora fatti. Se è vero che il web viene utilizzato come strumento di commercializzazione e di riduzione della soggettività a quella delle "anime morte", è anche vero che dobbiamo imparare dal passato, come è accaduto per la scrittura, così anche per la lettura e scrittura digitale si sono presenti altre dinamiche che muovono verso l'inclusione. Come per l'alfabetizzazione tra XIX e inizio del XX secolo, così anche per il digitale, si tratta di offrire a tutti gli strumenti necessari per pensare e operare con la propria testa. la formazione e la scuola, oggi come allora, devono formare "quelle teste ben fatte", che sono tali perché capaci usare i codici e gli strumenti della comunciazione per far sentire la propria voce.

 

 

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Gabriella Giudici: I sofisti - Modulo di apprendimento completo per l'apprendimento della sofistica

Gabriella Giudici: I sofisti - Modulo di apprendimento completo per l'apprendimento della sofistica | AulaUeb Filosofia | Scoop.it

Gli uni dicono che altro è il bello e altro è il brutto,differenti come di nome, così di fatto; altri invece che bello e brutto sono la stessa cosa. Ed io cercherò di spiegare questo secondo modo di vedere. 

Gianfranco Marini's insight:

Un modulo di apprendimento completo di filosofia sui sofisti realizzato da Gabriella Giudici e pubblicato sul suo blog didattico http://gabriellagiudici.it/

Il modulo è una trattazione completa del movimento filosofico dei sofisti composta da una parte manualistica, alcune audio lezioni, brani antologici, immagini e link di approfondimento. 

 

Struttura del modulo

1. Due audio lezioni su:

# la rivoluzione pedagogica sofista

# specificità della filosofia dei sofisti

2. Il Sophistés: 

3. Contesto storico - politico

4. La sofistica: prima e seconda generazione

5. Protagora di Abdera:

# desacralizzazione e relativizzazione della verità

# verità e linguaggio

6. Gorgia di Lentini e la persuasione

7. I sofisti e la religione

8. Legge e natura: il dibattito sulla politica nei sofisti

9. Tucidide, il dialogo dei meli: dissoi logoi e diritto del più forte

 

MIO GIUDIZIO

Il lavoro realizzato da Gabriella Giudici è un valido supporto a  partire dal quale sviluppare l'insegnamento e l'apprendimento del movimento sofistico e può essere utilizzato in sostituzione del manuale in adozione, spetterà a docenti e studenti personalizzare il contributo di Gabriella Giudici integrandolo con risorse e strumenti per adattarlo alle loro specifiche esigenze con l'integrazione di risorse audio, video, per la verifica formativa, etc. che possono essere realizzate collaborativamente con applicazioni educative online e webware.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Gabriella Giudici: Anselmo d’Aosta, Le prove a posteriori e a priori dell’esistenza di Dio

Gabriella Giudici: Anselmo d’Aosta, Le prove a posteriori e a priori dell’esistenza di Dio | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Une école où la vie s'ennuie n'enseigne que la barbarie
Gianfranco Marini's insight:

un post di Gabriella Giudici pubblicato sul suo blog didattico e dedicato alla prova a priori o ontologica dell'esistenza di Dio che Anselmo d'Aosta propone nel suo Proslogion.

 

Si tratta di uno dei momenti fondamentali della teologia ma anche della storia della filosofia occidentale in quanto pone in gioco fondamentali questioni di ordine: metafisico, logico, ontologico, gnoseologico e costituirà un termine di confronto per tutta la tradizione filosofico occidentale, dal secolo XI ad oggi.

 

Nel post viene ricostruito anche il dibattito tra Anselmo e Gaunilone che, da un punto di vista empirista, nega la validità della prova ontologica di Anselmo. 

 

Interessante anche il brano del Proslogion pubblicato nel post, in cui Anselmo espone la sua "dimostrazione".

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Pandora: Materialismo e dialettica. Il pensiero marxista e la critica all'idealismo

Pandora: Materialismo e dialettica. Il pensiero marxista e la critica all'idealismo | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Un articolo pubblicato su Pandora il 28/10/2015 da Francesco Scanni che esamina la visione generale del mondo entro cui si colloca il percorso di ricerca di Marx a partire da Feuerbach e dal confronto con la tradizione idealistica. Nell'articolo viene ricostruita quella "rivoluzione teoretica" che fu intrapresa da Feuerbach nel serrato confronto con l'idealismo hegeliano e che doveva condurre al materialismo naturalistico con cui Marc si confronterà.

 

Contenuti dell'articolo

L'articolo è molto complesso e ampio e affronta molti temi e problematiche legate all'interpretazione del pensiero di Marx. Propongo qui un sintetico indice degli argomenti trattati:

# la critica di Marx ad Hegel e Feuerbach per cui corregge l'idealismo di Hegel con il materialismo di Feuerbach e l'essenzialismo statico di Feuerbach con l'approccio storico - dialettico di Hegel

# l'elaborazione di un nuovo materialismo su base storica e sociale

# il determinismo insito nella teoria dei rapporti di produzione rispetto al comportamento umano e alla capacità dell'uomo di influenzare la struttura economica della società

# il rapporto dialettico tra lo sviluppo delle forze produttive e dei rapporti di produzione

# l'emergere di una concezione dello sviluppo storico della società di tipo sistemico

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Annamaria testa - Bias cognitivi: cinque modi veloci per ingannarsi da soli

Annamaria testa - Bias cognitivi: cinque modi veloci per ingannarsi da soli | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
I bias cognitivi sono automatismi mentali che ci portano a giudicare e a decidere in fretta e senza fatica. Peccato che decisioni e giudizi siano sbagliati.
Gianfranco Marini's insight:

Un post pubblicato su "nuovo e utile - Teorie e pratiche della creatività" da Annamaria Testa e dedicato ai Bias Cognitivi, dal titolo: "Bias cognitivi: cinque modi veloci per ingannarsi da soli".

 

Il Post

Nel post viene esaminato il significato e l'origine del termine "Bias" che acquista il significato, nell'ambito della psicologia cognitiva, di: automatismi mentali che ci portano a prendere delle decisioni sbagliate perché fondate su percezioni errate, deformate o fondate su pregiudizi.

 

5 tipi di Bias cognitivi

Dopo avere spiegato le strategie euristiche, necessarie per orientarsi nella complessità del mondo e la funzione euristica degli stereotipi, l'autrice si sofferma e illustrare 5 tipi di Bias:

# Bias di conferma

# Illusione di controllo

# Eccesso di fiducia

# Fallacia dello scommettitore

# Punto Cieco

 

Mio Giudizio

L'articolo è interessante, una sintesi utile per intraprendere lo studio dei Bias Cognitivi e comprenderne funzionamento e portata. Molto utili i numerosi link che permettono di approfondire il discorso su questi meccanismi cognitivi. In conclusione un ottimo esempio di "cura dei contenuti".

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Beniamino Peruzzi: Nietzsche, La nascita della tragedia - L'apollineo e il dionisiaco

Beniamino Peruzzi: Nietzsche, La nascita della tragedia - L'apollineo e il dionisiaco | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Dopo aver descritto, nei precedenti due articoli, le principali figure che influenzarono il giovane Nietzsche, entriamo nel vivo del suo pensiero. Prima di cominciare a seguire l’autore nella sua o...
Gianfranco Marini's insight:

Articolo pubblicato da Beniamino Peruzzi su universitarianweb il 25/11/2015 il cui argomento è costituito da un esame dei concetti nietzschiani di Apollineo e Dionisiaco e delle forme d'arte cui essi danno luogo.

 

Origine della Coppia Apollo / Dioniso

In primo luogo viene esaminata la storia di questi due concetti nella cultura tedesca da cui Nietzsche li ricava. La contrapposizione Apollo / Dioniso viene fatta risalire all'ideale di bellezza classica proposto da Winkelmann in riferimento all'Apollo del Belvedere. Tale ideale viene assunto come essenza dello spirito greco e contrapposto a Dioniso, divinità orientale e non greca, vista come rappresentazione di ciò che è oltre la "misura" propria dell'armonia greca

 

Apollo / Dioniso e l'essenza tragica del mondo

Con Nietzsche si ha una rilettura di questa coppia alla luce della filosofia di Schopenhauer e della categoria del tragico. Dioniso costituirebbe l'essenza della saggezza greca, mentre Apollo sarebbe la sublimazione in un mondo di bellezza di tale essenza tragica. Apollo è dunque una dimensione secondaria e derivata da quella dionisiaca che costituirebbe la dimensione originaria dell'animo greco.

 

Principium Individuationis e Arte

Il mondo dell'apparenza stesso trarrebbe origine dal processo di rappresentazione a partire dall'essenza dionisiaca dell'esistenza. L'uomo, tramite l'arte, riprodurrebbe questo processo creativo dando forma, nell'arte, al mondo della proporzione e della misura. La produzione artistica è una reazione alla consapevolezza tragica del non senso dell'esistenza in un mondo di proporzione e bellezza: l’esistenza e il mondo sono giustificati solo nella misura in cui permettono la produzione artistica. L’esistenza è quindi giustificata dall’arte.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Tra Noia e Malinconia: "La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani" - Illuminationschool - La Repubblica

Tra Noia e Malinconia: "La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani" - Illuminationschool - La Repubblica | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
G. Leopardi, Pensieri, LXVIII, 1831 - 1835, pubbl. postumi nel 1845: La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall'esame di tale sentimento nascano quelle...
Gianfranco Marini's insight:

Un contributo pubblicato su illuminationschool il 15/11/2015 che presenta due articoli comparsi su Repubblica il 15/11/2015 e dedicati al sentimento della noia e della malanconia, umor nero e spleen, che ne esaltano la valenza filosofica e positiva.

 

Gli articoli

Gli articoli sono:

1. Massimo Recalcati, Elogio della noia, “La Repubblica”, 15 novembre 2015

Occupati tra social, mail e smartphone non abbiamo più tempo per quella che era detta accidia. Che però in realtà è il desiderio di un mondo diverso
La connessione continua e il Nuovo ricercato a ogni costo producono sempre insoddisfazione Invece l’atteggiamento espresso da uno sbadiglio si può associare all’attesa e alla rivolta. Vuol dire spostare avanti il limite e liberarsi da un ambiente ristretto e soffocante

 

2. Valerio Magrelli, Una nobile tradizione di malinconia umor nero e spleen, “La Repubblica”, 15 novembre 2015

Dal mondo greco a quello medievale da Leopardi a Cioran sono tanti gli autori che si sono ispirati a questo malessere

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Esperimento Milgram: Autorità e Responsabilità, video documento

FACEBOOK - https://www.facebook.com/azione.prometeo BLOG - http://azioneprometeo.wordpress.com L'esperimento Milgram fu un esperimento di psicologia sociale ...
Gianfranco Marini's insight:

Un video che documenta l'esperimento svolto da Milgram nel 1961 e che fu da lui ideato pochi mesi dopo l'inizio del processo ad Eichmann tenutosi a Gerusalemme. L'esperimento fu voluto da Milgram proprio per rispondere alla domanda sulla Shoah: come fu possibile che uomini dall'apparente vita normale si fossero trasformati in crudeli aguzzini?

Scopo dell'esperimento è studiare il comportamento di soggetti  sottoposti a un'autorità che ordina loro di eseguire azioni contrarie ai loro valori morali e comportamenti quotidiani.

 

Il video è stato pubblicato nel canale YouTube di azione Prometeo:

https://www.youtube.com/channel/UCQgRV4xaISvOBGonH_HdaKA

è della durata di 9:20 minuti, sottotitolato in italiano.

 

LINK UTILI

Ulteriori informazioni sul famoso esperimento di Milgram si possono trovare ai seguenti link:

1. Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_di_Milgram

2. Autorità, tesi di laurea interamente consultabile su tesionline:

http://www.conformismo.it/public/autorita.php

3. Aulablog: esperimento di Milgram

http://gianfrancomarini.blogspot.it/2014/02/lesperimento-di-milgram-e-il-principio.html

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Appunti filosofia, corso epistemologia, prof. Tamburrini: Spiegazione scientifica e scienze cognitive

Appunti filosofia, corso epistemologia, prof. Tamburrini: Spiegazione scientifica e scienze cognitive | AulaUeb Filosofia | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Appunti relativi al corso di Epistemologia del prof. G. Tamburrini tenutosi all'Università di Pisa nell'anno accademico 2000 - 2001.

Il corso è dedicato al tema della "spiegazione scientifica e delle scienze cognitive", gli appunti sono molto sintetici, scritti con un linguaggio chiaro e ordinato. 

 

Punto di partenza è la teoria della spiegazione scientifica di Hempel e Oppenheim, la trattazione arriva sino a considerare gli sviluppi di computazionalismo, connessionismo e intelligenza o cognizione situata.

more...
No comment yet.
Scooped by Gianfranco Marini
Scoop.it!

Ermanno Ferretti: Che cos'è la filosofia? Presentazione

Una lezione (della durata circa di 1 ora e mezza) che di solito tengo ai ragazzini di terza media per spingerli ad iscriversi a un liceo. In sostanza li imbrog…
Gianfranco Marini's insight:

Una presentazione pubblicato da Ermanno Ferretti su Slideshare e dedicata a una lezione introduttiva di filosofia della durata di circa 1 ora e mezza. La presentazione è stata pubblicata il 27/11/2010 ed è formata da 73 slides, non è possibile scaricarla ma è possibile visualizzarla a schermo intero per vederla online senza problemi grafici.

 

Struttura presentazione

La presentazione è suddivisa in diverse aree che corrispondono a quelle della ricerca filosofica:

# etica

#metafisica,

# estetica,

# logica,

# politica

# gnoseologia

# epistemologia

# altro

Per ogni sezione si prende spunto da un autore, dai problemi che affronta e dalle soluzioni che offre, per paragonarlo poi a un personaggio dei fumetti o di una serie televisiva o dei cartoni animati, etc. Il risultato è molto particolare e favorisce la discussione perché riconduce problematiche filosofiche a personaggi, caratteri, modi di fare, etc. con cui i ragazzi hanno familiarità. Può costituire un approccio piacevole e motivante per gli studenti.

more...
No comment yet.