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Information Design: Come Impaginare Contenuti Online Per Ottenere La Massima Leggibilità - La Tecnica Del Chunking

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Se desideri migliorare significativamente l\'accessibilità del tuo contenuto fornendo allo stesso tempo ai tuoi lettori una modalità facile per scorrere rapidamente tra le informazioni, devi fermarti un attimo a ripensare il tuo...
Gianfranco Marini's insight:

Il mutamento delle tecniche di scrittura che il web ha prodotto è considerevole quanto misconosciuto, sottovaluktato o rimosso come non - scrittura.

 

In realtà si tratta di un ampliamento delle potenzialitò comunicative dello scritto che non congligge ma si integra con la scrittura più tradizionale.

 

Occorre tuttavia sapere quali codici e procedure utilizzare a seconda del mezzo che si adopera per comunicare e non  adottare lo stile comunicativo adeguato a un medium in un altro.

 

La tecnica della suddivisione del testo in blocchi o chunking risulta fondamentale e utile, non solo nel web, per garantire maggiore leggibilità ed efficacia all'atto comunicativo e ottimizzarne la significatività

 

L'articolo di Robin Good illustra questa ed altre tecniche correlate che fanno parte, o dovrebbero, dellle competenze di comunicative di base per chi scrive nel web.

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e-learning, blended learning, web learning, didattica, risorse web, webware, web app, applicazioni web per l'insegnamento e l'apprendimento scolastico
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Practical Ed Tech Tips - YouTube

Practical Ed Tech Tips - YouTube | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Directions, tips, and tricks for using popular ed tech apps and sites.
Gianfranco Marini's insight:

Richard Byrne cura uno dei più seguiti e famosi blog dedicati alle tecnologie Educative: Free Technology For Teachers, in cui ogni anno pubblica centinaia di post dedicati a questo argomento. Il 25 giugno 2015 ha pubblicato in post che presenta una playlist

di video pubblicata sul suo canale YouTube, in cui sono raccolti 118 video realizzati con la tecnica dello screencast in cui vengono presentate risorse e applicazioni educative per la didattiche di ogni genere.

Si tratta di video molto utili per chiunque intenda seguire approcci quali il blended learning o il flipped learning, la gestione delle classi, l'uso dei giochi nella didattica, lo storytelling, l'uso dei social media in ambito educativo, etc.

 

I video sono per la maggior parte di breve durata, 2 - 5 minuti, naturalmente in inglese, sono brevi video tutorial. Per chi avesse difficoltà a seguire l'inglese parlato consiglio di attivare i sottotitoli cliccando sulla corrispondente casella del video, si trova in basso a destra tra "guarda più tardi" e "impostazioni". I sottotitoli vengono generati automaticamente e sono sempre in inglese, ma facilitano la comprensione del parlato, qualora ciò non bastasse è possibile, cliccando su "impostazioni", regolare la velocità del video facendole scorrere, per esempio, a 0.5, ciò facilita ulteriormente la consultazione del video.

 

Impossibile elencare tutte le applicazioni e i consigli contenuti nella playlist, vi sono:

# applicazioni e componenti google e google drive

# Canva

# Remind

# Blogger

# SoundCloud

# ThngLink

# QR Codes

# TagBoard

# AudioPal

# FalsCards

# Versal

# Edmodo

etc etc etc

 

 

LINK UTILI

1. Free Technology For Teachers: 

http://www.freetech4teachers.com/

2. canale YouTube di Richard Byrne: 

https://www.youtube.com/user/rbyrnetech

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Wepware: applicazione free per la cura dei contenuti, raccogliere, organizzare e condividere le risorse presenti sul web

Wepware: applicazione free per la cura dei contenuti, raccogliere, organizzare  e condividere le risorse presenti sul web | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Grab live snapshots of anything on the internet, organize your collected content into folders and share with friends through SNS.
Gianfranco Marini's insight:

WepWare è una recente applicazione web il cui scopo principale e raccogliere, ordinare e archiviare risorse dal web in qualsiasi formato per la loro condivisione e il loro utilizzo nella propria attività o per i propri interessi personali. Presenta tutte le principali funzionalità di una applicazione per la "cura dei contenuti" o "Content Curation".

 

Come Funziona?

WepWare somiglia per molti aspetti a Pinterest. Consente di creare bacheche tematiche a cui aggiungere contenuti presi dal web in vari formati: pagine intere, articoli, immagini, video, porzioni di pagine, note, screenshots, etc.

Una volta catturati e ordinati in cartelle o bacheche, i contenuti possono essere facilmente condivisi anche perché WepWare offre:

# estensioni e apps per vari sistemi operativi (Windows, iOS e Android) e browser (Chrome, Firefox)

# Tali estensioni consentono anche di installare un pulsante o bookmarklet che facilità l'operazione di selezione e raccolta dei contenuti che troviamo nella navigazione

 

Altre Caratteristiche

Le Bacheche o Raccolte sono:

# Dinamiche: una volta inseriti nella bacheca i nostri contenuti possono essere recensiti, votati, spostati, etc.

# Collaborative: è possibile curare una o più bacheche con altri utenti

# è possibile seguire raccolte di altri utenti

# condividere e discutere gli argomenti condivisi

 

Usi possibili

# per la ricerca e lo studio: raccogliere in un unico luogo virtuale tutti i nostri contenuti, condividere le nostre annotazioni, collaborare, avere dei feedback, etc.

# creare una propria dashboard personalizzata con tutti i contenuti che ci interessano

# organizzare itinerari di viaggio

etc. etc.

 

LINK UTILI

1. pagina di registrazione: 

https://www.wepware.com/web/login.do

2. Download estensioni

http://www.wepware.com/web/download

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La rivoluzione è al di là dell’”angolo” - 2015 - Education 2.0

La rivoluzione è al di là dell’”angolo” - 2015 - Education 2.0 | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Tecnologie e ambienti di apprendimento: Non basta creare “l’angolo delle tecnologie” per rispondere alla rivoluzione digitale.
Gianfranco Marini's insight:

Un intervento di Mario Fierli pubblicato su Education 2.0 il 02/07/2015 incentrato sulla "rivoluzione digitale" e le responsabilità della scuola nel gestire questo "passaggio epocale". Al di là dei tanto abusati termini di rivoluzione etc. considero interessante l'opinione espressa dall'autore secondo il quale non si tratta di acquistare dispositivi e apprendere l'utilizzo delle tecnologie fine a se stesso, così come il problema non deve essere limitato alle discipline specialistiche. come l'informatica. Occorre invece sviluppare "la comprensione delle nuove forme culturali e sociali e di affrontarle criticamente e creativamente" in un'ottica che deve coinvolgere tutte le discipline. Sono molto meno ottimista sulle aperture che l'autore intravede nel documento della buona scuola riguardanti la "cultura digitale", non tanto per un atteggiamento prevenuto, quanto per il fatto che simili dichiarazione le sento da parecchi anni e sono rimaste sempre e solo dichiarazioni.

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Screencast-O-Matic - YouTube

Tutorial sul servizio internet Screencast-o-matic. SOM permette di registrare ciò che facciamo sul nostro computer. Il tutorial mostra le funzioni della vers...
Gianfranco Marini's insight:

Video tutorial su Screencast - o - matic realizzato da Jessica Redeghieri e pubblicato sul suo canale YouTube l'11/02/2013. Il video è della durata di 16:57 minuti.

 

Ho già segnalato in precedenza questo video tutorial ma ci ritorno per

l'importanza crescente dell'utilizzo dei video nella didattica per realizzare lezioni, tutorial, presentazioni, dimostrazioni, etc. pone in primo piano l'esigenza di disporre di strumenti semplici ed efficaci per realizzare questa tipologia di video. Una delle tecniche più semplici è quella dello screencast. Si tratta di registrare:

# quanto avviene sullo schermo (screen) del nostro PC

# quello che diciamo mentre "facciamo cose" sullo schermo

 

Jessica Redeghieri illustra in modo puntuale tutte le caratteristiche e funzionalità di una delle applicazioni web free più diffuse per lo screencasting, spiegando, passaggio per passaggio, come realizzare un video sfruttando tutte le potenzialità della versione free di questo programma.

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10 Applicazioni per creare presentazioni 10 - Apps For Making a Great Slideshow Presentation on the Go

10 Applicazioni per creare presentazioni 10 - Apps For Making a Great Slideshow Presentation on the Go | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Here are ten of the best apps to use to do precisely that, and give you the edge when making that all important presentation at work. We suggest trying them and seeing which ones work best for you.
Gianfranco Marini's insight:

Un post pubblicato su pastemagazine il 28/08/2015 che fornisce un elenco di applicazioni web e per dispositivi mobili che possono essere utilizzate per creare presentazioni in forma di slideshow.

 

SI tratta di 10 applicazioni e per ciascuna di esse viene indicato se si tratti di un servizio free o a pagamento, in effetti solo Keynote e SlideShark sono a pagamento, gli altri sono tutti free o freemium.

 

Queste le applicazioni:

1. Google Slides: free, semplice da utilizzare, creazione, editing, condivisione

2. LinkedIn - Slideshare: slideshare è una comunicata o social network in cui vengono condivise presentazioni e altri contenuti professionali. Molto utile per trovare presentazioni pronte per l'uso o modificabili a seconda delle nostre esigenze qualora la licenza lo consenta

3. FlowWella: semplice e intuitivo, free, fornisce molti modelli preconfigurati e funziona con la tecnica del drag and drop. Consente di combinare testo, immagini, video, galleries, etc.

4. KeyNote: a pagamento per sistemi iOS (iPad), semplice da utilizzare, ottima soluzione per creare presentazioni, presenta temi tra cui scegliere

5. Power Point free: disponibile online via office.live o oneDrive. Questo il link per accedere al servizio

https://office.live.com/start/PowerPoint.aspx

disponibile anche la app per dispositivi mobili

6. Haiku Deck: free, presentazioni favorisce la realizzazione di presentazioni dotate di stile, di forte impatto comunicativo

7. SlideShark:orientata alla condivisione delle presentazioni al monitoraggio in tempo reale delle visualizzazioni (luogo, ora, etc.)

8. SlideIdea: free, pratico e adatto a chi ha bisogno di una presentazione in tempi brevi, occorre solo inserire i contenuti (per iOS e Windows)

9. ShowPad: in raltà è a pagamento non free come dice il post. Adatto per il marketing e le vendite

10: Prezi: ottime presentazioni di forte impatti grazie allo zooming e alla dinamicità

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Wikiwand - E-portfolio: cos'è, qual è la sua struttura, cos'è una rubrica valutativa

Wikiwand - E-portfolio: cos'è, qual è la sua struttura, cos'è una rubrica valutativa | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Nella didattica, un e-portfolio è una raccolta mirata di informazioni e di artefatti[non chiaro] digitali che dimostra lo sviluppo e/o l’apprendimento di abilità e competenze da parte dello studente. La lettera «e» che precede la parola portfolio sta per electronic e indica il supporto su cui il portfolio è conservato o realizzato. Idealmente l’e-portfolio è interoperabile ad esempio con ambienti di apprendimento, servizi di reclutamento o per sostenere la continuità nel life-long learning.
Gianfranco Marini's insight:

Segnalo questa voce sia nel merito, in quanto tratta dell'e-portfolio o portfolio digitale, sia perché è l'occasione per presentare Wikiwand, una applicazione molto diffusa il cui scopo è quello di fornire un ambiente di lettura per le voce di Wikipedia, in altri termini si tratta di un reader di Wikipedia.

 

L'e-portfolio

Il portfolio digitale è sia uno strumento valutativo che una presentazione del proprio percorso formativo e/o professionale in cui sono riportate competenze, abilità e sono esemplificate mostrando in allegato i propri lavori.  La struttura del portfolio può essere articolata in vari modi. Nella voce segnalata viene suggerito quello di distinguere almeno tre sotto - sezioni (Helen Barrett, 2003)::

# selezione della documentazione : prodotti e materiali realizzati dallo studente

# Connessione: materiali disposti in modo da formare una narrazione che illustri il proprio percorso di apprendimento

# finalità e indirizzi generali verso cui si intende sviluppare il proprio percorso di apprendimento o formazione

 

La Rubrica

Può accompagnare e integrare il portfolio digitale per consentire una più agevole individuazione di ogni singola competenza, indicando:

# documenti che attestino le proprie prestazioni per ciascuna competenza,

# indicatori e livelli

# esempi

Rubrica e e-portfolio sono anche strumenti che favoriscono la crescita consapevole della propria identità.

 

Wikiwand

Wand è la "bacchetta magica", questo si propone l'omonima applicazione che è un comodo lettore e visualizzatore di wikipedia, che fonisce un'interfaccia di navigazione graficamente molto gradevole per consultare le voci dell'enciclopedia e trovare le risposte alle domande che si cercano.

Lo strumento principale è costituito da una barra di navigazione in cui sono presenti diversi pulsanti:

# i migliori articoli selezionati quotidianamente

# tabella dei contenuti che si seguono, è infatti possibile configurare wikiwand in modo da selezionare gli argomenti che più ci interessa conoscere e su cui vogliamo essere aggiornati

# anteprima dei link che compaiono nell'articolo che si sta consultando

# strumento di ricerca potenziato e multilingue

# Possibilità di personalizzare temi, layout, colori, font

# Galleria multimediale più funzionale rispetto a quella di wikipedia

# possibilità di navigare su wikipedia attraverso google map

Wikiwand esiste in versione desktop, per i principali browser  (Chrome, Safari, Firefox) e per Android e iPhone

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6 applicazioni per il Blended Learning - 6 Great Tools for Blended Learning - EdTechReview

6 applicazioni per il Blended Learning - 6 Great Tools for Blended Learning - EdTechReview | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it

Teachers who have access to the right tools are doing a great job in teaching the 21st century kids. Let’s look at the six great tools for blended learning.

Gianfranco Marini's insight:

Post pubblicato in EdTechReview il 03/11/2014 da Prasanna Bharti in cui si fa riferimento al Blended Learning e si propongono alcune applicazioni utili a supportarne l'efficacia.

 

Blended Learning
Con questa espressione l'autrice intende una mescolanza di diverse tecniche e procedure che fanno riferimento all'uso di tecnologie per potenziare e integrare i processi di insegnamento che si attuano in presenza nell'aula. Il Blended Learning ha profondamente rinnovato i modi di insegnare e apprendere e consente, a quei docenti che utilizzano gli strumenti "giusti", di ottenere buoni risultati nell'insegnamento delle abilità del XXI secolo.

 

Le Applicazioni
Queste le applicazioni segnalate ra le migliori per il Blended Learning:

# Edmodo: sistema di gestione della classe e dell'apprendimento molto popolare e che valorizza la collaborazione e la comunicazione tra gli studenti. Si tratta di un ambiente per l'apprendimento free e configurato come un social network nel quale si possono attuare differenti strategie di insegnamento. Vi possono accedere genitori, studenti e docenti. Può essere utilizzato come supporto per assegnare e correggere compiti e condividere risorse con gli studenti:
- il docente e gli studenti possono inviare post come su Facebook
- si possono creare classi virtuali e gruppi più ristretti di studenti
- il docente può assistere e aiutare gli studenti e assegnare loro dei badges

 

# Been for education: strumento utile per il Blended Learning che permette ai docenti di curare le risorse presenti nel web e condividerle con gli studenti in un ambiente sicuro. Studenti e docenti possono collaborare, creare e organizzare "Beens", incontri virtuali, e invitare altri membri a parteciparvi, navigare insieme nel web e scambiarsi messaggi:
- navigazione - esplorazione sociale del web per realizzare un progetto o una ricerca
- il docente può invitare ospiti, come altri docenti
- gli studenti possono invitare amici e chattare con loro

 

# GoClass: strumento per gestire la classe e coinvolgere gli studenti nel processo educativo. Presente le seguenti caratteristiche: funzionalità di insegnamento, amministrative, per gli studenti, a queste si aggiungono le funzionalità presenti nella versione plus a pagamento.
Tra queste si segnalano nel post:
- Broadcast: condivisione di media, contenuti, compiti, video, etc. direttamente nei dispositivi degli studenti
- Creazione attività: gli utenti possono creare quizzes a scelta multipla, sondaggi, questionari
- Bookmark: si possono archiviare risorse e contenuti per rivederli in futuro

 

# LessonPaths: abilita gli utenti alla creazione di playlists di apprendimento per il blended learning o la Flipped Classroom. Si tratta di una piattaforma per curare contenuti come: video, siti, blogs, etc. e organizzarli in playlist.

 

# Kahoot: strumento per realizzare quizzes in modo "giocoso", come gare, secondo un approccio definito game based blended learning. Il docente o gli studenti possono realizzare quizzes che vengono giocati in tempo reale da tutta la classe attraverso una connessione internet, un videoproiettore e i dispositivi personali degli studenti.

 

# Otus: uno strumento per iPad progettato per il blended learning. Il docente può gestire il processo formativo, tenere traccia dei progressi degli studenti, assegnare loro voti, inviare commenti e note.

 

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10 Applicazioni per Google Drive - 10 Excellent Google Drive Apps for Teachers

10 Applicazioni per Google Drive - 10 Excellent Google Drive Apps for Teachers | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Post pubblicato su educatorstechnology il 28/08/2015 dedicato ad illustrare alcune tra le migliori applicazioni per Google Drive. Personalmente ritengo che Google Drive sia uno dei più interessanti, completi e utili ambienti per la creazione dei contenuti presenti sul web e che sia particolarmente indicato per la didattica.

 

Le applicazioni
Le applicazioni segnalate in questi post sono tutte free e sono state selezionate per la loro valenza educativa:
# Save to Google Drive: permette di salvare qualsiasi contenuto web in google drive
# MindMeister: ottimo strumento per realizzare mappe concettuali e mentali anche collaborativamente e avendo a disposizione un'ampia libreria multimediale
#GeoGebra: software free di matematica per ogni livello educativo per la geometria, algebra, calcolo, etc.
# DocHub: strumento molto semplice da usare per annotare, commentare, sottolineare, aggiungere immagini a un documento in pdf
# WeVideo: editing video, importa video e ne consente l'editing, tagliare un video, aggiungere titoli e sottotitoli, registrare la voce, aggiungere transizioni, musica, et.
# Pixlr Espress: editor di immagini che supporta tutti le principali operazioni di editing e offre una galleria di effetti ricchissima.
# PowToon: applicazione per creare animazioni video e presentazioni animate
# RealtimeBoard: una lavagna per collaborare e supportare l'azione di un team in modalità visuale. Consente l'aggiunta di immagini, testi, annotazioni, video. Utile anche per discussioni.
# Drive Template Gallery: si tratta di un archivio di modelli personalizzabili per realizzare presentazioni, documenti, fogli di calcolo, etc. con Google Drive
# Lucid Chart: strumento di collaborazione per realizzare diagrammi in modo semplice e rapido

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I MOOC in lingua italiana

I MOOC in lingua italiana | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it

Elenco delle pìù importanti piattaforme MOOC con corsi in lingua italiana

Gianfranco Marini's insight:

Una pagina molto utile del sito del comune di Torino in cui sono riportati i principali MOOC - Massive Open Online Course, disponibili in lingua italiana. SI tratta di:

# Coursera: La sapienza di Roma

# Emma: portale MOOC dell'Università Federico II di Roma

# Federica.EU: Federico II di Napoli

# KhanAcademy: in italiano

# OilProject

# OpenUpEd: Università telematica Nettuno

# Polimi Open Knowledge: Politecnico di Milano

Il post si conclude con un video tratto da SuperQuark del 17/07/2014 in cui si parla di questi corsi Online. 

Molti dei portali indicati offrono corsi gratuiti in italiano. In molti casi si tratta di corsi che valgono come aggiornamento professionale per i docenti

 

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Lesson Flows: New Tool to Help You Integrate Technology In Your Lesson Plans - Nuovo strumento per pianificare l'integrazione delle tecnologie nella lezione

Lesson Flows: New Tool to Help You Integrate Technology In Your Lesson Plans - Nuovo strumento per pianificare l'integrazione delle tecnologie nella lezione | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Post pubblicato su Educatorstechnology il 26/08/2015 in cui viene presentato Lesson Flow, un nuovo servizio offerto da Common Sense Graphite che permette di agevolare il compito dei docenti di integrare le tecnologie educative nelle loro lezioni. Uno dei problemi principali posti dale tecnologie educative è dato dalle modalità con cui combinare queste con la pratica di insegnamento in modo corretto, ovvero finalizzando l'utilizzo delle tecnologie agli obiettivi educative. Naturalmente non esiste un algoritmo o regola che automaticamente risolva questo problema, spetta all'esperienza e sensibilità del docente l'operare una eficace mediazione tra tecnologie e educazione, tuttavia esistono degli strumenti per facilitare questo compito.

 

Lesson Flow
Alla lettera "flussi di lezione" è un servizio che consente di individuare e selezionare, per ogni fase del "progetto di lezione" che si è predisposta, lo trumentoi web più opportuno per conseguire i risultati educativi conformi agli obiettivi che ci si è dati.

 

Come funziona?
Il evizio è gratuito, dopo essersi registrati si può creare un Lesson Flow. Il flusso delle varie fasi della lezione è suddiviso nel tradizionale (negli Usa) chema: motivazione, istruzione diretta, esercitazioni pratiche guidate, esercitazioni autonome, ricapitolare. Per ognuna di queste fasi è possibile, attingendo all'archivio di applicazioni presenti su Graphite, trascinare e posizionare l'applicazione più idonea per quella determinata fase della lezione. la selezione delle appliaczioni risponde alle tradizionali domande:
# Dove? Quale applicazione è più efficemente utilizzabile in una certa fase?
# Perché e Come si vogliono integrare strumenti digitali per l'apprendimento?
Per ogni fase si viene invitati a riflettere sui benefici che si vogliono ottenere dall'uso di strumenti digitali e sui risultati finali che si vogliono raggiungere.

 

Link Utili
1. video dimostrativo in cui è illustrato il servizio passaggio per passaggio:
https://youtu.be/J6ojCWMcIuY
2. Esempi di lezioni pianificate realizzate con Lesson Flows e accesso al servizio per la registrazione:
https://www.graphite.org/lesson-flows#/lesson-flows?page=1

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AulaBlog: Non solo Quiz: raccolte di applicazioni per la Valutazione Formativa

AulaBlog: Non solo Quiz: raccolte di applicazioni per la Valutazione Formativa | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Un post pubblicato sul blog di Gianfranco Marini il 26/08/2015, dal titolo "Non solo quiz: raccolte di applicazioni per la valutazione formativa", in cui sono segnalate e recensite di diverse raccolte, collezioni, liste di applicazioni e risorse per la valutazione formativa e sommativa.

 

Il post segue a un primo articolo dedicato a recensire e  illustrare il funzionamento di singole applicazioni: Non Solo Quiz: applicazioni per la valutazione formativa:

http://gianfrancomarini.blogspot.it/2015/08/non-solo-quiz-applicazioni-educative-la.html

 

Contenuti

Nel post vengono presentate molte raccolte dedicate al tema della valutazione e proposte come punto di partenza per chi intendesse approfondire l'argomento, si tratta di collezioni realizzate on: Pinterest, Zeef, EdShelf, Listly, e di articoli e post di blog. Queste risorse non sono limitate alla sola creazione e gestione di verifiche online, ma supportano anche altri momenti del complesso processo di valutazione, quali: 

# la correzione

# la comunicazione con gli studenti

# la comunicazione con le famiglie

# la collaborazione tra studenti e il peer tutoring,

etc.

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Homeroom: condividere in sicurezza immagini e video dell'aula con le famiglie - Private classroom albums for teachers and parents.

Homeroom: condividere in sicurezza immagini e video dell'aula con le famiglie - Private classroom albums for teachers and parents. | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Homeroom is the easiest way for teachers to share what's happening in their classroom with students' parents. Upload photos safely to private classroom albums only parents and teachers can see, away from social media and the internet.
Gianfranco Marini's insight:

Homeroom è una applicazione web e per dispositivi mobili iOS e Android che nasce da un'idea molto semplice: "mostrare ai familiari degli studenti cosa accade in aula", ma per far questo occorre disporre di uno spazio online che sia sicuro, privato e offra strumenti di condivisione semplici, a questa esigenza risponde Homeroom.

Come funziona?
Il funzionamento è molto semplice e l'applicazione è free, vediamo i principali passaggi:
1. Il docente scarica la app per il propio smartphone o Tablet
2. Quindi rea un account su Homeroom e crea degli album in cui caricare immagini e video
3. invia un invito via email o numero di cellulare ai genitori
4. Questi creano il proprio account e scelgono quali album

 

Altre Funzionalità

Chi può visualizzare gli album può anche essere informato degli aggiornamento attraverso notifica e postare commenti e like. Inolte si possono reare molti album per ogni occasione: eventi particolari, argomenti, classi, etc. Si può anche abilitare altri docenti a aggiungere video e fotografia agli album. Nella parte bassa della home page si possono vedere degli esempi di album. Sicurezza è privacy sono pienamente tutelate.

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Strumenti per la Cura dei Contenuti - Top 10 Content Curation Sites and Tools - Resource Guru

Strumenti per la Cura dei Contenuti - Top 10 Content Curation Sites and Tools - Resource Guru | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
10 content curation sites for gathering sharing content on a particular topic from different sources. use content curation sites to discover fresh content
Gianfranco Marini's insight:

Post pubblicato da Resource Guru alla fine del 2013 su resource-guru.com ancora attuale dal momento che le applicazioni suggerite per la content curation costituiscono tuttora un riferimento per questa attività.

 

Content Curation
La "cura dei contenuti" si presenta sempre più come un paradigma comunicativo fondamentale del web e della comunicazione digitale. La definizione minimale da cui muove il post che presento è questa: "attività di ricerca e selezione da varie fonti di contenuti su temi e interessi specifici, contenuti che vengono organizzati - classificati dal curatore, quindi contestualizzati e commentati per poi essere pubblicati e offerti a un pubblico selezionato in base a un interesse condiviso".

 

Flussi comunicativi e Big data
Il curatore trasforma i grandi e caotici flussi comunicativi del web, che vanno al di là delle capacità conoscitive e di elaborazione concettuale delle persone a causa della loro mole, in informazioni significativi e dotate di valore che possono essere utilizzate dalle persone. Si tratta di un paradigma comunicativo alternativo rispetto al trattamento matematico e statistico dei Big Data, con cui si cerca di individuare regolarità e informazioni con strumenti quantitativi, in questo senso la cura dei contenuti costituisci l'ultima frontiera dell'umanesimo.
Sarebbe interessanti studiare le origini e la storia della cura dei contenuti dai florilegi medioevali all'attività di annotazione dei manoscritti e studiare le modalità di utilizzare nella formazione scolastica questo approccio alla comunicazione e alla creazione di significato.

 

Le Applicazioni
Le applicazioni segnalate nel post hanno in comune alcune funzionalità che le caratterizzano come strumenti per la content curation:
# ricerca di contenuti
# organizzazione - classificazione di contenuti
# possibilità di commentare e taggare le informazioni
# pubblicazione e condivisione
Naturalmente ciascuna di esse si distingue per operare la cura dei contenuti secondo modelli e metafore comunicative differenti
Queste le applicazioni:
1. Scoop.ti: rubrica di risorse tematiche commentate e recensite
2. Storify: contenuti organizzati secondo un approccio narrativo
3. Pinterest: bacheche grafiche di segnalibri che rimandano a risorse
4. Paperly: rivista - emagazine che individua automaticamente a varie fonti le informazioni in base alla configurazione personalizzata impostata dall'utente
5. Learnist: creazione di stream di news e contenuti su temi specifici
peraltrees: collezioni di risorse gerarchicamente ordinate e condivisibili
6. List.ly: elenchi - liste di risorse recensite, ordinate e commentate
7. Feedly: ricerca, organizzazione e archiviazione di tutti i contenuti 8. che interessano in un unico luogo virtuale
9. Content Gems: piattaforma per la scoperta e condivisione di contenuti
10 Flipboard: rivista personale che ricava da più fonti notizie e informazioni specificate dall'utente e le pubblica secondo il modello del magazine
Noosfer: interessante strumento specializzato nella ricerca guidata di informazioni attraverso una procedura step to step

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Zondle: ambiente di apprendimento per la valutazione basato sul gioco

Zondle: ambiente di apprendimento per la valutazione basato sul gioco | AulaMagazine Scuola e Tecnologie Didattiche | Scoop.it
Gianfranco Marini's insight:

Zondle e una applicazione web e per dispositivi mobili che fornisce un ambiente game - based per l'apprendimento focalizzato sulla valutazione formativa e sommativa e sulla assegnazione e correzione di compiti. Attualmente si tratta di un servizio free, ma dovrebbe presto divenire un servizio a pagamento, un annuncio nella home page del sito spiega che in futuro si adotterà una politica di abbonamento con prezzi molto bassi.

 

Caratteristiche Generali

Zondle presente alcune caratteristiche generali che è bene chiarire subito: non si tratta solo di un ulteriore servizio per creare quizzes, ma di un vero e proprio ambiente di apprendimento ispirato ai seguenti principi:
# gamification: sono presenti elementi di game - based learning come: premi, punteggi, guaagni, traguardi, etc.
# svolgimento quizzes di varie tipologie in tempo reale e in modalità gioco
# stimolare collaborazione e coinvolgimento degli studenti
# migliorare l'apprendimento attraverso feedback immediati e monitoraggio e valutazione del comportamento degli studenti nel corso del processo formativo
# promuovere la partecipazione attiva degli studenti nella costruzione della conoscenza

Caratteristiche generali
Zondle supporta varie lingue, purtroppo non ancora l'italiano. Consente di giocare, creare e condividere giochi educativi suddivisi per classi d'età. Un docente può creare un topic, insieme di domande che vadano incontro alle esigenze degli studenti (ripassare, riflettere, mettere alla prova, valutazione formativa, etc.). Esistono 20 tipi differenti di domande che possono essere create ed è possibile includere: video, immagini, audio, testo, etc.

 

Caratteristiche Specifiche
Queste le caratteristiche dell'ambiente di apprendimento che Zondle mette a disposizione
1. creazione dei contenuti: docente e studenti possono creare topic, set di domande da svolgere come verifica formativa in forma di gioco
2. è possibile condividere le risorse, collaborare con altri docenti, sfidare altre classi
3. Zondle team Play e l'ambiente in cui si può utilizzare un approccio all'apprendimento basato sul gioco - game based learning. L'intera classe può giocare in tempo reale. Le domande compaiono in una LIM e gli studenti giocano utilizzando i propri dispositivi mobili. Interessante la possibilità di utilizzare Zondle Team Play per integrare la lezione espositiva realizzate con presentazioni dal docente, con la verifica immediata della comprensione degli studenti. Il docente introduce con una presentazione nuove conoscenze e/o concetti e gli studenti rispondono a delle domande predisposte dal docente in un turno di gioco imemdiatamente successivo o, nell'ultima parte della lezione, si da loro il compito di creare delle domande a partire dalla spiegazione del docente e dai loro appunti
4. Consolidare l'apprendimento: rispondere a set di domande in modalità gioco al termine della lezione aiuta gli studenti a consolidare la loro coprensione, riflettere su ciò che hanno appreso, raggiungere una maggiore padronanza di contenuti, concetti e procedure
5. Valutare: Zpndle consente di utilizzare la stesso set o insieme di domande sia per:
# la valuazione formativa in modo che gli studenti rafforzino il loro apprendimento "gaiocando" con domande e quizzes, che per
# la valutazione sommativa: con una interfaccia adeguata e per cerare di accertare osa essi effettivamente conoscono. Si assegnano le domande, si isualizzano i risultati per ogni singolo studente, si esportano
6. Classifiche: sono stilate in base ai risultati ottenuti nel rispondere alle domande e ai progressi nell'apprenidmento di ogni singolo studente. Lo scopo è stabilire una competizione amichevole tra gli studenti, ma anche una competizione di ciascun studente con se stesso per migliprare i propri risultati e il proprio apprendimento
7. Zollars: sono la "moneta virtuale" di Zondle che viene assegnata in base ai risultati e ai progressi conseguiti dagli studenti, può anche essere assegnata dal docente con un clic per premiare determinati comportamenti. Lo studente può spendere i suoi zollars per ottenere determinati vantaggi che per i miei studenti sarebbero: andare in bagno più spesso che possono, andare alle machinette che distribuiscono schifezze alimentari, saltare una verifica entrare in ritardo, etc. ma si possono trovare anche premi più consoni :-)
8. Student Game: scelto un argomento e realizzato un set di domande su di esso è possibile rispodnerviscegliendo 60 differenti tipologie di gioco, si può anche far decidere agli studenti che tipologia vogliono utilizzare e variarla periodicamente, l'importante è massimizzare il loro impegno nel potenziamento delle loro conoscenze
9. gli studenti sono incoraggiati a giocare spesso, migliorando le loro prestazioni, risultati positivi si possono ottenere anche assegnando agli studenti il compito de creare le domande. Il docente dispone di un registro da cui risulta quali argomenti essi padroneggiano e su quali hanno delle diffioltà
10. Registro: strumento molto versatile che permette al docente di vedere:
# quali domande ha postato
# chi ha risposto ad esse e quando
# il progreso di ogni studente nel corso del tempo
# ogni risposta di ogni studente
# le risposte errate e corrette
# monitorare gli zollars diosgni studente
# realizzare grafici per meglio visualizzare i progressi della classe intera e di ciascun alunno
# stamare certificati
11. Premiare i buoni comportamenti: si possono premiare i buoni comprotamenti, promuovendoun impegno sempre maggiore e focalizzando gli studenti su ciò che fanno e sul loro apprendimento. La Classifiche degli Zollars può essere visualizzata sulla LIM e il docente può premiare uno studente quando lo desidere assegnandogli Zollars con un semplice clic Nel registro compaiono tutte le ricompense assegnate

 

LINK UTILI
1. sono disponibili le apps per Anroid e iOS e estensioni per i browse
2. video tutorial: Zondle in meno di 10 minuti (inglese):
https://youtu.be/K9NOVdEx-qU ;
3. breve tutorial:
https://youtu.be/dJZN68lm47s ;

 

 

 

 

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