I luoghi che gli uomini hanno abitato a lungo, dove la loro vita è stata intensa, appassionata e continua per centinaia o migliaia di anni, sono così saturati di emozioni umane che per lungo tempo dopo che gli originari attori sono spariti dalla scena sia impossibile viverci o anche attraversarli senza essere in qualche modo attaccati dallo spirito umano che essi hanno assorbito. I luoghi non meno degli uomini sono frequentati dal loro passato.
J. E. Crawford Flitch, in “Viaggiatori dell’ottocento in Sardegna”, a cura di Alberto Boscolo, L’Unione Sarda, 2003