E’ da poco uscito il volume “Accoglienza turistica e gestione degli Uffici Informazione”.
L’argomento di questo libro è dunque l’Accoglienza turistica, un tema spesso dato per scontato, nel nostro Paese, e anche per questo trascurato.
Gli obiettivi che ci hanno spinto a scriverlo sono diversi, a cominciare dal desiderio di condividere alcune linee di azione, alcuni progetti e proposte, e più in generale dal desiderio di divulgare conoscenze c competenze. L’auspicio è che tutto questo contribuisca a delineare una nuova visione dell’accoglienza, e per quanto possibile un pensiero made in Italy, che superi i limiti attuali, valorizzi quanto di interessante si sta facendo, e che contemporaneamente eviti il rischio di cadere preda di approcci omologanti.
Proprio per questo abbiamo raccolto esperienze e punti di vista diversi in termini di organizzazione dell’accoglienza, progettualità, normative, casi di interesse e politiche per l’accoglienza.
Con questo volume prosegue il lavoro cominciato nel 2008 con la pubblicazione di “La gestione degli Uffici Informazione Turistica”, un testo fortunato che raccoglieva molti casi e contributi, e che è andato rapidamente esaurito. Da quel libro riprendiamo, aggiornandoli, solo alcuni aspetti e tesi preferendo presentare contributi, spunti ed idee nuove, anche in considerazione dei cambiamenti che si sono registrati in questi anni.
Tra gli aspetti di novità colti dagli autori e proposti ai lettori, vi è la proposta che gli IAT assumano un ruolo più strategico. Diversi esempi indicano come questo sia possibile. Gli IAT possono dare un contributo fondamentale allo sviluppo turistico di un territorio quanto più riescono a gestire accanto alle funzioni istituzionali dell’informazione “certificata e di qualità”, il bisogno della quale è cresciuto enormemente, anche progetti innovativi di promozione dell’accoglienza, di ricerca, di stimolo e sensibilizzazione. Di più, come le pagine che seguono mostrano chiaramente, gli IAT sono pronti “ad uscire dagli IAT”, e a progettare nuovi scenari per l’accoglienza e per il turismo.



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